• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Impressioni TAV 2005

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Beh...

Microfast ha scritto:
Perche' non mi vieni a trovare, potresti rimanere sorpreso ........

Tanta gente non e' riuscita con DRC a cavare un ragno dal buco, eppure sulla carta e' un metodo che con due misure dovrebbe risolverti tutto .........


Certo, Marco, verissimo, ed infatti siamo piuttosto orgogliosi di quanto siamo riusciti a realizzare: come ti ricordi, dato che sono ormai anni che ne parliamo, sin da quando vivevo negli USA, la soluzione Behringer offre un discreto vantaggio economico, ma solo a patto di avere una enormità di tempo libero a disposizione, non ultimo la voglia di studiare ed imparare; è una modalità di correzione che può funzionare per il privato iperappassionato, ed apprezzo anche quanto sta facendo Michele, ad esempio, ma il problema è la "esportabilità" del metodo.
Nel senso che rimane una metodologia per pochi eletti o volenterosi, costringendo di fatto il numero dei potenziali fruitori.
Quello che abbiamo fatto noi è operare in modo da rendere la correzione digitale disponibile ad un pubblico molto più vasto, semplificando un approccio altrimenti troppo complesso per chi non sia già uno specialista.

Merito quindi di Andrea e Marco Cavallaro di aver trovato il metodo per sfruttare al meglio il metodo, aggirarne le problematiche ( che ci sono eccome ) e rendere disponibile in modo rapido e semplice ( anche se non proprio economico ) a chi non e' un matematico e/o ha voglia di perderci mesi ( od anni ) a trafficare e/o non ha la necessaria sensibilita' musicale ed uditiva.

Marco, che il tutto non avvenga ancora al prezzo delle patatine è una realtà incontestabile; tuttavia, rispetto ad altre metodologie, occorre dire che non sottraiamo un solo minuto del tempo del fruitore, che altrimenti, con soluzioni tipo Behringer o simili, si troverebbe a spendere montagne di ore uomo per arrivare al risultato. Io immagino un libero professionista, che valuta il proprio tempo anche monetariamente, come un commercialista, un dentista, un negoziante, un falegname....se computa il costo del proprio tempo, il PAC diventa un prodotto economicissimo, rispetto alle altre soluzioni oggi disponibili.

Lo stesso ho fatto io con i DEQ, ho impiegato anni a capire come misurare, correggere, utilizzarli; Marco stesso ( e non solo lui ) e' rimasto stupefatto ( in assoluto ) di quello che ho ottenuto, in particolare in bassa frequenza, dove in teoria non sarei mai dovuto riuscire a risolvere gli enormi problemi del mio ambiente.

In fondo conta quello che ascolti non credi ? ;)

Assolutamente sì, ed infatti sia io che Marco ti abbiamo confermato quanto i tuoi risultati siano validi, essendo arrivato allo stesso livello di raffinatezza disponibile con DRC: tuttavia, e qui sta il busillis, come giustamente confermi, ti ci sono voluti mesi di lavoro, mentre noi operiamo lo stesso "trick" in un tempo massimo di un'ora, un'ora e mezza. Tutto qui. Ti ripeto (anche se tu lo sai benissimo), grande stima per quello che sei riuscito ad ottenere nel tuo ambiente, visto che il tuo lavoro è stato un ulteriore stimolo per noi altri, ma ritengo che sia una soluzione poco praticabile dai più, che non dispongono del tempo e delle conoscenze necessarie per arrivare ai tuoi eccellenti risultati.

Ciao,
Andrea
 
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Beh...

andrea aghemo ha scritto:
Certo, Marco, verissimo, ed infatti siamo piuttosto orgogliosi di quanto siamo riusciti a realizzare: come ti ricordi, dato che sono ormai anni che ne parliamo, sin da quando vivevo negli USA, la soluzione Behringer offre un discreto vantaggio economico, ma solo a patto di avere una enormità di tempo libero a disposizione, non ultimo la voglia di studiare ed imparare; è una modalità di correzione che può funzionare per il privato iperappassionato, ed apprezzo anche quanto sta facendo Michele, ad esempio, ma il problema è la "esportabilità" del metodo.
Nel senso che rimane una metodologia per pochi eletti o volenterosi, costringendo di fatto il numero dei potenziali fruitori.
Quello che abbiamo fatto noi è operare in modo da rendere la correzione digitale disponibile ad un pubblico molto più vasto, semplificando un approccio altrimenti troppo complesso per chi non sia già uno specialista.



