Finale in legno e pelle

:bsod: oooooooooooooooooo

ancora con i VU meter !!! ok tu e il tuo compare li trovate , mi spiagate come collegarli e io vi pago il solo valore dei componenti e mi raccomando SCONTRINO alla mano :ops:













scherzetto :rotfl:

dai ci sto ...però li voglio BLU !!!
 
Beh... i complimenti non servono! Si sa già che quando lo zione si mette all'opera può solo risultare un capolavoro!!!!!! :D


BRAVO BRAVO BRAVO!!!!!!

Ciao! :)
 
cavolacchio !!!:p grazie ragazzi !


@ MI-2

quello mi piace un bel pò :eek:

non sarebbe affatto male vedremo il da farsi . x ora mi interessa che il finale funzioni ;)

@ slippo

..... zione ? ma se sono 160 con le scarpe :rotfl: grazie di tutto gente
 
Se li ordini direttamente alla McIntosh te li spediscono.

Se scrivi al loro servizio assistenza e indichi per quale modello ti dicono prezzo e modalità.

Ho il vago presentimento che costino un po' cari, ma questo, di fronte al risultato è un parametro puramente secondario.

Giusto ? :rolleyes:

Poi ci vorrebbe il circuito per pilotarli BENE, ovvero quello originale (ma questo te lo posso fornire io - gratis).

Ciao

gratis !!! :eek: Si vede che siamo vicini a Natale.
 
nordata ha detto:
Se li ordini direttamente alla McIntosh te li spediscono.

Se scrivi al loro servizio assistenza............

.......... che costino un po' cari,



Poi ci vorrebbe il circuito per pilotarli , ovvero quello originale (ma questo te lo posso fornire io - gratis).

Ciao

gratis !!! :eek: Si vede che siamo vicini a Natale.

già sentir nominare un marchio simile mi fa paura :eek:

è bene che tu sappia che non saprei assolutamente come collegarli !! x il circuito nordata DIY che dire sei un tesoro :friend:

il frontale sarà l'ultimo dei problemi ... iniziamo col vedere se il tutto funziona poi inizierò le ricerche dei Vu-meter (spero si scriva così ) certo che spendere tanti soldi non è nelle mie intenzioni , visto poi che si tratta di un semplice fattore estetico .
 
Avevo pensato pure io a VU Meter tipo McIntosh, ma ritenevo la cosa molto difficile se non impossibile.
Come al solito Nordata ne sa sempre una in più.
Caspita mi sta venendo la voglia di fare un finale :eek: :eek:

Dai zio che oltre alle tue sei in ottime mani :D

MI-2
 
Potresti sempre comprare dei normalissimi Vu....e darci di pennarello sulla lampadina :D

Altrimenti, molto più "profescional", cavi la lampadina e ci metti un led blu

E hai costruito un bel vu McIntosh a basso costo...:p

Ciao

Andrea
 
Installare un VUmeter e fargli muovere la lancetta a ritmo di musica non è cosa difficile, anzi, facilissima, nella sua forma base con un paio di resistenze e un diodo ottieni già il risultato.

Quando io ho precedentemente scritto "pilotarli BENE", intendevo con un circuito che rendesse gli indicatori dei veri strumenti di misura, ad esempio con scala logaritmica e in grado leggere la vera potenza su un carico complesso, non solo su una resistenza, con tempi di intervento velocissimi e rilascio lento.

Il circuito utilizzato da McIntosh per pilotare i suoi strumenti è invece abbastanza complesso, infatti la misura viene fatta tenendo conto di tensione e corrente sul carico (e non solo la tensione, come la quasi totalità di tali circuiti), si utilizzano dei convertitori logaritmici e poi un rettificatore di precisione, oltre a tenere conto delle costanti di tempo.

Ciao
 
cavolo si va sul profesionale ............

sinti un pò Nordata .ma un'idea del prezzo x tutto l'intervento ( senza scomodare MC ) me la sapresti dare ?

come già detto in precedenza sarebbe un'intervento da farsi in futuro una volta sistamato il tutto, però mi havete messo questa pulce nell'orecchio e adesso sono curioso :D

adesso che ci penso ...vista la disponibilità e la tua competenza ....
dici che avrò problemi se utilizzo il finale sensa il modulo soft start ?

grazie mille
 
Ma cos'è sta mania del vu-meter, secondo me sono orrendi. Vuoi mettere un bel frontale pulito? Non è mica un McIntosh.

Zio se posso permettermi ridisegnerei la parte davanti, come ti hanno detto anche altri è un po pesante. Magari aggiungendo delle scanalature....non so...l'esperto sei tu :p .
 
...magari facendola in un legno un pò alternativo,
tipo un Bubinga, che ha una venatura particolare e un colore violaceo...

No, scanalature varie no, mica è la portina di una cucina...

Comunque così com'è si sposa meglio con tutto il resto dell'impianto...
Ma avrei forse mantenuto i fianchetti in legno e il frontale in pelle
con i Vumeter se proprio vuoi, ma per me un bel led blu al centro sarebbe più sobrio...
 
