Echoes1976
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PS: scusate non avevo capito che si discuteva del Beringer A800 e non del Thomann E800, il mio commento riguardava il secondo. Immagino che anche il primo sia un prodotto valido, anche se non l'ho mai provato.
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Uso il Thomann e-800 collegato qualche tempo fa, quasi per gioco, come finale ad un Cambridge CXA80. Il tutto amplifica delle B&W 603 S6 + Sub ASW610. Il risultato, se si considera il prezzo di questo componente, è sorprendente. Miglioramento netto in termini di dinamica rispetto al CXA80, suono pieno, avvolgente, pulito. Forse talvolta leggerm..........[CUT]
Si l'a800, il negozio si chiaman Thomann.
Ieri ho giocato un po', provando a portarlo a metà corsa per avere un'attenuazione del pre meno importante (parlando con una persona che lavora per me, che in passato ha lavorato nel mondo dell'audio pro, secondo lui la parte della catena che saturi è quella che impatta di più il suono, quindi se voglio dar..........[CUT]
... Non solo live e cinema. jbl per amplificare dei modelli di altissima gamma (le everest?) usava finali crown.
L'importante è che siano fatti bene, per suonare bene.
Perchè, secondo te, nel 99% degli stadi analogici di amplificazione presenti in prodotti da pochi Euro a migliaia il regolatore del volume come è realizzato se non con "semplici" potenziometri?i potenziometri del volume sono dei semplici attenuatori
Su questa affermazione ci sarebbe da discutere e sono state scritte parecchie pagine da autori vari (a livello di AES Convenction e simili) in quanto si può andare ad influire sul rumore di fondo, oltre a possibili problemi di saturazione dei vari stadi, la cosa è un po' complessa.se lasciati aperti non influenzano il segnale
Ti riferisci ad un caso ben preciso o è una affermazione di carattere generico valida per tutti i pre?Il pre invece lavora sempre in attenuazione
I "potenziometri" sono tecnicamente tutti uguali: ...
E che mai ci sarebbe? Se rimaniamo nel campo analogico per variare il livello di un segnale in modo semplice e sicuro sin dai primordi dell'elettronica esiste un solo modo: tramite una resistenza variabile, ovvero un potenziometro, si chiama così, sia quello da meno di 1 € che il costoso "slider" a corsa lineare inserito nei mixer da studio, magari un Penny & Giles.Immagino che dentro alle apparecchiature casalinghe non ci sia un potenziometro
E che mai ci sarebbe? ...
... non ci sia un potenziometro (per farlo funzionare col telecomando ci vorrebbe un servo motore!) ...
ti sei mai accorto che la manopola esibita dai sintoamplificatori (e da molte altre apprecchiature) non ha il fine corsa?
Bella questa frase, lapidaria e granitica.La qualità che ne esce se ci inserisci un attenuatore in ingresso può solo peggiorare
Un normalissimo attenuatore a scatti, come si usano dai primordi dell'elettronica quando si devono ottenere della attenuazioni ben precise ad ogni passo.Esiste anche un altro attenuatore di volume considerato il top per l'hi-end