• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Ha senso comprare ancora un lettore CD?

Capisco la sua perplessità nel titolo di tale post, ma solo il nome della sezione dovrebbe rendere l' idea.
HI-END... ben lontano dal suo modo di ascoltare la ''musica''.
Ha mai parlato con un audiofilo?
La accuserebbe di eresia... naturalmete ognuno la vede come preferisce, ma allora xchè avrei speso 1800 euro x un lettore cd Meridian proprio in questi giorni, e perche alcune case (vedi NAIM) PRODUCONO LETTORI DA OLTRE 20000 euro?
Ha senso mi creda.
Saluti.
M.
 
antani ha detto:
Inserisco un filtro di correzione generato con DRC sul percorso audio, a valle di iTunes, mediante ..... Hijack[/URL].

Penso che questa informazione sia di grandissima utilità molto più che le nostre chiacchiere da bar :)
Esattamente, antani, quale è la procedura per applicare il filtro di correzione a valle di itunes ?
E come si fa con Audio Hiack in maniera più semplice ?
Non vedo l'ora di provare il drc sul macmini ma non ho trovato nulla di chiaro ..... "for dummies" per intenderci che sono quasi negato con i computer.
Perchè non apri un 3d DRC per Mac ?
Anzi .... lo apro io confidando nel tuo buon cuore di postare queste informazioni effettivamente utili
 
chiaro_scuro ha detto:
Perchè ci sono quelli che li comprano.

Non pensarai mica che le musiche le registrino con l'hi-end in testa e nell'hardware?

Ciao.


Allora xchè ci sono case di registrazione + prestigiose di altre?
Non vorrai dirmi che un emi è migliore di un Telarc o di uno sheffield o di un tchesky.... anche un semisordo noterebbe la differenza.
Mai sentito parlare di componenti di ''riferimento''?
O cd di riferimento (si cd audio)...
Ecco xchè ci sono componenti no-compromise, ovviamente che non tutti possono permettersi.
E non dirmi che una coppia di diffusori anonimi suona meglio di una coppia di diffusori blasonati su certi livelli...
O vuoi dirmi che una coppia di Ls3/5a suona male xchè è carente di bassi... Magari prefisci i cassoni vuoti con woofer da 500w...
Filtri ecc non servono a nulla, solo a modificare quello che dovrebbe essere effettivamente riprodotto.
Ecco xchè un lettore cd serve ancora.
 
@ TUTTI

Cercate di rimanere in tema.

Il citare la possibilità di utilizzare sistemi di filtratura quali DRC è sicuramente giusto, poichè può essere il modo per ottenere certi risultati.

Parlare di questo risultati confrontandoli con altri sistemi di riproduzione che non utilizzano tale filosofia di correzione va bene.

Entrare nei dettaggli di come fare per utilizzare DRC è invece cosa fuori tema.

Se ben ricordo, ci dovrebbero già essere molte discussioni mirate a tale tematica, potete benissimo leggerle o continuare là l'aspetto pratico della questione.

Credo che Antani conosca alcuni di questi link, se lo ritiene può inserirli qui, dopo di che ritornate in tema.

Grazie.

Ciao
 
chiaro_scuro ha detto:
Andiamo sul concreto: Telarc, ad es., che componenti di riferimento usa?

Ciao.

Non ci siamo capiti...

Telarc registra e incide cd di riferimento a livello audio, come la sheffield che incide album e musica in maniera tale da impostare uno standard di riferimento a livello appunto di incisione.
Senti un cd telarc e uno sheffield e ti accorgerai subito che non tutto fa brodo, ma pochi fanno la differenza.

I componenti di riferimento sono determinati diffusori, determinati finali, determinate sorgenti... che a giudizio unanime sono da ritenersi tali in quanto riproducono in maniera più ''fedele'' possibile tanto da venire considerato come...ììpunto di arrivo''.
 
roccale ha detto:
...tanto da venire considerato come...ììpunto di arrivo''.
Ovvero tutti quei prodotti che, sulle riviste, ogni mese vengono immancabilmente definiti come tali e, effettivamente, per un mese lo sono, poichè il mese successivo, con un nuovo prodotto recensito sarà quello nuovo il "punto di riferimento".

