ho bisogno di un po di teoria sui formati (aspect ratio)

Girmi ha detto:
Non è il Pan&Scan quello che dici tu?
No, non intendevo il Pan & Scan; pensavo all'anamorfosi come ad una deformazione senza perdite di parti di immagine.
A dire il vero però mi hai fatto sorgere il dubbio :wtf: che alla fine i DVD cosiddetti "anamorfici" realizzino in automatico il tanto odiato Pan & Scan.
Io ho sicuramente un DVD anamorfico che è "Ti presento i miei", farò qualche prova.
Per quanto riguarda le impostazioni sui VPR non ho idea...
revenge72 ha detto:
Se la decompattazione anamorfica che vado poi a fare è elettronica il risultato sarà comunque proporzionale alla qualità dello scaler
Ma se l'anamorfosi la realizza uno scaler, perchè alcuni DVD sono in formato anamorfico ed altri no?
 
@Granderanda

Se acquisti un DVD di un concerto o di un documentario che sono nativamente in 4/3 come aspect ratio non è ovviamente necessaria l' anamorfosi perchè si sfrutta pieno il formato.
Ci sono comunque anche DVD che usano sfacciatamente il letterbox anche se sarebbe più opportuna una edizione anamorfica... il perchè ...boh... penso che sia una quatione di risparmi in fase di mastering... anche se anche un banale software come tmpg è in grado di introdurre l' anamorfosi.
Diciamo che un film 2,35:1 in versione (solo) letterbox è scandaloso perchè le linee verticali utili sono poco di più che 300 ... lo stesso in versione anamorfica ne fa circa 430..(vado a memoria); in questi casi l' anamorfosi garantisce risultati molto migliori...
Sia chiaro comunque che un film 2,35:1 avrà comunque le sue due belle barre orizzontali ma lo sfurttamento della risoluzione del formato sarà maggiore (appunto circa 720x430 contro 720x306 del letterbox).

Ciao
 
Granderanda ha detto:
Ma allora perchè dovrebbe essere prerogativa solo di alcuni DVD, cioè di quelli che dichiarano in copertina "formato anamorfico", e non di tutti?
all'inizio dell'era del dvd il formato usato da (quasi?) tutti era il letterbox.
Cioè le bande nere che si vedevano a schermo erano GIA' PRESENTI nel frame originale, con evidente spreco di risoluzione.
Daltronde penso che le cassette VHS allora imperanti non consentissero altre possibilità.

Poi le case di produzione hanno cominciato a sfruttare i vantaggi del digitale, e sono usciti i dvd "anamorfici" che consentono di sfruttare tutto lo spazio disponibile del singolo "frame" cinematografico (ricordo che la pellicola è composta da frame in formato 4:3) per l'immagine, lasciando al player/display il compito di "stirare" l'immagine e aggiungere le bande nere.

Penso che oggi quasi nessun dvd esca più in letterbox. Eccezioni significative sono i dvd della Stanley Kubrick Collection (non so come siano Bluray e HDDVD).

Titanic fu uno dei primi dvd ad uscire in Italia, ed era letterbox.
Le riedizioni di qualche anno fa sono invece tutte anamorfiche, e si vede !
 
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