E' il confronto che ti rompe la schiena!

Lino Mazzocco

Operatore
C'e' poco da fare, il tempo passa, si tende
a dimenticare, il ricordo si affievolisce,
il tuo impianto suona bene, almeno cosi' pare.

Poi, d'un tratto, ti becchi un paio di concerti live,
prima Al Di Meola (chitarra), poi dopo un paio di settimane,
Billy Cobham (batteria) e Frank Gambale (chitarra elettrica),
forse i migliori strumentisti al mondo.
Il service aveva fatto un buon lavoro, una sola coppia
di satelliti in alto ed un bel sub centrale a terra.
Palco naturale in mezzo agli alberi.

La dinamica, la velocita', la precisione ed
il dettaglio che venivano fuori erano assolutamente
strepitosi, magici, quasi incredibili.

Torni a casa, metti un CD, quello DTS fatto da
Audio Review qualche anno fa, proprio di Billy Cobham,
e ti accorgi di quanto sei lontano, molto lontano.
La dinamica non e' neanche la meta', tutto
sembra passato attraverso uno spremiagrumi e ridotto
in poltiglia smidollata!
Ho spinto il sistema al limite del clipping dei finali,
ma poco cambiava. Che tristezza!

Dopo un breve attimo di riflessione sono corso
verso la vecchia valigetta rigida, c'e' ancora un adesivo
dell'AIF (Associazione Italiana Fonoamatori),
ho tirato fuori i miei Neumann e gia' li sto facendo
revisionare. Oggi con il notebook ed un interfaccia microfonica
su USB e' possibile fare hard-disk recording professionale a 24 bit 96 kHz.
Ci devo provare, assolutamente, anche se il tempo non e'
piu' quello di quindici anni fa!

E poi ... le casse ..., per favore non mi parlate
di scatolette e cacatine varie, qua si rischia che tutto
il mio sistema B&W 800 Matrix venga venduto per far spazio
ad una sola e sana coppia da studio come Genelec, Gauss, Urei, etc.!
 
linomatz ha scritto:E poi ... le casse ..., per favore non mi parlate di scatolette e cacatine varie, qua si rischia che tutto
il mio sistema B&W 800 Matrix venga venduto per far spazio ad una sola e sana coppia da studio come Genelec, Gauss, Urei, etc.!
Se il confronto lo fai con un'esecuzione dal vivo qualsiasi impianto con qualsiasi diffusore uscira' sconfitto, e' una cosa (purtroppo) risaputa. Sulle "scatole da scarpe" sono d'accordo con te (ma diciamolo piano senno' il mod. si in****a :))quando qualcuno dei proprietari delle scatolette mi invitera' a casa sua portero' un solo disco per metterle alla prova: Carmina Burana della Telarc. Se invece saro' intenzionato a distruggerle per sempre portero' la celeberrima Overture 1812, morirebbero in un istante senza sentire alcun dolore visto che non sono in grado di emettere tali frequenze. :D (pero' sarei troppo cattivo).
 
Re: Re: E' il confronto che ti rompe la schiena!

Decibel ha scritto:
Se il confronto lo fai con un'esecuzione dal vivo qualsiasi impianto con qualsiasi diffusore uscira' sconfitto, e' una cosa (purtroppo) risaputa. Sulle "scatole da scarpe" sono d'accordo con te (ma diciamolo piano senno' il mod. si in****a :))quando qualcuno dei proprietari delle scatolette mi invitera' a casa sua portero' un solo disco per metterle alla prova: Carmina Burana della Telarc. Se invece saro' intenzionato a distruggerle per sempre portero' la celeberrima Overture 1812, morirebbero in un istante senza sentire alcun dolore visto che non sono in grado di emettere tali frequenze. :D (pero' sarei troppo cattivo).

Allora lo vuoi proprio un Marquee sulla schiena:D A Lino non ho risposto perchè rispetto i suoi gusti. Anche a me piace la musica ad alto volume se indistorta, ma ultimanente apprezzo molto quella senza amplificazione. Che dire mettere in casa una amplificazione da concerto non è che sia il massimo per i condomini. Se un giorno avrò la possibilità prenderò qualche numero di scarpe in più.:rolleyes:
 
Re: Re: E' il confronto che ti rompe la schiena!

