Educare l'orecchio: esistono CD appositi o consigliati?

Nick73

New member
Ciao a tutti.
Sapete se esistono CD fatti apposta per imparare a distinguere le carettistiche positive e negative durante un ascolto? Esempio: lo stesso brano riprodotto con dinamica buona e successivamente piatta. O bassi prima trascinati e poi corretti, etc. etc.
Tutto a parità di impianto, ovviamente....

Sarebbe un utile esercizio...

In alternativa, ci sono dei CD consigliati per qualche caratteristica da prendere ad esempio? Tipo: ottime voci, piuttosto che buona dinamica, etc...
Domanda un pò strana, lo so...:(
Ma al miglioramento non c'è mai fine.....:p
 
Ultima modifica:
ci sono....diciamo tutti quelli ben fatti....ma se non hai la possibilità diraffrontare due setup uno di riferimento e l'altro no difficilmente comprendi di primo acchitto
 
Molto interessante....
Il ludomentis dice che è esaurito...dove altro si trova (se lo sapete, of course...)??
 
mi associo a ciò che dice antonio, ma secondo me il metro esatto è fare i paragoni con l'evento live, capisco che non è semplice ma se riesci a trovare l'orchestra x che suona nel locale x e poi trovi il disco registrato live (magari in un jazzclub) sempre nel locale x dall'orchestra x farai i paragoni live-riprodotto e visto che la nostra passione ha come scopo secondario la massima fedeltà alla riproduzione dal vivo credo che questo sistema, pur con le sue variabili e problematiche logistiche, abbia ben pochi rivali!
ciao ale!
 
Nick73 ha detto:
Molto interessante....
Il ludomentis dice che è esaurito...dove altro si trova (se lo sapete, of course...)??

Seguendo un po' il forum video hifi ho avuto l'opportunità di ordinarlo tempestivamente,ed ascoltandolo insieme alla lettura del libretto allegato mi sono reso conto di molti aspetti da correggere nel mio impianto.

E' interessante perchè ci sono tracce che vengono ripetute ma con varianti relative ai posizionamenti dei microfoni in fase di registrazione ,percui simulano l'ascolto considerando la posizione dell'ascoltatore quando in prima fila o più arretrato e questa sensazione,se l'impianto è buono,dev'essere riprodotta dall'impianto stesso,inoltre ci sono tracce con ottima dinamica.
Comunque è tutto spiegato nel libretto allegato,non è il solito cd test che ti fa sentire i vari campanellini a dx o sx...ecc.

Ora è esaurtito per l'enorme richiesta che hanno avuto,ma è in ristampa per far fronte all'evasione dei preordini che continuano ad avere.

Comunque lo consiglio.


Andrea
 
A proposito, ho anche Ultimate Demonstration Disc della Chesky Records .....molto meglio quello nostrano della ludomentis...:D
 
andav ha detto:
...
Ora è esaurtito per l'enorme richiesta che hanno avuto,ma è in ristampa per far fronte all'evasione dei preordini che continuano ad avere...

Grazie della dritta, Andrea. Quello che mi serviva sapere. Mò lo tengo d'occhio e appena disponibile lo prendo.

Mi rendo conto, poi, che ascoltare buone registrazioni aiuta molto, ma il problema è imparare a riconoscere per confronto la qualità audio, ed è difficile farlo se non si possono fare ascolti variegati confrontando diversi impianti e/o diverse registrazioni. Quello che cerco (e che Andrea mi pare confermi essere il CD Ludomentis) è qualcosa che simuli ascolti diversi per permettere di valutare le differenze.

Non a caso tendo a fidarmi di chi nei negozi mi da consigli, sapendo che ha la possibilità di fare ascolti frequenti e variegati, che per l'utente non professionale sono impossibili. Poi non tutti sono competenti e non tutti sono onesti, ma questo è un'altro discorso....
 
Nick73 ha detto:
Grazie della dritta, Andrea.......

