Esistono Tv all'altezza dei Plasma?

Pero,finalmente qualcuno in grado di spiegare in modo tecnico e con dati a corredo la quinta essenza dell'audiovideo.
Permettimi solo qualche appunto,cosi da poterti dare la possibilità di istruirci e spiegare come CRT e PLASMA siano e saranno sempre superiori come fedeltà cromatica,perché a dire il vero io qualche dubbio su questo punto(e non sol..........[CUT]

Io credo che le dimostrazioni matematiche sulle cose che sono destinate alla percezione corporea vadano prese con molta cautela. A volte capita che una cosa che sulla carta dovrebbe essere vincente si rivela più insoddisfacente di un'altra che ha magari caratteristiche tecniche peggiori. Non dico mica che sia una regola, ma succede, ed anche molto spesso. Nessuno può contestare che confrontando i dati di due dispositivi si possa stabilire quale dei due sia migliore, ma spesso capita che questa differenza rimanga solo sulla carta. Questo non significa che allora uno non deve fare analisi e confronti, al contrario, ma non si può nemmeno negare che talvolta è così.
Rimanendo sulle tv il fatto è che le tv mostrano cose in movimento, e con le cose che si muovono quello che succede è che spesso i dati rimangono appunto sulla carta. Me lo dicono gli occhi, c'è poco da fare, non è che io venda crt e abbia interessi eh. Tra l'altro figurati, sto appunto cercando di acquistarlo, un tv nuovo.
Il fatto è che i televisori delle generazioni post crt (con plasma a fare giusto un po' da strenuo difensore) in realtà somigliano più a monitor meravigliosi che non tv. Con le immagini statiche possono far sognare, poi quando le cose si muovono quanti dolori...

In generale i numeri li guardo e studio anche io, leggo forum e in linea di massima diciamo che non sono esattamente a digiuno sugli aspetti tecnici. Infatti io i numeri non li nego né nego la ragione che rappresentano e che tu giustamente decanti, però per cortesia non cercare di volermi dire come vedono i miei occhi.
 
Io credo che le dimostrazioni matematiche sulle cose che sono destinate alla percezione corporea vadano prese con molta cautela. A volte capita che una cosa che sulla carta dovrebbe essere vincente si rivela più insoddisfacente di un'altra che ha magari caratteristiche tecniche peggiori. Non dico mica che sia una regola, ma succede, ed anche..........[CUT]

Concordo pienamente con te, ho visto centinaia di TV LCD di tutte le marche e prezzi, calibrati, non calibrati, al buio con luce ecc. Ma mai nessuno di questi si è avvicinato alla qualità di visione e soddisfazione che mi da il plasma.
 
Io credo che le dimostrazioni matematiche sulle cose che sono destinate alla percezione corporea vadano prese con molta cautela. A volte capita che una cosa che sulla carta dovrebbe essere vincente si rivela più insoddisfacente di un'altra che ha magari caratteristiche tecniche peggiori. Non dico mica che sia una regola, ma succede, ed anche..........[CUT]
Solo per curiosità,dove leggi la parola movimento nel mio intervento al commento 40,parlo di colore chiedendo spiegazioni tecniche a supporto delle tue affermazioni in relazione ai nuovi formati(che non ci sono più scuse"ESISTONO"),dove plasma e CRT non hanno i requisiti e mai li avranno visto che sono defunti,quindi con il tuo ultimo intervento non hai fatto altro che divagare,di fatto sono ancora in attesa di una risposta.

Concordo pienamente con te, ho visto centinaia di TV LCD di tutte le marche e prezzi, calibrati, non calibrati, al buio con luce ecc. Ma mai nessuno di questi si è avvicinato alla qualità di visione e soddisfazione che mi da il plasma.

In linea di massima se ci limitiamo ai normali contenuti,BD compresi(storpiati di proposito per ovviare alla mancanza di tecnologie capaci di andare oltre,plasma compresi)posso anche essere daccordo,però il cinema(quello vero)sul lato colore è già avanti da anni,quello che i nuovi formati stanno tentando di fare è portare l'esperienza HT il più vicino possibile a quella cinematografica,io sono pro al progresso e vado avanti,poi c'è chi non è interessato e rimane dov'è,ma non venitemi a dire che il vecchio rec709 8bit 4:2:0 sia la fedele riproduzione dei contenuti cinematografici originali perché non è cosi,sempre se non mi sono sfuggiti documenti che dimostrano il contrario,in tal caso postateli che li leggerò volentieri,altrimenti state solo cercando di fermare il tempo,ma con tutto il rispetto la vedo dura.
 
