• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

I DVD a noleggio "rossi"...

Stato
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Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: purtroppo...

Maxi ha scritto:
Questo gia mi fa girare le scatole... io faccio backup regolarmente di centinaia di giga, fornisco il lavoro ai miei clienti su centinaia di cd e dvd e ci devo pagare una tassa sopra! Vabbeh, discorso trito e ritrito...
La tasse sui supporti si applica esclusivamente a quelli destinati alla copia per uso personale (DDL n. 68 9/04/2003).

Se usi i supporti vergine, di qualunque tipo, nell'ambito di un'attività professionale, hai diritto ha chiedere il rimborso della tassa.
Qui scopri come e scarichi il modulo per la richiesta..

Quando acquisti i supporti, devi richiedere che in fattura sia specificato l'importo della tassa ed evidenziato in una voce di costo a parte (che inoltre è esente IVA), in questo modo puoi allegare copia della fattura alla
Stessa cosa vale se importi CD o DVD dall'estero (in questo caso devi dirlo alla dogana).
Per esperienza personale ti garantisco che il 99% dei venditori non applica neanche la tassa qunado acquisti con fattura, perchè anche per loro è una scocciatura e non ci guadagnano una lira a fare da esattori SIAE.

Ciao.
 
ho letto tutti i vostri post e l'idea che mi son fatto e' che comunque la si pensi ognuno continuera' a fare quello che piu' gli fa comodo.
Aggiungo solo che fare i moralisti sul copiare o acquistare un dvd e' ridicolo .
Le case discografiche ci hanno preso in giro per anni e continueranno a farlo pur di soffiarci il grano....
Provate solo a pensare ad esempio quante volte incassano denaro sul medesimo film . Lo vedi al cinema , lo noleggi , lo compri , lo vedi in paytv , lo vedi in tv ecc.. .Quanto ti e' costato vedere il medesimo spettacolo nel giro di un anno??
Ma che la piantino una buona volta di piangere su introiti faraonici e che si decidano a fare una politica di mercato onesta trasparente e coerente.:D :D
 
Locutus2k ha scritto:
Ciao, il discorso della famosa "copia di backup" è nato ed ha un senso esclusivamente per il software professionale o simile. Un ufficio o azienda che sia deve prevedere un possibile danneggiamento dei supporti originali (magari in concomitanza con un crash del computer o del server) e correre ai ripari onde evitare blocchi di lavoro.
L'utilizzo del software è da sottoposto a particolari e diverse condizioni, ognuna ben specificata nelle relative licenze d'uso.
Comunque il software è per sua stessa natura sottoposto al diritto di copia. Dagli albori dell'IT, quando girava direttamente dal floppy disc (notoriamente instabili), ad oggi dato che per usarlo bisogna copiarlo sull'HD.

Mentre il diritto alla copia privata di "fonogrammi e videogrammi" (termini che la dicono lunga sulla modernità di tali leggi, tutte derivate dalla legge sul diritto d'autore del 1941) è regolamentato in Italia dal 1992 (DDl n.93 05/02/92).

La nuova normativa si basa su quel decreto:

- è prevista un’eccezione al diritto esclusivo di riproduzione spettante ad autori, artisti e produttori;

- in virtù di tale eccezione, al consumatore persona fisica è consentito di riprodurre legalmente, per uso esclusivamente personale, fonogrammi e videogrammi;

- segue…


Ciao.
 
Intanto segnalo questa notizia di Punto-Informatico, circa l'andamento di vendite on-line di musica e qualche considerazione sull'Italia... a dimostrazione che esistono altre vie possibili e che al solito ci facciamo la figura dei caciottari.
Peggio di noi anche la Spagna, dove ad una richiesta di minore tassazione IVA sulle "opere protette" le Major hanno risposto con un aumento dei prezzi e conseguente allargamento dei margini....:rolleyes:
 
Luigi Somenzari ha scritto:
Escludo che la norma differenzi tra copia su HD e su DVD-R. Direi che è illegale in ambo i casi.

CONFERMO.

E' illegale eseguire sia la copia 1:1 del supporto con qualsiasi mezzo (hard disk, dvdr, nonsoinventatevoi), che il "ripping" del contenuto.

A voler ben vedere non si potrebbe nemmeno fare la sacrosanta copia di backup......
Per maggiori info cercatevi le polemiche sulla legge di quel m*********to burocrate di Urbani....Bah!
 
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: purtroppo...

Girmi ha scritto:
La tasse sui supporti si applica esclusivamente a quelli destinati alla copia per uso personale (DDL n. 68 9/04/2003).

Se usi i supporti vergine, di qualunque tipo, nell'ambito di un'attività professionale, hai diritto ha chiedere il rimborso della tassa.
Qui scopri come e scarichi il modulo per la richiesta..

