devo dire che i risultati sono un po' deludenti, non in valore assoluto ma perché sembrano dipendere molto dal pattern scelto per la creazione del file di correzione: la corrispondenza tra i due strumenti risulta valida solo nell'intorno della luminosità utilizzata per calibrare.Questo vuol forse dire che è un'utopia poter utilizzare un colorimetro tarato al posto di uno spettrofotometro?
Per esempio ho provato a modificare la matrice di correzione per ridurre l'errore a ire 50, il che più o meno corrisponde a utilizzare pattern al 50% invece che al 75% e la situazione finale cambia con il dE tra pro e display che si riduce (tranne ovviamente nel range 70-80 ire). In allegato il file corrispondente.
Forse sarebbe interessante provare a far calcolare al matrice di conversione anche per valori diversi di luminosità (al 100% invece che al 75%) oppure provare a calcolarla utilizzando i colori con saturazione al 75%, avrebbe senso secondo voi?
Concludo ringraziando Sabatino per la cortesia mostrata.
Per esempio ho provato a modificare la matrice di correzione per ridurre l'errore a ire 50, il che più o meno corrisponde a utilizzare pattern al 50% invece che al 75% e la situazione finale cambia con il dE tra pro e display che si riduce (tranne ovviamente nel range 70-80 ire). In allegato il file corrispondente.
Forse sarebbe interessante provare a far calcolare al matrice di conversione anche per valori diversi di luminosità (al 100% invece che al 75%) oppure provare a calcolarla utilizzando i colori con saturazione al 75%, avrebbe senso secondo voi?
Concludo ringraziando Sabatino per la cortesia mostrata.






