• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

e questa è alta definizione?!?!

@doraimon
Non sono daccordo... un segnale in HD realizzato con lo specifico intento di farti sbavare, ti fa sbavare su un 32" di tre anni fa come su un 60" odierno.

Nessuna catena AV in nessun caso potrà trasformare la resa (voluta) del matrimonio all' inizio de "il Padrino" con grana, alte luci bruciate, viraggio in caldo nella resa razor con colorimetria perfetta di 007 missione Goldfinger.

Se con un display non vedo mai la grana... mi preoccuperei..
Vuole dire che vengono implementati algoritmi di DNR sempre e comunque (e magari non sono disattivabili.)

Se con un display vedo sempre la grana anche quando ci sono trasmissioni di differente tipologia dai film ... quella non è grana, è dithering.

E' vero che le finezze riguardanti la cultura della fotografia, spesso non vengono comprese da chi non ci ha avuto a che fare.

Stessa cosa riguarda la ricerca del dettaglio razor da parte degli appassionati AV; non dimentichiamoci che spesso i veri cinefili si disinteressano del tutto alle nostre perversioni da fanatici AV, e giudicano i film in modo differente la resa razor in fin dei conti è uno degli elementi che compongono il film che è soggetto a scelte artistiche.

In questo caso, se si deve giudicare un film in alta definizione (ma anche no) una resa che si rifaccia alla vera verosimiglianza con cui l' occhio percepisce certe situazioni vedrai che nel 99,99% dei casi non funzionerebbe.

Vuoi una prova... pensa ai contenuti aggiuntivi, realizzati con telecamere (anche HD) che riprendono in modo parallelo le scene, non hanno grana, non hanno sovrasaturazioni, hanno il gamma allineato da manuale eppure nonostante questa perfetta aderenza agli standard che corrispondono poi all amigliore rappresntazione in tremini di verosimiglianza al reale) producono immagini del tutto ed inequivocabilmente insipide rispetto a quanto c' è nelle sequenze del film vero e proprio(indipendentemente dal media utilizzato in ripresa).

Per questo motivo io a livello di filosofia considero quella della ricerca di quello che vede l' occhio applicata ai film una chimera ed un falso obbiettivo dato che le immagini di partenza sono sempre volutamente e violentemente artefatte, le calibrazioni servono a farci vedere nel modo più possibile aderente ai desideri del regista.

Smanettare continuamente fra un film e l' altro con colore, gamma, bilanciamento del bianco, riduzione del rumore video potrà appagare (mai del tutto :D ) i nostri sensi, ma potrebbe alterare il conenuto.

Invece di arrabbiarsi constatando che la grana c' è, bisognerebbe chiedersi perché c' è la grana, perché c' è un viraggio o una desaturazione, nei film quasi nulla è per caso ( solo limitazioni di budget lasciano spazio agli errori)

Ciao
 
Ultima modifica:
Doraimon ha detto:
Cioè che il potenziale sul disco blu c'è?


Cioè che il cinema è un arte anarchica se la si vuole usare liberamente come mezzo d'espressione. Quindi ogni film sarà un mondo a parte non confrontabile con un altro. Così come noi umani siamo tutti simili e allo stesso tempo tutti diversi. Questo vale per la maggior parte del cinema, poi ci sono quei film (commedie, comici, disimpegnati) che fanno eccezzione perché non voglio esprimere nulla aldilà di ciò che mostrano. Se un direttore della fotografia da un impostazione volutamente morbida, o granulosa o scura ad un film, sul BD ti ritroverai quello che è stato girato. Questo concetto annulla l'ipotesi che tutti i BD debbano essere qualitativamente uguali. L'unica cosa uguale è il supporto, cioè il BD, mentre quello che ci metto dentro cambia ogni volta.
 
noi con i nostri occhi vediamo (se non ci sono problemi particolari) in alta definizione.il messaggio a suo tempo è stato quello di fare credere che l'alta definizione avvicinasse il modo di vedere virtuale con quello reale.anche oggi (notizia fresca) dove in Giappone si sta sperimentando la super hd (pronta dicono tra 25 anni) si parla della ricerca appunto di vedere su tv come se fossimo lì realmente.allora queste dichiarazioni di intenti sono in netto contrasto (per quanto riguarda i film non certo eventi in diretta sportivi ad esempio...) con quanto detto sopra e quindi il problema di fondo è fare capire bene con messaggi chiari cosa c'è e cosa verrà...e cosa è lecito aspettarsi.
 
