Ciao ragazzi, mi accodo al magro gruppetto che crede fermamente che non vi sia altro modo di educare l'orecchio se non con l'ascolto di musica suonata live.
Noi costruiamo gli impianti per poter avere in cambio alta fedeltà, cioè musica suonata bene. Ma come possiamo sapere se questa musica è suonata bene o meno, se non abbiamo un termine di paragone assoluto? L'orecchio è il termine di paragone! Cioè: costruiamo l'impianto in modo che possa suonare bene all'orecchio.
Quindi mi pare impossibile che sia proprio questo impianto ad insegnarci come ascoltare, cioè a creare il nostro orecchio... visto che l'impianto stesso è figlio del nostro orecchio. E' un serpente che si morde la coda senza scampo.
L'unico modo per avere l'orecchio educato è ascoltare musica dal vivo. Nessuno potrà mai, con nessun impianto e con nessun CD, capire se la famosa tromba suona bene o meno se prima qualcuno non gliel'ha suonata "in faccia" almeno una volta. Non sono cose che si possono imparare sulla carta o seguendo le istruzioni di un CD test...
Certo, l'ascolto del CD test ci può insegnare a percepire le finezze della microdinamica, o a riconoscere un suono compresso da uno non compresso... ma non ci può dire un bel niente su cosa significa l'ascolto musicale! Dopotutto non esiste impianto, per quanto costoso, che possa suonare come un evento live. Quindi meglio prima imparare "dal vero"...