Non ti parlo di estensione della gamma dei colori riproducibili o di contrasto, gamma e quant'altro, ma solo del fatto che se prendi il miglior plasma ed il miglior LCD entrambi perfettamente calibrati che mostrano lo stesso contenuto, avrai due visioni differenti, dovute alla diversa tecnologia. Probabilmente strumentalmente risulteranno identici, ma per il mio occhio sono differenti, ed io preferisco di gran lunga il plasma, al mio occhio quella immagine sembra più naturale.
 
Solo per curiosità,dove leggi la parola movimento nel mio intervento al commento 40,parlo di colore chiedendo spiegazioni tecniche a supporto delle tue affermazioni in relazione ai nuovi formati(che non ci sono più scuse"ESISTONO"),dove plasma e CRT non hanno i requisiti e mai li avranno visto che sono defunti,quindi con il tuo ultimo int..........[CUT]
Veramente ho fatto volutamente un discorso in generale proprio per parlare delle insidie delle spiegazioni tecniche :)
Ad ogni modo quello che ho scritto vale anche per l'aspetto cromatico. Anche lì, idem, tu mi puoi far vedere con i numeri che la gamma coperta dal TV x (che copre lo spazio colore tal del tali) è più ampia di quella del TV y. Ed io certo non ti darò torto, i numeri sono lì che parlano. Io però ti sto dicendo che la percezione della copertura cromatica di un CRT è maggiore di un tv recente, ma nettamente eh, mica di poco. Poi possiamo andare a vedere il perché e scoprire che il motivo magari è che la compressione dei contenuti spesso è molto elevata, o la ripresa alla fonte è fatta con apparecchiature scrause, o c'è troppa luce o questo o quello, e che magari la colpa non è solo del dispositivo, tutto quello che vuoi, però se io guardo ancora oggi uno schermo CRT trovo una ricchezza cromatica percepita enorme. Guardo un viso e mi sembra che vedere infinite sfumature, di fatto non vedo dove inizia una e finisce la precedente. Con i CRT la parola banding nemmeno ancora esisteva (non parliamo poi di movimento con ghosting, jittering, blurring, stuttering ecc ecc, neologismi creati in era digitale per indicare i difetti della visione digitale)

Visto che sono in argomento percezione, una curiosità: non vi è mai capitato di notare come la visione su un CRT dia una risoluzione percepita spesso molto maggiore della risoluzione pal? Al punto che guardando contenuti FHD su LED si ha la sensazione che la risoluzione sia addirittura inferiore e di molto? Avendo ancora in casa un CRT (non solo) ci ho fatto spesso molta attenzione. Secondo me il motivo è proprio la ricchezza cromatica. In un CRT il colore dei contorni degli oggetti si fonde in modo indistinguibile con quello dell'oggetto adiacente, è impossibile stabilire dove finisca uno e inizi l'altro. Con tutto che se guardo il CRT da vicino vedo pixel grossi come piselli! Provateci, è incredibile. Soprattutto è incredibile doverlo constatare oggi dopo tanti anni in cui sembrava scontato. Con i televisori moderni io ancora non riesco a vedere una dissolvenza verso il nero che non mi mostri difetti nelle aree ampie (ad esempio il cielo). Certo non avrò provato tutti i tv del mondo né tutti i lettori né tutti i possibili contenuti, però permettimi, se deve essere una ricerca di un ago nel pagliaio tutta sta bontà della tecnologia forse non è così evidente, o almeno alla portata di tutti.

Mi chiedo perché quando si fanno queste considerazioni c'è sempre chi si sente punto sul vivo e sente il dovere di difendere la tecnologia corrente da qualsiasi difetto. Io non sono certo contro il progresso, ma ho occhi e cervello che in modo imparziale mi dicono che movimento e gamma cromatica sono ancora due limiti. Sicuramente miglioreranno. In compenso la tecnolgia sulle TV attuali dà un sacco di altre cose positive, sono smart, versatili, grandi e mille altre cose...
 
Con tutto che se guardo il CRT da vicino vedo pixel grossi come piselli
Quindi tu guardando un CRT (ovvero un TV a tubo catodico) vedi i "pixel"? Interessante, molto.

Direi che letta questa affermazione qualsiasi commento o discussione sia inutile poichè: o tu non hai la minima idea di come funzionino le varie tipologie di TV e parli solo per stereotipi oppure non hai la minima idea del significato dei termini base di queste tecniche ed anche in questo caso li usi per sentito dire.