OK, ma questo concetto vale per i documentari (Baraka per esempio) o per le trasmissioni televisive in diretta, non per i film. Il cinema non è la trasposizione della realtà su pellicola (altrimenti sarebbe un documentario) ma la realtà filtrata dagli occhi di un autore. Non mi sembra così difficile da capire.
 
william ha detto:
Allora, perché tante lamentele?
Qui non è come l'Hi-Fi dove il confronto si fa tra un suono vero e un suono riprodotto. Il confronto è tra quello che il direttore della fotografia ha approvato e quello che vediamo noi. Che di solito coincidono. Se poi il direttore della fotografia aveva una percezione della realtà con colori saturi, sfocata e piena di grana, pazienza. Non guardate i suoi film.
Esatto, concordo totalmente con il post di william è considero giusto il paragone con la musica perchè calza perfettamente. Quanti di noi ascoltano gruppi che non gli piacciono? Nessuno!
A me non piace il rap e mica mi metto a comprare i dischi di un rapper e poi vengo sul forum a lamentarmi che il disco non suona come vorrei io e do colpa al disco. A qualcuno piacevano i vecchi Coldplay con il loro pop classico e ora non piacciono i Coldplay prodotti da Brian Eno con arrangiamenti stratificati da orchestrazioni e campionamenti? Mica va su un forum di stereo e alta fedeltà e si lamenta di come il disco dei Coldplay suona sul suo impianto pensando ci sia qualcosa che non va nel disco. Vi fa schifo l'arrangiamento? Ok, ma non pensate che il gusto e il conseguente giudizio di un arrangiamento e di una composizione sia un difetto del disco. Poi questo disco di difetti puo' averne ma è una storia completamente diversa e slegata dalle scelte del produttore discografico, esattamente come nei BD, da una parte ci sono le scelte registico/fotografiche che non c'entrano con il BD, dall'altra la realizzazione e l'authoring del disco
 
Giusto e fin qui ci siamo. Quindi non ha molto senso pretendere (come alcuni fanno) una qualità HD sempre e comunque dal BD. Perché se sul BD ci riversate un film che se ne frega di avere un immagine razor, super pulita e con i colori aderenti alla realtà, non avrete un immagine che rende al meglio con l'HD. Perché la pellicola è stata impressionata in modo da avere una definizione morbida, o la grana conseguenza di scelte di ripresa attenua il dettaglio, i colori sono virati ecc. Non si può pretendere che questo film si veda come un altro che invece è l'opposto semplicemente perché sono concepiti diversamente.
 
Il problema è che non riusciamo a capirci! A me stà bene vedere la realtà filtrata dagli occhi dell'autore ma questa realtà LA VOGLIO VEDERE IN HD!!!

Forse così è più chiaro :D .
 
rossoner4ever ha detto:
Infatti...sono 6 pagine che si ripetono le stesse cose...

Prima o poi vi stancherete... :D
Nel frattempo vigilo! ma devo dire che mi fa piacere che siate riusciti a discutere senza andare sopra le righe... ;)
 
angus69 ha detto:
Non mi sembra così difficile da capire.
guarda che lo ho capito benissimo.era per fare notare che la comunicazione sui vantaggi del bd è stata fatta in un modo che va in direzione contraria a quello che tu e altri dite.con questo non voglio assolutamente dire che il vs concetto è sbagliato.voglio fare notare che se la gente si aspetta certe cose è perchè il tam tam mediatico quelle cose gli ha promesso.e su questo non ci sono malintesi
 
rossoner4ever ha detto:
...sono 6 pagine che si ripetono le stesse cose...:p
non sono le stesse cose.perchè se io dico che l'errore è della comunicazione (pubblicità pro bd)mi si risponde come se io avessi detto che voglio sempre e comunque una immagine razor.bisogna leggere attentamente e su quello al limite rispondere.
 
