DIY sugli apparecchi: effetto placebo

massimoan ha scritto:
Marlenio, ma secondo te cosa ci guadagniamo a dire che la differenza c'è e si sente? Mica vendiamo cavi, te lo giuro.
La differenza tra chi crede nelle variazioni tra cavi diversi di segnale/alimentazione/potenza e chi non ne ha mai sentite credo sia una sola: l'impianto su cui li si connette.

Se un impianto è di livello adeguato ed è ben installato, ti garantisco che le differenze sono molto avvertibili.
Come fa un cavo di alimentazione da un metro e mezzo ad apportare EVIDENTI variazioni quando la linea elettrica che lo alimenta è assolutamente normale?
Non lo so e non mi interessa, perchè lo fa davvero e questo mi basta.

Tralascio di raccontare le prove fatte oggi sull'impianto di Puka.... altrimenti viene fuori un casino :D

Test effettuati con svariati impianti in vari periodi. Elettroniche MacIntosh, Accuphase, Linn. Piatti Linn, Ariston Audio e Rega Planar. Lettori CD Marantz, casse di varie marche e genere e altro ancora. Ti assicuro che in 25 anni di Hi-Fi di impianti ne ho provati veramente tanti :)

Lo so che non vendete cavi, e sono convinto che la differenza la sentiate, e sono anche convinto che i cavi di segnale suonino in maniera (minimamente) differente.

Ma un cavo di alimentazione... ci crederò solo quando sentirò veramente una differenza. Per ora, le uniche differenze che ho visto tra un cavo 220V normalissimo e uno esoterico sono queste:

a) il secondo costa minimo 30 volte quello normale;
b) il secondo è più bello e fa più scena;
c) il secondo rende felice il proprietario che si convince di sentire qualcosa di migliorato.

Mettendo uno stabilizzatore di alimentazione si ottengono risultati veramente tangibili, ma ancora non ho trovato un pezzo di rame da un metro dove passa corrente a 220V che mi cambi la qualità del suono.

E poi, quanti di voi che hanno riscontrato queste sostanziali differenze hanno fatto una prova incrociata al buio? Non è per essere puntiglioso, ma in questi casi l'autosuggestione -non mi stancherò mai di ripeterlo- conta tantissimo.

Ciao,
 
antani ha scritto:
Ti posso garantire che non servirebbe, un paio di volte ho provato e anche davanti all'evidenza dei fatti (cioè riconoscibilità intorno al 50%) comunque le persone rimangono del loro parere, con in più un risentimento personale nei confronti di chi li ha messi in difficoltà. E' in generale un'esperienza spiacevole, che non porta a nessun risultato.

antani

Ma dai?? Tu dici che va' a finire così male?
E i "credenti" cosa sostengono, che non riescono ad indovinare perchè sono influenzati dall' "aura" negativa degli "scettici" (la scusa che di norma viene sostenuta dai medium quando - sotto il controllo di qualcuno - non riescono mai a replicare un fenomeno paranormale)?
 
Luigi Somenzari ha scritto:
Ma dai?? Tu dici che va' a finire così male?
E i "credenti" cosa sostengono, che non riescono ad indovinare perchè sono influenzati dall' "aura" negativa degli "scettici" (la scusa che di norma viene sostenuta dai medium quando - sotto il controllo di qualcuno - non riescono mai a replicare un fenomeno paranormale)?
La prima volta mi hanno detto che la differenza era netta, e alla mia domanda "allora perché non hai indovinato" la risposta è stata "io ho indovinato e tu hai fatto casino con i cavi". In effetti avevano indovinato.....al 50%.
La seconda non si è arrivati alla fine perché mi dicevano che i collegamenti volanti inficiavano sul suono (magari era anche vero).
Secondo me non è banale fare un test davvero valido, nemmeno le riviste infatti ci provano, anche perché solo una rivista audio sarebbe interessata, ma queste hanno tutto l'interesse a fomentare l'aura mistica intorno all'hi fi. Se noi riuscissimo sarebbe davvero un bel risultato (qualunque esso sia).

antani
 
Luigi Somenzari ha scritto:
Ma dai?? Tu dici che va' a finire così male?
E i "credenti" cosa sostengono, che non riescono ad indovinare perchè sono influenzati dall' "aura" negativa degli "scettici" (la scusa che di norma viene sostenuta dai medium quando - sotto il controllo di qualcuno - non riescono mai a replicare un fenomeno paranormale)?

Guarda che nell'altro thread la sfida è già stata lanciata con tanto di regolamento e cena in palio ;)

Te lo ripeto, se vuoi passa da casa mia e ti faccio sentire quello che ritieni impossibile :D

Antonio
 
Puka ha scritto:
Guarda che nell'altro thread la sfida è già stata lanciata con tanto di regolamento e cena in palio ;)

Te lo ripeto, se vuoi passa da casa mia e ti faccio sentire quello che ritieni impossibile :D

Antonio

Ecco, bravo, Antonio: avete preparato gli apparecchi da usare nel test? a Novembre/Dicembre si potrebbe organizzare, così iniziamo a darci una regolata....

Ciao,
Andrea
 
massimoan ha scritto:
Marlenio, ma secondo te cosa ci guadagniamo a dire che la differenza c'è e si sente? Mica vendiamo cavi, te lo giuro.

E che vuol dire?
Perchè, un credente cosa ci guadagna a cercare di convincere un ateo della esistenza di Dio (cosa peraltro indimostrabile pure a se stesso)? O un socialista a convincere un comunista di avere torto? Meno male che le idee si difendono anche quando non se ne ricava alcun profitto, se no saremmo messi male...
Guardate che in qualsiasi campo vi sono delle prese di posizione, o di pensiero, assolutamente gratuite, ma il fatto che non si ricavi un utile dalle proprie tesi non significa che abbiamo per questo ragione.