Personalmente non credo più tanto alle "Accademie dell'Audio", "stato dell'arte", "punto di riferimento", definizioni troppo inflazionate e abusate, amche per prodotti che, molte volte, di "riferimento" hanno ben poco se non solo il prezzo record.

Ciao
 
Diciamo che le etichette Audiofile registrano quasi in "presa diretta", evitando poi ricampionamenti, oversampling, compressioni per fare suonare "più forte" etc etc
Usano dei convertitori e componenti di elevatissima qualità.
Allora il punto diventa: come ci si avvicina maggiormente al registrato??
Ovvero come si possono riprodurre fedelmente i bit presenti (parliamo di digitale) sul supporto??
Una sorgente senza supporto fisico elimina una componente aggiuntiva, DRC può eliminare le interferenze dell'ambiente in cui la musica viene riprodotta rimanendo in ambito digitale (quanti hanno una camera anecoica in casa??), poi un buon DAC DA, magari SENZA bisogno del PRE (ulteriore elemento che aggiunge del suo), un finale e diffusori adeguati...

Con il discorso PC (o MAC ovviamente) +DRC direi che la sorgente diventa l'elemento su cui investire meno, visto il risultato che si può ottenere, e concentrare gli sforzi sul resto della catena.

Per i SACD e BR ovviamente la necessità di un'ottima sorgente permane, soprattutto per il multicanale..

Ciao
 
Telarc registra e incide cd di riferimento a livello audio
Non dico che Telarc non usi apparecchiature di riferimento ma il riferimento in campo pro è ben diverso dall'hi-end in campo consumer. In campo pro non troverai toroidali da 1kw per far funzionare un convertitore.....

La differenza nelle registrazione delle etichette "audiofile" sta soprattutto nelle tecniche di ripesa e nella gestione "gentile" di quanto registrato.

Etichette grosse e commerciali avranno strumenti e tecnici pari se non superiori a quelli delle etichette audiofile ma il loro target è diverso e il suono viene gestito in modo brutale solo perchè così aiutano a raggiungere meglio il grande pubblico.

Del resto basta prendere vecchie registrazioni ma ben fatte per rendersi conto che conta più il manico che lo strumento.

punto di arrivo
Manca il punto di partenza: l'ambiente!

Comunque non sto dicendo che l'hi-end suoni male ma solo che bisogna stare più attenti alle prestazioni che si sentono che a quelle che possono anche esserci ma sono ininfluenti. Es., è inutile avere un cavo da 1000 euro e l'ambiente non trattato.
Da questo ne discende che anche su PC si può avere l'audio hi-end se per hi-end si intende riproduzione esemplare e non magica del file registrato.

Ciao.
 
Il punto di arrivo è l'orecchio delle persone.

Ed il punto centrale è che ogni componente tra l'evento registrato e quello riprodotto può solo sottrarre informazioni.

Quindi sono migliori quei componenti che sottraggono il quantitativo minore di informazioni.

Se poi, come sembra da molti interventi, l'orecchio non è in grado di riconoscere la differenza allora va bene pure un pc e ammennicoli vari come strumento di riproduzione con tutte le loro interferenze tra hw e sistema operativo, distorsioni di trasporto (jitter), e frammentazione dei files su disco.
Ci si risparmia così i costi inevitabilmente elevati dell'high-end (la qualità costa...) e si vive felici.
Ma ricorda molto la favola della volpe e l'uva.

Saluti
 
Ultima modifica:
Ma secondo voi è così superiore il pc rispetto ad un normale lettore cd?
Cioè a parità di budget l'acquisto di schede audio/dac/nas ecc ecc porta ad una qualità audio nettamente superiore rispetto ad un lettore cd di prezzo equivalente?
Ponendo come alternativa un lettore cd da 300 euro cosa comprereste da abbinare ad un pc per raggiungere quelle prestazioni?
 
Guido310 ha detto:
...quanti hanno una camera anecoica in casa??...
Credo nessuno, per fortuna, direi.

