barbara aghemo
Operatore
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Beh...
Certo, Marco, verissimo, ed infatti siamo piuttosto orgogliosi di quanto siamo riusciti a realizzare: come ti ricordi, dato che sono ormai anni che ne parliamo, sin da quando vivevo negli USA, la soluzione Behringer offre un discreto vantaggio economico, ma solo a patto di avere una enormità di tempo libero a disposizione, non ultimo la voglia di studiare ed imparare; è una modalità di correzione che può funzionare per il privato iperappassionato, ed apprezzo anche quanto sta facendo Michele, ad esempio, ma il problema è la "esportabilità" del metodo.
Nel senso che rimane una metodologia per pochi eletti o volenterosi, costringendo di fatto il numero dei potenziali fruitori.
Quello che abbiamo fatto noi è operare in modo da rendere la correzione digitale disponibile ad un pubblico molto più vasto, semplificando un approccio altrimenti troppo complesso per chi non sia già uno specialista.
Marco, che il tutto non avvenga ancora al prezzo delle patatine è una realtà incontestabile; tuttavia, rispetto ad altre metodologie, occorre dire che non sottraiamo un solo minuto del tempo del fruitore, che altrimenti, con soluzioni tipo Behringer o simili, si troverebbe a spendere montagne di ore uomo per arrivare al risultato. Io immagino un libero professionista, che valuta il proprio tempo anche monetariamente, come un commercialista, un dentista, un negoziante, un falegname....se computa il costo del proprio tempo, il PAC diventa un prodotto economicissimo, rispetto alle altre soluzioni oggi disponibili.
Assolutamente sì, ed infatti sia io che Marco ti abbiamo confermato quanto i tuoi risultati siano validi, essendo arrivato allo stesso livello di raffinatezza disponibile con DRC: tuttavia, e qui sta il busillis, come giustamente confermi, ti ci sono voluti mesi di lavoro, mentre noi operiamo lo stesso "trick" in un tempo massimo di un'ora, un'ora e mezza. Tutto qui. Ti ripeto (anche se tu lo sai benissimo), grande stima per quello che sei riuscito ad ottenere nel tuo ambiente, visto che il tuo lavoro è stato un ulteriore stimolo per noi altri, ma ritengo che sia una soluzione poco praticabile dai più, che non dispongono del tempo e delle conoscenze necessarie per arrivare ai tuoi eccellenti risultati.
Ciao,
Andrea
Microfast ha scritto:
Perche' non mi vieni a trovare, potresti rimanere sorpreso ........
Tanta gente non e' riuscita con DRC a cavare un ragno dal buco, eppure sulla carta e' un metodo che con due misure dovrebbe risolverti tutto .........
Certo, Marco, verissimo, ed infatti siamo piuttosto orgogliosi di quanto siamo riusciti a realizzare: come ti ricordi, dato che sono ormai anni che ne parliamo, sin da quando vivevo negli USA, la soluzione Behringer offre un discreto vantaggio economico, ma solo a patto di avere una enormità di tempo libero a disposizione, non ultimo la voglia di studiare ed imparare; è una modalità di correzione che può funzionare per il privato iperappassionato, ed apprezzo anche quanto sta facendo Michele, ad esempio, ma il problema è la "esportabilità" del metodo.
Nel senso che rimane una metodologia per pochi eletti o volenterosi, costringendo di fatto il numero dei potenziali fruitori.
Quello che abbiamo fatto noi è operare in modo da rendere la correzione digitale disponibile ad un pubblico molto più vasto, semplificando un approccio altrimenti troppo complesso per chi non sia già uno specialista.
Merito quindi di Andrea e Marco Cavallaro di aver trovato il metodo per sfruttare al meglio il metodo, aggirarne le problematiche ( che ci sono eccome ) e rendere disponibile in modo rapido e semplice ( anche se non proprio economico ) a chi non e' un matematico e/o ha voglia di perderci mesi ( od anni ) a trafficare e/o non ha la necessaria sensibilita' musicale ed uditiva.
Marco, che il tutto non avvenga ancora al prezzo delle patatine è una realtà incontestabile; tuttavia, rispetto ad altre metodologie, occorre dire che non sottraiamo un solo minuto del tempo del fruitore, che altrimenti, con soluzioni tipo Behringer o simili, si troverebbe a spendere montagne di ore uomo per arrivare al risultato. Io immagino un libero professionista, che valuta il proprio tempo anche monetariamente, come un commercialista, un dentista, un negoziante, un falegname....se computa il costo del proprio tempo, il PAC diventa un prodotto economicissimo, rispetto alle altre soluzioni oggi disponibili.
Lo stesso ho fatto io con i DEQ, ho impiegato anni a capire come misurare, correggere, utilizzarli; Marco stesso ( e non solo lui ) e' rimasto stupefatto ( in assoluto ) di quello che ho ottenuto, in particolare in bassa frequenza, dove in teoria non sarei mai dovuto riuscire a risolvere gli enormi problemi del mio ambiente.
In fondo conta quello che ascolti non credi ?![]()
Assolutamente sì, ed infatti sia io che Marco ti abbiamo confermato quanto i tuoi risultati siano validi, essendo arrivato allo stesso livello di raffinatezza disponibile con DRC: tuttavia, e qui sta il busillis, come giustamente confermi, ti ci sono voluti mesi di lavoro, mentre noi operiamo lo stesso "trick" in un tempo massimo di un'ora, un'ora e mezza. Tutto qui. Ti ripeto (anche se tu lo sai benissimo), grande stima per quello che sei riuscito ad ottenere nel tuo ambiente, visto che il tuo lavoro è stato un ulteriore stimolo per noi altri, ma ritengo che sia una soluzione poco praticabile dai più, che non dispongono del tempo e delle conoscenze necessarie per arrivare ai tuoi eccellenti risultati.
Ciao,
Andrea