Guida rapida alla calibrazione avanzata HDTV Plasma ed altri dispositivi (ColorHCFR)

Marca mai sentita.

Io ti ho suggerito un paio di produttori specializzati in filtri e tra i migliori nel settore fotografico con cui non avresti sorprse e sei sicuro della qualità ottica del filtro.

Essendo una prova, ho preso il primo che ho trovato su amazon, tanto lo rimando indietro.
Ora ho ordianto un filtro ND2 della Gobe, sembra ben fatto
https://www.amazon.it/gp/product/B06XVJTV36/ref=ppx_yo_dt_b_asin_title_o00__o00_s00?ie=UTF8&psc=1

dicono vetro ottico giapponese, così fa amicizia con il VPR Epson :)
 
Già letto, ma non posso mettere due tende nel soffitto, la compagna mi ucciderebbe.
Sto provando per farlo verniciare grigio chiaro, che sempre meglio del bianco è, ma non uccide la luce del giorno

EDIT: confermo invece le impressioni su Epson. Io ho quello due gradini sotto ma la resa, in modalità default, è mostruosa. Come confermato dalle varie..........[CUT]

Non era tanto per la soluzione quanto per il beneficio lampante che porta avere pareti trattate/tendaggi.
 
Montato il filtro ND2 nuovo.
Non ci sono strane aberrazioni o cose simili ma se devo essere franco, non cambia quasi nulla tra averlo e non averlo. Il nero è poco più nero (con diaframma automatico, una immagine a 0 ire produce quasi un nero assoluto ma basta anche un 10 IRE che il nero torna grigio scuro), ma con immagini luminose posso comunque leggere un libro dalla luce che c'è

Se ha abbassato i lumen in qualche modo, sono passato ad occhio da 3000 a 2997. Sulla carta avrebbe dovuto dimezzare quindi passare da 3000 a 1500. Ecco, questo sicuramente non è avvenuto. Una differenza del genere la si noterebbe senza nemmeno usare uno strumento di lettura o un luxmetro

Edit: non vorrei dire una baggianata, magari è suggestione, ma nel nonostante non mi pare ci sia stato un calo tangibile di luce generale, le immagini, almeno su un gioco Xbox One, mi sembrano più contrastate. I colori sono rimasti perfetti, il cielo è azzurro tanto quanto prima, niente sfumature anomale o colori virati
 
Ultima modifica:
Ho fatto una rapidissima calibrata, perchè il filtro ND2 in realtà mi ha reso l'immagine un po troppo fredda.

Vi posto le letture:

0 IRE:

Y cd/m2 0.069 (senza filtro: 0.126) con filtro, con iris: 0.029
Y 0.07 (senza filtro: 0.11) con filtro, con iris chiuso: 0.03


100 IRE
Y cd/m2 60 (senza filtro: 110)
Y 60.61 (senza filtro: 110)


Se leggo bene, ha effettivamente dimezzato la luminosità.
Il nero con iris chiusa è pazzesco. Senza filtro, per raggiungere 0.50 di Y a 0IRE dovevo utilizzare il diaframma automatico (che uso comunque). Ora con il diaframma automatico ho un nero il doppio più profondo (non so se è il termine corretto)

Chissà cosa succede con un ND4, vale la pena investire questi 20 euro per un ulteriore filtro e fare la prova ?

In base ai valori qui sopra, cosa suggerite, lo fisso (con due gocce di di attack si risolve, la misura da 52mm sembra fatta apposta per questo epson entra al millimetro, ma non essendo filettato, non c'è modo di fissarlo senza colla, ma entra proprio alla perfezione) e faccio una calibrata seria a filtro montato oppure mi suggerite di abbassare ulteriormente la luminosità con un ND4?
O più semplicemente, l'ND2 non ha variato abbastanza e lo tolgo ?

Ditemi voi...... Nel complesso l'immagine mi sembra un pelo più contrastata, ma non so se è solo suggestione oppure è la realtà.
Una lettura completa dei grigi con HCFR in realtà ha mostrato un contrato della metà rispetto a prima (circa 500:1 contro i 1000:1)
 
i conti non tornano. Hai praticamente i miei stessi valori e dovresti avere un contrasto di 2000:1, parlo del nero con iris 0.03 .
Difatti 60/0.03 =2000 di cr
 
Forse il contrasto non torna perché ho fatto regolazioni "un tanto al chilo"
A giorni provo meglio. Dovrei aspettarmi un 2000:1 quindi?
 
Non so cosa voglia dire la prima frase comunque il contrasto si ottiene dividendo il valore a 100 ire con quello a 0 ire.
 
Ho notato che hcfr calcola il contrasto solo se fai determinate misure (forse in successione)
Io le ho fatte a caso, tant'è che alla fine quando ho letto i valori a 0 ire per postarli avevo contrasto 5:1 (cinque)

L'obiettivo di prima era misurare Y, già che c'ero ho letto il contrasto, senza però dagli alcun peso
 
Quando fai la passata della scala dei grigi ottieni tutti i valori della tabella compreso il valore del contrasto.

Direi che il filtro funziona, hai dimezzato la luminosità, tieni presente che la lampada comincia poi a calare, solitamente c'è una prima diminuzione poi continua può gradualmente.
 
Ho fatto una passata completa ma poi ne ho avviata almeno un paio senza concluderle per poi mettermi in lettura continua

Penso abbia fatto confusione hcfr

A parte questo, dici quindi di tarare con nd2? Provo il 4?
 
Provo a calibrare come si deve con il filtro ND2 montato.
Domanda: adesso per ottenere un gamma 2.2, avendo il filtro, lui mi fa schiarire, dato che mi legge un gamma 2.6 di media.
Così facendo, non vado ad annullare i benefici del filtro? Se aumento il gamma, mi vien generata più luce, vanificando il filtro stesso.
 
Per farti un'idea dell'influenza del gamma, vai nella grafo della luminanza e cambia il gamma. Vedrai, all'aumentare del gamma che il riferimento della curva della luminanza di arcua verso il basso, mantenendo però gli estremi immutati. Vale il viceversa.
Sarebbe la teoria dell'effetto immagine intensa (punch), slavata di cui si parlava prima. Questo per dire che non si tratta di un problema di luminosità massima, ma di quanto viene tirata la luminosità negli IRE intermedi.

Detto ciò, capisco che sei in un caso piuttosto particolare. Cercherei di trovare un gamma che ti soddisfi e sfrutterei lo strumento per una misura veloce e poi, trovata il valore per te migliore, per appiattirlo al meglio il gamma.
 
Adesso l'ho appiattito a 2.2 ma mi sembra molto buio.
Dopotutto, senza regolazioni, il filtro mi ha dimezzare la luce, se ci metto di mezzo anche il gamma diventa veramente brutta l'immagine.

Domani faccio altre prove
 
Quando misuri il gamma in hcfr spunta anche le tre componenti rgb,secondo me dovresti stare sui 45 nits 60 non sono troppi?
 
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Quando misuri il gamma in hcfr spunta anche le tre componenti rgb,secondo me dovresti stare sui 45 nits 60 non sono troppi?

In che senso misura anche le tre componenti RGB ?
Io la misurazione del gamma la faccio tramite lettura completa della scala dei grigi, lui quando misura legge tutto in automatico (da quel che ho visto), tant'è che cambiando il grafico, posso mostrare o il gamma o i livelli RGB in base all'ultima lettura.

In altre parole, non devo leggere gli RGB e/o il gamma, faccio una lettura unica, poi lui ci pensa ad aggiornare tutti i grafici.

I 60 nits sarebbe il valore di Y a 100IRE?
Già così come adesso è decisamente buio (forse troppo buio per i miei gusti, sopratutto con Sky) ho veramente paura a scendere ulteriormente di gamma.

Ne approfitto per fare una domanda data dalla mia incompetenza in materia: teoricamente, più un proiettore è luminoso, più riesce ad essere visibile alla luce. In pratica maggiore è la luminosità del proiettato, più e facile che esso "vinca" la luminosità ambiente.
Io mio Epson di adesso (3000lm) è perfettamente visibile in salotto non trattato con serrande alzate e tende aperte, anche nel primo pomeriggio. Il Sanyo di prima (1200lm in modalità "a tutto gas") era visibile solo tirando giù la serranda.

Tutta questa luminosità però pregiudica i neri, sempre e comunque, o solo in determinate situazioni ?

Il Gamma, centra qualcosa con la luminosità ? Perchè se abbasso il gamma, l'immagine diventa molto più scura. Abbassare la luminosità e lasciare invariato il gamma, cambierebbe qualcosa ? (io non posso provare, perchè sono costretto ad usare lampada in ECO per svariati motivi)

Con il mio gamma attuale, piuttosto piatto e calibrato a circa 2.2, i neri mi sembrano ottimi, 0.50/0.60 senza Iris e (se ricordo bene) 0.20 circa con iris, tutto a 0 IRE ovviamente.

