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Giradischi DENON riparare o acquistare nuovo? Consigli?

iKevin

New member
Buongiorno ho un giradischi vecchiotto Denon SL-5DFF credo sia un marchio giapponese. 🤔 cercando un internet non ho trovato molto su di lui ne il prezzo in cui si aggira. in quanto la puntina era rotta e non c’è ricambio ho cambiato il porta testina e puntina per una Ortofon 2m red. i dischi da 33 giri li suona senza problemi ma ha un problema dove va il contrapeso, se lo muovo troppo esce dal braccio quindi devo fare molto delicatamente, e poi ha un altro problema che non riesce a posizionare bene il braccio per leggere i dischi da 45 giri.
Quindi mi chiedo se mi conviene portarlo a riparare sperando di non spendere molti soldi visto che solo per un preventivo mi chiedono 30€ O sarebbe meglio acquistare direttamente uno nuovo?. Consigli?
GRAZIE

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Alla prima googlata è uscito l'annuncio di un francese che nel 2008 lo vendeva a meno di 50 euro (!) indicando il 1979 come data di produzione.

Non è chiaro che c' azzecca il contrappeso laterale con i 45 giri, non mi risulta che la regolazione sia specifica per il diametro del disco.

Attendi altre risposte magari qualcuno ti sa spiegare come regolarlo meglio non credo che si possa parlare di "riparazione" in senso stretto.

Detto per inciso credo che sia la prima volta che trovo un riferimento ai 45 giri, tipologia che tendo a collocare (ma forse sbaglio) più nell' oggettistica d' epoca che nell' uso pratico musicale.
 
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Grazie per la risposta. il problema con il contrappeso è diciamo il problema più grosso perche al momento di regolare lui esce dal braccio come si vede dal video che ho caricato, quel piccolo ferro lungo dove si appoggia il contrappeso si è leggermente staccato. credo era incollato da una piccola plastica che si è disintegrata dalla vecchiaia. e come vede più delle volte il peso gira insieme a quel ferro che dovrebbe essere fermo e non muoversi. crede che potrei attaccarlo direttamente con attak o qualcosa del genere per farlo stare fermo?


mi scusi per le domande ma sono nuovo nel mondo dei giradischi.

Alla prima googlata è uscito l'annuncio di un francese che nel 2008 lo vendeva a meno di 50 euro (!) indicando il 1979 come data di produzione.

Non è chiaro che c' azzecca il contrappeso laterale con i 45 giri, non mi risulta che la regolazione sia specifica per il diametro del disco.

Attendi altre risposte magari qualcuno ti sa spiegare come..........[CUT]
 
Purtroppo non ho un giradischi di quel tipo, senz' altro l' effetto della rotazione dovrebbe essere allontanare o avvicinare il peso rispetto al corpo del braccetto dopo di che il contrappeso dovrebbe restare stabilmente nel punto in cui occorre posizionarlo per regolare la pressione della testina sul disco. Il movimento corretto (quanto meno come lo conosco io) è al minuto 4:30 di questo video:

https://youtu.be/WM-aIDwfrhc

Se il braccetto è simile l' asse del contrappeso dovrebbe essere solidale con il braccetto piuttosto che staccarsi da esso con la rotazione e svitando il contrappeso dal suo asse dovrebbe apparire la particolare filettatura che si vede nel video.

Nel tuo caso invece il contrappeso è solidale con il suo asse e tutto il blocco si svita dal braccetto; prima di fissare di nuovo l'asse al braccetto credo che si debba controllare che il meccanismo è proprio quello visto in quest' ultimo video.
 
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Secondo me la parte nella quale si regola il peso è rotta e si sta staccando dal resto del braccio
(a volte i Denon erano venduti anche con il marchio Columbia, o viceversa)
Cosa conviene fare?
1) dipende dal costo della riparazione
2) dipende dal budget a disposizione
Con un basso budget (100 o poco più), a parte cercare la fortuna su Catawiki (ho visto giradischi validi, sicuramente migliori di qualsiasi AT o Reloop o Piioneer o UTurn attuale, venduti sotto i 100 euro - ss e diritti d'asta esclusi),puoi guardare se trovi dei prodotti della linea Pioneer 5xx (510, 512, 514, eccetera), che sono sia a cinghia totalmente manuali (eg.: 512) che a trazione diretta automatici (514x, per esempio), e che danno la paga a molti giradischi attuali, esclusi Pro-Ject e Rega (che sono totalmente made in Europe). E hanno l'indubbio vantaggio di avere lo shell ad attacco SME (più facile cambiare testina), e il braccio a S (più facile da regolare).
 