Detto, sommessamente, tra noi: i TV CRT non hanno pixel, non li possono avere, non li puoi vedere in alcun modo, semmai se ti avvicini allo schermo vedrai le linee di scansione orizzontale, ma sono linee continue con luminosità variabile, non formate da punti singoli (i "pixel" appunto), numero di righe che è fisso e determinato dal vecchio standard TV 4:3 SD di 625 linee (non tutte visibili) a 50 Hz, oltre ad avere lo sfarfallio dovuto alla tecnica interlacciata che fonde le due semi-immagini in una sola grazie alla ritenzione dei fosfori ed a quella della retina.

Leggendo comunque i vari interventi mi sembra di leggere, fatte le dovute trasposizioni, alcuni post del settore audio, dove c'è gente che rifugge da qualsiasi misura, test, prova controllata, ritenendole inutili e trincerandosi dietro alla famosa frase: "A me non interessa alcuna dimostrazione o misura, io so quel che sento e mi basta questo" ovvero, detto in forma sintetica: "A me mi piace".

Appunto: se basta questo e si è contenti nessun problema, non si fa nulla di male, ma non lo si deve far diventare "verità".
 
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Quindi tu guardando un CRT (ovvero un TV a tubo catodico) vedi i "pixel"? Interessante, molto.

Direi che letta questa affermazione qualsiasi commento o discussione sia inutile poichè: o tu non hai la minima idea di come funzionino le varie tipologie di TV e parli solo per stereotipi oppure non hai la minima idea del significato dei termi..........[CUT]

Forse non ha usato i termini giusti........... Ma i Vecchi TV a crt a bassa risoluzione si vedono malissimo.
interlacciati. appannati. Flickertosi................
Avevo un phillips Top 32 PixelPlus. meraviglia....... una volta abituato a quello, gli altri sembravano rotti. Bruttissimi ecc ecc.

Dopo molti anni e riguardando quel phillips...........e' inguardabile ormai.

e sinceramente a me i plasma da vicini, diciamo 1 metro si vedono troppo Sgranati. pixellosi. appannati.
vuoi per la dinamica dei plasma che devono far girare i movimenti per non lasciare residui ecc ecc.
da piu lontano. diciamo almeno 3 metri meritano. ma ormai sono passati.
 
Detto, sommessamente, tra noi: i TV CRT non hanno pixel, non li possono avere, non li puoi vedere in alcun modo
Ovviamente non sono i pixel del digitale, ma altroché se si vedono punti distinti, mi sorprende quello che scrivi. Non sono i punti di una matrice come avviene nei monitor o nei tv **d ma li vedi, come vedi il sole là fuori. Se ti avvicini a un palmo dal vetro li vedi grossi così, li puoi contare uno a uno. Potrei farti una foto al momento ma basta googlare:
Quello che vedi è una cosa così
http://il3.picdn.net/shutterstock/videos/5278169/thumb/1.jpg
o così
https://en.wikipedia.org/wiki/Trichromacy#/media/File:Tricolour_television_close_up.jpg

In ogni caso scusami ma trovo il tuo sarcasmo fuori luogo e male applicato.
 
"Oh my God" direbbero gli inglesi, quelli non sono "pixel" ma i fori della maschera (nel caso di un TV a colori), infatti in un TV B/N non ci sono e si vedono appunto delle riga continue orizzontali, leggermente distanziate l'una dall'altra.

In un TV a colori i 3 cannoni emettono sempre e il pennello viene contemporaneamente mosso in modo continuo, esiste una griglia che serve solo a far convergere opportunamente i singoli raggi in modo da evitare sbordamenti reciproci.

Tra l'altro quelle sono foto di un cinescopio "a Delta", per via della posizione dei punti, se vedessi la foto di un Trinitron scopriresti che i "pixel" sono magicamente scomparsi (eppure funzionava anche molto bene) per lasciare il posto a righe verticali continue dei 3 colori, come queste (miracolo, i pixel non ci sono più):

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/0f/Trinitron-bars-detail-enlarged.jpg

Questo è un concetto totalmente diverso da quello di pixel, in cui ci troviamo di fronte ad un elemento che è possibile regolare ed indirizzare individualmente, ovvero è una entita fisica ben identificata, cosa totalmente diversa dai fori della maschera di un tubo CRT a colori, per non parlare di TV B/N in cui appunto non esiste proprio.

