Home Theatre troppo potente.. mi serve un consiglio da avvocato...

maro2

New member
Veniamo alla richiesta di aiuto insolita,

premetto che scrivo la richiesta in off-topic perchè è un po' strana, coinvolge il mondo HT solo di striscio, tuttavia se i mod ritengono interessante la questione chiedo di spostarla dove è meglio.


L'impianto è quello della firma e nel condominio precedente non ho mai avuto un minimo problema, ma ora in questo nuovo i condomini sono particolarmente attenti ai nuovi arrivati (ovvero il sottoscritto e consorte). Ovviamente rispettiamo la netiquette e il regolamento quindi lungi da me sparare un film a volume pompato dopo le 23 o prima delle 16.

Tuttavia "i maledetti" lamentano un gran chiasso e che facciamo troppo rumore. In primis ho tentato con le buone.. pensando di essere in torto (magari ho fatto rumore una sera inavvertitamente) ho chiesto scusa a tutto il palazzo ecc ecc.. ma nulla da fare.
L'amministratore mi richiama a breve dicendo che siamo rumorosi ecc ecc, al che mi son permesso di chiedere il nome della persona che aveva denunciato la cosa.
Non si è saputo, non l'hanno voluto dire, insomma... non è venuto fuori.

A sto punto per me se non hanno coraggio di parlare in faccia non vale la lamentela e quindi ho continuato la mia strada.

Una settimana fa mi trovo un richiamo scritto nella buca delle lettere sempre dall'amministratore di condominio, E MO BASTA ! Loro dicono che chè un livello di "rumore" (espresso in decibel) che non si può comunque superare per legge ma non sanno dir di più.

io chiedo umilmente se il noto creatore di targhe può dar qualche suggerimento in merito, o se ci sono altri avvocati in questo furum; vorrei sapere qual'è questa soglia che menzionano e da dove va misurata (interno appartamento, tromba scale, appartamenti adiacenti).




se poi qualcuno degli illuminati è disposto a contattarmi in Privato per seguire la cosa sono ben felice di rallentare la collezione di blu-ray e dare qualche soldino per togliermi la soddisfazione di mettere a tacere i miei non cari inquilini

Grazie a tutti quelli che vorranno darmi una mano o anche solo suggerimenti.

Mauro
 
ciao, sono unovo del forum, ma il tuo problema mi incuriosisce molto e penso che tra moooolto poco toccherà anche a me affrontarlo!
Dimmi una cosa, a che piano abiti? (hai gente sopra e sotto di te?)
 
evvai un'altro!
io chiedo sempre chi si lamenta ma non me lo dicono mai!
poi mi sveglio la mattina alle sette con le canzoni napoletane nei timpani!
e no!
ed io puntualmente faccio esplodere la bomba di codice swordfish!:D
sasa fai un tutorial naturalmente mi offro di pagare una quota-consulenza
ciao ale!
 
Esistono delle norme ben precise che regolano i livelli di rumore ammissibili, divisi in due fasce: periodo diurno e notturno (le ore 16 non c'entrano nulla).

E' assolutamente irrillevante chi abbia reclamato.

Si può benissimo fare un esposto all'A.R.P.A. e questa interverrà con i proprii tecnici per effettuare le misure, con le metodiche stabilite dalla normativa, quali, ad esempio: posizione per effettuare il rilievo, metodo con cui va effettuata la misura e simili altre cose che non credo possano interessarti essendo strettamente tecniche.

Non posso dirti "il valore da non superare è questo", poichè i limiti variano in base alla zona in cui il fatto avviene, in quanto bisogna anche tenere conto del rumore di fondo, per cui la cosa diventa un pelino complessa.

Per esperienza molto diretta ti consiglierei di farti un esame di coscenza (eventualmente) e cercare di trovare una soluzione che soddisfi tutti quanti, senza irrigidimenti o cercando lo scontro.