Una camera anecoica, o anche solo il tentativo di avvicinarsi a tale comportamento, non è sicuramente il posto migliore per ascoltare musica, live o riprodotta.

Non ci devono essere troppe risonanze o buchi, specialmente in gamma bassa, eccessivo riverbero (che però ci deve essere), riflessioni indesiderate, che non vuol dire totale assenza.

Tutto il contrario, o quasi, di un camera anecoica, adatta solo per fare misure acustiche.

Ciao
 
Ultima modifica:
images and words ha detto:
Ma secondo voi è così superiore il pc rispetto ad un normale lettore cd?
Cioè a parità di budget l'acquisto di schede audio/dac/nas ecc ecc porta ad una qualità audio nettamente superiore rispetto ad un lettore cd di prezzo equivalente?
Ponendo come alternativa un lettore cd da 300 euro cosa comprereste da abbinare ad un pc per raggiungere quelle prestazioni?


Niente, dovresti solo far uscire la musica da usb e farla passare da un convertitore digitale-analogico... stop.
 
nordata ha detto:
Credo nessuno, per fortuna, direi.


Tutto il contrario, o quasi, di un camera anecoica, adatta solo per fare misure acustiche.

Ciao

In effetti intendevo dire che anche negli studi audio, per smorzare la riflessione dei suoni di disturbo, vengono tappezzate le pareti da materiali porosi conici; in questo caso sono sufficienti piramidi di gommapiuma alte pochi centimetri, al contrario delle camere anecoiche diove possono essere anche di 2 mt...era per estremizzare :D :D

Comunque non ascolterò musica in camera anecoica d'ora in poi!:D

Per non polemizzare ulteriormente, dico solo che per chi non può permettersi di spendere migliaia di euro per un lettore cd, con un PC e DRC si spende molto meno, e con i soldi che risparmi puoi permetterti parecchie casstette d'uva!!!:D

Ciao
 
scusate ma per me c'è un punto che non è sottolineato abbastanza , finchè parliamo di vinile non c'è nulla da dire , ma quando parliamo di cd ,io credo che dato che abbiamo a che fare con un dato digitale , a livello teorico non ha nessun senso spendere migliaia di euro per una meccanica di lettura che eviti vibrazioni ,interferenze e riesca a leggere il dato in tempo reale ,con inevitabili correzioni al volo ,sarebbe molto più logico avere il file su un hard disk ,meglio ancora se su una scheda e da qui andare al convertitore (lì si che bisogna spendere soldi ), che questo sia difficile da realizzare è un altro conto ,ma avendone le capacità (io purtroppo non le ho ) sono straconvinto che l'utilizzo di un pc possa essere superiore a qualsiasi lettore cd . il punto è che molti hanno convinzioni così radicate che è difficile fare un discorso costruttivo ,anche perchè aldilà delle chiacchiere con tutte le prove che ho fatto e che ho ancora intenzione di fare mi sarei comprato altro che lettore cd ,quindi il discorso non è della volpe e l'uva ,ma è semplicemente cercere di realizzare un impianto di buon livello senza farsi spennare come dei polli .
solo per fare un esempio si parla tanto di upsampling a 192 ,io sono stato in 3 studi di registrazione e tutti mi hanno confermato che non serve assolutamente a niente ,se il file nativo è a 44,1 è come mettere acqua nel brodo ,intanto però quasi tutti (me compreso) vanno a cercere convertitori a 192
ciao
 
Forse una delle domande a cui cercare di rispondere potrebbe essere: a parità di spesa, mettiamo 1500 €, conviene rimanere sul tradizionale e prendere un cdp, o l'acquisto di un prodotto plug and play tipo http://www.blacknote.eu/ permetterebbe prestazioni superiori?
Se ciò fosse confermato ci troveremmo di fronte ad un caso in cui la semplicità di utilizzo sarebbe equivalente a quella di un cdp, con un incremento notevole di prestazioni.
Qualcuno sa dire la sua al riguardo e diradare un po' di nebbia su questa nuova frontiera della riproduzione?
 
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