rinorho ha detto:
... L'importante è anche sfatare questo mito della superaffidabilità Jap, che ripeto da quello che si vede in F1...
Bhè ... su questo Rino, permettimi di non essere d'accordo ...
Qui non c'è da sfatare proprio niente ... perchè manca proprio l'incantesimo ...
Come tu ben sai, poco più di una anno fa acquistammo due nuove auto in famiglia: io presi la nuova versione della Corolla Verso e feci prendere ai miei una Lancia Y a benz ... e sai pure che in passato ho posseduto con soddisfazione sia Lancia che FIAT ... la mia, quindi, lo specifico per chi non mi conosce, può sicuramente ritenersi una posizione super partes ...
Il motivo che mi ha indotto a fare questo tipo di scelte è stato sempre lo stesso ... e cioè ... al momento dell'acquisto, quel tipo di autovetture rappresentava il prodotto che, meglio degli altri - ed a parità di prezzo - soddisfaceva le mie/nostre esigenze di mobilità, immagine, funzionalità, etc. ... indipendentemente da quale fosse il costruttore e da dove venissero i capitali ...
Tu, invece, ne fai un discorso diverso, perchè, nel settore automobilistico, non compreresti mai straniero a prescindere ...

(o comunque sarebbero in te molto forti le "resistenze"), perchè sei, a torto o a ragione (ma non è questa la cosa importante), profondamente convinto dell'intrinseca maggiore qualità (o quanto meno della non inferiorità) del prodotto italiano, sempre e comunque ... e perché ritieni che comprare un prodotto italiano, che, tutto sommato, è meglio/almeno pari a quello straniero, possa innescare benefici effetti a livello macroeconomico nel nostro tanto amato Bel Paese …
E nessuno vuole per questo biasimarti ... ognuno è giusto che abbia le proprie legittime convinzioni …
Questa tua "fede", perchè di vera e propria fede si tratta, però non può e non deve "straripare" in una lettura distorta della realtà ... e, nello specifico, mi riferisco all'enfasi vagamente ironico/dispregiativa con cui è stato riportato il link del ritiro degli autoveicoli Toyota …
Che Toyota, non ricordo oramai da quanti anni, si collochi ai primissimi posti della classifica dell'affidabilità è un dato di fatto difficilmente controvertibile ... che i fuoristrada di gran lunga più usati nei deserti libici e di tutta l’Africa settentrionale (dove i requisiti di affidabilità vorranno pur significare qualcosa) siano Toyota è anche questa cosa assai nota … e vedi ... anche la decisione di ritirare un numero così elevato di autoveicoli (prima che siano gli utenti a sollevare in massa il problema ... ) non dovrebbe, a parer mio, essere interpretato come una "flessione" della complessiva immagine che l'azienda si è costruita nel corso dell'ultimo decennio ...
Non è
semplicemente intellettualmente onesto ... e tu, che prima di tutto sei un ottimo progettista, lo sai assai meglio di me ...
Al contrario, ben più grave sarebbe il comportamento omissivo (che pure c'è stato in tanti altri casi, con marchi più o meno blasonati,
italiani e non ...) dell'azienda che, consapevole del vizio, decida di "lasciar correre" ... perchè la diffusione di una notizia del genere potrebbe far diminuire dell'x% le vendite ...
In questi casi, ma tu lo sai benissimo, la differenza che c’è tra una grande realtà produttiva ed una semplicemente più modesta sta tutta nella velocità con cui ci si accorge dell'errore ed i provvedimenti che si pongono in essere per porvi rimedio ....
E poi ... andiamo … !!! Solo chi non opera non sbaglia ... ed il numero di autoveicoli interessati dal ritiro, seppur elevato in senso assoluto, va in ogni caso parametrato al volume delle vendite ... quest'ultimo di gran lunga superiore a quello di tanti concorrenti ...
Ed il mercato vorrà pur dir qualcosa ... a meno che non siamo tutti convinti ci sia chissà quale congiura, orchestrata da chissà qualche segretissima organizzazione che si prodighi a "demolire" l'immagine del Gruppo FIAT nel mondo …
Poi qualcuno, però, mi/ci spiegherà pure perchè Ferrari (che è cosa ben diversa da FIAT, perché profondamente diverse sono state sin qui le politiche di investimento, di marketing, di sviluppo, di impiego delle risorse, di fidelizzazione dei clienti, di gestione del post vendita … etc., etc., etc. …) si vende che è una favola anche in Cina ...

, o perchè, per riprendere un paragone che ti è tanto caro, nel settore della videoproiezione domestica l’italianissima SIM2 venda tanto oltreoceano ...
Qui non si tratta di essere esterofili a oltranza o ultra-nazionalisti convinti … basterebbe sforzarsi di essere solo un minimo obiettivi … e noi che siamo tecnici sappiamo che l’obiettività la si ricerca principalmente nella lettura e nella corretta interpretazione dei “numeri” …
Gli slogan, le frasi ad effetto … e le guerre di religione … lasciamole fare agli ultras negli stadi …
Ricordiamoci, innanzi tutto, che come consumatori abbiamo il diritto/dovere di scegliere
sempre il prodotto migliore al minor prezzo possibile ... perchè i nostri soldini, i nostri preziosi risparmi, le nostre sudatissime piccole conquiste, non ce le ha regalate nessuno ... e tanto meno mamma FIAT ... e quando FIAT deciderà (spero vivamente che non si verifichi MAI) di delocalizzare quello che rimane della produzione locale in qualche paese in via di sviluppo, non verrà di certo a chiedere il consenso a noi, poveri nostalgici, affezionati al tricolore ...
P.S. Per tornare in topic ... a casa stiamo valutando l’acquisto di una nuova city car … e, al momento, la Grande Punto è presa in fortissima considerazione …
Saluti Francesco.