Ci mancherebbe ;)
Comunque la cosa bella di questo disco della ludomentis è che sul forum videohifi ci sono delle discussioni dove viene commentato in più c'è la partecipazione diretta di chi l'ha creato quindi è utilissimo perchè riesci a comprendere lo scopo di questo cd test.

Magari ti mando un mp,non so se posso postare i link qui...

Andrea
 
Ultima modifica:
Mi metto in coda anch'io per il MP, però con una domanda : se a far suuonare questo CD test è un impianto che non suona, quali indicazioni si possono trarre ?
 
Biggy ha detto:
.......se a far suuonare questo CD test è un impianto che non suona, quali indicazioni si possono trarre ?


Lo scopo delle tracce di questo cd è proprio quello di percepire le differenze così come descritte nel booklet a corredo,ed io che non mi ritengo audiofilo le ho sentite.;)
Ragion per cui se non si sentono differenze può significare che l'impianto non è dei più "prestanti"

Vi mando l'mp.

Andrea
 
Biggy ha detto:
Mi metto in coda anch'io per il MP, però con una domanda : se a far suuonare questo CD test è un impianto che non suona, quali indicazioni si possono trarre ?

L'ultimate demonstration disc mi accompagna da tempo nelle evoluzioni di impianto, e ti posso dire che se l'impianto non suona, ti viene voglia di toglierlo subito e di spegnere.

Inoltre, ogni evoluzione ti permette di andare avanti con l'ascolto, e questo cd, come qualcun altro di quelli da test, evidenziano OGNI cambiamento.

Per la ricostruzione spaziale è molto attendibile il disco test naim "TRUE STEREO: UNPROCESSED ANALOGUE RECORDINGS", dove nel libretto sono indicate le posizioni degli strumentisti che hanno partecipato alla registrazione; inoltre è registrato in maniera molto trasparente, e gli strumenti acustici sembrano essere lì davanti a te.
 
Dipende.

Sicuramente bisognerebbe frequentare un pochino gli eventi dal vivo, tanto per cercare di capire come suonano gli strumenti veri ed avere un termine di paragone, anche se la memoria uditiva è ancor meno affidabile di quella visiva, per cui i confronti a distanza di tempo sono sempre molto difficili e si è facile preda dell'autosuggestione.

Però la domanda fatta all'inizio non è assolutamente sbagliata.

Quante volte si leggono sulle riviste parole e aggettivi di "gergo" (a volte anche abbastanza ridicoli) ripetuti poi a iosa da certi audiofili, magari con significati completamente diversi da quelli che "l'inventore" originale di quell'aggettivo gli aveva conferito.

Non conosco il CD del secondo link, ma ho quello della Chesky, in versione italiana (importante se non masticate l'inglese) e devo dire che riesce bene nell'intento di far capire cosa e come bisogna ascoltare un brano, quali sono le caratteristiche su cui porre maggiormente l'attenzione per cogliere i vari aspetti della riproduzione ed eventuali difetti, aiutando a identificarli (c'è una spiegazione all'inizio di ogni brano).

Direi che più che un disco di musica è un disco test, in quanto ogni brano è dedicato al riconoscimento di una caratteristica e l'annunciatore indica cosa ascoltare per capire se la prova è stata superata o meno.

Ciao
 
secondo me l'ascolto dal vivo resta la base, altrimenti faremo suonare i nostri impianti più fedeli possibile ad.......un altro impianto, che per quanto fedele è una somma di compromessi.
magari con un po di fortuna a livello ambientale ed un'accurata selezione di componenti non da nababbo, potremmo anche superarlo quel "riferimento", ma siccome quello è il top dobbiamo arrivare li, non oltre!
l'ascolto dal vivo, non deve essere necessariamente un determinato brano da ricomprare in vinile o cd ma anche ascoltare un ragazzo che si esercita alla batteria!
quanti audiofighi al suono di un rullante esordiscono con "è TROPPO ALTO"!!!!
"è vero, credetemi è accaduto......":D
io la vedo così!
ciao ale!
 
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