Marco, che il tutto non avvenga ancora al prezzo delle patatine è una realtà incontestabile; tuttavia, rispetto ad altre metodologie, occorre dire che non sottraiamo un solo minuto del tempo del fruitore, che altrimenti, con soluzioni tipo Behringer o simili, si troverebbe a spendere montagne di ore uomo per arrivare al risultato. Io immagino un libero professionista, che valuta il proprio tempo anche monetariamente, come un commercialista, un dentista, un negoziante, un falegname....se computa il costo del proprio tempo, il PAC diventa un prodotto economicissimo, rispetto alle altre soluzioni oggi disponibili.



Assolutamente sì, ed infatti sia io che Marco ti abbiamo confermato quanto i tuoi risultati siano validi, essendo arrivato allo stesso livello di raffinatezza disponibile con DRC: tuttavia, e qui sta il busillis, come giustamente confermi, ti ci sono voluti mesi di lavoro, mentre noi operiamo lo stesso "trick" in un tempo massimo di un'ora, un'ora e mezza. Tutto qui. Ti ripeto (anche se tu lo sai benissimo), grande stima per quello che sei riuscito ad ottenere nel tuo ambiente, visto che il tuo lavoro è stato un ulteriore stimolo per noi altri, ma ritengo che sia una soluzione poco praticabile dai più, che non dispongono del tempo e delle conoscenze necessarie per arrivare ai tuoi eccellenti risultati.

Ciao,
Andrea

Andrea, mai messo in discussione questo aspetto.

Comunque c'e' anche a chi piace trafficare ed ottenere tutto poco alla volta per hobby, lo stesso Denis, Michele, Flex e tanti altri seguono questo metodo.

Non mi piace comunque si dica che ho ottenuto i risultati per puro caso, ne si liquidi la soluzione DEQ-Microfast con sufficienza, perche' non e' cosi' e non lo accetto ..........

Quanto ai tempi di attuazione del mio metodo, in multicanale non basteranno certo due ore, ma neanche gli anni.

Diciamo che adesso, che non vado piu' a tentoni, quattro o cinque giornate piene sarebbero sufficienti.

Certo va considerato pure, che col poco tempo che ho le giornate diventerebbero qualche mese, visto che, ripeto, per me non e' un lavoro e non mi sono mai impegnato a tempo pieno.

Saluti
Marco
 
Non ho capito di quale metodo parli, ma ribadisco quanto dicevo, che peraltro NON e' in contrasto con quanto ho potuto ascoltare a casa tua: "il "grosso" del lavoro puo' essere fatto gia' con un sistema a fase minima ottenendo comunque UN OTTIMO RISULTATO" :) che e' cio' che appunto ascoltai qualche mese fa.
Io stesso utilizzo con soddisfazione un sistema a fase minima (la filtratura attiva tramite Minidrive e DCX2496, che fanno anche da EQ in bassa frequenza per le principali risonanze ambientali) e non avverto l'esigenza "impellente", pur avendolo provato, di dotarmi anche del DRC.
Questo anche perche', come era emerso proprio durante la prova del DRC (analisi della risposta del mio sistema dal convolutore), gia' in origine i diffusori offrono prestazioni abbastanza buone, anche per quanto riguarda la distorsione lineare, e il comportamento in bassa frequenza del sistema diffusori-stanza (che non ha senso parlare di soli diffusori, in bassa freq. e in ambiente domestico) e' anch'esso "non disastroso" (il sistema e' interamente dipolare compreso il sub), quindi il risultato ottenuto con una "normale" EQ a fase minima e' gia' piu' che soddisfacente.
Inoltre ancor auna volta ripeto quanto scritto sopra:
"...a fase minima ottenendo comunque un ottimo risultato, tranne in casi particolari..."
"....un grado di liberta' maggiore che in certi casi puo' fornire migliori risultati...."
Quel "casi particolari" e "in certi casi" e' la chiave di lettura: ovvero io resto convinto che in molte situazioni, ripeto, l'EQ a fase minima porti gia' al 90% del risultato, o anche 100% (magari non risultato "alle misure", ma risultato "all'ascolto" si'), quindi lungi da me l'idea che la correzione a fase zero sia sempre e comunque "strettamente necessaria" rispetto alla fase minima !
Non si puo' pero' ignorare il fatto (inconfutabile, ammetterai) che un sistema a fase zero offra un "grado di manovra" in piu' e che questo significhi una ben maggiore capacita' di elaborazione e correzione !
Questa potenzialita' poi puo' risultare "quasi inutile" in certi casi, come puo' essere ad es. la tua sala di ascolto dove hai ottenuto comunque il risultato cercato con il solo strumento a fase minima, mentre in altri casi puo' rivelarsi sostanziale per ottenere sensibili miglioramenti rispetto alla eq a sola fase minima. Ad es. l'esigenza di avere un filtro subsonico "wall-dip", del tipo 20 Hz - 200 dB/ottava: con la sola fase minima ovviamente accumuli un bel po' di ritardo di gruppo ! Scontata quindi in questo caso l'esigenza di lavorare a fase zero.
Situazioni particolarmente critiche diffusori-ambiente, e infine anche la presenza di sistemi multicanale invece del solo stereo (come il mio), sono tutti fattori che indubbiamente aumentano l'importanza di lavorare a fase zero e non essere limitati alla sola fase minima: e' indubbio che un solo apparecchio DRC, soprattutto "plug and play" come il PAC di Andrea, sia meglio utilizzabile e quindi piu' efficace di un array di Behringer che devono gestire 6 canali, essere a loro volta "allineati" tra loro, hanno comunque una quantita' di filtri "limitata" per quanto grande e che in certi casi di stanze "sfortunate" puo' rivelarsi insufficiente etc etc....
Poi, certo, tutto si puo' fare: ma come ultimo commento resta infine da considerare che se in certe particolari situazioni occorrono due anni per trovare la soluzione a fase minima, forse spendere poche migliaia di euro e avere in cambio una macchina che in 20 minuti fa lo stesso lavoro, oltretutto avendo la certezza di farlo (strumenti alla mano) con la "massima precisione", non e' cosi' svantaggioso... :)
Penso che sarai d'accordo con quanto scrivo....

