Dunque dunque, come promesso riporto quello che è successo venerdì sera a casa mia con l'extreme che mi ha portato massimo.
Innanzi tutto dato il ritardo accumulato da Massimo su un intasatissimo raccordo le prove sono iniziate dopo cena e quindi abbiamo avuto almeno 2 ore di meno di test.
Consideramno poi che dovevamo vedere anche altre cose, il test è stato di non più di un'oretta...
Comunque abbiamo prima messo lo scatolotto ad alimentare l'electrocompaniet.
In questo caso le mie aspettative erano molto alte ed in parte sono andate deluse.
In realtà il migloramento c'è stato ma non è stato il miracolo gridato da altri (è caduto un velo, ho sentito particolari mai uditi prima, ecc) ma "solo" un miglioramento di un suono probabilmente già di altissimo livello.
Cosa è cambiato?
Il silenzio!!! Mi spiego meglio, quello che è apparso è un maggiore stacco tra gli strumenti ed un senso di minor confusione quando suonano tutti insieme. Negli stacchi improvvisi poi sparisce letteralmente una specie di coda che lo strumento sembrava lasciare, il silenzio è molto più silenzio.
Timbrica, brillantezza del suono, spazialità, ecc non sono apparsi modificati.
Sul 2900 in modalità SACD multicanale (non abbiamo avuto il tempo di una prova più approfondita) stessa cosa ma forse meno eclatante, anche se Massimo notava un allargamento della scena sonora, da me sinceramente non percepita in modo certo.
In conclusione quindi non un risultato eclatante, ma comunque un miglioramento. Se fosse costato 1000 € l'oggetto non mi avrebbe interessato, ma considerato il prezzo di listino (e confidando in un piccolo sforzo del buon Roberto Amato) sicuramente l'extreme andrà ad alimentare le mie sorgenti, dopo che mi sarò comprato il processore video. Diciamo febbraio-marzo 2006??
P.S. va detto però che l'impianto elettrico è nuovo e a norma ed io abito in centro dove la corrente è molto stabile e non si avvertono fastidi. In ambienti più disastrati probabilmente il magico scatolotto è indispensabile.