• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

DLP di fascia alta:ne vale la pena?

Forse non ho ben capito... Anche a fare un dmd largo 3 volte di più , sarebbe comunque sullo stesso piano e per come funzionano i 3 chip , sono disposti in modo da formare una croce , quindi devono essere per forza di cosa separati....

EDIT: forse ho capito , intendevi un disallineamento dovuto ad una disuniformità di produzione? Se è così penso che valga più per i chip basati su LCD che per i DLP.
 
Un TI a 3 in costruzione monoblocco non risolverebbe il problema relativo alla dilatazione termica, problema che potrebbe essere molto ridotto con l'illuminazione a led. Nell'ultimo numero di AF, recenzione del nuovo Samsung, viene rilevata una temperatura dell'aria di uscita di 65°, non oso immaginare a che temperatura viene esposto un chip dlp, io sarei più propenso ad una'autoconvergenza autumatica, in questo caso i tre dlp verrebbero assemblati su di un corpo basculante automatizzato, niente di impossibile, ma con il led l'idea di nordata sarebbe sicuramente risolutiva.
 
Per quanto riguarda la disposizione fisica dei 3 DMD non è che devono essere per forza posizionati in fila, si possono posizionare sul wafer di supporto dove si vuole, oltre al fatto che si può benissimo modificare il gruppo ottico per far convergerere opportunamente i fasci di luce.

Per la dilatazione non saprei, non credo che cambierebbe nulla rispetto a farli separati fisicamente, non credo anche che la fonte del disallineamento sia principalmente dovuta al calore, in molti vpr la si vede anche subito sopo l'accensione e non mi sembra cambi di entità col trascorrere del tempo.

Ciao
 
Alcuni utenti degli ultimi modelli JVC hanno detto che la "nitidezza" aumentava dopo alcuni minuti dall' accensione...
 
Questo è propio dovuto alla dilatazione termica, sicuramente JVC ha allineato le 3 matrici tenedo conto della dilatazione (un pò come nei crt), mi chiedo però se questa escursione ha una costante.
 
Per uso home un chip basta e avanza.
Certo quello che manca è un pò di luce ma ci stanno pensando.
Un chip = nessun problema di convergenza
Un chip = minore luce
Un chip = maggiore complessità nell'elettronica
Un chip = minor costo
Un chip e nuove sorgenti luminose = ottimizzazione della colorimetria
Un chip di nuova generazione = tutto che ora desiderate (vedi sogni precedenti)
Un chip = nuovi formati in arrivo
Insomma per un pò di tempo si starebbe molto bene.
E la concorrenza?
Tre chip = nuovi formati
Tre chip = nuove risoluzioni
Tre chip = ................divertitevi
 
Effettivamente la soluzione monochip a led rgb mi attira di più di un 3 chip, e poi non credo che il mercato sui 3 chip virerà verso il basso nei prossimi 2 anni, invece i monochip hanno avuto un incremento qualitativo più o meno costante con la tendenza a mantenere i costi. Preferisco rimanere con i piedi per terra e attendo fiducioso una soluzione monochip quasi definitiva.
 
Bene bene... :) I miei "sogni precedenti" sono: 0.95" , 3D ready , motion compensation , LED da 1.000 lumen calibrati. Se verranno esauditi (e pare di si :D ) sarà realmente un proiettore molto longevo , da sostituire solo con l'arrivo del 4K :p

Per l'altra parte del post , mi pare di capire che i chip su base LCD porteranno sul mercato il 4K prima del DLP , ma ormai alla "lentezza" di Texas Instruments , ci siamo abituati...
 
N. D'Agostino ha detto:
...Un chip di nuova generazione = tutto che ora desiderate (vedi sogni precedenti)...

Mi è venuto un dubbio... :what:
Si tratterà mica di un nuovo DMD 1080p basato sul principio costruttivo dei DMD 4K dei DLP Cinema??!?!? :eek:
Quindi è già pronto?
 
nordata ha detto:
Per quanto riguarda la disposizione fisica dei 3 DMD non è che devono essere per forza posizionati in fila, si possono posizionare sul wafer di supporto dove si vuole, oltre al fatto che si può benissimo modificare il gruppo ottico per far convergerere opportunamente i fasci di luce.

Tutti i VPR a 3 matrici hanno i chip posizionati nello stesso modo, con un problema di "orientamento" sui tre assi, perchè il problema del disallineamento viene proprio dalla risultante di queste combinazioni. Anche nelle macchine da Cinema o professionali sono disposti nello stesso modo, con un procedimento lungo, costoso ed anche delicato.

Avere un sistema di compensazione meccanico, con la dimensione fisica dei pixel, è praticamente impossibile .... basta immaginarsi una "vite" che riesce a compensare un gap di micron .... impossibile direi.

Il raffreddamento dei DMD (o delle matrici delle altre tecnologie) è funzione soprattutto della temperatura che ci impatta sopra ..... basta pensare che al cinema ci sono accoppiati scambiatori gas/gas con dei circuiti idraulici simici a quello delle macchine frigorifere industriali.
 
Rosario ha detto:
figura l'allineamento meccanico...

Anche nei VPR Cinema DLP c'è il piano focale modificabile per ogni matrice, ma a livello di allineamento non puoi fare miracoli.

Anche perchè tutto sommato, visto da decine di metri su di un telo microforato, non è che puoi andare a cercare lo spillo nel pagliaio .....
 
Io personalmente non ne ho proprio idea di come funzioni :boh:
C'era solo scritto "mechanical alignment"

Quali siano i miglioramenti del DMD 4K , idem con patate :D , potrei pensare ad un maggior numero di bit per colore , quindi sfumature anche ad un refresh di 144 Hz , la butto li...
 
In ogni caso io preferisco avere un allineamento meccanico non preciso che non averlo propio, ma ripeto, con la soluzione led tutto questo assume meno senso in quanto la temperatura di esercizio è drasticamente inferiore.
 
Il Conte Mascetti ha detto:
...
Avere un sistema di compensazione meccanico, con la dimensione fisica dei pixel, è praticamente impossibile .... basta immaginarsi una "vite" che riesce a compensare un gap di micron ......
A parte che c'è sempre un sistema di leveraggi micrometrico, io pensavo soprattutto a sistemi piezolettrici, ho letto qualche tempo fa, usati in apparecchiature elettromedicali di precisione. "Meccanico" in senso hardware, non digitale via software insomma. Va da se che sarebbe notevolmente più costoso, diciamo + 1000 euro? Per il momento, io rimango con i DLP mono-chip; per i miei gusti starei sempre a stuzzicare il comando di fuoco (o nitidezza, se c'è). Ma, ripeto, è questione di gusti personali.
 
Infatti è un sistema molto costoso , e credo che mai lo avremo in un prodotto consumer...
Con un bel DLP LED single chip il problema non sussiste , ma dipende tutto dalla bontà dell'ottica che purtroppo solo rare volte è di livello eccelso.
 
Alberto Pilot ha detto:
...a fine Aprile dovresti poter vedere il primo proiettore da Home Cinema dotato di triple flash a 144Hz per i contenuti stereoscopici dal 24p del DCinema...

Fantastico! Sputa il rospo!!! :D
 
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