barbara aghemo
Operatore
massimoan ha scritto:
.....Se siete d'accordo potremmo anche procedere come segue:
metto un cavo ad esempio di alimentazione sul lettore cd, si ascolta un pò tutti insieme e poi lo cambio.
Se tutti sentiamo variazioni allora possiamo dare per scontato che effettivamente ci sono.....
Massimo, non volermene, ma è il classico esempio di un esperimento condotto con metodo che sarà tutto fuorchè scientifico.
Per poter dire se le differenze ci sono, è importante non sapere se il cavo è stato cambiato o meno.
Ecco perchè gli ascolti dovrebbero essere condotti cheso, con un determinato brano musicale, ed eseguire una decina di sessioni, senza che gli ascoltatori sappiano se ascoltano A o B.
Esempio:
lo stesso brano viene proposto agli ascoltatori, chiarendo bene quando si è ascoltato il cavo A ed il cavo B, in modo che ognuno possa farsi una impressione mnemonica delle caratteristiche di ognuno.
Per l'ascoltatore, c'è solo una tabelina numerata da 1 a 10;
successivamente all'ascolto di "preparazione", lo stesso brano sarà ripetuto dieci volte.
L'ascoltatore dovrà casellare, di fianco ad ogni numeretto, se secondo lui stava suonando il cavo A od il cavo B.
A fine sessione, si verfica la corrispondenza dei risultati.
Ciao,
Andrea