Se viene eseguito un rilievo e i valori risultano superiori a quanto stabilito gli esiti non sono piacevoli, quanto spiacevoli magari questo te lo può dire un avvocato, il mio compito si fermava qui, ovvero fornire i dati all'A.G.

Evitate commenti del tipo: "a casa mi faccio quello che voglio" (li ho sentiti molte volte, ma alla fine dovevano fare quello che era stabilito, non quello che volevano).

Tieni presente che le frequenze basse hanno la brutta abitudine di viaggiare, diciamo così, lungo i muri e possono provocare disturbo anche ad un appartamento non immediatamente adiacente e i metodi per impedire questo sono complicati e molto costosi, specialmente se si devono applicare ad ambienti per cui la cosa non è stata assolutamente prevista.

Il rovescio della medaglia è che se viene fatto un rilievo e questo ti è favorevole puoi stare un pochino più tranquillo.

Solo un pochino, in quanto esiste sempre una possibile denuncia per "disturbo della quiete pubblica" indipendentemente da quale sia il livello di rumore prodotto, quindi dovrai affrontare un giudizio che non ha un esito scontato, sicuramente i valori ufficiali rilevati avranno un loro peso, ma personalmente preferirei evitare di arrivare a questo.

Ciao
 
maro2 ha detto:
Ovviamente rispettiamo la netiquette e il regolamento ....

La netiquette??
Ma 'sto condominio e' in 2nd Life?
world_house.jpg

Ciao,
Stefano
 
Ultima modifica:
Addirittura avevo sentito di striscio ad una trasmissione su radio24 che può essere considerato "fastidioso" anche un rumore di 3 db medi superiore a quello di fondo!

3 db superiore al rumore di fondo li trovo veramente bassi e facilmente raggiungibili e quindi stai attento prima di prendere posizioni rigide.

Ciao.
 
una soluzione non facilmente percorribile, ma forse più efficace di tutte è fare amicizia (magari tappandoti il naso) con i vicini di casa. Attacca discorso, salutali sbracciandoti, invitali a cena, e alla fine a guardare un film con loro. Li avrai dalla tua parte, e non più contro di te.
 
Non sono un avvocato, però osservo che le giuste considerazioni di Nordata valgono nel caso di denunce alle autorità competenti.

Visto che nel tuo caso il richiamo è dell'amministratore, e quindi per ora circoscritto al Condominio, occorrerebbe rispondere (anche per iscritto) a costui dopo aver valutato attentamente:

- esiste un regolamento condominiale approvato ?

- in questo caso è contrattuale (cioè stabilito alla formazione del condominio) o assembleare (cioè approvato a maggioranza da un assemblea) ?

- cosa prevede sui rumori molesti ?

- prevede solo obblighi e divieti senza sanzioni (come molti regolamenti) o anche sanzioni ?

Ciò perchè l'Amministratore deve far rispettare il regolamento. Per il rispetto delle leggi ci sono le autorità competenti.

Michele
 
Tutto formalmente vero.

A parte che, molto probabilmente, il regolamento sarà il solito standard in cui sarà previsto il divieto di rumori molesti, molto generica come definizione che però lascia il campo ad ogni interpretazione, seguire la linea di condotta suggerita da Mike5 va proprio nella direzione che, a mio parere, andrebbe evitata.

L'Amministratore a una domanda del tipo "Dove stà scritto ?" potrebbe velocemente rispondere con l'inoltro della lamentela agli organi competenti: "Il sottoscritto ...Aministratore del condominmio.... porta a conoscenza, su richiesta dei condomini, che il Sig.... causa rumori......, si richiede pertanto un intervento atto a verificare se il livello del disturbo sia tale da superare i limiti previsti dalla normativa.....ecc. ecc."

Come vedi con 5 minuti il problema diventa subito molto più "Ufficiale", con tutte le conseguenze del caso, quanto meno perdite di tempo e scocciature.

Rimango dell'idea che un sano accordo o chiarimento tra le parti sarebbe la via più semplice.

Ci sarebbe anche un'altra possibile soluzione.

