Dubbio passo successivo

  • Autore discussione Autore discussione JCD
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Difficile coniugare qualità, flessibilità di impiego e costi contenuti. Usare il PC come streamer abbinato ad un semplice DAC consente di capire meglio le proprie esigenze e pianificare un eventuale acquisto definitivo, liberandosi eventualmente del DAC sul mercato dell' usato.

Tema sub: i sub "veri" sono piuttosto cari, costano di più..........[CUT]

Hai perfettamente centrato il punto. Non ho pretese audiofile, per me quello che conta è ascoltare la musica che mi piace con una qualità che soddisfi me, non con finalità che di fatto sono impossibili da raggiungere. Ecco, se quella del sub è una scelta che può migliorare l'ascolto ben venga, ma se devo svenarmi per qualcosa che non posso percepire o che comunque non aggiunge nulla alla capacità che hanno le mie orecchie, allora ovviamente il discorso decade (come per tutte le altre cose). Quindi, sicuramente ho già una mezza idea di come procedere, grazie anche ai consigli che mi state dando, vorrei solo capire a cosa dare la precedenza senza comunque farmi prendere la mano (che è molto facile in queste situazioni). Riguardo al sub, come ho detto, apprezzo il consiglio e valuterò sicuramente l'acquisto (se hai/avete dei consigli in merito meglio ancora, ovviamente senza andare su soluzioni per me impraticabili).
 
valuta un Sub tipo SUMIKO S5 che ha un ingombro ridotto ed un ottima musicalità, darà sicuramente un boost nell'ascolto
 
Credo anche io che ad ogni cambiamento che riguarda la timbrica si debba "rodare" l'orecchio e che questo possa ragionevolmente riguardare anche il cambio del DAC...........[CUT]

Su questo non ho dubbi, oltre e molto più rispetto alle differenze tonali potrebbe giocare la semplice differenza di livello con cui escono i DAC/lettori.
Prove di ascolto in doppio cieco hanno dimostrato che con tali apparecchi, inteso quelli non progettati per essere "eufonici", di cui siano stati allineati i livelli di uscita divengano (quasi* :D) significativamente indistinguibili.

* Il "quasi" lo ho messo per cortesia

@ellebiser
Non insisterò altrimenti finiamo OT.
Qualche certezza su questi specifici campi esiste, molto spesso la realtà risulta persino banale, tralasciando l' importanza della fonte (il software) la scala di importanza è:

Umore :D
Ambiente di ascolto/diffusori
Amplificazione
Lettore/DAC
Cavi

Quindi se si fanno le cose per bene (inteso senza errori), attribuendo il valore alle cose nel giusto ordine, sforzandosi di agire con logica si raggiungono i risultati prefissati senza sprecare le energie (stato di perenne insoddisfazione perché manca sempre un qualcosa di inafferrabile) e dedicandosi all' unico vero sbocco a cui dovrebbero dedicarsi gli sforzi ovvero l' ascolto di musica.
 
Ultima modifica:
@JCD

Condivido il consiglio di ellebiser riguardo all' introduzione di un SUB.


Se le dimensioni della stanza sono di circa LxPxH = 700x500x270 c' è già bella presente la solita risonanza modale intorno ai 50Hz che arriva a gonfiare di oltre 10 dB quella zona.


Utilizzando un SUB in cassa chiusa come quello consigliato tagliando i FRONT a 60Hz e curando bene il posizionamento di tutti i diffusori si guadagna molto in linearità ed estensione.
Quelle che seguono sono due simulazioni effettuate con REW.


Cliccate sulle anteprime per avere le foto ingrandite a schermo.


Senza sub




Con SUB
 
Ultima modifica:
@JCD

Condivido il consiglio di ellebiser riguardo all' introduzione del SUB di un SUB.


Se le dimensioni della stanza sono di circa LxPxH = 700x500x270 c' è già bella presente la solita risonanza modale intorno ai 50Hz che arriva a gonfiare di oltre 10 dB quella zona.


Utilizzando un SUB in cassa chiusa come quello consigliato tagliando i FRONT ..........[CUT]

Oh mamma, a questo punto non posso non tenerne conto...
 
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