Decibel ha scritto:
Se il confronto lo fai con un'esecuzione dal vivo qualsiasi impianto con qualsiasi diffusore uscira' sconfitto, e' una cosa (purtroppo) risaputa.

Non e' in questi termini il discorso, ci mancherebbe!
Ti sei mai occupato di registrazione audio?

Lo sai che se quella sera avessi avuto a disposizione
l'uscita del mixer e l'avessi riversata su HD
e poi riproducendola con lo stesso impianto nello stesso posto
avrei ottenuto la cosa piu' simile possibile
all'evento originale?

Hai mai ascoltato un master?

Ascoltare un master con una coppia di diffusori
che non pone limiti all'esecuzione e'
la cosa migliore che potrai mai fare in ambiente domestico.
Questo e' il senso generale del mio discorso.
 
Re: Re: Re: E' il confronto che ti rompe la schiena!

linomatz ha scritto:
Non e' in questi termini il discorso, ci mancherebbe!
Ti sei mai occupato di registrazione audio?
Chiedo scusa, dal fatto che ti lanciavi nell'ipotesi del cambio diffusori con modelli "pro" avevo capito che parlavi della difficolta' di riprodurre l'evento "live" in casa.
 
Re: Re: Re: E' il confronto che ti rompe la schiena!

linomatz ha scritto:
Lo sai che se quella sera avessi avuto a disposizione l'uscita del mixer e l'avessi riversata su HD e poi riproducendola con lo stesso impianto nello stesso posto avrei ottenuto la cosa piu' simile possibile all'evento originale?
Probabilmente si, eseguita nello stesso posto e con lo stesso sistema ampli/diffusori penso proprio di si
linomatz ha scritto:
Ascoltare un master con una coppia di diffusori che non pone limiti all'esecuzione e' la cosa migliore che potrai mai fare in ambiente domestico.
Si ma quali sono secondo te i diffusori "che non pongono limiti ..."?
 
linomatz ha scritto:
... qua si rischia che tutto
il mio sistema B&W 800 Matrix venga venduto per far spazio
ad una sola e sana coppia da studio come Genelec, Gauss, Urei, etc.!

Senza nulla togliere a Genelec, Gauss e Urei, l'anno scorso al CES 2002 sono rimasto FOL-GO-RA-TO da un sistema con 5 identiche ATC SM150 amplificate, collegate ad un SACD Sony e pre MCH nonmiricordoquale...

Sono diventate il mio sogno proibito ;)


Almeno per il momento :p



Emidio
 
Re: Re: E' il confronto che ti rompe la schiena!

Emidio Frattaroli ha scritto:
Sono diventate il mio sogno proibito ;)

Diciamo che le soluzioni sono tante per
fare qualcosa del genere:

movie_mix_room.jpg


:eek:
 
linomatz ha scritto:
Torni a casa, metti un CD...

Analoghe considerazioni ho fatto qualche settimana fa al ritorno dal concerto di uno dei mostri viventi del Jazz Keith Jarret.
La Scala, quasi quasi lo buttavo dalla finestra!!!!
Saluti
Luca
 
Lino, io non butterei i diffusori; non credo che le tue B&W abbiano problemi di dinamica; il vero problema è, come mi ripeteva un vecchio fonico conosciuto un paio d'anni fa, che 30 anni fa i registratori la dinamica non la avevano e tutti si dannavano a sfruttare al limite della saturazione ciò che c'era; oggi che con i moderni mezzi digitali questo problema è stato abbondantemente risolto (PCM 24bit 144Db teorici, DSD 120Db) si continua a comprimere e normalizzare a zero e anche oltre il suono, perchè il disco suoni forte. :rolleyes:

ciao
 
Gianni Wurzburger ha scritto:
Lino se il tuo sistema timbricamente ti piace, perche' non provare la multiamplificazione?

