Il paragone con l'audio ha molto senso, quindi iniziamo pure...
Il problema è: qual'è il termine di paragone?
Con l'audio si può paragonare il suono del proprio impianto a quello del quartetto jazz, al concerto rock dello stadio, al concerto sinfonico, alla discoteca sotto casa....
Ma il termine di paragone è essenziale, se non si è mai sentito un contrabbasso dal vivo, come facciamo a sapere se quello che esce dai diffusori si avvicina al suono reale?
Anche in ambito video occorrono dei paragoni...
Con il BD di earth della BBC si cercherà il paragone con i paesaggi reali, il verde dei prati, i colori, etc. etc...(prendendo come assioma che si sia cercato di ottenere un'immagine più reale possibile)
Con un film il paragone
deve essere il cinema, punto.
Cercare la fluidità di un videogame, cercare i dettagli taglienti in una fotografia un po' seventy (mi viene in mente Milk ad esempio) , cercare contrasti iperbolici in scene tipo l'inizio del Padrino, nella stanza buia, sono tutti approcci che inevitabilmente porteranno a delusione...
Il problema di fondo è:
quanti sono gli utenti potenziali di BD che hanno un bel background di visione cinemagrafica ?
(con questo intendo dire abituati ai pregi/difetti del grande schermo)
Pochi, secondo me...A mio parere chi crede veramente nel cinema cerca la videoproiezione casalinga, chi sceglie i pannelli proviene da esperienze di immagini non esattamente reali, primi tra tutti i videogamers incalliti...
Quanto appena detto non è sicuramente una verità assoluta...
Io ad esempio vedo i film sul mio plasma, più che altro per pigrizia (il mondo dei vpr è sicuramente affascinante, ma un po' troppo complicato)
Spero si sia capito il senso del mio discorso...