Maro2 potrebbe chiedere lui una verifica agli organi competenti facendo effettuare i rilievi presso i condomini che si lamentano, per dimostrare che i livelli sono corretti e non superano la soglia consentita.

Ovviamente la prova va fatta nelle condizioni normali, quindi il banale e molto sciocco trucco di tenere un livello molto più basso non vale, anche perchè gli altri condomini comncerebbero subito a protestare e se il tecnico sa i fatto suo si aggrava solo la situazione.

Con un certificato che attesta che tutto è regolare (spero che effettivamente lo sia) la cosa si potrebbe già sgonfiare parecchio o anche del tutto.

Puoi provare a sentire l'Amministratore proponendogli la cosa: una bella verifica concordata tra le parti.

Credo che molto probabilmente si debba pagare l'intervento dellArpa (sempre che facciano tale tipo di intervento di certificazione a richiesta, la cosa varia da Regione a Regione) altrimenti ti devi rivolgere ad un tecnico del settore, molte ditte fanno tali rilievi e possono rilasciare certificazioni.

Ciao
 
mi dispiace, ma alla fine tutto dimostrerà che i vicini hanno ragione. Se vuoi sentire il sub lo devi tenere ad un volume che per forza di cose si sentirà anche troppo nell'appartamento del vicino.
Fai una prova... fai andare l'home theater e mettiti in camera (lontano dall'impianto)

Le lettere dell'amministratore puoi anche ignorarle, ma verranno portate ai vigili urbani o ai carabinieri come prova della notifica che ti è stata fatta.
La contesa sui rumori molesti infatti esula dai compiti dell'amministratore, in quanto riguarda i rapporti tra privati e non le parti comuni. Anche l'eventuale contenzioso dovrebbe essere gestito come causa individuale e non condominiale. Qualora però una lamentela venga notificata da più condomini l'amministratore può inoltrarla e può essere usata come documento.

Fossi in te richiederei per iscritto (raccomandata) all'amministratoe di poter contattare le persone che si sono lamentate per poter trovare una soluzione di comune accordo. Con questo dimostri il tuo interesse a concordare una soluzione al problema, e dimostri di non aver ignorato la comunicazione che hai ricevuto (cosa che potrebbe giocare a tuo svantaggio).
Una volta che hai i nomi offri un caffè al vicino e vi mettete d'accordo.
 
Credo che il problema si ponga a causa del Sub.
Io per esempio non mi accorgevo (come qualità aggiunta per l'audio certamente) della presenza del sub fintanto che è nato il primo dei mie due figlioletti e allora da quel giorno dall'ora della nanna in poi (orario in cui vedo la tv) e cioè dalle 20/21 fino all'indomani il sub è spento altrimenti il piccolo sobbalza anche a bassi volumi.:cry:
Perciò credo che lo stesso effetto lo faccia ai dirimpettai se molto vicini, a quelli del piano di sotto e a quelli che hanno stanze in prossimità di forte riflessione acustica rispetto alla sorgente del tuo appartamento.
 
Ultima modifica:
Giusto per far capire, quando l'inquilina del piano di sopra suona il pianoforte devo alzare il volume del televisore (ed il mio palazzo è costruito abbastanza bene).

Potresti con un fonometro misurare a che livello ascolti la musica e vedere in un'altra stanza di casa tua, non comunicante tramite porta con quella dove ascolti la musica, a quanti db in più rispetto al rumore di fondo arriva il suono e provare a spegnere il sub per vedere quanto guadagni. Io, usando il DRC, avevo impostato all'inizio l'impianto per suonare piatto da 20 a 20.000 Hz ma mi sono reso conto che generavo troppa pressione sonora e così ho abbassato i 20Hz a -12 db, i 24Hz a -3 db e piatto da 30Hz in su ottenendo una diminuizione sensibile della pressione sonora pur con effetti sul suono appena udibili. Per dare un'idea del cambiamento con l'impostazione piatta 20-20000Hz in cucina, a 15 m di distanza, tremavano i bicchieri mentre con l'impostazione attenuata non tremano neanche dove ho l'impianto!