........
Ciao.
Giusto... altrimenti chi produce paga la SIAE 2 volte ;)

Non hai o non vuoi capire lo spirito e il target del balzello :(
 
matrixxx ha scritto:
.....Provate solo a pensare ad esempio quante volte incassano denaro sul medesimo film . Lo vedi al cinema , lo noleggi , lo compri , lo vedi in paytv , lo vedi in tv ecc.. .Quanto ti e' costato vedere il medesimo spettacolo nel giro di un anno??
Ma che la piantino una buona volta di piangere su introiti faraonici e che si decidano a fare una politica di mercato onesta trasparente e coerente.:D :D
:rolleyes:
Ma stai scherzando spero ....

Ma lo sai che spesso ci sono autori che campano solo con le quote SIAE ...
Magari hanno fatto solo una cosa e non hanno altre opportunita'... che fanno ??? Muoiono di fame ???

E poi .... Tu quando vai a un Museo, paghi il biglietto una sola volta e poi ci torni quando ti pare ?? O paghi ogni volta che ci vai ??

"Scusi sa.. io il biglietto l'ho già pagato l'anno scorso... i diritti di visione a Michelangelo li ho già pagati "...... :D :(
 
Ok condivido il concetto. Nobile, per carità.
Ci dimentichiamo un po' tutti che la SIAE è commissionata da tempo, ergo persino chi dovrebbe controllarla si è accorto che c'è "qualcosa" che non va. Per cortesia, che nessuno inizi a difendere la SIAE...
 
Re: Benwest, c'è un'inesattezza...

YGPMOLE ha scritto:
...In quanto hai detto:



Copiare materiale "NON PROTETTO" per uso personale è consentito unicamente se si possiede l'originale, quindi farlo di materiale noleggiato o di un amico E' comunque ILLEGALE!!!

Un saluto. Leo!

Mi pare che ti sei perso la nuova normativa :rolleyes:
E' prevista l'eccezione per "copia privata", che è quelle che ho sostenuto nel mio post.
Il software, tipo programmi o videogame necessitano invece come dici tu del possesso dell'originale per essere lecitamente riprodotti, ma anche qui, benchè io abbia il diritto di copiarli non ho quello di saltare le protezioni... e siamo daccapo.

Ciao
 
Re: Re: Benwest, c'è un'inesattezza...

Benwest ha scritto:
Mi pare che ti sei perso la nuova normativa :rolleyes:
E' prevista l'eccezione per "copia privata", che è quelle che ho sostenuto nel mio post.
Il software, tipo programmi o videogame necessitano invece come dici tu del possesso dell'originale per essere lecitamente riprodotti, ma anche qui, benchè io abbia il diritto di copiarli non ho quello di saltare le protezioni... e siamo daccapo.

Ciao

PERFETTO.
Aggiungo che è reato bypassare qualsiasi protezione atta a "proteggere" il contenuto digitale......
ERGO: NON E' LEGALE NOLEGGIARE I DVD E COPIARLI SUL PRORPIO HARD DISK O DVDR.
 
Ultima modifica:
Sapete che vi dico.....

Ma e' possibile che l'unico fesso in questa terra debba essere io ?

Avete ragione, comprare i dvd originali e' pura follia, mi dite cortesemente che programma devo usare per copiare i dvd che noleggio, anzi che noleggio me li faccio prestare da un mio amico che li vende , gia' che ci siete mi dite cortesemente dove comprare a minor prezzo i supporti vergine ?, quali conviene prendere ??.

Dai datemi qualche buona dritta, che da stasera inizio anche io !!!!
 
nordata ha scritto:
Una considerazione.

Senza entrare nel merito di: io lo faccio, tu no, gli altri sì, è legale se..., non è legale se..., ecc.

Si parla tanto di diritto alla copia, adducendo come motivo che l'originale si consuma o si può rovinare o simili.

Ma quando qualcuno di quelli che acquista un CD o un DVD acquista un libro (e anche loro non scherzano con i prezzi), si fa le fotocopie del libro stesso, perchè l'originale usandolo si può rovinare ?

Lo si porta in macchina e si ha paura di rovinarlo ? Ma è l'uso normale di un CD, ascoltarlo dove si preferisce, se si hanno timori lo si lascia a casa.

Ovvero, il fatto di fare una "copia di sucrezza" mi sembra sia nato solo con i CD e DVD, ma per tutte le altre cose che si comperano e che si possono consumare se si adoperano non vale lo stesso discorso ?

Una costosa enciclopedia si può rovinare se consultata frequentemente, specialmente da bambini o ragazzi ed allora perchè non fotocopiarla (in tutti gli uffici c'è la fotocopiatrice per cui non verrebbe a costare neanche molto), ma nessuno ci ha mai pensato.

