@doraimon
Non sono daccordo... un segnale in HD realizzato con lo specifico intento di farti sbavare, ti fa sbavare su un 32" di tre anni fa come su un 60" odierno.
Nessuna catena AV in nessun caso potrà trasformare la resa (voluta) del matrimonio all' inizio de "il Padrino" con grana, alte luci bruciate, viraggio in caldo nella resa razor con colorimetria perfetta di 007 missione Goldfinger.
Se con un display non vedo mai la grana... mi preoccuperei..
Vuole dire che vengono implementati algoritmi di DNR sempre e comunque (e magari non sono disattivabili.)
Se con un display vedo sempre la grana anche quando ci sono trasmissioni di differente tipologia dai film ... quella non è grana, è dithering.
E' vero che le finezze riguardanti la cultura della fotografia, spesso non vengono comprese da chi non ci ha avuto a che fare.
Stessa cosa riguarda la ricerca del dettaglio razor da parte degli appassionati AV; non dimentichiamoci che spesso i veri cinefili si disinteressano del tutto alle nostre perversioni da fanatici AV, e giudicano i film in modo differente la resa razor in fin dei conti è uno degli elementi che compongono il film che è soggetto a scelte artistiche.
In questo caso, se si deve giudicare un film in alta definizione (ma anche no) una resa che si rifaccia alla vera verosimiglianza con cui l' occhio percepisce certe situazioni vedrai che nel 99,99% dei casi non funzionerebbe.
Vuoi una prova... pensa ai contenuti aggiuntivi, realizzati con telecamere (anche HD) che riprendono in modo parallelo le scene, non hanno grana, non hanno sovrasaturazioni, hanno il gamma allineato da manuale eppure nonostante questa perfetta aderenza agli standard che corrispondono poi all amigliore rappresntazione in tremini di verosimiglianza al reale) producono immagini del tutto ed inequivocabilmente insipide rispetto a quanto c' è nelle sequenze del film vero e proprio(indipendentemente dal media utilizzato in ripresa).
Per questo motivo io a livello di filosofia considero quella della ricerca di quello che vede l' occhio applicata ai film una chimera ed un falso obbiettivo dato che le immagini di partenza sono sempre volutamente e violentemente artefatte, le calibrazioni servono a farci vedere nel modo più possibile aderente ai desideri del regista.
Smanettare continuamente fra un film e l' altro con colore, gamma, bilanciamento del bianco, riduzione del rumore video potrà appagare (mai del tutto
) i nostri sensi, ma potrebbe alterare il conenuto.
Invece di arrabbiarsi constatando che la grana c' è, bisognerebbe chiedersi perché c' è la grana, perché c' è un viraggio o una desaturazione, nei film quasi nulla è per caso ( solo limitazioni di budget lasciano spazio agli errori)
Ciao
Non sono daccordo... un segnale in HD realizzato con lo specifico intento di farti sbavare, ti fa sbavare su un 32" di tre anni fa come su un 60" odierno.
Nessuna catena AV in nessun caso potrà trasformare la resa (voluta) del matrimonio all' inizio de "il Padrino" con grana, alte luci bruciate, viraggio in caldo nella resa razor con colorimetria perfetta di 007 missione Goldfinger.
Se con un display non vedo mai la grana... mi preoccuperei..
Vuole dire che vengono implementati algoritmi di DNR sempre e comunque (e magari non sono disattivabili.)
Se con un display vedo sempre la grana anche quando ci sono trasmissioni di differente tipologia dai film ... quella non è grana, è dithering.
E' vero che le finezze riguardanti la cultura della fotografia, spesso non vengono comprese da chi non ci ha avuto a che fare.
Stessa cosa riguarda la ricerca del dettaglio razor da parte degli appassionati AV; non dimentichiamoci che spesso i veri cinefili si disinteressano del tutto alle nostre perversioni da fanatici AV, e giudicano i film in modo differente la resa razor in fin dei conti è uno degli elementi che compongono il film che è soggetto a scelte artistiche.
In questo caso, se si deve giudicare un film in alta definizione (ma anche no) una resa che si rifaccia alla vera verosimiglianza con cui l' occhio percepisce certe situazioni vedrai che nel 99,99% dei casi non funzionerebbe.
Vuoi una prova... pensa ai contenuti aggiuntivi, realizzati con telecamere (anche HD) che riprendono in modo parallelo le scene, non hanno grana, non hanno sovrasaturazioni, hanno il gamma allineato da manuale eppure nonostante questa perfetta aderenza agli standard che corrispondono poi all amigliore rappresntazione in tremini di verosimiglianza al reale) producono immagini del tutto ed inequivocabilmente insipide rispetto a quanto c' è nelle sequenze del film vero e proprio(indipendentemente dal media utilizzato in ripresa).
Per questo motivo io a livello di filosofia considero quella della ricerca di quello che vede l' occhio applicata ai film una chimera ed un falso obbiettivo dato che le immagini di partenza sono sempre volutamente e violentemente artefatte, le calibrazioni servono a farci vedere nel modo più possibile aderente ai desideri del regista.
Smanettare continuamente fra un film e l' altro con colore, gamma, bilanciamento del bianco, riduzione del rumore video potrà appagare (mai del tutto
Invece di arrabbiarsi constatando che la grana c' è, bisognerebbe chiedersi perché c' è la grana, perché c' è un viraggio o una desaturazione, nei film quasi nulla è per caso ( solo limitazioni di budget lasciano spazio agli errori)
Ciao
Ultima modifica: