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Ha senso comprare ancora un lettore CD?

Mauro1980 ha detto:
Compare un MacMini solo per ascoltare la musica mi sembra eccessivo francamente, o no?
Mauro

Dipende dove lo metti. Certo non ha senso se collegato ad un "compattone". Ma in impianti anche "medi" può essere in assoluto il componente più economico di tutti. Costa 599 euro usato si trova a 3 - 400 euro, non ci si compra manco un cavo.
E per quello che costa da tantissimo nel senso che, per me, è il miglior sistema di riproduzione per la musica liquida di sicuro come insieme rapporto q/p, interfaccia utente, silenziosità, impatto estetico.
Infatti può essere integralmente controllato con l'i-phone usato come telecomando senza bisogno di tastiera o mouse che stanno male in salotto.
Il paragone con un hd "multimediale" tipo wd o La Cie mi pare improponibile perchè non solo non ha quel tipo di interfaccia, non è espandibile, non permette neppure di rippare i Cd o di effettuare tutti i settaggi per l'alta definizione e per interfacciarsi ai dac migliori, possibile solo con un sistema operativo "vero" .
Calcola che un sistema Mac-Mini + Dac molto valido per me è assolutamente preferibile a soluzioni integrate per la musica liquida come Naim o Linn che arrivano a costare 15000 euro !

Quanto poi al dac Boheringer ascoltalo prima.
Io non l'ho mai ascoltato ma ho letto che ci sono opinioni molto contrastanti.
Ad esempio per Marilenio suona benissimo per Antani no, ed in un altro forum Marco Lincetto l'ha definito una "merda assoluta".
 
Se un lettore cd di quelli seri (quelli un po' costosi da tavolo per capirci)a volte non legge correttamente il cd, riproducendolo a scatti....è il caso di provare ad usare uno di quei cd per pulire il laser?
 
x roberto
sei proprio sicuro che il paragone con wd sia improponibile?
è vero che hai bisogno di un pc a parte per rippare i cd ,ma considera che il wd potrebbe (e sottolineo potrebbe ) essere la soluzione ideale ,a parte il prezzo ,ma come dici tu giustamente anche 5-600 euro sarebbe comunque un prezzo risibile rispetto ai lettori cd di fascia medio-alta,potrebbe avere il vantaggio di avere un sistema operativo essenziale senza fronzoli,senza ventole,e dedicato .riguardo alle connessioni siamo daccordo che la firewire è l'ideale ,ma tu sei proprio sicuro di riuscire a percepire la differenza rispetto all'usb ? c'è il lettore della bladelius (4500 euro ) che utilizza l'usb e ti assicuro che la differenza rispetto alla memoria interna è veramente una pi..a audiofila .
io credo (e lo verificherò la settimana prossima e vi farò sapere ) che il wd sia una grande possibilità per chi come me non ha grandi competenze informatiche e quindi non riesce a settare un pc ad hoc per l'ascolto musicale
ciao
 
Marlenio ha detto:
non ne vedrei l'utilità, dato che esce in coassiale (o ottico) verso il DAC
Bene..un dubbio in meno, lo squeeze suona veramente bene:D ho rippato una parte dei miei cd con flac come illustrato da te e non posso che ringraziarti visto che vedo i molti vantaggi di tutto questo..ora devo trovare una soluzione al fatto che prelevando da pc si interrompono frequentemente i brani con un messaggio relativo al buffer, ho tutto collegato in rete, ma essendo un utente fastweb avevo letto da qualche parte di possibili problemi:confused:Le Radio internet invece tutto ok, nessuna interruzione.Marlenio :ave:
 
ginko00 ha detto:
ora devo trovare una soluzione al fatto che prelevando da pc si interrompono frequentemente i brani con un messaggio relativo al buffer,

E' perchè i file flac sono più grossi da trasmettere con la rete wirless che è lentissima rispetto a quelli della radio il buffer si riempie e non senti più. Non so se lo squeezbox ha un buffer che si può aumentare nei settaggi. Ma di sicuro la soluzione di gran lunga migliore è quella di collegare il pc allo squeezbox non in wi fi ma via ethernet col cavo.
 