In definitiva io vedo il DRC come un sistema "non sempre necessario" per chi gia' smanetta (con cognizione di causa) con gli EQ "tradizionali" a fase minima, anche se "in certi casi" puo' essere risolutivo per poter "andare oltre" certe prestazioni e compiere cosi' "un passo successivo". Mentre e' sicuramente "indispensabile" per l'utente "medio", che magari non sa neppure di cosa stiamo parlando :) ma che desidera finalmente svincolarsi dalle onnipresenti limitazioni imposte da tutti gli "ambienti chiusi di piccole dimensioni" (= qualsiasi stanza domestica di dimensioni inferiori e forma differente a un piccolo auditorium).
 
Flex ha scritto:
Non ho capito di quale metodo parli, ma ribadisco quanto dicevo, che peraltro NON e' in contrasto con quanto ho potuto ascoltare a casa tua: "il "grosso" del lavoro puo' essere fatto gia' con un sistema a fase minima ottenendo comunque UN OTTIMO RISULTATO" :) che e' cio' che appunto ascoltai qualche mese fa.
Io stesso utilizzo con soddisfazione un sistema a fase minima (la filtratura attiva tramite Minidrive e DCX2496, che fanno anche da EQ in bassa frequenza per le principali risonanze ambientali) e non avverto l'esigenza "impellente", pur avendolo provato, di dotarmi anche del DRC.
Questo anche perche', come era emerso proprio durante la prova del DRC (analisi della risposta del mio sistema dal convolutore), gia' in origine i diffusori offrono prestazioni abbastanza buone, anche per quanto riguarda la distorsione lineare, e il comportamento in bassa frequenza del sistema diffusori-stanza (che non ha senso parlare di soli diffusori, in bassa freq. e in ambiente domestico) e' anch'esso "non disastroso" (il sistema e' interamente dipolare compreso il sub), quindi il risultato ottenuto con una "normale" EQ a fase minima e' gia' piu' che soddisfacente.
Inoltre ancor auna volta ripeto quanto scritto sopra:
"...a fase minima ottenendo comunque un ottimo risultato, tranne in casi particolari..."
"....un grado di liberta' maggiore che in certi casi puo' fornire migliori risultati...."
Quel "casi particolari" e "in certi casi" e' la chiave di lettura: ovvero io resto convinto che in molte situazioni, ripeto, l'EQ a fase minima porti gia' al 90% del risultato, o anche 100% (magari non risultato "alle misure", ma risultato "all'ascolto" si'), quindi lungi da me l'idea che la correzione a fase zero sia sempre e comunque "strettamente necessaria" rispetto alla fase minima !
Non si puo' pero' ignorare il fatto (inconfutabile, ammetterai) che un sistema a fase zero offra un "grado di manovra" in piu' e che questo significhi una ben maggiore capacita' di elaborazione e correzione !
Questa potenzialita' poi puo' risultare "quasi inutile" in certi casi, come puo' essere ad es. la tua sala di ascolto dove hai ottenuto comunque il risultato cercato con il solo strumento a fase minima, mentre in altri casi puo' rivelarsi sostanziale per ottenere sensibili miglioramenti rispetto alla eq a sola fase minima. Ad es. l'esigenza di avere un filtro subsonico "wall-dip", del tipo 20 Hz - 200 dB/ottava: con la sola fase minima ovviamente accumuli un bel po' di ritardo di gruppo ! Scontata quindi in questo caso l'esigenza di lavorare a fase zero.
Situazioni particolarmente critiche diffusori-ambiente, e infine anche la presenza di sistemi multicanale invece del solo stereo (come il mio), sono tutti fattori che indubbiamente aumentano l'importanza di lavorare a fase zero e non essere limitati alla sola fase minima: e' indubbio che un solo apparecchio DRC, soprattutto "plug and play" come il PAC di Andrea, sia meglio utilizzabile e quindi piu' efficace di un array di Behringer che devono gestire 6 canali, essere a loro volta "allineati" tra loro, hanno comunque una quantita' di filtri "limitata" per quanto grande e che in certi casi di stanze "sfortunate" puo' rivelarsi insufficiente etc etc....
Poi, certo, tutto si puo' fare: ma come ultimo commento resta infine da considerare che se in certe particolari situazioni occorrono due anni per trovare la soluzione a fase minima, forse spendere poche migliaia di euro e avere in cambio una macchina che in 20 minuti fa lo stesso lavoro, oltretutto avendo la certezza di farlo (strumenti alla mano) con la "massima precisione", non e' cosi' svantaggioso... :)
Penso che sarai d'accordo con quanto scrivo....