GPV ha detto:
come mai in alcuni film troviamo una grossa differenza ripsetto al dvd ed in altri no
E' semplicissimo: perchè la produzione in pellicola si colloca qualitativamente sempre sopra la qualità di un DVD, ma non sempre sopra la qualità POTENZIALE del bluray.
I film realizzati senza economia avranno un salto qualitativo tra DVD e bluray immenso. I film realizzati in economia (magari in 16mm...) potranno superare la qualità di un DVD, ma essere molto sotto quella di un BD.
Purtroppo questa è la realtà: con il BD abbiamo finalmente un mezzo spietato, dove la qualità anche della pellicola farà la differenza. Il nocciolo della questione è distinguere i difetti messi DOPO.
Qualcuno si poneva la domanda se dobbiamo confrontare il BD con la pellicola o con la realtà: io dico con la pellicola, perchè fa parte della produzione. Effetti speciali, correzioni colore, grana sono parte del contenuto artistico, come in una fotografia.
Non stiamo parlando di teatro: in quel caso, sarebbe diverso.
 
pyoung ha detto:
Poi questo disco di difetti puo' averne ma è una storia completamente diversa e slegata dalle scelte del produttore discografico, esattamente come nei BD, da una parte ci sono le scelte registico/fotografiche che non c'entrano con il BD, dall'altra la realizzazione e l'authoring del disco

Boh, io non so francamente come fai capire, a parte casi eclatanti come 300 ad esempio, dove iniziano i "difetti" del supporto e dove finiscono le scelte fotografiche del regista...se guardo un BD e non vedo primi piani taglienti come in altri casi, immagini nitide come in altri casi, ecc, come faccio a dire che il regista voleva questo? Dove sta la differenza con un dvd in questi casi (a parte il prezzo, ovviamente), visto che già sull'audio sappiamo com'é la solfa? Per i film che hanno queste caratteristiche per quale motivo uno dovrebbe comprare il BD e non il dvd, facendo quindi in modo che la tecnologia segua il suo corso facendo tramontare nel lungo periodo il dvd in favore del BD?

Arrivo al paradosso: per quale motivo uno dovrebbe, nel caso di BD che non siano un bel salto in avanti rispetto a quanto visto fino ad ora, comprare il BD originale e non vedersi il film scaricato illegalmente in .mkv?

Ovviamente lasciando perdere questioni ovvie, tipo la legalità e l'etica, ma considerando solo l'aspetto qualitativo, poi é ovvio che é illegale e quindi uno non lo fa, però la diffusione di un formato passa anche da questo...rendere appetibile un prodotto alla maggior parte di persone, che lo reputano talmente superiore rispetto a quello che si trova gratis da decidere di spendere i propri soldi...poi ci sarà una fetta che anche con i BD a 5 euro continuerà a scaricare roba gratis, ma questo é fisiologico...però secondo me il problema della qualità é veramente importante, visto che l'unica (o una delle poche) novità del formato punta proprio sulla netta superiorità rispetto a quanto c'era fino a ieri
 
Doraimon ha detto:
A me stà bene vedere la realtà filtrata dagli occhi dell'autore ma questa realtà LA VOGLIO VEDERE IN HD!!!.
E allora che facciamo, rigiriamo tutti i film che sono su materiali vecchi e non in ottime condizioni? Facciamo resuscitare gli attori? Oppure non li mettiamo su BD perché il miglioramento qualitativo è troppo piccolo?
E per il cinema "moderno", finanziamo noi le riprese di quei film nati indipendenti che poi magari diventano dei cult, ma dopo? Cito "Donnie Darko", ad esempio, visto che lo abbiamo appena lavorato. La pellicola è tutt'altro che "razor", la grana c'è, ma cosa volete? Un regista giovanissimo, che non aveva fatto nulla, è un miracolo che abbia trovato qualche soldo per fare quello che ha fatto. Non ha la qualità di Batman? Pazienza, dovremo farcene una ragione.
E poi, ci sono direttori della fotografia che la grana la AMANO perché, dicono, "sporca", da un effetto più definito, fa molto "pellicola". Che facciamo, li eliminiamo? Forni, o cosa?
 
