• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Il mio ecosistema a base di mele di Cupertino...

E dici niente!:D

Devi riuscire a far funzionare Airport, upgrade del firmware dell'iPod Touch e con remote ci telecomandi l'Apple TV.

Poi, DAC USB, rippi in po' di CD e ci fai sapere come suona in confronto al Maranz e magari al Rega.:eek::D

ciao:)
Pacchio
 
quella di Airport è una grossa sfida e una grossa incognita:( l'Airport Express che adesso ho in ufficio prima era a casa mia, tutto ad un tratto ha deciso di fare le bizze, credevo si fosse rotta e così ho colto l'opportunità al balzo e ho decido di prendere la Extreme: fino a qui tutto bene!
la Express l'ho provata in ufficio e va che è una meraviglia non mi ha più dato nessun problema, la Extreme invece ha deciso bene di non andare più! ho dovuto inserire un Linksys con modulo Wi-fi ed anche quest'ultimo ogni tanto mi perde il segnale, non ho ancora capito se è colpa di un qualche tipo di interferenza che ho in casa!:(

prima o poi rimetto su il sistema Apple e vedo cosa succede!

ciao

igor
 
Il mio ecosistema Apple purtroppo si limita a un G4 del 2001:
ciò non toglie che faccia perfettamente il suo lavoro di stazione di videoediting e DVD mastering amatoriale (ma con Final Cut e DVDSP :cool: ) in SD.
 
@ HomerJS

Evitiamo di far sorgere inutili flame o battibecchi, visto che la discussione è anche già stata spostata in OT, per cui l'argomento è perfettamente trattabile, anche su AVMagazine.

Grazie e ciao.
 
L'assenza del forumer Girmi si fa sospetta... :wtf:

:idea: Vuoi vedere che stà riconsiderendo il finestraio Bill? :D :D
 
Ciao,
descrizione molto interessante quella del tuo sistema, avrei un paio di domandine ...

pacchio ha detto:
Un Mac mini fa da Server per i dati e la musica e alcune altre cosine.

Che applicazione usi per salvare e rivedere - musica e dvd ? Itunes ?
Riesce a gestire 5000 cd e un migliaio di DVD ?

pacchio ha detto:
Ha collegati 6 HD USB da 500 Mb che trasforma via software in un RAID da 1,5 Tb

Con che sw hai fatto il raid ? Raid 1 ?

Ultima cosa, riesci a gestire audio e video da telecomando (mi pare che usi l'iphone, andrebbe bene anche l'Ipod touch o il telecomando del mac mini normale ?

Grazie,
Matteo
 
matt996sps ha detto:
Che applicazione usi per salvare e rivedere - musica e

dvd ?

Riesce a gestire 5000 cd e un migliaio di DVD ?

Con che sw hai fatto il raid ? Raid 1 ?

Ultima cosa, riesci a gestire audio e video da telecomando (mi pare che usi l'iphone, andrebbe bene anche l'Ipod touch o il telecomando del mac mini normale ?
Come player audio uso iTunes.
Per il ripping sono arrivato a 1500 cd con iTunes, poi ho scoperto che su alcuni cd c'erano dei disturbi, e quindi ho ricominciato con Max.

Per i DVD li copio sull'HD con Fairmount e li rivedo con DVD player o VLC.
Per convertirli per iPod/iPhone uso Handbrake.

Finora ho gestito 1500 cd con successo, alla fine del lavoro dovrei gestirne un po' più di 4000.
Per i DVD non mi sono posto il problema perché ne tengo uno massimo due sull'HD, fondamentalmente faccio time-shift rispetto al noleggio.

Il raid l'ho fatto con Utility Disco di OS X.

Come telecomando vanno bene iPhone/iPod Touch, oppure quello standard, naturalmente con possibilità diverse.

ciao:)
Pacchio
 
Ahia!