Ciao.
 
Io ho risolto un problema identico al tuo forse peggio visto che mi avevano chiamato i Carabinieri facendo in primo momento notare che come loro sentivano il mio impianto io sentivo le loro liti e i pianti dei loro figli poi ho iniziato ad invitarli a vedere le partite e davanti al pallone e ad una birra ghiacciata siamo diventati ottimi amici ora tutti i we o a casa mia ma più spesso a casa loro si fa il barbecou insieme e si ride delle mie continue modifiche all'impianto.

P.S ha aiutato anche organizzare proiezioni comuni di cartono animati :D :D
 
nordata ha detto:
…periodo diurno e notturno (le ore 16 non c'entrano nulla).
Questo per quanto riguarda i regolamenti comunali, ma potrebbe esistere un regolamento di condominio che regoli orari precisi come, ad esempio, l'ora della pennichella dopo pranzo.

Si può benissimo fare un esposto all'A.R.P.A. e questa interverrà con i proprii tecnici per effettuare le misure, …
Sei sicuro che l'ARPA intervenga anche in casi fra privati?
Non vorrei sbagliarmi, ma credo si limitino ai casi che coinvolgono pubblici esercizi o comunque situazioni di interesse pubblico.

…i limiti variano in base alla zona in cui il fatto avviene, in quanto bisogna anche tenere conto del rumore di fondo, …
Verissimo, io ho avuto un problema con gli aspiratori di un locale pubblico adiacente al mio palazzo. La mia è una zona molto tranquilla di notte, traffico assente, ed il rumore delle ventole, anche se non alto in assoluto, creava quel rumore di sottofondo che impediva di dormire con le finestre aperte d'estate.
Chiamata l'ARPA, visto che si trattava di un esercizio pubblico, fecero delle rilevazioni verso le due di notte sui due lati del mio appartamento. Quello che da sulla strada, silenziosissimo, e quello che da verso il cortile, dove, se non ricordo male, rilevarono sui 36dB quindi niente di ché ma, vista proprio l'estrema silenziosità della zona, sufficiente a tenere sveglio me ed altri inquilini.
Letterina dell'avvocato con esito dei rilevamenti allegati e nel giro di un mesetto la cosa si risolse con delle nuove coperture alle canne.

Ciao.
 
Mike5 ha detto:
- in questo caso è contrattuale (cioè stabilito alla formazione del condominio) o assembleare (cioè approvato a maggioranza da un assemblea) ?
Se non ricordo male è il contrario: il regolamento contrattuale è quello approvato dalla sola maggioranza (qualificata dei 2/3) dell'assemblea e per essere opponibilie deve essere esplicitato nei contratti di affitto e/o compravendita. Questo è un obbligo per il venditore.
Quando il regolamento è emanato dal costruttore o dall'unanimità dell'assemblea, cioè dai 1000/°°°, allora è sempre opponibile e si intende implicito in qualunque contratto.
A parte questo, il regolamento di condominio è obbligatorio solo in presenza di più di 10 condomini (art. 1138 C.C.)

- prevede solo obblighi e divieti senza sanzioni (come molti regolamenti) o anche sanzioni ?
L'assemblea del condominio non può avere potere sanzionatorio, tanto meno le sue dirette emanazioni, amministratore e/o regolamento.


Ciao.
 
Picander ha detto:
La contesa sui rumori molesti infatti esula dai compiti dell'amministratore, in quanto riguarda i rapporti tra privati e non le parti comuni. Anche l'eventuale contenzioso dovrebbe essere gestito come causa individuale e non condominiale
Vero, infatti credo che i suggerimenti di cercare di individuare i condomini lamentosi per cercare di capire quali siano le loro reali esigenze e trovare un accordo su orari o volumi (io penserei anche a qualche lavorino di insonorizzazione) sia la cosa migliora da fare.


Ciao.
 
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