Sarcasmo? Quando vedo usare termini assolutamente a sproposito (bisognerebbe ricordarsi che siamo su un forum tecnico, gli errori sono perfettamente ammessi, ma bisogna accettare che li si faccia notare), oppure sostenere tesi assolutamente sbagliate difese solo con argomenti basati sul gusto personale, dando l'ostracismo più assoluto ai test ed ai dati oggettivi e facendolo assurgere a verità assoluta; nulla di male nell'avere preferenze, ma bisogna ricordarsi che sono, appunto "personali" e niente più.

Che mi dici della foto dei trinitron, li vedi anche lì i pixel?
 
oppure sostenere tesi assolutamente sbagliate difese solo con argomenti basati sul gusto personale, dando l'ostracismo più assoluto ai test ed ai dati oggettivi e facendolo assurgere a verità assoluta

Scusa eh, ma giusto per capire meglio, qual è delle due cose che io ho sostenuto nel thread quella che tu consideri un fatto basato solo sul mio gusto personale? Il fatto che il movimento nel CRT sia migliore di quello di un TV attuale o che la gamma cromatica sia migliore?
 
Guarda che non mi stavo riferendo a te.

Anche se ci sarebbe qualcosa da dire sulla "gamma cromatica", bisognerebbe anche intendersi su questo termine, non vorrei sia qualcosa tipo i "pixel" citati prima.

Comunque il Gamut di un TV CRT normale non è che sia la fine del mondo, già come standard era più ristretto dell'attuale 709.

Però so già che la risposta sarà: "A me piace così" pertanto credo non ci sia nulla su cui discutere.
 
Scusa eh, ma giusto per capire meglio, qual è delle due cose che io ho sostenuto nel thread quella che tu consideri un fatto basato solo sul mio gusto personale? Il fatto che il movimento nel CRT sia migliore di quello di un TV attuale o che la gamma cromatica sia migliore?

Voglio provare a spiegartelo commentando questo schema:

Nel cinema viene utilizzato un gamut colore DCI,più o meno come quello mostrato dal triangolo rosso,che sta a delimitare l'area comprendente i colori presenti nelle riprese cinematografiche,di fatto il migliore risultato cromatico nella riproduzione si ottiene da uno schermo(di qualsivoglia tipo)in grado di riprodurre lo stesso triangolo con un deltaE inferiore a 1,ovviamente l'ideale sarebbe che anche tutte le tonalità intermedia venissero riprodotte con la stessa precisione.
Come fatto notare da Nordata,i CRT non dovrebbero arrivare nemmeno al rec709(triangolo giallo),quindi NESSUN colore presente nella ripresa originale potrà mai essere riprodotto fedelmente da un CRT,infatti fino ai bluray tutti i supporti sono stati realizzati in rec709 storpiando di fatto il contenuto originale.
OGGI però le cose sono cambiate,infatti gli attuali BD4K sono realizzati con contenitore rec2020(triangolo nero,obbiettivo da raggiungere nei prossimi anni),contenente materiale con gamut DCI-P3,idem alcuni contenuti in streaming,nonchè dei canali test,quindi anche se a te piace e ti sei autoconvinto che sia la massima espressione cromatica,il CRT non fa più testo.
Qui chiudo il discorso perché se non ti è ancora chiaro il concetto non si può fare altro.
 
Bah mi sembra che stia tornando un po' troppo la moda del vintage, anche nel settore audio ci sono un sacco di persone che sono tornate a comprare vinili perché convinte che siano migliori rispetto alle copie in digitale...queste nostalgie le posso anche capire perché figlie di tempi passati ma alla prova dei fatti ed hai dati oggettivi espressi da sisco e nordata bisogna sempre ritornare.

Ogni tecnologia hai i propri difetti intrinseci, ma paragonare un CTR ad un top LCD di oggi (o ad un OLED) mi sembra fuori luogo, è come paragonare una (splendida) Porsche degli anni 60" ad una attuale
 
Comunque il Gamut di un TV CRT normale non è che sia la fine del mondo, già come standard era più ristretto dell'attuale 709..........[CUT]
Come fatto notare da Nordata,i CRT non dovrebbero arrivare nemmeno al rec709(triangolo giallo)..........
Qui chiudo il discorso perché se non ti è ancora chiaro il concetto non si può fare altro
Mi è chiaro, anzi grazie ad entrambi per gli approfondimenti.
Però seguitemi un attimo, io sono un utente di tv come credo la maggioranza degli utenti, diciamo nella media va, quello che vedo è ciò che c’è normalmente in giro, a casa di questo, a casa di quello, nei negozi, insomma qua e là (anche perché non è che in giro ci siano CRT o plasma o altre tecnologie… mi manca il proiettore, quello non l’ho mai visto, se non quelli scrausi da ufficio). Dicevo, ecco la lista di ciò che mi capita di vedere o che ho visto su tv attuali, cerco di essere il più preciso possibile:

- canali sd (rai, mediaset ecc.)
- canali hd (sky hd)
- canali satellitari free
- canali satellitari tivuon hd
- streaming (infinity, cubovision, netflix, quest’ultimo però in UK non in Italia, varie ed eventuali tipo fonti estere tramite Kodi, web ecc ecc)
- dvd

Lasciamo stare un attimo il discorso sul movimento, sul quale vedo che anche voi non insistete (non ho capito se il motivo è che in fondo siete d’accordo) e rimaniamo sul tema del colore. Ebbene sulle fonti suddette io vedo puntualmente problemi di colore, con problemi intendo cose tipo sfumature nette (il banding per capirci), dithering evidente nelle dissolvenze e via discorrendo. La prima cosa che vi chiedo è: voi con queste stesse fonti questi problemi non li vedete? Voglio dire, guardate la pelle di un viso in queste fonti e non vedete nulla di strano? Giuro che non è una domanda retorica né provocatoria, sto cercando di capire.
Se mi dite che non li vedete allora mi arrendo. Davvero.

Se invece mi dite che li vedete anche voi, allora credo che non possa significare altro che nonostante il dispositivo abbia caratteristiche che sulla carta sono migliori (come lo spazio colore che citate), per motivi vari poi questi miglioramenti al momento della visione non arrivano. Se il caso fosse questo, immagino che i motivi vari siano le fonti. Sisco123 dice:

OGGI però le cose sono cambiate,infatti gli attuali BD4K sono realizzati con contenitore rec2020(triangolo nero,obbiettivo da raggiungere nei prossimi anni),contenente materiale con gamut DCI-P3,idem alcuni contenuti in streaming,nonchè dei canali test
Magari l’intoppo è qui? Purtroppo per me non ho ancora visto un DB4K, né quegli streaming che menziona, né i canali test. Però scusate, quand’anche con questi contenuti la gamma cromatica facesse faville, mi verrebbe da dire che trovo un po’ forzato portarli ad esempio, poiché mi sembrano una fetta davvero minuscola dell’intera offerta, una nicchia per così dire.


paragonare un CTR ad un top LCD di oggi (o ad un OLED) mi sembra fuori luogo
Leggendo il thread avrai visto che stiamo paragonando due aspetti specifici, non tutto il cucuzzaro: il movimento e la gamma cromatica.
 
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Io dico solo una cosa, se guardi contenuti scrausi (canali TV SD) ad oggi si vede meglio un buon CRT con decoder dvb-t collegato alla presa scart in RGB che qualsiasi altro TV, questo per 2 motivi: lo schermo dei CRT arriva massimo a 29" o poco più quindi sgrana molto meno, e secondo motivo poiché la risoluzione dello schermo è pari a quella del contenuto che guardi. Poi ci sono altri aspetti quali la velocità di refresh del CRT rispetto agli LCD, l'angolo di visione illimitato, il nero assoluto. Ovviamente se parlaiamo di gamut esteso, di 4k ecc è ovvio che un CRT non può competere, ma su un segnale a bassa risoluzione vince a mani basse.
 
ho preso un Sony X8509.
Trilinius ecc ecc
Si vede benissimo.........

Le trasmissioni Sd non migliora nulla.....
e Vista l'altro giorno una partita di Champ su Canale Hd e non mi e' piaciuta come si vedeva.
provato variee molte impostazioni ma nulla.
 