Daniel24 ha detto:
Boh, io non so francamente come fai capire, a parte casi eclatanti come 300 ad esempio, dove iniziano i "difetti" del supporto e dove finiscono le scelte fotografiche del regista...
nel 99% dei casi con film recenti, i "difetti" del BD ci sono già sul nastro che ci arriva. E siccome questi nastri sono realizzati dalle produzioni americane sotto il controllo del direttore della fotografia, prendo per buono quello che c'è.
Daniel24 ha detto:
Per i film che hanno queste caratteristiche per quale motivo uno dovrebbe comprare il BD e non il dvd, facendo quindi in modo che la tecnologia segua il suo corso facendo tramontare nel lungo periodo il dvd in favore del BD?
In qualche caso, effettivamente, non c'è motivo. Se non per uniformare il prodotto. Certo che ad oggi la differenza di prezzo è importante, ma si appiattirà. Però devo dire una cosa: è vero che sono molti i BD che non sono in grado di sfruttare a pieno il potenziale, ma è anche vero che sono pochi quelli che non hanno almeno un piccolo miglioramento rispetto al DVD
Daniel24 ha detto:
Arrivo al paradosso: per quale motivo uno dovrebbe, nel caso di BD che non siano un bel salto in avanti rispetto a quanto visto fino ad ora, comprare il BD originale e non vedersi il film scaricato illegalmente in .mkv?
Come di tu, appunto, perché è illegale. Perchè allora questo ragionamento porta a dire "perché non ci vediamo tutti i film scaricati in .mkv?".
Preferisco il ragionamento sopra, ovvero se non ne vale la pena, lo prendo in DVD.
 
william ha detto:
Cito "Donnie Darko", ad esempio, visto che lo abbiamo appena lavorato. La pellicola è tutt'altro che "razor", la grana c'è, ma cosa volete?Pazienza, dovremo farcene una ragione.

Facciamo così, rispondo alla tua domanda con un'altra domanda:D :
io me ne faccio una ragione, per carità, ma mi spieghi perché devo spendere una decina (ad andar bene) di euro in più rispetto al dvd per non avere comunque un' "immagine hd"? Non rispondetemi tirando in ballo i proiettori perché ogni mio post parte dal presupposto che il fine é quello della diffusione del BD su larga scala

EDIT: ho visto che indirettamente mi hai già risposto: sarebbe molto serio imho uscire in BD con i film in grado di far capire a tutti cos'é l'alta definizione...con il resto continuiamo pure con il dvd così non prendiamo in giro i consumatori (che già al 50%, lato audio, molto spesso pagano un prodotto che non hanno)
 
@doraimon

Quindi se l' autore decide che le immagini sono sfuocate o morbide, o desature o ancora piene di grana devi accettare di vedere questi difetti artisticamente scelti dal regista con la perfezione delle immagini a 1920x1080 :D :D
@luctul
Sarebbe bello rispolverare anche i messaggi pubblicitari delle aziende che producevano tv 30 anni fa.. della serie .....colore sempre vivo ...

Ciao
 
Daniel24 ha detto:
io me ne faccio una ragione, per carità, ma mi spieghi perché devo spendere una decina (ad andar bene) di euro in più rispetto al dvd per non avere comunque un' "immagine hd"? Non rispondetemi tirando in ballo i proiettori
Ok, non ti rispondo con la storia del proiettore ma con un' altra: che in ogni caso è sempre meglio del Dvd

Daniel24 ha detto:
EDIT: ho visto che indirettamente mi hai già risposto: sarebbe molto serio imho uscire in BD con i film in grado di far capire a tutti cos'é l'alta definizione...con il resto continuiamo pure con il dvd così non prendiamo in giro i consumatori
Se TU ti senti preso in giro perchè devono togliere dal mercato un prodotto valido e che oggettivamente non prende in giro proprio nessuno?
 
pyoung ha detto:
oggettivamente non prende in giro proprio nessuno?

Oggettivamente é quello che pensi tu?
Un BD in DD non é una presa in giro? Un video pieno di grana non é una presa in giro? Mi spiace ma io la penso diversamente, e fortunatamente non sono il solo, altrimenti le case della gente sarebbero piene di BD....e imho sarebbe anche costruttivo cercare di capire il perché il BD ci stia mettendo così tanto ad affermarsi anziché fare una crociata pro BD senza se e senza ma
 
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