Ho letto che la regolazione dell'allineamento nei bracci a S (non so i bracci a J) è facoltativa perché la particolare geometyria del braccio compensa eventuali errori.
Non solo, i bracci dritti necessitano, se hanno l'attacco SME (o altro attacco per cambiare shell), di un apposito portatestine diverso da quelli montati sui bracci a S e a J (angolato e non dritto).
 
A meno che tu non sia legato a quel giradischi per motivi sentimentali o si tratti di un pezzo rarissimo (non ne ho idea) io non consiglierei la riparazione. Di solito costa piu la riparazione che comprare un oggetto equivalente nuovo. Intendo dire che magari nuovo costava 300 euro... se la riparazione costa 150 euro non ne vale la pena... se costa 50 euro (ma dubito ci sia un centro che lo ripari per cosi poco (il pezzo di ricambio magari costa poco... poi ti caricano la manodopera e sale alle stelle). allora ok.
 
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@uncletoma
Ma non cambia niente, l' unico elemento che ha un vero vantaggio, ma con effetti collaterali (dovuti alla maggiore massa), é la maggiore lunghezza del braccio.
Maggiore lunghezza => minore errore => minore distorsione.
Il setup del braccio è difficoltoso nello stesso modo, sia un Thorens TD160 o un Technics SL 1200 non è molto diverso se non che con il secondo è più veloce la regolazione del VTA (ma non è una questione di geometria del braccio).
Il vantaggio del portatestine SME è che è diffuso quasi fosse uno standard. Se prendo il mio vecchio Lenco e ho due portatestine (non SME) comodità e difficoltà sono identiche.
 
...il problema con il contrappeso è diciamo il problema più grosso perché al momento di regolare lui esce dal braccio come si vede dal video che ho caricato...

Uhm... a meno che tu non sia particolarmente affezionato al giradischi in oggetto, a meno che tu non abbia la manualità per effettuare la riparazione per tuo conto (ma non avresti richiesto consiglio) ..... meglio il nuovo o qualcosa di usato funzionante.

P.S.
Complimenti per il successo del canale youtube, ti manca giusto il giro sul giradischi.
Per la tua attività ritengo ottimale un giradischi tipo l' AT120X di Audio Technica.
A livello immagine funziona molto bene, è ispirato al classico Technics SL1200 classico per i DJ, costa relativamente poco, ha il pre phono integrato.

Per i video consiglio queste fonti di ispirazone:

https://www.youtube.com/channel/UCIgIgnhWrmTHQvoK7JHYDtA
https://youtu.be/V7M4z5cLSww
 
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@revenge: a parte che sul VTA ci sarebbe da leggere questo, e che su VE c'è un bel topic su cos'è che consuma di più i vinili (peso, tipo di taglio, eccetera, ma esula dal discorso del braccio), è più facile trovare shell classici per bracci a S o a J come l'Audio Technica MG10 o per bracci dritti come AT-HS4?
I bracci "alla SL1200" hanno pro e contro, come tutti, ma è più facile reperire prodotti (le testine premontate di AT, Ortofon, Nagaoka usano shell incompatibili con i bracci dritti) per bracci S o J o per bracci dritti?
I maggiori... tutti i produttori di giradischi validi ma senza svenarsi (Rega, PJ) usano bracci dritti senza attacco SME (anzi: senza attacco), mentre la produzione di chi usa l'attacco SME è, rare eccezioni a parte, con bracci a S o J.
(Vintage e usato escluso).
 
