• Sony Bravia 9 II vs. Hisense UR9S vs. TCL C8L il 13 luglio a Roma

    Invitiamo tutti i nostri lettori alla fase finale del test in cui metteremo alla frusta i tre TV in un confronto serrato che ci darà ulteriori elementi per completare un lavoro di analisi che si annuncia particolarmente entusiasmante. Lunedì 13 luglio saremo da Gruppo Garman in via Boezio a Roma, dalle 16:00 alle 20:00. Maggiori informazioni a questo indirizzo.

Giradischi: distorsione a fine lato

Davis75

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Ciao a tutti,
c'è qualcuno di voi che ha provato qualche Thorens di nuova produzione, come il TD295 Mk4?
Bene, io ne possiedo uno da circa due anni e ancora non capisco bene come si possa accettare che un giradischi del valore di 800 euro possa avere problemi di distorsione, a volte fastidiosa, in prossimità dei solchi più interni.
Ho sostituito la testina Audiotechnica AT95 con una Grado Blue. Ho messo a punto, credo, i parametri come la forza d'appoggio e l'allineamento della testina. Ho fatto i più svariati tentativi di posizionamento della testina sullo shell (spostandola in avanti o indietro). Ho provato con e senza antiskating. Nessun cambiamento rilevante. L'ultima traccia del lato, con quasi tutti i dischi, risente di distorsione alle frequenze più alte.
Domanda: devo rassegnarmi a queste "imperfezioni"? Perchè le prime tracce del vinile suonano egregiamente?
Seconda domanda: come si regola l'overhang con una dima come quella in dotazione, dello stesso tipo di quella distribuita da TNT? Cioè, come faccio a capire in che punto delle asole va posizionata la testina?
P.S. Neanche alla Thorens a Milano hanno saputo darmi delucidazioni soddisfacenti, dicendomi che con questo piatto i dischi dovrebbero suonare bene dall'inizio alla fine.
 
Se hai provato vari allineamenti della testina senza risultato ed è sempre in quella parte di disco il problema, l'unica cosa che mi viene in mente è che l'alzabraccio, anche de del tutto abbassato, tocchi in quella zona leggermente la canna, alzando di un nonnulla il braccetto che si troverà a leggere con un peso praticamente nullo i solchi di quella porzione di lp...
 
La causa della distorsione sui solchi interni è nel 90% dei casi imputabile ad un errato allineamento della testina. Considera che alcuni modelli Thorens del passato avevano lo stesso problema con la dima di serie, e che si sono diverse teorie sugli allineamenti ottimali dei fonorivelatori.
Per farti un esempio, una delle dime che utilizzo -quella nuova di Walter Schon- ha un allineamento considerato molto particolare, ma funziona (e suona) benissimo.

L'allineamento comunque si misura (generalmente) posizionando lo stilo su due determinati punti della dima e verificando che il corpo della testina sia allineato con la shell su entrambi.
 
Ultima modifica:
Su questa pagina di TNT trovi la recensione del modello (che mi pare perfettamente identico al mio). Considera che il difetto segnalato (l'ondulazione della plastica) sulla mia non è presente, così come su un altro paio di dime dello stesso modello che ho avuto modo di vedere. Unico difetto che mi sento di segnalare è il manuale di istruzioni, solo in lingua tedesca.

Ho editato il post precedente relativo a questa dima, dato che mi ero perso la "c" sul cognome del designer, che si chiama Walter Schon.
 
Ultima modifica:
A prescindere poi dall'allineamento tieni conto che la capacità di tracciamento soprattutto negli ultimi solchi varia anche da testina a testina(per mia esperienza le Audiotechnica e le Denon tracciano molto bene).Consiglio in ogni caso di usare una dima a due punti stampata correttamente.Esistono diverse filosofie tutte concettualmente corrette-in linea di massima approssimando un pò possiamo dire :
1)Stevenson:tende a ridurre la distorsione nelle ultime tracce a discapito delle prime(REGA e Thorens dovrebbero avere una dima fatta in questo modo con pto nullo a 60mm dal perno)
2)Baerwald:tende a rendere omogenea la tracciatura su tutto il disco
(le dime classiche a due pti 66.00mm e 120.9mm)
3)Loefgren: (se non erro viene usata da Clearaudio) ottimizza la lettura nelle tracce centrali(ha senso se si uutilizzano dischi audiophile) con pochi brani e molto spazio vuoto.

Ogni dima ha un suo senso ed è comunque un compromesso.
 
Markingegno ha detto:
Ogni dima ha un suo senso ed è comunque un compromesso.

Giustissimo. Aggiungo poi che gli stessi bracci tangenziali (una volta tanto di moda) in realtà sono tutt'altro che perfetti, e presentano anche loro errori di lettura.
 
Markingegno , concordo con te ; ha ! le audiotechnica che testine.....!:eek: non ce n'e' per nessuno , ai loro prezzi e molto , molto , molto , oltre...he he he :p
 
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