In definitiva io vedo il DRC come un sistema "non sempre necessario" per chi gia' smanetta (con cognizione di causa) con gli EQ "tradizionali" a fase minima, anche se "in certi casi" puo' essere risolutivo per poter "andare oltre" certe prestazioni e compiere cosi' "un passo successivo". Mentre e' sicuramente "indispensabile" per l'utente "medio", che magari non sa neppure di cosa stiamo parlando :) ma che desidera finalmente svincolarsi dalle onnipresenti limitazioni imposte da tutti gli "ambienti chiusi di piccole dimensioni" (= qualsiasi stanza domestica di dimensioni inferiori e forma differente a un piccolo auditorium).

Il "metodo" significa che sono riuscito ad ottenere con dei "trucchi" una correzione in fase con i DEQ.

Per dirla in breve impostando i parametrici nel modo usuale per eliminare le modali non portava a risultati soddisfacenti nel mio ambiente.

Ho pubblicato su questo forum, grafici e settaggio dei filtri e questi ultimi visti cosi' sembrano una pazzia, il risultato pero' l'hai sentito tu stesso.

Ti ripeto, vuoi che un tecnico del suono non sia capace di impostare dei parametrici ?

Abbiamo fatto numerose sessioni senza ottenere niente: il 3D decay lo aggiustavi in un tempo e lo sballavi in un altro; adesso e' perfetto ( quasi ).

Saluti
Marco
 
Microfast ha scritto:
Il "metodo" significa che sono riuscito ad ottenere con dei "trucchi" una correzione in fase con i DEQ.

Per dirla in breve impostando i parametrici nel modo usuale per eliminare le modali non portava a risultati soddisfacenti nel mio ambiente.

Ho pubblicato su questo forum, grafici e settaggio dei filtri e questi ultimi visti cosi' sembrano una pazzia, il risultato pero' l'hai sentito tu stesso.

Ti ripeto, vuoi che un tecnico del suono non sia capace di impostare dei parametrici ?

Abbiamo fatto numerose sessioni senza ottenere niente: il 3D decay lo aggiustavi in un tempo e lo sballavi in un altro; adesso e' perfetto ( quasi ).

Saluti
Marco

Tutto questo al TAV? Spostatevi nei Thread appositi.
 
parlo da perfetto ignorante...

....ma vi rendete conto che avete MONOPOLIZZATO il 3d con chiacchiere ai + incomprensibili!!!???