Roberto M ha detto:
Dipende dove lo metti. Certo non ha senso se collegato ad un "compattone". Ma in impianti anche "medi" può essere in assoluto il componente più economico di tutti. Costa 599 euro usato si trova a 3 - 400 euro, non ci si compra manco un cavo.
Nessuno qui è interessato ai compattoni del Carrefour lo sai bene
A tutti piace avere un buon impianto
Poi c'è chi spende 1000€ per l'ampli e chi ne spende 30000€.
Molte persone, tra cui io, vorrebbe spendere attorno ai 4000/5000€ per tutto l'impianto, 600€ per il solo MacMini sono tanti e ingiustificati.
un HD multimediale costa 1/6, con 100€ (la differenza tra 600 e 100 la posso usare per i diffusori o per un migliore DAC) si possono comprare anche i cavi; ad esempio gli Aircom 50 plus, cavi ideati per applicazioni radio adattatti alla stereofonia sono stati recensiti molto bene (qualche € al metro).

Roberto M ha detto:
E per quello che costa da tantissimo nel senso che, per me, è il miglior sistema di riproduzione per la musica liquida di sicuro come insieme rapporto q/p, interfaccia utente, silenziosità, impatto estetico.
Infatti può essere integralmente controllato con l'i-phone usato come telecomando senza bisogno di tastiera o mouse che stanno male in salotto.
Il paragone con un hd "multimediale" tipo wd o La Cie mi pare improponibile perchè non solo non ha quel tipo di interfaccia, non è espandibile, non permette neppure di rippare i Cd o di effettuare tutti i settaggi per l'alta definizione e per interfacciarsi ai dac migliori, possibile solo con un sistema operativo "vero" .

Il paragone è proponibilissimo perché si tratta in entrambi i casi d'inviare un segnale digitale ad un DAC.
Il risultato è lo stesso ad un sesto del prezzo.
L'interfaccia è un particolare quasi trascurabile, un telecomando gestisce tutto.
il WD puoi espanderlo quanto vuoi con l'entrata USB, collegandoci un disco più capiente.
Per rippare il CD esiste il pc, chi a casa non ha un pc alzi la mano :D
I settaggi dell'alta definizone sono una cosa che interessa solo una piccolissima nicchia di persone cui piace fare prove.
Un HD come il WD ha uscite USB e ottiche quindi può connettersi ad una moltitudine di DAC, gli manca solo la FW rispetto al MacMini.

Roberto M ha detto:
Calcola che un sistema Mac-Mini + Dac molto valido per me è assolutamente preferibile a soluzioni integrate per la musica liquida come Naim o Linn che arrivano a costare 15000 euro !
LE sorgenti da 15000€ non le prendo neanche in conisderazione, si entra in un mondo che si chiama sperpero di denaro, ricordo che stiamo parlando di musica

Roberto M ha detto:
Quanto poi al dac Boheringer ascoltalo prima.
Io non l'ho mai ascoltato ma ho letto che ci sono opinioni molto contrastanti.
Ad esempio per Marilenio suona benissimo per Antani no, ed in un altro forum Marco Lincetto l'ha definito una "merda assoluta".

Non ho la possibilità di ascoltarlo, ma ne ho sentito parlare molto bene. Persone che prima usavano lettori CD di buona qualità (lettori da 1000€) sono rimasti stupiti di come passando al Berhingher (che costa 149$ qui negli USA) ed uno storage si possa avere questi risultati.
Se rimanessi insoddisfatto potrei sempre venderlo, avrei comunque perso pochi soldi.

PS
parlare con una persona appassionata e compretente come te Roberto è un piacere.
Ho visto nella foto il tuo HiFi.
Io non invidio le persone che vogliono/possono comprarsi amplificatori da 30000€, lo dico col cuore in mano, non sono affatto invidioso delle persone più ricche di me,
E non ne faccio neanche la storia del lupo e dell'uva da te citata...
ma sono dell'idea che quando una persona ha mezzi enormi, spesso , non sempre, ma spesso, perda la percezione del denaro e del valore di alcuni oggetti.
Usare un computer, con tutte le potenzialità che ha un computer (penso al fotoritocco o al montaggio di musica e video) solo per ascoltare musica è SPRECO, è come comprarsi un V8 (qui negli USA lo fanno) solo per andare a fare la spesa.

