ho bisogno di un po di teoria sui formati (aspect ratio)

bubibui

New member
premetto.. se ho sbagliato sezione.. chiudetemi.. :banned:

ho bisogno di teoria sui formati tv e cinematografici.. cioe le differenze tra i vari aspect ratio, perche cambiano.. come funzionano..

qualcuno ha un link che spieghi bene e semplicemnte??

e domanda inutile, ma me lo sono sempre chiesto.. skycinema hd trasmette sempre a schermo intero.. anche film che io su dvd vedo con bande nere..

perche? come fa?? si puo fare anche con un lettore o un htpc?? senza deformare e/o perdere parte di immagini per overscan??

e quindi qual'e l'spect ratio che si vede a schermo intero o quasi su un plasma??

grazie...
 
Ultima modifica:
L'aspect ratio dei film non è mai fisso si passa da film 2.40:1 a 1.66:1 come pure 4:3.

La scelta dell' aspect ratio di un film è una scelta che fa parte della sfera artistica e viene concordata fra il direttore della fotografia e il regista.
Questa scelta influenza molto il taglio delle inquadrature ed ha pari dignità della scelta delle luci e della profondità di campo...

Tutta questa filippica semplicemente per spiegare che è preferibile tenersi le bande nere che tagliare le immagini originali, quello che fa Sky si chiama pan&scan, consiste nello zoomare fino a riempire lo schermo, questa operazione io lo considero senza mezzi termini un abominio...

Se per esempio prendiamo il celebre triello di "Il buono, il brutto e il cattivo" e tagli il video originale per riempire lo schermo 16/9 perdi quello che succede ai bordi... praticamente vedi a mala pena il naso di Clint.

Nessuno mai si sognerebbe di tagliare un quadro (neppure quelli di poco valore) perchè non entra bene nella cornice che abbiamo comperato prima...
Per risponedere alla tua richiesta ti consiglio di leggere qui...
http://it.wikipedia.org/wiki/Formati_cinematografici

Ciao
 
revenge72 ha detto:
...quello che fa Sky si chiama pan&scan, consiste nello zoomare fino a riempire lo schermo, questa operazione io lo considero senza mezzi termini un abominio...

...Nessuno mai si sognerebbe di tagliare un quadro (neppure quelli di poco valore) perchè non entra bene nella cornice che abbiamo comperato prima...
Come non quotarti? Io mi sono comprato il cofanetto della seconda stagione di Desperate Housewives solo perché la RAI ha oscenamente deciso di trasmetterlo in 4:3... :mad:

Dopo le prime due puntate ho deciso di farmi un regalo e di acquistare i DVD...mi è già fastidiosissimo guardare in pan & scan una serie televisiva (e House?!?! pure quello mi tagliano!!! :mad: ), figuriamoci un bel film...
 
grazie mille.. ho fatto anche un po di ricerche e ho capito..

l'unica cosa: quali sono gli aspect ratio che sono vicini a riempire tutto lo schermo di un plasma?? e quali meno??
 
Il formato cinematografico che si avvicina di più a riempire uno schermo 16:9 senza ricorrere a tagli o manipolazioni è il 1,85:1, che trovi indicato su moltissimi DVD.

In questo caso hai due piccole bande nere orizzontali, veramente molto piccole.

In pratica, utilizzando uno schermo con AR di 16:9, quello normale dei TV attuali e dei vpr, ti capiterà una delle seguenti situazioni:

- film in formato 4:3 (1,33:1), che era quello originale utilizzato un tempo per il cinema ed è stato poi adottato dalle prime trasmissioni TV ed ancora ora è utilizzato per la maggior parte delle trasmissioni TV: avrai due bande laterali nere.

- film in 16:9 (1,78:1), che putroppo non è un formato utilizzato dal cinema, ma è stato introdotto un (bel) po' di anni fa come nuovo formato per i TV e mai decollato sino a pochi anni fa; visionando film su tale schermo o si accettano delle bande nere orizzontali o si perde qualcosa dell'immagine originale.

- film in formato 1,85:1, tipico di moltissimi film, anche non recenti e cartoon; come si è detto si hanno due piccole bande orizzontali.

- film in formato 2,35:1 (ma anche 2,40: 1 o anche 2,55:1), che è quello "panoramico"; si hanno due belle bande nere orizzontali.

Come ti hanno già spiegato, molte emittenti, per non far comparire quelle "brutte e antiestetiche" bande nere tagliano l'immagine e la ingrandiscono, così la massaia è contenta; che poi è lo stesso motivo per cui nei centri commerciali regolano tutti i TV 16:9 con la funzione di "stretch" (o simili nomi) che stira una normale immagine TV in 4:3 in modo da riempire tutto lo schermo senza però tagliarne una parte, ottenendo così quei bei visi ovali e paffutelli.

Da un po' di tempo è invalsa l'abitudine di trasmettere un film o programma TV in un falso 16:9 inserito in un normae 4:3, quindi con un'immagine più piccola; ingrandedola si riempie perfettamente lo schermo 16:9 senza perdere parte dell'immagine o deformazioni e tutti sono contenti. :rolleyes:

Però non è così, gli appassionati non sono contenti, perchè per riempire lo schermo si opera un ingrandimento dell'immagine, che va a discapito della qualità dell'immagine stessa; cosa ben diversa dal trasmettere una "vera" immagine 16:9.

Ciao
 
nordata ha detto:
- film in 16:9 (1,78:1), che putroppo non è un formato utilizzato dal cinema, ma è stato introdotto un (bel) po' di anni fa come nuovo formato per i TV e mai decollato sino a pochi anni fa; visionando film su tale schermo o si accettano delle bande nere orizzontali o si perde qualcosa dell'immagine originale.
tutto perfetto, solo una piccola precisazione sul 1.78:1, che è l'unico a non avere bande nere in quanto riempie esattamente uno schermo 16:9.

Credo anche che sia un formato utilizzato in ambito cinematografico: alcuni dvd della mia collezione sono proprio 1.78:1 e non penso siano stati "tagliati".
 
MauMau ha detto:
alcuni dvd della mia collezione sono proprio 1.78:1 e non penso siano stati "tagliati".
Credo invece che sia possibile che molti siano adattati.
Anche a me risulta che il formato cine più simile al 16:9 sia 1.85:1.

Qui si parla di aspect ratio e ci sono alcuni esempi di formati teorici (dichiarati) e quelli reali rilevati.

http://www.benis.it/dvd/aspect/aspect.htm

Come vedi c'è molta "libertà d'intrepretazione" da parte di chi fa l'authoring.

Ciao.
 
In effetti intendevo dire che essendo il formato 16:9 un formato TV i film trasmessi con AR originale si vedranno comunqe con bande nere, più o meno grandi, mentre si vedranno perfettamente i film tagliati appositamente per tale formato (così come le trasmissioni TV in "vero" 16:9).

Una precisazione banale, prima che qualcuno si chieda perchè a volte si parla di 1,77:1 ed altre di 1,78:1, la risposta è molto semplice, non si tratta di due formati quasi simili, ma dello stesso formato 16:9.

Se si fa il calcolo matematico si ottiene 1,7777777...periodico, pertanto sarebbe giusto arrotondare a 1,78, se non si arrotonda si tiene 1,77.

Ciao
 
Ultima modifica:
nordata ha detto:
Come ti hanno già spiegato, molte emittenti, per non far comparire quelle "brutte e antiestetiche" bande nere tagliano l'immagine e la ingrandiscono, così la massaia è contenta; che poi è lo stesso motivo per cui nei centri commerciali regolano tutti i TV 16:9 con la funzione di "stretch" (o simili nomi) che stira una normale immagine TV in 4:3 in modo da riempire tutto lo schermo senza però tagliarne una parte, ottenendo così quei bei visi ovali e paffutelli.
Ciao
Non sono solo i centri commerciali a fare certe nefandezze: provate ad andare ora su Rai Utile sia sul terrestre che sul satellite (816 Sky).
Le immagini riprese dalle normali telecamere in 4:3 vengono trasmesse in 16:9 (attenzione, non in letterbox ma proprio in 16:9) ottenendo quindi immagini di persone basse e grassottelle come si vedono quotidianamente in qualsiasi centro commerciale.
Anche riconoscendo la buona volontà RAI nel voler trasmettere qualche cosina in 16:9, possibile che non abbiano telecamere 16:9 e tecnici in grado di farle funzionare correttamente (o peggio c'è in RAI chi sappia la differenza tra i 4:3 e i 16:9)?
 
L'anamorfosi.

Ma l'anamorfosi che in ambito cinematografico viene (o veniva?) realizzata con l'ausilio di particolari lenti; in ambito elettronico come viene realizzata?
Si tratta di algoritmi di compressione/decompressione con perdite o senza?
Mi riferisco ai DVD che fra le informazioni riguardanti l'aspect ratio riportano la dicitura "anamorfico" ed effettivamente riempiono qualunque tipo di schermo, con deformazioni ma senza tagli.
 
@Granderanda

In questo caso interviene lo scaler del display che allarga (con interpolazioni) il lato orizzontale che viene riscalato con un fattore 1,42 rispetto a quello verticale... il tutto per sfruttare al massimo la risoluzione permessa dal formato D1 che è 720x576...

E' come se ci fosse una lente elettronica... faccio anche notare che le lenti anamorfiche portano comunque ad una riduzione della nitidezza anche se si tratta di ottiche e non di elettroniche...