Il sistema di softstart serve ad evitare gli eventuali problemi connessi all'uso di grossi trasformatori, tipicamente il picco di corrente all'accensione, che obbliga ad impiegare fusibili del tipo ritardato per evitare che saltino se si impiegano del valore esatto richiesto e per scongiurare lo scatto del magnetotermico dell'impianto nel caso vi siano altre apparecchiature con discreto assorbimento che stanno utilizzando già la rete elettrica.

Male non fa.

Per quanto riguarda la storia del VUmeter: breve nota didattica.

La potenza, misurata in Watt, è determinata dalla formula che tutti conoscete: W=V x I, ovvero dal prodotto di tensione e corrente che alimentano il carico.

Se il carico è costituito da una resistenza, il cui valore non cambia, basta misurare la tensione ai capi della stessa per conoscere i Watt e questo è quello che fanno la maggior parte dei VUmeter più o meno giocattolo.

Il diffusore però è tutto fuorchè una resistenza, infatti si parla di Impedenza, il cui valore purtroppo varia con la frequenza.

In questo caso, per avere una lettura valida dei Watt bisogna misurare sia la tensione, alla solita maniera, che la corrente che scorre nel diffusore stesso, ottenendo così il vero valore di potenza; nel caso precedente il valore sarebbe esatto solo quando l'impedenza del diffusore era esattamente uguale al valore della resistenza con cui si è fatta la taratura, ad esempio 8 Ohm e 1 KHz.

Ottenuto questo rimane ancora un altro problema.

Il nostro ampli ha una potenza di 200 W, come quello di cui stiamo dissertando, per cui la scala disegnata sul pannello dello strumentino avrà tale valore come fondo scala (magari un pelino prima).

Quindi a metà scala il valore sarà 100 W, a un quarto 50 e così via.

Poichè non stiamo sonorizzando un "vero" cinema o una discoteca, quando ascolteremo a livelli da appartamento, magari 10 W effettivi, la lancetta si muoverà appena; si può benissimo mettere il fine scala a 20 W e tutto funzionerà bene per un po', poi mettiamo su il CD con la 1812 e quando arriva il colpo di cannone le lancette faranno il giro del quadrante :D.

Da qui la necessità di una indicazione logaritmica della scala e, di conseguenza, della misurazione.

Ultimo punto, la lancetta deve muoversi il più velocemente possibile verso il valore misurato e avere un rilascio un po' più lento, per dare modo di vedere la lettura.

Ci sarebbe poi da prendere in considerazione il fatto che tali tempi di attacco e rilascio sono ben determinati da normative e prevedere anche la possibilità di avere il blocco della lettura sul valore di picco.

Per cui, se si vuole mettere uno strumentino la cosa è fattibile e non costa molto oltre al prezzo degli indicatori stessi, come avevo sritto bastano due resistenze e un diodo o poco più, se si vuole però un vero indicatore il discorso è diverso.

In rete si trovano descrizioni varie.

Ciao
 
antani ha detto:
Ma cos'è sta mania del vu-meter, secondo me sono orrendi. Vuoi mettere un bel frontale pulito? Non è mica un McIntosh.

De gustibus non est disputandum. A me personalmente non piace vedere le valvole.

Comunque sia sono daccordo che non si è in presenza di un McIntosh :cry: , però non sono mica male i moduli UCD ;)

MI-2
 
nordata ha detto:
Il diffusore però è tutto fuorchè una resistenza, infatti si parla di Impedenza, il cui valore purtroppo varia con la frequenza.

In questo caso, per avere una lettura valida dei Watt bisogna misurare sia la tensione, alla solita maniera, che la corrente che scorre nel diffusore stesso

Infatti basterebbe che il Vu fosse di tipo elettrodinamico, ma non so se facciano vumeter così (l'elettrodinamico è costoso, mentre i vu in commercio di solito sono delle schifezze...)

A quel punto (trovandolo...) basterebbe mettere una bobina in serie e una in parallelo per fare la misura della potenza, sarebbe la cosa più facile del mondo :)

@Nordata...la McIntosh li fa elettrodinamici o anche lei a magneti permanenti?

Ciao

Andrea
 
Sì, però....

mc1200gj6.jpg


vuoi mettere. :D

Notare il disegno della scala, relativamente a quanto scrivevo prima.

Benchè la tacca dei 1200 W sia quasi a fine scala (che è molto più elevato), a metà scala la potenza è di soli 12 W, per cui si apprezzano anche i più deboli livelli.

Ciao
 
Ultima modifica:
Vedo ora l'ulteriore domanda.

Non ho voglia di smontare il mio per controllare, più che altro non ho tempo :D.

Comunque sono dei normali bobina mobile.

Il prelievo della tensione è fatto tramite partitore di tensione, mentre quello di corrente avviene tramite trasformatore il cui primario è costituito da una traccia sullo stampato.

Ciao
 
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