E' vero che siamo tra i pochi paesi dove il film viene doppiato e nn sottotitolato?

hai ragione VIPERPERA scusa ho confuso i post.
Roberto ti assicuro che i bambini scarseggiano,per quanto rigurda il problema delle stesse voci.....ti quoto al 100%
 
Viperpera ha detto:
.......il film deve essere fruibile da tutti in modo immediato, perchè è difficile conoscere bene tutte le varie lingue originali e perchè non credo nei sottotitoli......

Piu' o meno le scuse che adduceva il governo fascista nel novembre del '29.;) :D

Riflettiamo,facciamo meno i pigri e cominciamo dalle lingue europee.
Inutile ed infantile portare la scusa del cinese,jap o dell'arabo.;)

http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/speciali/storiadopp/storiadopp4.htm
 
ennio1 ha detto:
Piu' o meno le scuse che adduceva il governo fascista nel novembre del '29.;) :D

Riflettiamo,facciamo meno i pigri e cominciamo dalle lingue europee

direi che è una questione culturale, più che di pigrizia...e il paragone col fascismo è un pò forte....:p

io credo che il doppiaggio alle volte dia qualcosa in più (avete mai sentito stallone "recitare"????), alle volte levi molto (pacino nel "l'avvocato del diavolo, monologo finale per dirne una, eppure doppiava giannini che è un maestro).

ma sinceramente, e parla uno che tutto sommato l'inglese lo capisce, sono troppo abituato...e preferisco, almeno per le prime visioni, il film doppiato.

magari alla seconda - terza visione.....
 
Insane78 ha detto:
e preferisco, almeno per le prime visioni, il film doppiato.
magari alla seconda - terza visione.....

Sono d'accordo, in ogni caso sul BD\DVD è un'ottima cosa che ci siano più lingue, è uno dei modi migliori che ho trovato per imparare l'inglese..!
 
Insane78 ha detto:
direi che è una questione culturale, più che di pigrizia...e il paragone col fascismo è un pò forte....:p .....

Leggi il link che ho postato,non e' un paragone,purtroppo e' proprio cio' che e' successo agli italiani nei decenni a causa di QUELLA decisione.;)
 
Il conoscere almeno una lingua estera sarebbe sicuramente una buona cosa, però ritengo che ciò andrebbe fatto dopo che si è imparato bene l'italiano, ovvero la propria lingua e da quello che si legge o si sente in giro direi che siamo ancora molto lontani dall'aver raggiunto questo scopo.

Basta anche leggere qui sul forum, dove gli strafalcioni si sprecano, i congiuntivi sono puramente degli optionals, la punteggiatura è un oggetto misterioso ed il vocabolario è ridotto a poche centinaia di termini, a volte usati persino impropriamente.

Tu vorresti che queste stesse persone ascoltassero i film in inglese e capissero lo slang, i modi di dire o le parole masticate di moltissimi attori americani ?

La vedo un pochino dura.

Ciao
 
Sono assolutamente d'accordo con Nordata. Il nostro non è un paese dove si è sviluppata la conoscenza della seconda lingua, al contrario ad esempio dei paesi scandinavi.

D'altronde per godere appieno di un film in lingua originale non bisogna conoscere la lingua, bisogna padroneggiarla.

Provate a vedere, ad esempio, Trainspotting in lingua originale...poi ne riparliamo.

Ennio, il tuo link, che non avevo letto, è molto interessante: capire i motivi che hanno portato alla nascita del doppiaggio del cinema italiano, però, non definisce automaticamente quali siano i motivi per cui tale modalità si sia nel tempo consolidata.

Io credo che oggi ci sia allontanati da quegli intenti e sia rimasta da una parte una professionalità conclamata che andrebbe sprecata, dall'altra un esigenza culturale molto più vicina alla spiegazione di nordata.
 
nordata ha detto:
........La vedo un pochino dura........

Ad Astra per aspera.

Semper ad Meliora.

Migliorarsi costa fatica ma cio' deve costituire sempre il nostro obiettivo.

Boh....ma non le hanno insegnate a tutti queste cose alla Scuola dell' Obbligo?;) :D

E' importante sia conoscere le nostre lingue passate che impegnarsi su quelle presenti per prepararsi a quelle future.
Senza capacita' di interazione con il Mondo,sia informatica che linguistica,si rischia di vivere solo a meta' o di subire molti eventi senza possibilita' di reazione sia mentale che pratica.