Dubbio, non è che la "copia di sicurezza" sia un alibi.

Ciao

p.s.: anche per i libri e simili vale la legge sul sopyright, mi sembra che se ne possa fotocopiare legalmente al massimo solo il 15%.


Un graffio su di una pagina di un libro non compromette assolutamente il buon uso del bene, un graffio su di un DVD, il più delle volte, lo rende più che inutilizzabile. Altro che alibi...

Ciao

Rino
 
Mi correggo...

Spero che qualche buon'anima di avvocato mi dia lumi...

Dall'articolo 71-sexies a pag. 17 del presente link che riguarda i casi di riproduzione privata ad uso personale introdotti con la nuova legge sul Diritto d'Autore, io capisco che il comma 3 vieta la copia di opere "protette" ai sensi del 102-quater, però al successivo comma 4 si dice che chi ha aquisito il "possesso legittimo" dell'opera ne possa fare una copia privata, nonostante le protezioni ai sensi del 102-quater.
Quindi siccome si parla di possesso e non di proprietà, io intendo per possesso legittimo ad es. il noleggio o il comodato d'uso gratuito (leggi l'amico che me lo presta), ed in questo caso sarei, sempre se ho capito bene, legittimato a fare una copia dell'opera anche in presenza delle protezioni... quindi sarei autorizzato a rippare :eek:

Questo dice la legge, e, se non ho capito male, abbiamo discusso finora "del sesso degli angeli", in quanto siamo tutti (ovviamente senza fine di lucro) autorizzati dalla legge a rippare e masterizzare (se ne abbiamo voglia) opere quali DVD e CD per fini di copia privata !!!

Del resto il comma 1 del presente art. permette esplicitamente la copia privata di "fonogrammi e videogrammi" ;)

Attendo interpretazioni di giurisprudenza, più che scrupoli personali

Grazie
 
La legge è una cosa, la nostra coscienza è un'altra ed i produttori sono il diavolo:rolleyes:
Sulle autostrade, si puo andare a 130, però fanno la macchine che vanno a 200 e passa. Ma se superi i limiti non puoi dire che non lo sapevi. Sono sicuro che tutti qualche volta le superiamo se abbiamo un bolide.
Se è illegale fare copie, perchè ci danno i masterizatori ormai a due soldi. Per esempio la sony da una parte ha l'industria del cinema e lotta contro la pirateria, ma dall'altra parte produce masterizatori da pc e da tavolo ed anche dvd vuoti. Praticamente si danno la zappa sul piede. La Sony ma sicuramente anche altre.
Cosa vogliono da noi:confused: :confused: :confused:

Stefano
 
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: purtroppo...

Highlander ha scritto:
Non hai o non vuoi capire lo spirito e il target del balzello :(
??? cioè??? era per me?

A me sembra di averlo già detto che, imho, il target non viene colpito dal balzello ed ho anche detto che non ne condivido affato lo spirito. Dato che il costo del diritto alla copia è già compreso nell'originale.

Non a caso qualche produttore più sveglio lo ha capito, e sta proponendo direttamente CD contenenti due copie identiche.
Io non lo prenderò mai, neanceh sotto tortura, ma è quello che ha fatto Cecchetto con l'ultimo di DJ Francesco.

Non per polemizzare sugli autori "one shoot one kill", ma ci sono un sacco di lavori da fare al mondo.
Io ho appena sfiorato i palcoscenici da giovane, ma poi ho cambiato strada. Sono ancora vivo e mangio tutti i giorni (anche troppo).

Ciao.
 
Penso che vogliano solo più soldi.
Personalmente penso che sta solo alla coscienza del singolo comportarsi in modo corretto o meno.
Il problema principale non siamo noi appassionati che, comunque i dvd originali li compramio e pure in abbondanza.
Quindi è inutile bacchettare le persone di questo forum se si copiano o meno il dvd noleggiato. Una volta assodato che copiarsi un dvd noleggiato è reato, la persona è liberissima di fare quel che vuole. Il nostor compito, in questi casi, è farlo sapere a persone che ne sono all'oscuro .
NOn sarà certo l'azione "illegale" di un singolo (o di uno sparuto gruppo di persone) a mandare in crisi il mercato home video.
Mi permetto anche di dire che qui dentro NON esiste nessun utente che non abbia almeno una volta infranto il copyright, in un modo o nell'altro. Non ci credo, mi dispiace.

Il fatto è che fa più comodo a qualcuno accanirsi contro il "pirata occasionale", riempiendo il dvd con costosi sistemi anticopia, oppure spaventandolo con improbabili leggi.
Non facciamo tutti i moralisti, perchè non mi pare corretto. Il nostro amico ha scoperto dalle nostre risposte che esegue delle procedure considerate illegali dalla legge. Tocca a lui valutare se cio' che fa è corretto.