:D :D mia madre sta per cacciarmi di casa! Da una settimana il salone di casa è occupato dai diffusori smontati; li sto biamplificando!
 
da88 ha scritto:
Lino, io non butterei i diffusori; non credo che le tue B&W abbiano problemi di dinamica; il vero problema è, come mi ripeteva un vecchio fonico conosciuto un paio d'anni fa, che 30 anni fa i registratori la dinamica non la avevano e tutti si dannavano a sfruttare al limite della saturazione ciò che c'era; oggi che con i moderni mezzi digitali questo problema è stato abbondantemente risolto (PCM 24bit 144Db teorici, DSD 120Db) si continua a comprimere e normalizzare a zero e anche oltre il suono, perchè il disco suoni forte. :rolleyes:

ciao

Chiaramente prima di ogni cosa viene una registrazione
fatta con i giusti attributi. Tu, con quel Tascam,
hai qualcosa di buono? :)

Il biamping, si', e' una possibilita',
ma sempre con buoni dischi!
 
linomatz ha scritto:
C'e' poco da fare, il tempo passa, si tende
a dimenticare, il ricordo si affievolisce,
il tuo impianto suona bene, almeno cosi' pare.

Poi, d'un tratto, ti becchi un paio di concerti live, ...cut...

Nel mio caso è forse persino peggio. Per me il mio impianto (e anche quelli costosissimi ascoltati in giro) suonano abbastanza bene solo in senso relativo (musica riprodotta in casa), ossia rispetto alla maggior parte degli impianti hifi, ma in senso assoluto, trovo sempre "parecchie" cose che non mi piacciono, e non dico che mi piacciono di meno, non mi piacciono e basta.


E poi ... le casse ..., per favore non mi parlate
di scatolette e cacatine varie, qua si rischia che tutto
il mio sistema B&W 800 Matrix venga venduto per far spazio
ad una sola e sana coppia da studio come Genelec, Gauss, Urei, etc.!

Non male l'idea, e se non altro nel professionale paghi per quello che costa, senza fronzoli e orpelli. (Vai avanti tu... :p)

Riguardo ai diffusori mi dico sempre: bella l'alta efficienza, ma quale?


Ciao
 
Re: Re: E' il confronto che ti rompe la schiena!

renato999 ha scritto:

Non male l'idea, e se non altro nel professionale paghi per quello che costa, senza fronzoli e orpelli. (Vai avanti tu... :p)

Il fatto e' che i diffusori domestici nascono con presupposti
diversi da quelli professionali, indipendentemente
dalla fascia di prezzo a cui appartengono.

Un monitor da studio deve essere il piu' trasparente
possibile, sia a livello di dinamica, sia di timbrica,
sia in termini di potenza stessa.

Il diffusore domestico e' interpretazione musicale.
Ossia si basa sulla necessita' di ricreare
uno stage virtuale che piu' vada incontro
alle necessita' del cliente-ascoltatore.

Anni fa, la mia scelta e' ricaduta sulle B&W 801
proprio perche' si erano fatte le ossa ed erano state
universalmente apprezzate per il loro utilizzo in
studi registrazione come Decca e Philips.
Pero' la loro predisposizione per la musica classica
e sinfonica in qualche momento mi fa desiderare altro.

Per riprodurre credibilmente una rullata sulla batteria
fatta da uno che suona anche con quattro bacchette
come Billy Cobham ci vuole solo un grande monitor professionale,
secondo me!
 
Ultima modifica:
Re: Re: Re: E' il confronto che ti rompe la schiena!

linomatz ha scritto:

Per riprodurre credibilmente una rullata sulla batteria
fatta da uno che suona anche con quattro bacchette
come Billy Cobham ci vuole solo un grande monitor professionale,
secondo me!


Ciao Lino,mai ascoltato le Snell B minor?Potrebbero sorprenderti....:rolleyes: :eek: :p :D
Lo so,sono leggermente ripetitivo,ma tu ascoltale appena ne hai occasione e poi ne riparliamo.
Ciao
Rosario
 
Lino

Io penso che le tue casse vadano meglio delle 801 Nautius, ne è la riprova che alcuni studi le hanno rivolute indietro. Hai pensato di provare con altra amplificazione? Bryston ad esempio. Se la timbrica ti piace non vedo perchè non tentare di farle lavorare al meglio, un finale a Ss che ben si abbina e magari un pre a valvole con un buon fono per il tuo nuovo giradischi.
 
