Emidio Frattaroli ha detto:
Il prezzo di listino
UFFICIALE del modello VPL-VW50 in Giappone è di 700.000 Yen. In prezzo di listino
UFFICIALE del nuovo VW60 è invece di 420.000 Yen.
Parlo di prezzi di listino al pubblico ufficiali, tasse escluse.
Non c'è poi molto da aggiungere a quello che hanno detto molti utenti ragionevolmente inferociti
E perchè mai?
Se Sony decide appunto di quasi svendere il suo proiettore e lo fa solamente a casa sua, cioè in Giappone, per quale motivo dovrei non dico arrabbiarmi, ma anche solamente risentirmi?
Al massimo potrei sentirmi demotivato nell'acquistare in Italia a quasi €5000 un videoproiettore che so di potermi di comprare all'altro capo del mondo alla metà.
Ma io e molti altri, perchè in realtà siamo in tanti, non abbiamo più voglia di spendere cifre dell'ordine degli €5000 o simili nell'acquisto di un proiettore.
Considerato questo, molti di noi sarebbero dunque in diritto di far le vittime?
Oltretutto in piena consapevolezza che tutto questo sta accadendo solamente in Giappone e per non chiare ragioni?
No, io sono invece quì che non mi lagno e al contrario mi frego le mani sperando che duri e sto anzi augurandomi che sia l'inizio di una nuova era.
Perchè posso cominciare a valutare i pro e i contro di un acquisto alternativo a una cifra che ha dell'incredibile per quanto è bassa ed è quello che personalmente sto facendo.
Ciò che Sony decide di fare a casa sua non mi vien proprio di censurarlo, (se potessi manderei al board Sony un incitamento) e per quanto mi riguarda, se Sony volesse, potrebbe anche andare a svendere il Sony VPL 60 ai mercatini in piazza e al prezzo di un LCD 720 che di certo non avrei motivo di risentirmi, al contrario in tempi di libero commercio online comincerei piuttosto a pregare affinche duri e la tendenza si consolidi.
Quanto ad altre considerazioni possibili, mi sento forse discriminato come italiano?
No, non c'è una regione d'Europa dove io mi possa precipitare ad acquistare questo proiettore per convenienza, sta dovunque verso gli €5000.
Mi sento discriminato come europeo?
Tanto meno, gli americani pagano il Sony in linea con quelli che sono i loro prezzi, anzi a ben vedere manco poco.
Allora cosa mi rimane?
Di sentirmi discriminato come occidentale?
Ma il Sony costa lo stesso caro anche in Australia o altrove.
Cioè io, che come moltissimi altri ho ben poca voglia di spendere €5000 per un proiettore, dovrei arrabbiarmi perchè Sony per qualche ragione sua ha deciso di vendere al ribasso il suo LCoS, ma solamente in Giappone?
Perchè è questo quello che si desume facendo un'analisi comparata.
Affari suoi e nuove opportunità per me, che oggi come oggi posso perfezionare un acquisto laggiù nell'arco di un'ora alla metà del prezzo italiano.
Personalmente ciò che uno fa a casa sua di anomalo dal punto di vista puramente commerciale senza pregiudicare tutto il resto del mondo non mi provoca interiormente nessun moto di censura.
Se dovessi esprimere un giudizio nel merito di questa scelta di Sony sul suo mercato interno, semplicemente il primo pensiero che mi verrebbe in mente sarebbe quello di chiedere ai responsabili del marketing Sony se si rendono conto che in tempi di Internet e con le opportunità del libero commercio online ci vuole meno di un minuto a venire a conoscenza di certe differenze di prezzo e a propagarne la notizia, con il risultato finale di demotivare gli acquirenti "regular" nel mondo.
Demotivarne alcuni e rallegrarne parecchi altri (non mi sembra di aver assistito sul forum a scene di disperazione collettiva, si è posta anzi la necessità di contenere certi "entusiasmi") perchè io come consumatore e acquirente ormai on line a tempo pieno, non riesco proprio ad irritarmi per quello che sta succedendo, perchè la vedo molto più come un opportunità che come una fregatura.
Opportunità che se si alza il polverone secondo me durerà anche poco, perchè Sony non ci metterà molto a correggere il tiro.
E come lo correggerà?
Ribassando nettamente il prezzo del suo LCoS sul 90% delle terre emerse, dove è in linea con quello che dovrebbe costare, o semplicemente alzando il prezzo in casa sua dove costa meno di quel che dovrebbe?
Propendo per la seconda ipotesi e voglio vedere se dovesse venire quel giorno, se quelli che si lagnano della situazione non si rammaricheranno invece un po' di non averne approfittato, anzichè semplicemente lamentarsi, per assistere poi allo svaporare di quella che risulterà a posteriori essere stata sopratutto un'insperata opportunità, secondo me.
Opportunità di cui io personalmente non ho al momento approfittato, solamente per dare a quel proiettore la possibilità di vedere ottimizzati i processi e gli affinamenti produttivi che sono figli del tempo, che se così non fosse sarebbero stati attimi a comprarmelo laggiù, e andando immediatamente poi ad accendere un cero per la possibilità ricevuta e presa al volo, più che lamentarmi manco fossi l'inerme spettatore di una sventura.
Ciao