Basta dedicare alle Lingue il tempo che si spreca per:cambiare continuamente telefonini,guardare quelli che danno calci ad una palla o corrono con le macchinine rosse,chiacchierare al Bar,guardare trash in TV,ecc....;) :D :D :D

Oggi purtroppo invece l'atmosfera che si respira in genere nel ns.Paese e' diametralmente opposta al far perseguire obiettivi culturali.
Cio' non toglie nulla pero' al fatto che chiunque lo voglia,oggi abbia potentissimi mezzi per arricchire la propria cultura.
Come sempre nella Storia,il vero nemico e limite di ogni Essere Umano e' se' stesso.
 
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ennio1 ha detto:
Piu' o meno le scuse che adduceva il governo fascista nel novembre del '29.;) :D

Lo prendo come scherzo. Visto che nel link si parla di divieto di utilizzare lingue straniere nei film per evitare contaminazioni. E del conseguente problema con i sottotitoli troppo veloci per un pubblico analfabeta al 50%.
Se ti sembra la stessa cosa......

Sinceramente trovo mal sopportabile chi ha deciso di imparare le lingue straniere e ritiene che tutti dovrebbero farlo. Per parlare a livello mondiale basta che ogni popolo impari l'inglese.
Per vedere i film in lungua originale, slang compresi, no.

Il discorso moralista sullo sprecare tempo poi è fuori luogo, visto che stiamo chiaccherando in un forum quando potremmo dedicare lo stesso tempo per apprendere nozioni di primo soccorso, imparare fondamenti di elettronica, idraulica, elettrotecnica, fisica.
Onestamente io non avrei così fretta di criticare chi compie scelte diverse dalle propie, ne mi sognerei di costringerlo a vedere un film in lingua originale. Sarebbe come fare vedere un film senza parlato con i sottotitoli ad un analfabeta (vedi articolo sul fascismo)
 
Trovo inoltre non corretto (per usare eufemismi),costringere tutto il popolo italiano,indistintamente nelle sale cinematografiche,alla fruizione di un prodotto "modificato geneticamente","adulterato".

Un vera violenza imposta dall'alto.

Perche' assistere allo spettacolo dei due "carabinieri delle barzellette"?

Uno che gesticola e l'altro che parla.;) :D :D
 
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B.C. ha detto:
Provate a ............e vedrete che fine fanno le sale in Italia.

Proviamo a continuare a rimanere nell'ignoranza generale e vedrete che fine fara' (o meglio,sta facendo o ha gia' fatto?) l'Italia.:D :D :D
 
Caro Ennio, stai facendo di tutta un'erba un fascio. Lo spettacolo è una cosa, la cultura un'altra. Ciò non toglie che anche un certo tipo di spettacolo possa fare cultura.
In ogni caso sono d'accordo con te che l'ignoranza è la madre di tutti i mali.
 
Capisco quello che intendi ma per sua natura il Cinema e' proprio un fascio fatto di tante erbe.Da sempre.
E' audio,e' video,e' Cultura,e' ricerca della Verita',e' politica,e' religione,e' censura,ecc...

Analizziamo meglio quello che succede e quello che non vogliano succeda.Quanto dura la programmazione di film come "Il Caimano" in Italia?Quanto quella di film come "Luther"?Come vengono tradotti ed espressi certi concetti?Chi lo decide?Roma?Il Vaticano?Quanti film abbiamo visto trattare temi come la pedofilia tra il clero?Perche' tutte le dittature controllano capillarmente cio' che viene trasmesso o programmato in TV e al Cinema?Perche' chi comanda vuole controllare chi lo contesta in TV o al Cinema?"Il grande dittatore" veniva programmato a Berlino quando e' uscito?
Perche' anche nei Paesi dell'ex-blocco sovietico queste censure erano fortissime?
Se guardo le TV europee o mondiali,grazie alle lingue che ho imparato ANCHE per la passione per il film in lingua originale,riesco a sfuggire alla censura del Regime,sia che io viva negli anni '30 che nel 2000.

George Lucas sostiene che "Il sonoro di un film è il 50% dello spettacolo".
Ma non abbiamo certo bisogno che ce lo ricordi Lui.
Nevvero?;)
 
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La lingua italiana deve essere preservata.
L'inglese si deve conoscere ma non deve prevalere .
La nostra è una lingua aulica e dotta no come il rozzo inglese.
 
andrea1897 ha detto:
La lingua italiana deve essere preservata.
La nostra è una lingua aulica e dotta no come il rozzo inglese.
per come parlano e conoscono l'italiano i giovani d'oggi tanto vale passare all'inglese :D
 
Il fatto che qualcuno voglia di fatto vivere nell'ignoranza non esime il normale cittadino dal ricordarsi che a scuola ha imparato italiano,inglese,francese e latino e possa quindi applicare ed approfondire tali conoscenze nella sua vita.

Oppure e' vietato perche' disturba la pubblica quiete?;) :D :D
 
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