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Guida allo Spyder 2 + Tripod Mounter con Colorimetro HCFR

Io quelle schermate non riesco proprio ad usarle, devo sempre rimettere il Merighi. Provero' mettendole in pausa.
 
Ovviamente devi usare l'avanzamento frame by frame per beccare il punto in cui le barre sono accese.

Ciao.
 
Dubbio amletico: il mio Epson, e non credo sia l'unico, consente di correggere le coordinate xyY di primari e complementari. Io li ho quindi riportati allo standard REC 709. Così facendo ho ridotto il gamut, inizialmente più ampio.

Ho fatto bene oppure no? A volte ho sentito decrivere "colori saturi" come se fossero una caratteristica positiva. Anche Manuti non corregge mai queste coordinate nelle sue calibrazioni.

Eppure la logica mi dice che se un colore è più saturo di quello che dovrebbe essere, in realtà non sto rispettando la registrazione.
 
antani ha detto:
Anche Manuti non corregge mai queste coordinate nelle sue calibrazioni.

Giusto,personalmente reputo giusto quello che dice Andrea,il gamut viene espresso a colori pieni,cioè 100ire,chi mi sa dire come si comporta il gamut a 40 o 50ire,valori più giusti a una visione filmica?

ciao;)
 
antani ha detto:
Anche Manuti non corregge mai queste coordinate nelle sue calibrazioni.
Più che logico visto che per spostare i vertici di un triangolo di gamut devi per forza agire sulla luminosità e saturazione delle singole componenti colore cambiando tutte le caratteristiche del vp.

Mi ripeto:
http://www.avmagazine.it/forum/showpost.php?p=1363395&postcount=647
http://www.avmagazine.it/forum/showpost.php?p=1227533&postcount=13

…in realtà non sto rispettando la registrazione.
Perché, secondo te la registrazione (AKA digitalizzazione e codifica in spazi colore di lavoro predefiniti) rispetta la pellicola originale?
E la pellicola rispetta la realtà che sta riprendendo?

Ciao.
 
:confused: :confused:

ops..ho postato in ritardo :p ....cioè non riesco a seguirti Girmi,forse mi esprimo in modo non prof. infondo basta che mi capisco dasolo :D
 
Ultima modifica:
Girmi ha detto:
Più che logico visto che per spostare i vertici di un triangolo di gamut devi per forza agire sulla luminosità e saturazione delle singole componenti colore cambiando tutte le caratteristiche del vpr...
Che è proprio l'obiettivo di una calibrazione: riportare i colori verso uno standard.
Girmi ha detto:
Il punto è che la strada che indichi non è percorribile. Il profilo ICC non si applica al video con le schede Nvidia, quindi l'unica possibilità è agire sui controlli del proiettore.
 
antani ha detto:
Che è proprio l'obiettivo di una calibrazione: riportare i colori verso uno standard.
Non è del tutto esatto. Io ho parlato di vertici del triangolo che sono quelli che rappresentano i primari.
I primari in un display sono cromaticamente predefiniti: dal colore dei filtri negli LCD; dal colore dello spicchio relativo sulla ruota colore nei DLP; dai fosfori nei crt; ecc…

Questi colori non sono modificabili, come coordinate colore xy, puoi solo variarne la luminosità dalla massima in giù.
Se un tuo primario è spostato oltre il suo riferimento, per farlo coincidere col riferimento puoi solo fare un'operazione di blending con le altre componenti colore.

Ad esempio se nel grafico CIE hai un verde molto più alto del verde di riferimento, devi aggiungere un po' di rosso e blu per farlo avvicinare al riferimento, supponiamo un 5% cad..
Ma così facendo hai un risultato molto poco controllabile in termini di successiva linearizzazione, cioè di controllo delle gradazioni di quel verde.
Questo perché la limitata profondità di calcolo (in questo caso anche 12bit sono pochi) fa sì che la linearizzazione di quel 5% dei R e B si perda velocemente fra gli errori di approssimazione.
Il risultato è che ben presto ti trovi a linearizzare nuovamente il solo verde originario.

Ciao.
 
Beh questo dipende dall'elettronica del proiettore, se è fatta bene non dovrei avere problemi. Non sono nemmeno sicuro che sia limitata a 12 bit, perché qui siamo a valle della conversione RGB.

Comunque proverò a misurare la saturazione dei primari e dei complementari. Se fosse lineare (come mi aspetto) non vedo controindicazioni.

Peraltro in diverse prove on line che ho visto questi controlli sono stati utilizzati.....
 
antani ha detto:
Che è proprio l'obiettivo di una calibrazione: riportare i colori verso uno standard.

Il problema, secondo me, è che ogni proiettore ha dei caratteri dominanti.
linearità, colori, gamma, etc.

Lo scopo della calibrazione, sopratutto per la parte primari e complementari, è virtualmente quella di portare tutto al riferimento ma questo è difficilmente raggiungibile con una perfezione totale.
Sopratutto sulla parte colorimetria (ma anche il gamma non scherza) si può limitare l'errore ma non correggerlo del tutto.

Quindi, sempre secondo me, quando si vede come si comporta un VPR non si deve cercare di portare tutto al riferimento ma si deve cercare di armonizzare i risultati altrimenti si rischia di stravolgerne completamente la risposta ed inficiare il processo.
 
Vabbè ma questa è una considerazione generale, valida per tutte le stagioni.

Il mio dubbio è: è corretto cercare di avere un gamut coincidente con il riferimento, oppure è meglio non correggere primari e complementari e lasciare un gamut esteso?
 
antani ha detto:
Non sono nemmeno sicuro che sia limitata a 12 bit,…
Da quello che so le D7 che monta l'Epson sono a 12 bit.

Comunque proverò a misurare la saturazione dei primari e dei complementari. Se fosse lineare (come mi aspetto) non vedo controindicazioni.
Dalla saturazione a luminosità costante non vedi niente.
Dovresti provare dei pattern a luminosità decrescente.

Peraltro in diverse prove on line che ho visto questi controlli sono stati utilizzati.....
Tu saresti in una condizione ottimale, come ti ho già detto più volte, ostacolata da una scheda del menga da € 200.
Visto quello che hai speso in vp, htpc, sonda, ecc… non capisco perché tu faccia un cambio scheda e buonanotte.

Ciao.
 
Riker ha detto:
....Quindi, sempre secondo me, quando si vede come si comporta un VPR non si deve cercare di portare tutto al riferimento ma si deve cercare di armonizzare i risultati altrimenti si rischia di stravolgerne completamente la risposta ed inficiare il processo.

Concordo in pieno.:)

E' molto importante raggiungere il compromesso più "accettabile" ma questo deve essere valido per ogni VPR preso singolarmente,
visto che difficilmente ne troveremo due uguali (della stessa marca).
 
Girmi ha detto:
...Visto quello che hai speso in vp, htpc, sonda, ecc… non capisco perché tu faccia un cambio scheda e buonanotte.
Cavolo ne ho cambiate 2 in 3 mesi! Comunque lo farei subito se fossi sicuro del risultato, e se poi cambio ancora scheda e, come è già successo, il vpr non si vede?

Ho scritto alla ATI, se si risolve il problema riporto tutto a default sul vpr e vado di profilo ICC che è la soluzione ottimale ;) .
 
Ho appena acquistato una sonda spyder2 da utilizzare con il mio Optoma Hd65, ho visto però che i settaggi che posso utilizzare non vanno oltre la scelta del gamma tra alcuni predefiniti ed l'impostazione del bias/gain dei colori, saranno sufficienti per ottenere un buon settaggio?
 
Vai tranquillo , incomincia a conoscere cosa ti permettono di fare quelle regolazioni e come agiscono.
Vale di piu' la pratica che la grammatica ;)

Ciao
Antonio
 
Guarda che non esista già una discussione specifica sulla calibrazione del tuo vp e se non c'è aprila tu pubblicando, se le trovi in rete, le foto dei menù di controllo o qualche link dove recuperare foto o manuali.
Così possiamo capire di cosa si parla.

Ciao.
 
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