Io dico solo una cosa, se guardi contenuti scrausi (canali TV SD) ad oggi si vede meglio un buon CRT con decoder dvb-t collegato alla presa scart in RGB che qualsiasi altro TV, questo per 2 motivi: lo schermo dei CRT arriva massimo a 29" o poco più quindi sgrana molto meno, e secondo motivo poiché la risoluzione dello schermo è pari a quella d..........[CUT]

Concordo e quoto in pieno il tuo commento.
Penso che non sia nemmeno da dimostrare che un TV attuale sia esageratamente meglio di un CRT o di un Plasma HD Ready di dieci anni fa. Il problema e' quello che ci fai e cosa ci vedi. Tutto qui il discorso. Dopo di che io non metterei mai in discussione la validita' dei test. Il problema e' che chi osserva, ha degli occhi e un cervello che elabora emotivamente i segnali generati, il segnale che arriva agli occhi genera alla fine emozioni, non misure strumentali assolute. Non sempre, il ritrovato ultimo della tenologia (in certe situazioni) e' in grado di generare le stesse emozioni pur essendo decisamente superiore. Le misure sono oggettive ed indiscutibili, le sensazioni no.
(Ma e' un discorso non assoluto e comunque contestualizzabile, nel senso che dipende dal contesto, non in generale).
Poi e' ovvio che non ci sia paragone tra un CRT o un Plasma HD Ready di 10 anni fa ed un Oled 4K attuale e non c'e' paragone (sulla carta, in termini di misure) tra un disco in vinile riprodotto da un signor piatto tramite un signor amplificatore valvolare ed un impianto di pari caratteristiche digitali. Eppure le sensazioni del vinile (NB: dei vinili d'epoca tenuti bene, non delle pseudo copie modaiole registrate e masterizzato totalmente in digitale e stampate poi in vinile solo per moda), non sono misurabili. Stesso disco riprodotto da vinile (originale tenuto bene), e file digitale Flac a 24 bit, suona meglio sicuramente in formato Flac (non penso ci siano dubbi, lato misure), eppure l'emozione che mi da' il vinile (originale, tenuto bene, ecc.. ecc..) il file in formato Flac non me lo da' (saranno sensazioni di pura follia, non lo metto in dubbio). Dopo di che pur avendo ancora i vinili, ascolto il 99 per cento della musica da file Flac per motivi di pura praticita'.
 
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Concordo con molte delle cose che scrivi, è per quello che quando si parla di test mi si drizzano le antenne, come i cani quando fiutano qualcosa. Lo capisco che un test è una misura oggettiva, però è anche vero che un test misura uno spicchio del tutto, uno spicchio molto molto specifico. Sia chiaro, è un bene che esistano, ma trovo anche che un po’ di scetticismo possa fare bene anche in ambito scientifico. Soprattuto in ambito TV moderno dove esiste una forte disparità tra caratteristiche potenziali degli apparecchi e ciò che è disponibile da dare loro in pasto. Sembra che vadano proprio su due strade diverse, ognuna per i fatti suoi...

Stesso disco riprodotto da vinile (originale tenuto bene), e file digitale Flac a 24 bit, suona meglio sicuramente in formato Flac (non penso ci siano dubbi, lato misure)
Non mi intendo abbastanza di audio, e già non sono un esperto di video, però mentre leggevo ho pensato che, fermo restando che ovviamente dipende sempre da mille fattori (apparecchi in uso e loro stato ecc.), un flac digitale (quale che sia il suo rate) è per definizione un surrogato dell’originale analogico da cui deriva, poiché ne è una discretizzazione. Poi ovviamente se questo campionamento è di grande qualità, si potrà dire che gli organi umani non possono apprezzare la differenza, e magari è anche vero, però certamente una versione digitale non può essere migliore della sua controparte analogica.
 
magari è anche vero, però certamente una versione digitale non può essere migliore della sua controparte analogica.
Se la versione digitale deriva da una analogica sicuramente questo è vero, è più che ovvio, al massimo potrà essere esattamente uguale all'ascolto ma, cosa che direi è molto importante, ci sarebbe da dire che la versione digitale sarà sempre la stessa anche dopo 1000 ascolti, quella analogica del beneamato vinile si consuma sempre di più già al primo ascolto, dopo alcune decine la gamma alta se ne sarà andata per sempre, quindi direi che è un argomento abbastanza importante.

Questo discorso vale per la digitalizzazione di vecchio materiale, in cui i master sono per forza di cose analogici, se però parliamo di materiale attuale il master sarà stato realizzato in digitale, da cui poi si ricavano i CD/SACD e, per far contenti chi segue la moda (e farsi un po' di soldini), anche in versione analogica, che si porta dietro il difetto appena evidenziato (oppure qualcuno crede che l'artista esegua due sessioni: una registrata in analogico ed una registra in digitale? :rolleyes:
 
Anche i segni del tempo sul vinile hanno il loro perché.

Nulla può darmi la stessa emozione del mio primo LP nonostante tutte le righe ed i salti di puntina. Chiaro che oramai lo ascolto una volta l'anno.
 
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