Ciao Vin, grazie per la reazione.
non ho mai perso tempo a cercare " Classici " in alta definizione perche' di solito per varie ragioni la qualita' di un transfer di 50 o piu' anni lascia molto a desiderare
Ho alcuni "classici assoluti" in BD (Spartacus, Ben Hur, Quo Vadis...) la cui qualità proiettata (su 108") è notevole. I classici che passano su Arte HD (canale satellitare ricevibile in tutta l'Europa occidentale) sono eccellenti, anche se non si tratta di qualità Blu-ray (mi sembra che il loro materiale su satellite sia a 8Mbps). Credo di capire che case come Warner, Criterion, e quelle a cui si appoggia Arte cerchino di lavorare sui migliori master che trovano. Se si ha la fortuna di avere delle buone copie in archivio, si possono fare miracoli. Dipende quindi da quanto le cineteche nazionali hanno saputo conservare il patrimonio, e di quanto ci si sappia affidare a grandi professionisti del restauro.
Il grande rammarico di Alberto Grifi è stato quello di non riuscire a trovare finanziatori per la sua macchina lavanastri, che avrebbe permesso di ripulire dall'ossido le vecchie pellicole. Non so se dalla sua morte ad oggi ci sia stato l'interessamento di qualcuno, o la comparsa di macchine simili.
Il contenuto dei Classici mi ha sempre interessato piu' della qualita' .
Aspettare altri 20 anni per recuperae tutto quel materiale dal 1930 al 1960 sarebbbe stato tempo perso
Non ho una grande collezione (ho acquistato il mio primo televisore poco prima dei quarant'anni, cioè pochi anni fa), ma ho cercato di procurarmi quanti più film prima in VHS, poi in DVD. Non ho più un lettore VHS funzionante, e con quello ho perso film a cui tenevo molto. Ho lentamente ripreso a collezionare titoli in DVD. Continuo a comprare DVD, se non c'è altro.
Il problema della bassa qualità di alcuni Blu-ray è però, con il proiettore, particolarmente evidente se si ha un DVD scadente. Non sempre la qualità degli originali è rispettata. E non sempre se ne può fare a meno, perché un film non è sempre solo "una bella storia" (pensiamo ad estremi come i film di Godfrey Reggio, ma anche a quelli di Lynch o Greenaway).
Ti faccio alcuni esempi felliniani: La dolce vita e 8 1/2 si trovano in DVD assolutamente magnifici. Complice il bianco e nero, la proiezione è magnifica, e non fa rimpiangere più di tanto la mancanza dell'alta definizione. Ho il Satyricon in un'edizione molto buona: non è alta definizione, e nelle scene notturne dell'inizio è un peccato. Ho visto il film al cinema una sola volta (al museo del cinema di Berkeley, Ca, con una proiezione davvero eccellente) e ricordo una qualità visiva comunque molto fosca, che è probabilmente nell'originale.
Ma poi veniamo ad Amarcord: è un film in cui le sottili sfumature di colore sono fondamentali. Non c'è solo una storia da raccontare: ci sono atmosfere da assaporare. La fotografia è tutta desaturata, le immagini sono perse nella nebbia. Il DVD in mio possesso è atroce. Sembra che non ci sia di meglio in giro. Il film è, in queste condizioni, perduto. In questo caso l'alta definizione è assolutamente necessaria, ma il Blu-ray esiste (da pochi mesi) solo in edizione americana.
Non aspetto solo dei classici in Blu-ray, ma restaurati e riversati correttamente. Ho un modo molto "sensoriale" di gustare il cinema, e la qualità video aiuta molto.
Ciao,
Paolo