Direi che Gerry9 ha già dato una risposta alla tua domanda, volendo leggermente completare le informazioni:
Dolby Surround, evoluto poi in ProLogic:
il primo sistema surround, completamente in analogico e basato su traccia stereo, tipicamente cassette VHS o TV.
Fornisce due canali frontali stereo e a banda intiera, all'interno di questi due segnali è "nascosto" un segnale relativo agli effetti posteriori, in mono ed a banda limitata (tipicamente 100 Hz - 7 KHz), il segnale centrale è, eventualmente, ottenuto miscelando i due frontali.
Attualmente migliorato con in ProLogic 2, in fase di riproduzione, sfruttando la potenza degli attuali DSP si riescono ad ottenere 2 canali posteriori stereo ed a banda intiera (quasi, questo lo dice la pubblicità, in pratica un miglioramento c'è, ma il segnale è sempre quello stereo del vecchio ProLogic).
Dolby Digital:
obbligatorio nei DVD; grazie al sistema di registrazione in digitale è possibile registrare 5 canali perfettamente separati ed a banda intiera, più un sesto canale (.1 - LFE) per la gamma bassissima.
DTS:
facoltativo; idem come il DD, ma utilizza un diverso algoritmo di compressione con minor tasso della compressione stessa, per cui il suono è molto più "musicale", però occupa maggiore spazio sui DVD.
La qualità effettiva dipende, come ho detto, dalla compressione adottata; a volte, per riparmiare spazio, la si aumenta, perdendo quindi quella che è la caratteristica del DTS.
Dolby Digital e DTS in versione EX
Sfruttando il sistema impiegato nel vecchio Dolby ProLogic si è inserito nei due canali surround una sesta traccia per un ulteriore dffusore posteriore centrale. Primo film ad utilizzare questo sistema è stato Star Wars IV (il primo della nuova serie).
Sfruttando la potenza degli attuali DSP alcuni ampli HT sdoppiano questo centrale posteriore in due, si hanno così due surround laterali e due posteriori (merita ? Mah, dipende molto dalla colonna sonora e dalla qualità dei DSP).
Il discorso potrebbe essere ancora più approfondito, ma credo che per una infarinatura iniziale possa bastare, se qualcosa non è chiaro, prova a chiedere.
Prima che tu lo chieda: il THX non è un sistema di codifica dell'audio dei DVD, ma una serie di regole e proposte per far sì che l'ascolto, in qualsiasi ambiente avvenga, sia il più possibile simile a quello pensato dai tecnici del suono in fase di creazione della colonna sonora (anche questo detto dalla pubblicità).
In pratica viene introdotta una leggera curva di correzione della risposta in frequenza ed effettuate alcune operazione sulla separazione delle tracce; inoltre viene suggerita una certa collocazione dei diffusori ed una curva di diffusione del suono da parte degli stessi.
Si può dormire tranquilli anche senza THX.
Ciao