revenge72
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La "tensione" dell'appassionato dovrebbe essere verso la riproduzione oggettiva dell'immagine, pur sapendo che non sarà mai perfetta.
Infatti... se i film in fase di trasferimento nei supporti home... subiscono un trattamento che rispetta il gamma stabilito, la colorimetria stabilita dallo standard, con supervisione del direttore della fotografia (ma anche di esperti... potrebbe andare bene) il tutto viene controllato tramite attrezzatura perfettamente tarata sugli standard la resa sarà assolutamente fedele ai desideri di chi lo ha realizzato.
Quando il supporto viene riprodotto su un impianto tararato com gamma e colorimetria aderenti allo standard (diciamo anche strettamente) la fedeltà della riproduzione sarà tanto più elevata quanto più l' impianto sarà di valore... ma comunque ed in ogni caso molto superiore a quella possibile con un impianto con tarature sballate e appunto "salsiccia con cappuccino" quali quelle standard...
Io ho profondo rispetto per chi lavora per il cinema.... sicuramente chi si occupa della fotografia, del lighting design del post processing e nel mastering su formati home dei film sono persone competenti e con molta esperienza.
Possono tuttavia esserci per varie ragioni degli errori di valutazione, delle edizioni infelici o anche semplicemente imperfette come anche alcuni errori in fase di ripresa a cui non si può proprio mettere rimedio; mi sembra abbastanza pretenzioso pensare che con una botta di sharpness si riescano a risolvere... anche perché le attrezzature che eseguono il processing sul materiale non compresso proveniente dal telecine possono valere decine di volte il costo dei migliori processori che possiamo portarci a casa (ed i risultati possibili idem).
Piccola nota si è trascinato nella mischia un filmozzo come "300" _
"300" è un film esagerato... brulicava di rumore anche al cinema, anche senza la grana sarebbe stato esagerato lo stesso per i viraggi.
Togliamo anche quelli... bene.. il film sarebbe stato esagerato lo stesso... per la gestualità.
Togliamo anche quella, sarebbe stato esagerato egualmente per le scenografie, gli esseri mostruosi e per la sceneggiatura, se togliamo anche questi ultimi elementi non rimane nulla...
Se si è rimasti delusi riguardo al film bisognerebbe chiedersi se in realtà su un tema del genere ci si sarebbe aspettati una sceneggiatura tipo quella de "Il Gladiatore" e non ricavata dalla stessa fonte dei Fantastici 4 oppure Spider Man.... dato che la coerenza, le esagerazioni, in 300 non sono superiori a quelle di Sin City (che personalmente ho trovato molto piacevole ).
Quando vedo film con una fotografia così estrema non ho assolutamente l' ambizione di riuscire a renderla "naturale" perchè sarebbe impossibile... la discussione è quindi tutta su lato artistico del film che io rispetto anche se il risultato finale è deludente.
Con la nuova generazione dei registi e direttori della fotografia che emergono dai videoclip musicali... aspettiamoci ancora per qualche anno (fino alla saturazione) ogni sorta di effettaccio... dato che a quanto pare la vecchia generazione (Lucas ... Spielberg) che realizzava blockbuster una volta esaurita la abbuffata degli effetti 3D sta ricominciando ad utilizzare i buoni vecchi metodi... per fortuna direi...
Un ultima mia riflessione è quella che riguarda l' immagine definita come "naturale"... che nel cinema (come nella fotografia) NON ESISTE ed è sempre frutto dell' interpretazione, l' occhio del regista... la profondità di campo altrimenti dovrebbe essere sempre totale ... ed invece i registi usano spesso diaframmi aperti con riduzione di quest ultima... e guarda caso la situazione è coerente con la ripresa.
Ciao