luctul ha detto:
che termine di paragone è?
Senza polemica, per carità, ma per me (che non ho accesso ad un DI) è ancora oggi il migliore che ci sia. Le ultime proiezioni a cui ho assistito (Ditrict 9, New Moon, Inglorious Bastards, 2012, Drag me to Hell, Gli uomini che fissano le capre) erano tutte di qualità eccellente. Ed ognuna di esse (salvo 2012 in digitale però anche lui molto "cinematografico") mi ha ricordato quale sia il mio riferimento quando penso al "tessuto analogico della pellicola".
Mi spiace che ultimamente non ti sia goduto una proiezione come si deve, però da questo ad annullare la sala come termine di paragone ce ne corre. E si rischia di generalizzare troppo. Magari la prossima volta fai "cagnara" col proiezionista. Io in passato l'ho fatto e t'assicuro che è servito

. Almeno quando c'erano problemi risolvibili (tipo mascherini, allineamento, slitte sporche e messa a fuoco).
Per il resto, concordo con Vincent su tutta la linea, e soprattutto quando dice che se si ha un minimo d'esperienza (nell'ambito professionale ma imho anche amatoriale, purchè ci sia passione o vero interesse) la differenza fra "trama della pellicola" ed artificio elettronico si vede. Si vede eccome. Ed allo stesso tempo, con un po' d'esperienza capisci se la grana d'un certo titolo è "anomala", spropositata o... chessò, "difettosa". Basta conoscere i registi, i formati e le tecniche di ripresa. Ed avere un minimo di buon senso, suvvia...
Poi si sa, nessuno è perfetto e non sempre s' "azzecca" (ad esempio, in questi giorni sto recensendo Ghostbusters e sto rivalutanto, in negativo, i miei giudizi iniziali). E nessuno nasce con la conoscenza innata, o il "talento" per distinguere il "girato originario" dal "difetto" di riversamento: però, lo ribadisco, con l'esperienza unita ad un serio interesse si possono fare valutazioni -ragionevolmente- sensate. Oltretutto, oggi su Internet si trovano un sacco d'informazioni su come è stato "fatto" questo o quell'altro film. Meglio di così...
Sul BD come tramite "neutrale" fra pellicola e cinema in casa.. a me basta la conferma autorevole di scorsese, che, per chi non se lo ricordasse, ha detto "Movies viewed in the HD format boast a "film-grain quality and allows the film to be seen as closely as possible to how it was intended to be."
Naturalmente capisco le diatribe su compressione, grana standard DCI, calibrazione, REC709 (che High cita praticamente in ogni post

). però mi chiedo quanto questi problemi ci allontanino veramente dal "girato originario": secondo me pochissimo, rispetto a quanto ci "avvicinano" i pregi immensi del Bluray.
D'altronde, già il solo fatto che questi argomenti si stiano -dibattendo-, dimostra imho, il raggiungimento d'un livello qualitativo (o meglio, di "fedeltà") mai sperato prima, e che pone "questioni" ritenute inconcepibili fino a due anni fa. Insomma, chi si sarebbe azzardato ad aprire un thread come questo (interessantissimo) ai tempi di Laserdisc o DVD?