Perdona la digressione e la filosofia da 2 soldi

A dopo
 
Roberto M ha detto:
Calcola che un sistema Mac-Mini + Dac molto valido per me è assolutamente preferibile a soluzioni integrate per la musica liquida come Naim o Linn che arrivano a costare 15000 euro !
Secondo me basta una apple tv che è molto più semplice da gestire soprattutto per chi come me ha già 2 mac in casa, colleghi tutto in wifi (procedura automatica senza smanettamenti vari:D ) e quando ti salta lo sghiribizzo vai su itunes store e acquisti quello che vuoi... Ieri sera con un amico si parlava di un vecchio brano degli anni 70, io non avevo il cd, un paio di colpi di telecomando e lo stavamo già ascoltando; ovviamente non sarà hi-end o audiofigo ma cmq è comodo e più che accettabile dal punto di vista qualitativo...

Roberto M ha detto:
Quanto poi al dac Boheringer ascoltalo prima.
Io non l'ho mai ascoltato ma ho letto che ci sono opinioni molto contrastanti.
Ad esempio per Marilenio suona benissimo per Antani no, ed in un altro forum Marco Lincetto l'ha definito una "merda assoluta".

La mia esperienza (sono solo 3 giorni che lo uso) è estremamente positiva in termini di rapporto prezzo/qualità, per circa 150€ non penso si possa pretendere di più, inoltre ha la gran comodità di funzionare come convertitore A/D, c'è sempre tempo per migliorare.....;) Intrapresa questa strada, all'inizio era solo un esperimento, ritengo che il prossimo passo sia confrontare il behringer con il Dacmagic di Cambridge...... Anzi si faccia avanti chi lo possiede...;)
ciao
Giovanni
 
Mauro1980 ha detto:
...Usare un computer, con tutte le potenzialità che ha un computer (penso al fotoritocco o al montaggio di musica e video) solo per ascoltare musica è SPRECO, è come comprarsi un V8 (qui negli USA lo fanno) solo per andare a fare la spesa....

Con il prezzo di un macmini fai fatica a comprarti un lettore cd di fascia media, non mi sembra un grande spreco, al contrario mi sembra un risparmio.
 
pimandro sei proprio sicuro che il paragone con wd sia improponibile? è vero che hai bisogno di un pc a parte per rippare i cd... ciao[/QUOTE ha detto:
Non solo, sai come la penso io, torno a ripeterlo, con un PC, un microfono calibrato (a meno di non possedere un PAC) e un pò di impegno ci si può avventurare nella strada DRC, ed è lì che si trovano le differenze più eclatanti!
A quel punto un sistema ottimizzato da 3-4000 Euro (totali) può suonare come o addirittura meglio di uno da 30-40 mila non corretto!

Ciao
 
cangelozzi ha detto:
Marlenio, ottimo topic!
Ho lo Squezeebox e come te...e come te ne sono soddisfatto, pensa che sto per prendermene un secondo per la camera da letto :)
Come lo unisco con il lettore CD? Spiego...appena torno a casa la sera, o la mattina presto se voglio una musica da sottofondo mentre faccio altre cose lo squezee e' fantastico, utilissimo.....ovviamente compro i cd per poterli poi rippare in looseless....alcune volte pero' mi capita di passare una serata ascoltando UN SOLO CD...e gustarmelo a passi lenti...tornando in dietro...riascoltando....in questa situazione sinceramente mi piace di piu' usare il cd player che lo Squezee....mentre quando sono in vena di balzare da un brano all altro....allora Squezee:)
mi spieghereste per cortesia, e senza fretta, cosa è questo squezeebox e come potrei caricarci i miei quasi 1000 cd audio? Tutto questo, come se avessi 6 anni e se è possibile far passare l'audio, comunque, attraverso l'impianto audio che ho in firma :confused: ovviamente by-passando il lettore cd audio...Grazie :(
 
antani ha detto:
Con il prezzo di un macmini fai fatica a comprarti un lettore cd di fascia media, non mi sembra un grande spreco, al contrario mi sembra un risparmio.

A parità di DAC e di tutto il resto, qual'è la differenza qualitativa tra un HD multimediale ed un MacMini?

Mauro
 
Fondamentalmente la flessibilità.

Anche solo la possibilità di usare iTunes (o altri sw) vale la differenza di prezzo (che non è certo 6 a 1).

Nel mio caso inoltre uso il macmini come DSP in tempo reale, con un miglioramento della qualità musicale enorme.

