Picard ha detto:
Se non sbaglio però anche l'Iphone non può utilizzare le applicazioni degli altri terminali, con in più l'aggravante che apple blocca il software libero costringendo gli sviluppatori a pagare per poterli diffondere, quindi io questo enorme vantaggio sinceramente non lo vedo.
Come al solito, si parla di Apple "bloccata", come se per gli altri fosse tanto diverso. A parte il fatto che non è assolutamente vero che Apple blocca il software free, visto che ci sono già almeno un centinaio di programmi gratuiti disponibili su iTunes.
Perchè pensi che qualcuno faccia software gratis, se non per farsi conoscere, ma ti pare che con una vetrina come iTunes, un qualsiasi sviluppatore (a parte quelli per motivi ideologici) preferisca finire su un anonimo sito (dove il problema è farsi trovare) per risparmiare 99 dollari ?
Parlavo poco tempo fa con il responsabile di una software house italiana che sviluppa da anni software per cellulari (quindi, scusa se un "attimino" forse sa di cosa parla) e stanno ovviamente mollando lo sviluppo di tutti i cellulari, per concentrarsi SOLO sull'iPhone.
Motivo ? Per loro il modello di business non è sostenibile perchè, per poter vendere le applicazioni e avere un *minimo* di visibilità lontanamente paragonabile a quella che da Apple su iTunes, devi passare comunque per il portale della compagnia telefonica, anche perchè è l'unico modo per poter vendere le applicazioni addebitandole sulla bolletta dell'utente (stile suonerie)
Per poter mettere un'applicazione sui loro portali, i carrier telefonici richiedono che sia, appunto, certificata e firmata digitalmente Java2ME. Per questo la Sun si prende cifre che sono attorno ai 200-300 Euro PER APPLICAZIONE, e per SINGOLO MODELLO DI TELEFONO. Per cui, se vogliono uscire con un programma, che viene venduto magari a 5 Euro, su 20 cellulari diversi, devono pagare migliaia di euro solo in certificazioni!
E' evidente che i 99$/79 Euro l'anno richiesti da Apple, con i quali si possono sviluppare quante applicazioni si vuole, sono irrisori, come irrisoria è la percentuale del 30% che Apple si prende per gestire tutta la vendita.
Ripeto, sto parlando di uno sviluppatore che da anni è nel business delle applicazioni per cellulari, ne hanno dozzine in vendita, e stanno mollando tutto per dedicarsi a: Nintendo DS e iPhone...