Ciao
 
Granderanda ha detto:
Ma allora perchè dovrebbe essere prerogativa solo di alcuni DVD, cioè di quelli che dichiarano in copertina "formato anamorfico", e non di tutti?
Dovrebbe essere perché in fase di authoring del DVD si dice al compressore di che formato è il filmato, che può essere 4:3 o 16:9.

Per creare un formato 2.35:1 si può fare in due modi:
o lo inserisci all'interno di un 16:9 mettendo le bande nere sopra e sotto ma usando lo stesso pixel aspect ratio del 16:9
oppure occupi tutto il formato disponibile ma eseguendo una compressione orrizontale maggiore rispetto al 16:9.

In questo modo mantieni un maggior numero di informazioni video, perché sfrutti tutto il frame senza lasciare bande nere, ma il display si deve far carico della ulteriore espansione orizzontale in fase di riproduzione.

Le bande nere alla fine ce le hai sempre (a meno di usare lenti anamofiche sui vp), ma mentre nel primo caso derivano dal sw sul disco nel secondo caso sono una parte della matrice che lo scaler del display non utilizza.

Ciao.
 
revenge72 ha detto:
.. faccio anche notare che le lenti anamorfiche portano comunque ad una riduzione della nitidezza anche se si tratta di ottiche e non di elettroniche...
Ciao

Dipende . . . dipende molto dalla qualità dell'ottica.

Se per nitidezza intendi aberrazioni agli angoli dell'immagine è probabile ma come dicevo è direttamente proporzionale alla qualità della lente.

Tanto per farti un esempio la lente anamorfica per la mia videocamera ( la DVX 100 della Panasonic costa la bellezza di 800.00 / 900.00 € ) e le aberrazioni sono appena percettibili.

Ciao :)
 
Girmi ha detto:
...ma il display si deve far carico della ulteriore espansione orizzontale in fase di riproduzione...
Il display? forse il lettore...
Girmi ha detto:
...Le bande nere alla fine ce le hai sempre...
Allora che anamorfico è? L'anamorfosi dovrebbe servire proprio a visualizzarlo a tutto schermo in qualunque televisore; anche in un CRT 4:3.
 
Granderanda ha detto:
Il display? forse il lettore...
A memoria, su tutti i player che avuto c'era solo il controllo del formato del TV ed i soliti controlli per il LetterBox e Pan&Scan.
Sul VP invece ho i controlli per variare le proporzioni di proiezione.

Allora che anamorfico è? L'anamorfosi dovrebbe servire proprio a visualizzarlo a tutto schermo in qualunque televisore; anche in un CRT 4:3.
È probabile ch'io non abbia capito cosa intendi.
Non è il Pan&Scan quello che dici tu?

Ciao.
 
danysnow ha detto:
Dipende . . . dipende molto dalla qualità dell'ottica.
Se per nitidezza intendi aberrazioni agli angoli dell'immagine è probabile ma come dicevo è direttamente proporzionale alla qualità della lente.
Ciao :)

E del diaframma che usi in ripresa... più chiuso significadi solito resa migliore perchè usi solo la parte centrale delle ottiche che è meglio corretta ... lo so.... anche io masticavo un po di fotografia...

Quello che dici è vero specialmente se fai i conti anche con la pellicola; quando che c' è di mezzo (di questo stiamo parlando) la compressione delle immagini tramite lente anamorfica su questo mezzo si riduce comunque la risoluzione orizzontale .... se la pellicola rende a titolo esemplificativo 300 linee se anamorfizzo alla fine orizzontalmente ne leggerò (ben che vada) proprozionalmente alla entità della deformazione anamorfica che introduco... dato che però la pellicola ha (almeno teoricamente) una risoluzione altissima questi cali si notano meno o non si notano.
L' anamorfosi è stata introdotta al cinema per consentire formati panoramici mantenendo inalterata l' occupazione nella pellicola e sfruttandone l' alta risoluzione per risparmiare... non sono mancati casi in cui si sono utilizzati negativi anche in formati come il 70mm per poi stampare le copie anamorfiche (la pellicola per la stampa ha se non erro una risoluzione superiore) da 35mm per la proiezione.
Per il il formato PAL è diverso, nella sua massima espressione è 720x576 pixel... se vogliamo sfruttarli tutti su uno schermo 16/9 dobbiamo anamorfizzare le immagini in modo da sfruttare totalmente la risoluzione possibile dal formato.... poco male poi se quella orizzontale sarà inferiore a quella verticale.
Se la decompattazione anamorfica che vado poi a fare è elettronica il risultato sarà comunque proporzionale alla qualità dello scaler che ci va a lavorare ma sarà comunque relativamente buona.

Ciao
Ciao
 
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