Non è poi raro che mentre ascolto musica navigo sul web ecc.
 
Guido310 ha detto:
..... ci si può avventurare nella strada DRC, ed è lì che si trovano le differenze più eclatanti!
A quel punto un sistema ottimizzato da 3-4000 Euro (totali) può suonare come o addirittura meglio di uno da 30-40 mila non corretto!
Ciao


Anche a me interessa molto sperimentare il DRC ma sul punto sono molto molto scettico degli effetti "miracolistici" di questo, almeno come li descrivi.
Personalmente i (pochi) sistemi equalizzati che ho sentito fondamentalmente non mi son piaciuti nè con l'equalizzazione nè senza.
Sul punto è interessante l'opinione di Bebo Moroni, un giornalista redattore di FdS che scrive sempre cose (per me) molto interessanti e, ho avuto modo di constatare, condivisibili (è stato lo scopritore in italia dei diffusori Avalon che io adoro).

"In quanto alla correzione ambientale: sono moderatamente contrario, perché conosco pochi ambienti, ma veramente pochi, che non possano essere corretti decentemente con i sistemi "della nonna" ( ovvero vivendoli) con quadri, libreria, tende etc. . Ma ne conosco anche di difficilmente corregibili ( pochi) e in questi casi, da laico quale sono, consiglio di correggerli "anche" elettronicamente. Ma deve servire, sennò la correzione DRC diventa come la chirurgia estetica, serve solamente a far suonare tutto praticamente uguale. L'alta fedeltà è per definizione lontana approssimazione di un evento reale ( e non voglio ripetermi sul concetto essenziale del "dove, quando, come, con cosa e altri eccetera). "
 
conosco pochi ambienti, ma veramente pochi, che non possano essere corretti decentemente con i sistemi "della nonna" ( ovvero vivendoli) con quadri, libreria, tende etc.
Mi piacerebbe sapere quale sistema della nonna usa Bebo Moroni per tenere a bada le frequenze sotto i 100Hz.Ah, già, ma i giornalisti hanno tutti la fortuna di avere ambienti ipercontrollati per divina concessione.......

L'alta fedeltà è per definizione lontana approssimazione di un evento reale
E quindi ognuno fa un po' come cavolo gli pare!
Meriterebbe un oscar da Vanna Marchi e un calcio nel sedere da parte di tutti quegli ingegneri e tecnici del suono che cercano di riprodurre il suono nel modo più simile a quanto registrato.
Il bello è che per riprodurre un po' come gli pare è normale anche spendere migliaia di euro per un cavo affinchè gli elettroni non sia ostacolati nel loro cammino.....non ci vedete nessuna contraddizione?

Ciao.
 
Ultima modifica:
Roberto M ha detto:
Anche a me interessa molto sperimentare il DRC ma sul punto sono molto molto scettico degli effetti "miracolistici" di questo, almeno come li descrivi.
Personalmente i (pochi) sistemi equalizzati che ho sentito fondamentalmente non mi son piaciuti nè con l'equalizzazione nè senza. [/I]

Di miracolistico non c'è proprio nulla, si tratta invece di scienza (io vengo dal mondo scientifico...), di applicare principi di fisica non in modo empirico mettendo un quadro, ma in modo rigoroso tramite un software.
Oltretutto se fai una misura prima e una dopo ti accorgi in modo inequivocabile dei cambiamenti, perchè lo visualizzi su un grafico e non con un "mi sembra di sentire meglio"
Quando hai un fastidiosissimo rimbombo e code lunghissime sui bassi che dopo la correzione spariscono, il risultato è evidente.
Che poi la nostra percezione di ciò che è bello o che ci piace sia influenzata da fattori non facilmente dimostrabili e tutto un altro discorso che la cia terreno fertile agli amanti dei cavi da migliaia di euro al metro...
Sul discorso che gli impianti corretti tendono a suonare in maniera simile, è proprio perchè ci si avvicina meglio a ciò che è stato inciso sul disco, per cui l'ALta fedeltà non diviene più ricerca della riproduzione dell'evento REALE ma l'avvicinarsi il più possibile a quello che è stato registrato.
Ripeto ancora, una correzione ben fatta, sia fisicamente che elettronicamente dà un miglioramento notevolissimo.

Ciao
 
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