Riporto in auge questo "vecchio" topic: a suo tempo non lo avevo letto! :cry:

Oltre a confermare un ecosistema personale (e ricco di soddisfazioni) degno della Val di Non, alle affermazioni di Pacchio (che quoto, come ben sa) aggiungo la completa economicità e versatilità di Mac OS Leopard in versione Server. Da quando l'abbiamo testato e installato in studio (non sono prettamente un tecnico e la configurazione è "a prova di idiota") su un Mac Mini entry level (spendendo circa 1000 Euro, macchina e software compresi), abbiamo autarchicamente cacciato a pedate i tecnici dell'assistenza Debian su PC Linux.
Non solo con un Mac e con Leopard si gestisce intuitivamente qualsiasi tipo di attività di rete in modo semplice e graficamente appagante, ma siamo riusciti ad avviare anche nuovi servizi in completa autonomia senza conoscere una-riga-una di codice. :cool:

Fantastico.
 
abbiamo autarchicamente cacciato a pedate i tecnici dell'assistenza Debian su PC Linux.
Allora non dovevano essere tanto bravi. Io ho due server Debian in azienda e non mi sognerei di mettere Leopard visto che non mi hanno mai dato problemi e non ho mai avuto bisogno d'altro. Tra l'altro l'uso dell'interfaccia grafica in ambiente server non è che mi faccia impazzire visto che si gestiscono meglio con la riga di comando e quando sono fuori sede non ho problemi a farlo neanche dal telefonino.

Con questo non voglio sminuire Leopard, che sicuramente farà incachiare molto meno di Windows e soprattutto non hai bisogno di pagare una licenza per ogni respiro che fai davanti al server, ma è solo che mi è sembrato strano che abbiate avuto bisogno di cacciare a pedate il tecnico che vi teneva il server Debian.

Ciao.
 
chiaro_scuro ha detto:
Allora non dovevano essere tanto bravi.

:confused:

chiaro_scuro ha detto:
Io ho due server Debian in azienda e non mi sognerei di mettere Leopard visto che non mi hanno mai dato problemi e non ho mai avuto bisogno d'altro.

No problem: purtroppo non prendo nessuna provvigione da Cupertino... :D

Ho installato personalmente Leopard senza sapere nulla di sistemi-server e su una macchina (entry level) acquistata per l'occasione. Per evitare di "buttare" 500 Euro in un software potenzialmente ingestibile (non è stata realizzata la localizzazione italiana dell'OS e non è stata commercializzata neanche una pubblicazione nella nostra lingua che ne illustri il funzionamento, tanto per far capire quanto sia diffuso nel nostro paese), ho installato la versione Tiger su un vecchio G4 MP. In circa quattro giorni di meri tentativi pseudo-ludici, peraltro divertenti, sono riuscito ad equiparare le prestazioni del vecchio server Debian senza scrivere una riga di codice né dovendo rintracciare guide sulla rete (o cartacee): la gestione dei servizi di Rete è completamente WYSIWYG (come da tradizione Apple), intuitiva, gradevole e assolutamente monitorata. Dopo questa verifica, abbiamo appunto deciso di acquistare macchina e software, che addirittura - nella versione 10.5 - presenta al primo avvio un wizard per installare e rendere operativi alcuni servizi di rete "a prova di idiota" in 5 minuti effettivi.
La Rete è ora perfettamente integrata e omogenea (in studio utilizziamo solo Mac), i clients vengono addirittura gestiti nel singolo aggiornamento software Apple eseguito selettivamente, in batch, dal server e le singole postazioni - anche VPN - possono accedere al desktop e all'amministrazione completa del server direttamente (e internamente) dal proprio OS. I servizi iChat, iCal e Quicktime sono ovviamente gestiti come proprietari, diffusi senza intoppi sui clients e quindi configurabili in toto, così come è attivabile in pochi steps un servizio di blog o di condivisione calendario (in default) sui siti per i quali offriamo servizio di hosting virtuale.