@uncletoma
Modificare il VTA nel SL1200 è velocissimo, la regolazione è diretta con la ghiera alla base del blocco braccio.
Ma a parte questo, che non è dovuto alla geometria del braccio, non ci sono differenze di setup.
Discorso contro braccio S (maggiore massa) teoricamente influisce sulla usura dei dischi, in breve:
Un braccio pesante porta alla necessità di testine con cedevolezza più bassa.
Testine a bassa cedevolezza anche con pesi di lettura relativamente bassi portano tecnicamente ad una maggiore usura rispetto a bracci leggeri con testine a bassa cedevolezza.
Non discutevo comunque la facilità di reperimento o comodità ma solo il setup.
Personalmente mai e poi mai mi fiderei di come è preinstallata una testina su un headshell ... infatti non lo avevo nemmeno preso in considerazione alla voce "facilità di setup" :D
 
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@revenge il 1200 è un giradischi che tutti vogliono, ma pochi hanno per il valore assurdo che ha nel mercato dell'usato :)
Io non parlo del 1200, ma dei suoi tanti cloni che esistono per il mondo ;)
(il comodo di una testina premontata? devo solo fare l'allineamento e basta - e molto spesso arrivano già con un allineamento che va bene per buona parte dei giradischi :) )
 
il comodo di una testina premontata? devo solo fare l'allineamento e basta - e molto spesso arrivano già con un allineamento che va bene per buona parte dei giradischi :) )

Mah stringere due viti non è mai stato un problema, il cacciavite deve essere comunque a disposizione quindi IMHO non esiste il problema del setup.

Voglio essere chiaro la frase su cui mi sono puntato è il "braccio ad S (più facile da regolare)" la geometria del braccio è totalmente ininfluente riguardo alla difficoltà di regolazione, sono altri elementi che rendono il setup più facile o difficile.

Se tu avessi scritto che il telaio rigido rende più semplici le regolazioni non avrei avuto nulla da ridire.

I giradischi più plug and play in circolazione sono i Rega o i Project... dove non si regola proprio nulla :D
 
E' vero che nulla si regola(va), ma ne vale la pena?
(sempre il link in "va")
BTW appena ritrovo dive avevo letto che sul braccio a S la regolazione dell'azimuth è inutile lo posto :)
(anche perché così facendo non stiamo mica aiutando il nostro neo appassionato di dischi neri :) )
 
avevo letto che sul braccio a S la regolazione dell'azimuth è inutile lo posto......[CUT]

Questa mi è nuova... se la testina è storta (= azimuth errato) non esiste geometria del braccio che ti salvi, nemmeno con un braccio tangenziale.

Per quanto riguarda il VTA invece non bisogna farsene una malattia dato che altrimenti bisognerebbe farlo ottimizzandolo per lo spessore di ogni singolo disco dato che varia.

Se vuoi smanettare regolare è indispensabile.
 
E' nuova anche per me, per questo... ma chissà e su quale apparecchio ho visto l'articolo (cellulare, tablet, pc lavoro, pc casa, eccetera), la lingua (italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo) e l'argomento (era generico sui giradischi o specifico sui bracci).
Dovrei controllare troppe cronologie :(
 
Lascia perdere :D meglio correggerlo comunque (l' azimuth ), sul VTA non serve essere fondamentalisti.
Sull' anti skate invece sono fondamentalista :D
Dato che ho un giradischi con braccio ad S potrei anche fare la prova dell' azimuth con il disco test e il rilievo strumentale ... in realtà so già cosa succede.
Se l'azimuth non è corretto i valori di distorsione sono (nettamente) più alti su un canale che sull' altro.
 
Ma io lo correggo ;)
(per assurdo delle 4 testine che ho solo una necessitava di correzione, le altre sono perfette)
(l'azimuth o allineamento)
Mentre il VTA no :D
Poi ordino una ARVM95 conica
(e uno stilo per la V15 III)
(ma il tutto dopo che mi è arrivato il pre fono)
 
Ovvio che quando cambi la testina (con un modello totalmente differente) è necessario rivedere il VTA, se vedi bene e metti un disco da 140g e il VTA lo hai tarato con un disco 180g ... il VTA è sul primo sarà comunque errato :D tuttavia non bisogna farsene una malattia.
L' azimuth si tara praticamente una volta sola (anche con bracci dritti).
ARMV95 conica? Uhm suonerà meglio di quello che pensi :D
 
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