possiedo un immobile (un capannone) che ha un impianto di riscaldamento il cui tubo di scarico dei fumi era al termine ripiegato su se stesso finendo all'interno di un terrazzo con un parapetto alto all'incirca 130 cm.
il parapetto e la forma del tubo di scarico creavano una sorta di cassa armonica non avvertibile però ne da vicino ne nella mia abitazione confinante con l'immobile, ma dalla casa di un vicino

il quale senza alcun avviso ha chiamato l'ARPA, la quale mi ha appioppato un bel multazzo in linea con le disposizioni che regolamentano "il rumore in area a prevalenza residenziale".
il problema era dovuto ad una risonanza sulle basse frequenze (le più fastidiose e più propagabili a distanza) ed a un forte rumore di fondo.
nella casa del vicino, sembrava assurdo ma è così, il rumore non si sentiva nemmeno con le finestre aperte ma solo con le finestre chiuse...
il problema è stato risolto semplicemente diminuendo l'angolo della curva del tubo di scarico e facendo scaricare i fumi pochi centimetri al di sopra del parapetto (ma il multazzo è rimasto).
nei condomini spesso il problema può essere dovuto alle travi o anche ai ferri della strutura in cemento armato che uniscono più abitazioni e sulle quali spesso si propagano onde sonore in bassa frequenza.
prova a spegnere o a tenere al minimo il sub, o almeno a separarlo dal pavimento con un pezzo di tappetino fonoassorbente, può darsi che almeno parzialmente il problema si risolve...
considera il fatto che i limiti a cui i tecnici ARPA fanno fede sono realmente bassi e se capitano nel momento in cui ti stai godendo una bella esplosione allora è realmente un problema, anche se immagino che tu i film te li guardi la sera o la domenica quando i tecnici dell'ARPA sono a riposo

.......