Non sono un tecnico, tantomeno un programmatore e neanche uno "smanettone" (non ne ho né il tempo, né la voglia, né l'età): banalmente in studio non volevamo dipendere da un soggetto esterno per configurare un semplice servizio, per abilitare un nuovo account e/o per gestire una serie di siti per web testing. Con Leopard (ma anche con Tiger versione Server) siamo riusciti a fare - come si usa dire - tutto questo e anche di più.

Non volevo né sminuire Debian, né far ulteriore proselitismo per Apple (le battaglie ideologiche non mi interessano): ho solo raccontato la mia esperienza... dal momento che Apple OS X Server, in Italia, è poco conosciuto e quindi impropriamente sottovalutato.

Che poi, alla fine, il Pacchio in studio non sia mai riuscito ad utilizzarlo è un altro paio di maniche.... o no? :)
 
Ultima modifica:
Io no sto dicendo che Leopard non sia un'ottimo sistema ma solo che se avete sentito l'esigenza di cambiare è per "colpa" del tecnico.

Se avesse messo su un server che girava bene, e Debian lo fa, e rispondeva alle vostre esigenze, e da quello che mi pare di capire Debian poteva fornivi tutto quello di cui avevate bisogno, nemmeno vi sognavate di cambiare.

Anche se per le licenze mi sta sulle b@lle, anche Windows è un sistema valido, almeno per sistemi non critici come il vostro.

Ciao.
 
chiaro_scuro ha detto:
Se avesse messo su un server che girava bene, e Debian lo fa, e rispondeva alle vostre esigenze, e da quello che mi pare di capire Debian poteva fornivi tutto quello di cui avevate bisogno, nemmeno vi sognavate di cambiare.

Debian girava benissimo e i tecnici erano assolutamente puntuali.

Il problema era la "dipendenza" da qualifiche altrui (a pagamento) per qualsiasi minima nuova velleità (tipo l'alternanza FTP/SFTP, ad esempio, su alcuni hosting rispetto ad altri), che creava un senso di impotenza e di insicurezza: solo per riavviare la macchina dopo un black-out o un'interruzione di linea si doveva spiegare ai dipendenti la combinazione di tasti e la relativa stringa di start-up. Leopard, sotto questo punto di vista, è trasparente quanto un client.

In questo senso, come ho illustrato precedentemente, OSX Server ci ha permesso di avviare e gestire in autonomia - risparmiando risorse, denaro e tempo - tutti i servizi precedentemente predisposti su Debian... più altri 'tiramenti' tecnologici diventati "must" per i clienti (come la gestione server-side di iCal). Continuerò a raccomandarlo a coloro che hanno necessità di installare dei servizi di rete all'interno della propria azienda senza dover studiare tomi di codici, anche se all'interno della stessa community Apple italiana il sistema rimane veramente sconosciuto ai più (su Macity sono diventato - mio malgrado - una specie di "guru" per la decina di utenti che hanno deciso di utilizzarlo con soddisfazione... e questo la dice lunga :cool: ).

Ciao.
 
Al mio frutteto è nata la prima piantina e relativa meletta.
sono riuscito a prendere il Pod Touch. Da nuovo utente posso dire che mi ci trovo abbastanza bene.
Comprato fondamentalmente come player mp3, mi ritrovo in relatà con un più comune PALMARE. purtroppo da nuovo utente , ancora non ho capito bene il "modus Operandi" della Apple, e quindi cerco di stare un pò in campana sulla loro POLITICA di vendita/assistenza e sopratutto "metodo di ragionamento".

anzi, se qualcuno me la può spiegare , sperando di non andare OT. altrimenti apro un topic in apposita sezione.

max996
 
Il problema era la "dipendenza" da qualifiche altrui (a pagamento)
Per operazioni relativamente semplici non mi sembra così difficile farsi dare delle procedure operative.
Se poi era difficile anche accendere il sistema credo che non avevate voglia neanche di imparare a fare 2+2 o, molto molto molto più probabilmente, hanno impostato il sistema per renderlo difficile da usare e poterci mettere le mani solo loro a pagamento.