UFFA.
 
Re: Mi correggo...

Benwest ha scritto:
Dall'articolo 71-sexies a pag. 17 del presente link che riguarda i casi di riproduzione privata ad uso personale introdotti con la nuova legge sul Diritto d'Autore, io capisco che il comma 3 vieta la copia di opere "protette" ai sensi del 102-quater, …
Essendo la legge in questione del 22 aprile 1941 è ovvio che per protezione si intenda "protetto dalla legge" e non da inensistenti, all'epoca, protezioni hardware o software.

Ripeto, John DVD, nome in "codice" dell'hacker famoso per aver trovato il sistema di sproteggere i DVD, non è mai stato condannato nonostante abbia subito diversi processi. Quasi sempre la motivazione per l'assoluzione era che le protezioni "impedisco l'esercizio del diritto di copia ad uso privato".
Inoltre lo stesso John DVD, ha pubblicamente dichiarato che sta lavorando ai nuovi sistema di protezione della musica digitale, (fairplay di Apple, DRM di Microsoft ecc.) e nessuno di questi "colossi" si è mosso.

Ciao.
 
Benwest, forse interpreto male io...

...Questa parte della nuova normativa:

"E’ inoltre illegale e penalmente perseguibile:

la riproduzione di fonogrammi e videogrammi effettuata da terzi per conto o a beneficio di persona fisica per uso personale;"

Mi sembra di capire che io (un terzo) non possa riprodurre un CD/DVD comprato da te, figurati copiarlo...

...Altrimenti, come mi pare ovvio, una persona compra un originale ed altre 100 potrebbero farsi ognuno la propria singola copia, dichiarando che è per uso personale: si rientra esattamente nella casistica che si è cercata di prevenire modificando, nella legge, la parola lucro con profitto - il terzo trarrebbe profitto venendo in possesso di una copia di un prodotto di cui non ha pagato la licenza (royalty) contenuta nel prezzo d'acquisto.

Non prendiamoci in giro: senza falsi moralismi, la legge è giusta!
L'unico punto che riguarda la copia personale per uso privato (backup) in cui è errata è che la proibisce anche a chi ha comprato un originale, se sull'oggetto da duplicare c'è un sistema anti-copia.

Il vero errore che trovo madornale è quello di aver introdotto una royalty su qualsiasi supporto di registrazione (hard disk, memorie, CD vergini) indipendentemente dall'utilizzo che se ne faccia: se faccio delle fotografia digitali su memory stick, le trasferisco su hard disk del PC e le masterizzo su un CD, ho pagato tre volte un balzello su un'immagine in cui, in pratica, sono il solo possessore di copyright...

Un saluto. Leo!
 
Beh, non siamo proprio i possessori del copyright.
Il poblema è prorpio quà. Il meccanismo è questo:
L'unico detentore del CR è la major che ne detiene legalmente i diritti a livello internazionale.
Per renderci possibile la fruizione del materiale nel modo a loro più congeniale, si sono inventati la visione (o l'ascolto) privata.
Per fare un'analogia informatica, ti cedono una licenza temporanea che ti permette di vedere (o ascoltare) a tempo più o meno indeterminato cio' che acquisti (dipende quanto ti dura il disco!!!)
Cio' che molti non comprendono, è che NON acquistano nulla se non il diritto di godere l'opera contenuta nel supporto, non l'opera stessa.
Tale meccanismo perverso di base, permette alle major di fare cio' che vogliono. Qualcuno li legge i disclaimer legali che compaiono SEMPRE in ogni DVD? A vedere bene non potresti nemmeno prestarli ad un tuo amico.......
Ripeto: ognuno e libero di fare cio' che vuole. E' la propria coscienza che valuta se è criminale o meno prestare un dvd ad un amico o farsi la copia su hard disc.
Il fatto poi che SIAE ci chieda i soldi a prescindere dal fatto che si violi o meno il CR....beh...ragazzi siamo in Italia, che pretendiamo?

UFFA
 
Ultima modifica:
endymion76 ha scritto:
Beh, non siamo proprio i possessori del copyright.

Forse non mi sono spiegato... Quando ho scritto

YGPMOLE ha scritto:
se faccio delle fotografia digitali su memory stick, le trasferisco su hard disk del PC e le masterizzo su un CD, ho pagato tre volte un balzello su un'immagine in cui, in pratica, sono il solo possessore di copyright...

intendevo dire che della fotografia che io stesso ho scattato sono il "possessore del copyright" perchè frutto della mia creatività, ma per vederla su CD alla fine devo pagare tre volte il tributo alla SIAE!!!

Un saluto. Leo!
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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