Ciao offlines,
una breve risposta al tuo interessante post:
- Innanzitutto non paragonerei l'Alta Definizione al SACD o DVD-Audio in quanto nel primo caso la differenza con la SD è immediatamente visibile e netta (x5 in termini di pixel), mentre nel secondo non è percettibile palesemente su impianti entry level (a volte neanche su impianti hi-fi seri, cosa che ne ha determinato il sostanziale fallimento...)
- Secondo, è innegabile che dobbiamo fare i conti con un problema di "diseducazione" alla qualità: sono sicuro, però, che alla lunga quando si vedranno nella grande distribuzione demo da satelliteHD/HD DVD/Blu-Ray le cose cambieranno, anche se lentamente. D'altronde il successo del DVD Video non fa che dimostrare questa potenziale attenzione - o ricettività - verso la qualità (ripeto, soprattutto "visiva", più facilmente riscontrabile per molti). Altrimenti il mercato non ci punterebbe...
- Per quanto riguarda le codifiche audio HD, in effetti, le vendite degli impianti all-in-one dimostrano che c'è stato un livellamento verso il basso: ma questo non deve impedire a noi appassionati di premiare chi si sforza di innalzare la qualità delle codifiche audio e, soprattutto, ci permette di godere sfrenatamente della più alta qualità musicale durante la visione dei film nei nostri HT (ti sei mai gustato un film in un cinema IMAX serio? Ti assicuro che è un'esperienza esaltante...). D'altronde, secondo me, il cinema non potrebbe mai prescindere dall'apporto del messaggio musicale quale componente suggestiva ed emozionale essenziale dell'opera.
Nel complesso mi sembra chiaro che saremo noi, pionieri delle meraviglie del cinema digitale, ancora una volta, a dover adoperarci per diffondere il "verbo". Ma il fine ultimo non deve essere quello di esaltare una tecnologia piuttosto che un'altra oppure "scoattare" con gli amici o fare imbestialire il vicino di casa, bensi aumentare a dismisura la goduria e l'estasi che la visione di un capolavoro cinematografico ci può procurare...
my two cents
Dave