Attenzione: un sistema server sarà anche facile da far funzionare ma se non si hanno certe conoscenze è altrettanto facile impostarlo male (ad es. siete così sicuri di aver messo in funzione un server sicuro?).

Facciamo fare ai sistemisti il loro lavoro (ovviamente ai sistemisti bravi ed onesti).

Ciao.
 
Il motivo per cui non mi sono accodato a questa lodevole iniziativa di Pacchio è proprio in questi ultimi post.
Possibile che non si riesca a parlare di Apple o di Mac senza tirare in ballo parallelismi non richiesti.

Cosa c'entrano questi discorsi con il topic che richiedere l'intervento a chi vuole solo elencare prodotti ed usi legati al mondo Apple?

Nella sezione "Installazioni audio & HT" sarebbe logico cominciare a far confronti fra i componenti dell'impianto di qualcuno con prodotti di altre marche?

Perché queste deve succedere ogni volta che si parla di Apple?
Cos'è, la sindrome dello spogliatoio?

:rolleyes:

Ciao.
 
Ultima modifica:
per cortesia, abbandoniamo tutti gli atteggiamenti polemici.
Pacchio ha aperto questo thread per parlare di Apple, non di altri confronti
se volete parlare di altro, aprite altri thread appositi.
grazie a tutti per la collaborazione
ciao
 
pacchio ha detto:
.....cut.....
Concludendo, sono “sicuro” che si può fare tutto anche nel mondo Windows, magari spendendo meno denaro.

Ma purtroppo, o per fortuna, sono in una fase in cui il mio tempo ha un valore monetario, che supera l’eventuale risparmio.

Sul lavoro preferisco avere sistemi solidi e sicuri, e senza virus, che mi permettano di non preoccuparmi del mezzo, ma solo del risultato.

E preferisco anche godermi i miei hobby, invece che cercare di farli funzionare...

Sperando di aver incuriosito qualche anti-Apple, e invito Girmi e gli altri “Macchintoshisti” a raccontare il loro frutteto.
....cut....
Qualcuno ha detto:
senza che arrivi qualcuno a triturare le balle con parallelismi non richiesti.
Siamo sicuri che Pacchio non volesse fare parallelismi?
Tra l'altro penso che un po' di educazione e rispetto non guasti mai.

Fino a prova contraria c'è qualcuno che ha fatto un parallelismo, che nessuno ha contestato, ed altri, io, hanno fatto notare che prima di dare giudizi bisogna capire se il problema è il sistema operativo o meno.

Facciamo così: ok, Apple fa dei sistemi operativi che mandano a casa i sistemisti perchè le loro conoscenze non servono a niente.

Sono in topic ora?

Io non sono anti apple ma non posso certo far finta di niente quando uno scrive che un sistema server apple può essere messo su anche da chi non ne capisce niente perchè a questo punto anche un server Windows è facile ma non per questo sia da raccomandare ad occhi chiusi.
Quando si parla di server si parla di cose serie e quando si parla di cose serie bisogna valutare bene i pro ed i contro e sicuramente non è la facilità di utilizzo quello che ti fa scegliere un sistema al posto di un altro.

Posso capire quello che dice Pacchio su sistemi gestiti da persone incompetenti e per usi tutto sommato semplici ma quando si parla di sistemi professionali il discorso cambia e non di poco.

Ma se si è ignoranti della materia non bisogna mettere la colpa al sistema operativo ma alle proprie conoscenze (quello che fa Pacchio si può fare senza perdere tempo sia con Windows sia con Linux l'importante è sapere cosa fare).

A scanso si equivoci nell'azienda dove lavoro ho server windows, server linux, la maggior parte di client windows e alcuni client apple.

Ciao.
 
chiaro_scuro ha detto:
Tra l'altro penso che un po' di educazione e rispetto non guasti mai.
Scusa per il trita balle. Anche se impersonale era eccessivo e l'avevo già editato.
Per il resto il mio pensiero credo sia già molto chiaro: qui non è possibile aprire un topic solo per parlare di installazioni ed esperienze con Apple.

Tutto qui.

Ciao.
 
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