Re: Re: ...tarature
stazzatleta ha scritto:
secondo me le tarature altrui sono poco significative.
se ci fosse stato uno standard probabilmente l'avrebbero già usato in EPSON.
ribadisco l'importanza della nitidezza e del tracking che mi hanno aiutato ad eliminare gli unici problemi che avevo riscontrato.
colore, contrasto, nero+bianco, ecc. vanno regolati sul campo.
posso dirvi che i settings dei colori che preferisco sono natural e rgb, gli altri soprattutto quelli ad alta luminosità fanno spavento
Tutto vero, con il piccolo appunto che le tonalità da te scelte, sono quelle con lampada al max, e conseguente ventola che fa cagnara...
Meglio il "theater" e poi si lavora su quella..
Pensate che sul mio vpr, la tonalità colore(così mi sembra si chiami, sarò più preciso stasera), l'ho messa a +21

eek: ), perchè era l'unico modo per eliminare lo sbordamento del blu nel rosso nella schermata di tutti i colori dell'Eagle project.
Questo con il 963 come sorgente: dall'htpc, se oltrepasso il +6 succede un casotto.
Quindi, a seconda della sorgente (VARIABILE RILEVANTISSIMA!!), cambiano tutti i settings.
Calcolate che il punto di partenza DEVE essere uno ed uno solo.
SI riparte di DEFAULT sul VPR e sulla sorgente.
Quindi si lavora con la sorgente ed i dischi test per ottimizzare il più possibile.
Dopodichè e solo allora, si inizia a lavorare sul vpr.
I colori , IN ASSENZA DI COLORIMETRO ED ATTREZZATURA RELATIVA, meglio lasciarli tutti piatti.
Tanto già lavorando con gli alrti settings si ottiene quasi tutto.
Se si usano più di una sorgente, usate i vari banchi di memoria per le varie tarature.
Poi fatevi un amico(i pochi pazzi che l'hanno), col colorimetro per la taratura ottimale.
Spero di aver fornito un valido punto di partenza per tutti.
WALK ON
sasadf
