Il problema è un po' più complesso, i sub di adesso sono molto più piccoli per esigenze di spazio, non è il DSP che fa la prestazione SPL ma l'escursione lineare dell'altoparlante e la potenza che consente a questo di muoversi, un conto è usare il DSP per linearizzare la risposta non regolare determinata dal ambiente e un conto è usare il DSP per alzare di 15/20db la risposta perchè il progetto del sub minuscolo non consente naturalmente di arrivare a certe frequenze
Un progetto tradizionale fatto in modo canonico calcolando il giusto volume in un altoparlante più vicino a quelli tradizionali non per forza deve andare in crisi ad alte pressioni sonore, di sicuro avendo escursioni e soprattutto pesi in movimento minori risulta più veloce ai transitori e ha distorsioni decisamente inferiori nell'uso normale e questo va tutto a vantaggio del ascolto musicale, parliamoci chiaro, sono pochissimi quelli che solo avvicinano il 50/60% delle potenzialità del proprio sub in ambienti domestici non dedicati.
Per capirci meglio, ci sono due modi per progettare e costruire una moto, favorendo al massimo la ciclistica e le geometrie tradizionali che di sicuro favoriscono maneggevolezza e guidabilità oppure fare telai innovativi anticonvenzionali che non curvano per poi applicarci il massimo dell'elettronica per renderla guidabile, un esempio: Honda e Ducati in moto gp, una è una bicicletta e l'altra un cancello! Purtroppo da Ducatista questo mi rattrista parecchio. Detto questo si possono raggiungere buoni risultati da tutte e due le scuole con vantaggi e svantaggi per entrambe.
I vantaggi dei sub ad elevata massa sono:
Escursioni elevate ed elevata potenza sopportata, volumi ridotti, elevati valori SPL a bassissime frequenze, costi di costruzione più ridotti dovuti alla presenza di amplificatori in classe D.
Gli svantaggi:
Velocità ai transitori minore dovuta all'enorme massa mobile, distorsioni più elevate sotto la frequenza di risonanza rispetto ad progetti tradizionali, esigenza obbligatoria di DSP che ne elevano la risposta in basso, bassissima sensibilità utile con conseguente obbligo di usare ampli ultrapotenti.
I vantaggi dei sub progettati in modo diciamo tradizionale senza DSP sono:
Una musicalità più spiccata data da una massa mobile più ridotta ed un volume calcolato al massimo per ottimizzare la risposta ai transitori ed in basso, maggiore sensibilità che di fatto è quella di targa dell'altoparlante con conseguente vantaggio in termini di amplificazione, è richiesta una potenza a volte 4/5 volte inferiore per raggiungere risultati analoghi. DSP utile ma non necessario come nell'altra tipologia di sub
Contro:
Estensione alle ultra basse più difficile da raggiungere agli stessi valori SPL, volumi decisamente superiori e più difficili da collocare in ambiente, impiego di amplificatori di estrema qualità per raggiungere i migliori risultati, costi più elevati per ottenere risultati veramente interesanti.
Sicuramente mi sono dimenticato qualcosa visto l'ora.
