Dove acquistare un fonometro radioshack

Un grazie anche a Nordata per la sua conferma che e quello che si trova all'estero


si muchogusto dovrebbe andare bene perche ha l'uscita per collegarlo al pc
 
Ultima modifica:
Non dice esattamente quello, dice di "limitare la misura a 3 KHz", il fonometro arriva ai 20 KHz, ma per l'uso con REW e gli scopi che si intendono perseguire non è necessario salire oltre, in ogni caso un'idea la può dare ugualmente.

Le risonanze ambientali più preoccupanti e difficili da trattare sono a frequenze più basse, nella gamma alta, se si vuole e si può intervenire basta iniziare mettendo i pannelli assorbenti nei punti delle prime riflessioni.

Ciao
 
Riporto su questa discussione perchè vorrei acquistare anche io un fonometro per fare le letture con rew, oltre a verificare i famosi 75db nel punto di ascolto e magari anche sapere che pressione sonora raggiungo quando ascolto l'impianto.
Il fonometro indicato da peppe non è più disponibile perchè il link manda alla pagina principale del sito. Ora guardando tra gli oggetti ce n'è uno analogico, il più economico e poi quello digitale più economico parte da 40€.
Per gli scopi sopra indicati quale può andare bene? Insomma meno si spende meglio è, a patto che sia cmq funzionale allo scopo. ;)
Aspetto i vostri pareri, soprattutto quello di Nordata che in questo campo è informatissimo mi sembra! ;)
 
Quello di cui si parlava è quello analogico da ben 28 € :D

http://www.righielettronica.com/ind...fonometri/fonometro-analogico-detail?Itemid=0

Va bene per l'uso con REW od altri programmi simili e per fare misure di confronto, ossia verificare se i livelli di più diffusori sono uguali tra loro, non mi soffermerei invece molto sulla veridicità del valore indicato, ossia sul valore assoluto della misura, specialmente a distanza di tempo.

Ma non credo interessi a nessuno di voi fare misure di rumore ambientale degne di fede (nessuno di quelli indicati in quella pagina andrebbe comunque bene).

Ciao
 
Nordata, approfitto della riapertura di questo vecchio thread per chiedere se un classico microfono Boeheringer ECM 8000 sia più affidabile rispetto al fonometro oggetto della discussione (che uso da tempo) e se questo arrivi a misurare frequenze più elevate dei 3000hz.
Leggo da molte parti della necessità di utilizzare un alimentatore phantom per il microfono.
Cosa cambierebbe rispetto al collegamento diretto all'ingresso del computer, cosa che col fonometro non sembrerebbe necessaria.
Grazie.
 
A me interesserebbe avere un'idea generale dei problemi acustici della mia stanza, ad esempio devo avere un problema sotto i 120hz sui frontali, mi interessava ottenere le curve per capire in seguito come è possibile intervenire. Quindi mi pare di capire che il suddetto fonometro va bene, pur non prendendo alla lettera i valori singoli giusto?
Poi basta collegarlo all'ingresso mic del pc giusto?
Grazie per la pazienza! :)
 
Leggo da molte parti della necessità di utilizzare un alimentatore phantom

Tutti i microfoni ad elettreti od a condensatore hanno bisogno di una alimentazione per funzionare, per cui è stato implementato il sistema detto "phantom", che è diventato lo standard in ambito professionale.

L'alimentazione in continua, solitamente 48 V, viene inviata al micro tramite il cavo di segnale (bilanciato) in modo che la tensione non appaia ai capi del conduttori bilanciati (per questo viene chiamata "fantasma" e lo stesso ingresso può così essere usato anche per microfoni dinamici senza alcun rischio per la loro integrità.

In pratica esistono valori di tensione che variano dai 12 V sino ai 48 indicati, ed anche su cavi sbilanciati.

Solitamente i pre microfonici hanno la possibilità di inviare la tensione sugli ingressi (od escluderla); se l'ingresso che si vuole utilizzare, ad esempio quello di un PC o di un ampli, non è dotato di tale alimentazione bisogna interporre un apposito alimentatore, magari anche alimentato a pile (o costruirsene uno, non è difficile).

Quando si usa ad esempio l'ECM8000 con un pre prodotto dalla Behiringer non c'è bisogno di altro in quanto tali prodotti hanno l'ingresso micro alimentato.

Pertanto non è una cosa che serva a migliorare il suono o altro, è solo il normale modo di far funzionare questo tipo di microfoni.

Il micro del fonometro in questione arriva benissimo intorno ai 20 KHz con discreta precisione, così come il Behringer, quasi tutti questi micro usano la stessa capsula, una Panasonic molto conosciuta tra gli appassionati poichè è molto lineare e costa pochissimo (qualche Euro).

A me interesserebbe avere un'idea generale dei problemi acustici della mia stanza
Ottimo interesse, questa però non è la discusione adatta, sull'acustica ambientale e relative correzioni ci sono tante discussioni, prova a cercare un pochino.

Il Radio Shack comunque va benissimo per scopi amatoriali, se ben ricordo, tra l'latro, il programma REW incorpora una curva di correzione per questo tipo di capsula, così come anche per l'ECM8000, (sono curve ottenute statisticamente, non fanno molti danni).

Ciao
 
Nordata potresti spiegare un attimo il discorso dell'alimentatore? Se siamo troppo OT ti sarei grato se potessi rispondermi via MP perchè la cosa mi interessa.
Intanto ho ordinato l'oggetto in questione! ;)
 
Ragazzi mi è arrivato il fonometro analogico Radioshack ma c'è un problema... non ha l'attacco filettato per il treppiede! Come faccio a fare le misure?? :(
 
Io l'appoggio sulla piastra orizzontale del mio Manfrotto. Non è il massimo ma credo che non ci siano particolari controindicazioni.
Bisogna stare attenti a non inciampare sul filo :)
 
Ma quindi se io collego direttamente il fonometro al pc non funziona?
Avevo pensato anche io al tuo metodo Carletto ma in teoria non andrebbe messo in verticale l'aggeggio? A meno che mettere un po' di nastro bi-adesivo in modo che sia fermo. ;)
 
Io esco dal fonometro con un cavo rca ed entro nel Mac con un riduttore rca/mini-jack.
Funziona perfettamente. Il fonometro è alimentato dalla sua batteria.

I miei problemi sono semmai sul settaggio del livello. In fase di prova mi dice sempre che è troppo alto, e i canonici 75db me li posso scordare. Se imposto un livello che non provochi distorsione durante la misurazione, con relativo messaggio di avvertimento, devo abbassare a livelli al punto che i rumori ambientali mi possono entrare e inficiare la misurazione.
 
Il discorso "alimentazione" è valido per quanto riguarda i microfoni, a condensatore ed a elettreti, da soli, se si usa l'uscita audio analogica di un fonometro il problema non si pone, poichè ci pensa il fonometro, come è già stato scritto.

Per quanto riguarda il discorso livello mi sembra di capire che tu intervieni sul volume dell'ampli e basta, in questo caso è molto probabile che se il livello del segnale che esce dal fonometro ed entra nella scheda audio è troppo elevato per quest'ultima e la satura si otterrà un messaggio di errore.

Devi regolate il volume dell'ampli ad un livello conveniente e poi devi giocare con il livelli di ingresso ed uscita della scheda audio.

Ciao
 
Grazie Nordata per la risposta. Eppure mi ricordo che l'ultima volta che ho fatto delle misure l'unico controllo di livello che permetteva di essere variato era lo sweep level (settato di default a -12), l'input volume me lo dava sempre in grigio e fisso a 0,250.
Abbassando lo sweep level e aumentando il volume dell'ampli per arrivare almeno a 70db sul fonometro, il messaggio relativo al clipping mi usciva lo stesso.
Forse sbaglio qualcosa.
 
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