Re: Lino

Mirko ha scritto:
Io penso che le tue casse vadano meglio delle 801 Nautius, ne è la riprova che alcuni studi le hanno rivolute indietro. Hai pensato di provare con altra amplificazione? Bryston ad esempio. Se la timbrica ti piace non vedo perchè non tentare di farle lavorare al meglio, un finale a Ss che ben si abbina e magari un pre a valvole con un buon fono per il tuo nuovo giradischi.

Anch'io ho sempre preferito le "vecchie" 801 Matrix, le nuove
Nautilus sono un diffusore troppo diverso.
Le valvole le preferisco sui finali, comunque vedremo...

Intanto domani provo una coppia di Jeff Rowland Model 7
in bilanciato al Proceed, spero basti! ;)


m7.jpg


ROWLAND RESEARCH MODEL 7
DIFFERENTIAL MODE POWER AMPLIFIER

Mono power amplifier with balanced input.
Output power: 350 RMS continuous into 8 ohms,
700W RMS continuous into 4 ohms,
1100W RMS continuous into 2 ohms.
Power bandwidth: 0.2Hz-160kHz, -3dB.
Output current: 50A peak, continuous; 150A peak, 0.1 ohm, 20ms, 1kHz.
Slew rate: 50V/us, 100V p-p.
THD and noise: less than 0.01%, 1kHz, 8 ohms, 20W;
less than 0.06%, 1kHz, 8 ohms, 100W;
less than 0.08%, 1kHz, 8 ohms, 200W.
Damping factor: greater than 300, 20Hz-20kHz, 8 ohms;
greater than 90, 100kHz, 8 ohms.
Overall gain: 28dB.
Sensitivity: 115mV, 1W, 8 ohms.
Input impedance: 100k, 20k, 3k ohms, user selectable.
Dimensions: 19" W by 8%" H by 24" D.
Weight: 135 lbs.
 
linomatz ha scritto:
Il fatto e' che i diffusori domestici nascono con presupposti
diversi da quelli professionali, indipendentemente
dalla fascia di prezzo a cui appartengono.

Un monitor da studio deve essere il piu' trasparente
possibile, sia a livello di dinamica, sia di timbrica,
sia in termini di potenza stessa.

Il diffusore domestico e' interpretazione musicale.
Ossia si basa sulla necessita' di ricreare
uno stage virtuale che piu' vada incontro
alle necessita' del cliente-ascoltatore.
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E non soltanto , per un diffusore domestico la vita e' spesso piu' difficile , e questo e' tanto vero quanto sono diversi gli ambienti domestici all'interno dei quali un tale diffusore si ritrova a dover funzionare
I diversi ambienti renderanno per forza di cose non uniformi le prestazioni di tali diffusori , diffusori che in casa di Caio suoneranno in un modo , ed in casa di Senpronio , in modo talmente differente , da non sembrare piu' lo stesso modello
Ritengo che uno dei parametri piu' importanti per un diffusore domestico , dovrebbe essere proprio questo , una insensibilita' piu' o meno spiccata nei confronti dell'ambiente d'ascolto
cosa per altro quasi impossibile da fare
Ma attenzione ; non dimentichiamo l'ar 9 o le kef 107 , che erano degli autentici monitors cosi come le 801 , anche se concepite per un uso home , quindi certamente casse hi fi , ma idonee ad un uso pro
Io suono da anni la batteria e quindi posso tranquillamente affermare , che la cattiva resa del rullante di Billy nel tuo impianto non e' imputabile alle casse , cosa per altro strana , ma al tipo di colorazioni sonore aggiunte in fase di missaggio , e che vanno dall'equalizzazione alla compressione di dinamica anche sul singolo tamburo , la cui quantita' e qualita' sono di solito , ad appannaggio di un sordo ed irresponsabile produttore discografico
E direi di piu' , il fatto che sei riuscito a sentire cosi chiaramente , come puo suonare un missaggio aprossimativo , troppo ricercato o semplicemente un po datato , e' la sicurissima riprova che l'ascolto del tuo impianto e veramente al top qualitativo
e giunti a questi livelli migliorare e' quasi impossibile e sicuramente troppo costoso
E concluderei dicendo che il migliore Billy che mai si possa aver ascoltato e capito veramente , e' il suono , dai suoi tamburi , direttamente alle nostre orecchie , senza alcun tramite microfonico , quello secondo me e' l'unico vero Billy possibile :)
Ciao ciao
 
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