In merito a questo ho anche una ulteriore domanda: non sono pienamente d'accordo nel calibrare con l'iris dinamico spento.
Durante la visione io tengo l'iris acceso, e considerato che i pattern di calibrazione sono "statici", usare l'iris dinamico non dovrebbe impattare. Il pattern grigio 60% farà chiudere l'iris sempre allo stesso modo, rendendo quindi ripetibile la misurazione, così come il pattern 0% ed il 100%.
Quando durante la visione di un film ci sarà una scena a 60 IRE, l'iris sarà chiuso esattamente come durante la calibrazione, visto che l'apertura e la chiusura si regolano in base alla luminosità della scena.
In questo modo riuscirei a calibrare con iris dinamico attivo, aumentando quindi il contrasto.
Se calibro senza iris e poi lo attivo durante la visione, rischio di ritrovarmi con determinate scene troppo scure e sicuramente le misurazioni del gamma si vanno a far benedire. Misuro e calibro un gamma senza iris (quindi HCFR mi fa abbassare il gamma per ottenere il 2.2) e poi guardo con l'iris chiuso che già di suo scurisce l'immagine, in pratica invece di un gamma 2.2 mi ritroverei magari con un 2.6, perchè il VPR partirebbe da un gamma calibrato di 2.2 e chiudendo l'iris di fatto sta scurendo ulteriormente l'immagine.
 
Ultima modifica:
non devi misurare,quando visualizzi il grafico del gamma tasto destro del mouse e spunti anche le tre componenti,è solo un modo piu preciso per calib.
per il resto credo che tu abbia problemi d'ambiente,un trattamento passivo risolveresti.
 
Il diaframma (equivalente italiano di "iris") va messo su manuale, tutto aperto o tutto chiuso dipende da te, tutto aperto dsi avranno valori del Nero più altri, il che significa un po' più di precisione a 0 e 10 IRE, cosa che non fa male, in fase di proiezione, se la lampada lo permette, si potrà chiuderlo più o meno per guadagnare qualcosa nel Nero senza perdere troppa Luminosità.

In questo modo la misurazione della scala dei grigi e di tutti gli altri parametri avverrà sempre con lo stesso diaframma, se lo si mette in automatico nella stessa scala il diaframma varierà e il grafico che otterremo non sarà rispondente ai reali valori del proiettore.

In visione, se uno vuole, poi lo può attivare, ma la calibrazione è stata fatta in modo corretto.

Variando il diaframma variano i valori, ma i rapporti tra i vari livelli rimarranno comunque uguali.
 
Trattamento passivo ovvero ?
Non posso riverniciare o mettere tende, è il salotto di casa.
In previsione, tra qualche anno, di fare una stanza dedicata, devo ottimizzare al massimo con l'ambiente attuale.

Il filtro ND2, a parte qualche perplessità come da post precedenti, lo sto usando, oggettivamente ha dimezzato la luminosità, ma secondo me ha anche reso l'immagine fin troppo scura, lo vedo con SkyQ.
Anzi, qualcuno può postare una foto del menu di SkyQ (dove c'è tutta quella parte blu) con un proiettore calibrato ?
Sono sempre stato abituato a vederlo di un blu bello acceso, ora è molto più scuro (magari è giusto così)
 
Il diaframma (equivalente italiano di "iris") va messo su manuale, tutto aperto o tutto chiuso dipende da te, tutto aperto dsi avranno valori del Nero più altri, il che significa un po' più di precisione a 0 e 10 IRE, cosa che non fa male, in fase di proiezione, se la lampada lo permette, si potrà chiuderlo più o meno per guadagnare qualcosa nel Nero senza perdere troppa Luminosità.

Questo Epson, stranamente, non permette di aprire o chiudere il diaframma (cosa che rimpiango del mio Sanyo).
Sembra assurdo, ma è così. Oppure io non ho trovato il menu dove regolarlo.

In questo modo la misurazione della scala dei grigi e di tutti gli altri parametri avverrà sempre con lo stesso diaframma, se lo si mette in automatico nella stessa scala il diaframma varierà e il grafico che otterremo non sarà rispondente ai reali valori del proiettore.

Perchè no ? Il diaframma, se automatico, si aprirà e chiuderà sempre allo stesso modo a parità di IRE.
Se proietto 40 IRE, avrò un diaframma chiuso al (numero a caso) 60%. Se proietto a 80 IRE, avrò un diaframma chiuso al 20% pertanto la regolazione si riuscirebbe a fare comunque.

In visione, una scena da 40 IRE farà chiudere il diaframma tanto quando durante la calibrazione con pattern al 40% pertanto non dovrebbe cambiare nulla.

Variando il diaframma variano i valori, ma i rapporti tra i vari livelli rimarranno comunque uguali.
Questo è vero, l'avevo dato per scontato.
 
Torno a riproporre una domanda: come calibrare gamma e livelli RGB ora mi è ben chiaro. Non ho mai regolato i singoli colori, però.
Ho solo il disco AVS, non ho modo di usarne altri (non ho DVD vuoti ed il mio lettore non ha ingressi USB).
Se ho ben capito, devo calibrare i colori al 75%. Devo quindi proiettare il pattern 75% o 100%? Il primo post di questo thread è un po confusionario in merito, parla di luminosità, saturazioni etc etc. Io ho solo questo disco e due pattern: 75 o 100.
Quale devo usare dei due ?
 
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