fvalenzi ha scritto:
Infatti ha fatto untale successo che nei piani di Audi non vi è neppure un modello che la sostituirà. Prova poi a fartela riaparare in caso d'incidente....Tutta d'alluminio e pochissimi carrozzieri autorizzati (perchè dispongono dell'attrezzatura idonea)...gli stessi che per l'A8
Saluti
Certo che la tua eleganza e gentilezza nelle risposte è veramente notevole
Potrei risponderti tranquillamente a tono, perchè a differenza tua, che hai la presunzione di insegnare alla gente come funziona il mondo soltanto perché CONOSCI gente del settore..... Io i motori li progetto, e parlo di oggetti da 100 Kw litro.
Fatta questa piccola ma doverosa premessa, rispondo gentilmente, e non sai quanto mi è difficile, alla tua provocazione.
L'A2 è un oggetto tecnologicamente stratosferico, se lo si valutasse sotto un profilo squisitamente tecnico, è un "regalo" che il gruppo VW stà facendo alla gente. E' sicuramente costata " progettualmente parlando = ORE UOMO " più lei come progetto della nuova A6.
Dal punto di vista strategico, sicuramente un errore.
Il messaggio che voleva dare il gruppo VW, come lo sta dando la toyota con la prius, o la honda con la sua civic ibrida, è che la tendenza per il futuro sarà quella di creare veicoli che diano un impatto ambientale sempre minore.
Sono embrioni, segnali, " dai non addetti al mestiere giudicati come follie " ma che dagli addetti al mestiere appaiono come avvisaglie in tono " ragazzi, adesso dobbiamo metterci d'impegno a non inquinare "
La chiave di lettura di un messaggio del genere immagino che ti possa sembrare complessa e insensata, (obbiettivamente è in alluminio, o meglio facciamo i tecnici, è strutturata su moduli di alluminio incollati, cosa estremamente complessa da mettere appunto ma che permette in caso di incidente di riparare la vettura, se si fossero "limitati" a saldare l'alluminio, avresti dovuto buttare via la macchina dopo un'incidente, la scelta di questa "pazzia", te la spiego subito,è che l'inquinamento di un mezzo è dipende drasticamente dal suo peso) ma rappresenta un sistema di difesa contro i paesi emergenti. Oramai non si può più tassare le importazioni, il che si tradurrebbe in una inesorabile morte di tutte le aziende automotive europee nell'arco di qualche lustro, in quanto non saremmo in grado di essere competitivi sotto il profilo puramente economico con la concorrenza. L'unico strumento di difesa che ci può aiutare a proteggerci è mettere delle normative sempre più restrittive sull'inquinamento, il che si traduce in grossi investimenti in ricerca e sviluppo, in modo da " tagliare le gambe" ai concorrenti che puntano su oggetti a basso costo produttivo e di ricerca, e quindi incapaci di superare questi paletti che si stanno mettendo, che i più conoscono come EURO 1,2,3,4,5.....
Spero che dopo queste parole, ti sia più chiaro come interpretare questi oggetti, che per essere fatti richiedono investimenti decine di volte superiori ad una Ferrari, ma a causa della loro natura "pacata" vengono interpretati come..... ,mi si passi il termine, stronzate!
Ilario.