Eppoi, 4500 Euro!?!?!:eek:




:rolleyes:


con quella cifra mi rifaccio av receiver, casse e sub.Top di gamma.....


walk on
sasadf
 
Re: parlo da perfetto ignorante...

sasadf ha scritto:
....ma vi rendete conto che avete MONOPOLIZZATO il 3d con chiacchiere ai + incomprensibili!!!???

Eppoi, 4500 Euro!?!?!:eek:




:rolleyes:


con quella cifra mi rifaccio av receiver, casse e sub.Top di gamma.....


walk on
sasadf

Sasà,
qual'è il problema? Quanto esiste sul mercato odierno fa correzioni meno sofisticate e costa assai di più.
Non è un prodotto che si possa commercializzare a cifre inferiori, allo stato attuale della tecnologia, purtroppo: è sicuramente destinato ad un pubblico ancora piuttosto facoltoso, come molti altri prodotti.
La differenza sostanziale è che puoi spendere ben di più, cambiare tutta la tua catena e continuare a sentire sostanzialmente male, oppure tenere gli apparecchi che hai, aggiungere questo dispositivo, e smettere di pensare ad upgrades, a meno di un parossismo finanziario.
La commercializzazione e la determinazione del prezzo di vendita hanno seguito le regole che usiamo da lunga pezza, e cioè quelle di applicare ricarichi onesti e non vergognosi, nel rispetto dell'utente finale: lo facciamo con i prodotti che distribuiamo, lo facciamo con i prodotti che realizziamo. Mi può spiacere che il risultato finale non sia alla portata di qualsiasi tasca, ma al momento non ci posso fare molto, ti pare?

Ad ogni modo, come giustamente dice Mirko, se proprio vogliamo parlare di questo oggetto, lo faremo in thread apposito che andrò ad aprire nella sezione processori audio video, qui si deve parlare di sensazioni del TAV, e non di questo!

Ciao,
Andrea
 
scusa che link?!?!?

sasadf ha scritto:scusa che link?!?!?
Ecco il posizionamento argomento principe di varie discussioni!
walk on sasadf

Niente... grazie per la foto. Pensavo avresti aperto un altro thread solo per le foto del tav. Tutto qui. Grazie! ;)

Mi sembrano posizionate in maniera classica... magari un pò più accentrate del solito, più curvate, tipo 45°, una cosa del genere.
All'Arcadia non sono posizionate cosi. ;) :cool: :D
(E nemmeno a casa mia! :D ")
 
Creato thread apposito per l'eventuale discussione sul PAC o sulla tipologia di funzionamento, ed avvisato il moderatore, se ritiene, di spostere laggiù i messaggi off topic di questo thread.
Sezione Amplificatori e processori HT.
Ciao,
Andrea
 
andrea aghemo ha scritto:
Creato thread apposito per l'eventuale discussione sul PAC o sulla tipologia di funzionamento, ed avvisato il moderatore, se ritiene, di spostere laggiù i messaggi off topic di questo thread.
Sezione Amplificatori e processori HT.
Ciao,
Andrea
Ok !
Visto che c'eri, pero', potevi mettere il link ! ;)
 
Re: Re: Re: Dico anche io le mie

m.tonetti ha scritto:
Confermo.

Il "tizio" capelluto della sal ProAC si e' dimostrato di una scortesia da non credere.

Ciao
MASSIMO

QUOTO tutti e due.

Io, visto che sono alla ricerca del centrale CC1 usato gli ho chiesto se poteva capitargli ma loro non mi hanno caxxto neanche di striscio.
Poi cambiando stanza ho provato con la signorina e lei perlomeno mi ha detto di contattare il rappresentante di zona.......

Ciao
Meteor
 
morrocoy ha scritto:
mi ha confermato che entro la settimana verrà pubblicato


Ma Emidio non aveva detto che avrebbe regalato uno spettroradiometro a tutti i possessori di suddetto dvdtest ?

o mi sbaglio:D ?

Luca
 
luca ha scritto:
Ma Emidio non aveva detto che avrebbe regalato uno spettroradiometro a tutti i possessori di suddetto dvdtest ?

o mi sbaglio:D ?

Luca

Seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee !! :D

Poi sai le risate ..... quanti di Noi saprebbe veramente usarlo ...... :( :p :eek:
 
morrocoy ha scritto:
Scusate, ma a cosa servirebbe? Dal nome penso per il colore, o sbaglio?
YES !! :D

Ci sono Maestri in merito all'uso di tale oggetto, con un bagaglio di esperienza che fa si, di non riconoscere quasi più il proprio VPR dai miglioramenti ottenuti ... ;)
 
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