Ciao,
Andrea
 
andrea aghemo ha scritto:
Ecco, bravo, Antonio: avete preparato gli apparecchi da usare nel test? a Novembre/Dicembre si potrebbe organizzare, così iniziamo a darci una regolata....

Ciao,
Andrea

Vaii, che inizio ad allenarmi :D

Posso scegliere i cavi? :cool:
Tanto per voi uno vale l'altro :(

Ciao
Antonio
 
antani ha scritto:

Secondo me non è banale fare un test davvero valido, nemmeno le riviste infatti ci provano, anche perché solo una rivista audio sarebbe interessata, ma queste hanno tutto l'interesse a fomentare l'aura mistica intorno all'hi fi. Se noi riuscissimo sarebbe davvero un bel risultato (qualunque esso sia).

antani

Ma per favore, gente, smettiamola con questa solfa delle riviste interessate a mantenere l'aura di misticismo: le riviste sono solo interessate a dare ai lettori quello che i lettori stessi vogliono.

Il punto è che gli esseri umani non vivono "di ragione pura", ed infatti il personaggio di Spock era sempre fondamentalmente deriso nella serie di Star Trek: l'essere il cui pensiero era basato sulla pura logica, e che veniva spiazzato dai poveri umani...illogici, emotivi e confusionari.

Il fatto è che gli uomini (o meglio, alcuni) sono capacissimi di credere sperticatamente nell'intangibile e nell'indimostrabile, al punto che possono arrivare a rifuggere qualsiasi dimostrazione scientifica di qualsiasi fenomeno, solo per il fatto di voler credere un determinato qualcosa.

Possiamo fare tutti i doppi ciechi che vogliamo, con qualsiasi impianto e qualsiasi metodologia: per raffinata che possa essere la tecnica di esecuzione dei confronti, e quandanche emergesse chiaramente che nessun ha sentito un bel tubazzo di niente, ci sarà sempre chi tirerà fuori mille obiezioni ed illazioni per trovare un motivo nel continuare a mantenere la propria idea.

Per cui le riviste, dato che sono fatte anche da persone che credono alla differenza dell'ascolto dei cavi,e non solo da seriosi ingegneri dal cipiglio teutonico in camice immacolato, danno comunque spazio ad un settore comunque popoloso di appassionati che continuano a voler credere in determinate cose.

E comunque, alla fine della fiera, è giusto così: se qualcuno ritiene di sentire meglio usando il cavo A piuttosto che il B, o pennellando i cd con l'olio di squalo, o facendosi scoppiare dei mortaretti nelle orecchie, chissenefrega, si via il suo impianto come meglio crede e viva felice!

Ciao,

Andrea
 
andrea aghemo ha scritto:
Ma per favore, gente, smettiamola con questa solfa delle riviste interessate a mantenere l'aura di misticismo: le riviste sono solo interessate a dare ai lettori quello che i lettori stessi vogliono.

Il punto è che gli esseri umani non vivono "di ragione pura", ed infatti il personaggio di Spock era sempre fondamentalmente deriso nella serie di Star Trek: l'essere il cui pensiero era basato sulla pura logica, e che veniva spiazzato dai poveri umani...illogici, emotivi e confusionari.

Il fatto è che gli uomini (o meglio, alcuni) sono capacissimi di credere sperticatamente nell'intangibile e nell'indimostrabile, al punto che possono arrivare a rifuggere qualsiasi dimostrazione scientifica di qualsiasi fenomeno, solo per il fatto di voler credere un determinato qualcosa.

Possiamo fare tutti i doppi ciechi che vogliamo, con qualsiasi impianto e qualsiasi metodologia: per raffinata che possa essere la tecnica di esecuzione dei confronti, e quandanche emergesse chiaramente che nessun ha sentito un bel tubazzo di niente, ci sarà sempre chi tirerà fuori mille obiezioni ed illazioni per trovare un motivo nel continuare a mantenere la propria idea.

Per cui le riviste, dato che sono fatte anche da persone che credono alla differenza dell'ascolto dei cavi,e non solo da seriosi ingegneri dal cipiglio teutonico in camice immacolato, danno comunque spazio ad un settore comunque popoloso di appassionati che continuano a voler credere in determinate cose.

E comunque, alla fine della fiera, è giusto così: se qualcuno ritiene di sentire meglio usando il cavo A piuttosto che il B, o pennellando i cd con l'olio di squalo, o facendosi scoppiare dei mortaretti nelle orecchie, chissenefrega, si via il suo impianto come meglio crede e viva felice!

Ciao,

Andrea

Finalmente due parole sensate :D

Ciao
Antonio
 
andrea aghemo ha scritto:
E comunque, alla fine della fiera, è giusto così: se qualcuno ritiene di sentire meglio usando il cavo A piuttosto che il B, o pennellando i cd con l'olio di squalo, o facendosi scoppiare dei mortaretti nelle orecchie, chissenefrega, si via il suo impianto come meglio crede e viva felice!

Amen :D

Ma non eri tu che ti proponevi per fornire il supporto per il test :p
 
andrea aghemo ha scritto:
E che vuol dire?
Perchè, un credente cosa ci guadagna a cercare di convincere un ateo della esistenza di Dio (cosa peraltro indimostrabile pure a se stesso)? O un socialista a convincere un comunista di avere torto? Meno male che le idee si difendono anche quando non se ne ricava alcun profitto, se no saremmo messi male...
Guardate che in qualsiasi campo vi sono delle prese di posizione, o di pensiero, assolutamente gratuite, ma il fatto che non si ricavi un utile dalle proprie tesi non significa che abbiamo per questo ragione.

Ciao,
Andrea

Andrea, un credente cerca proseliti per sentirsi bene con se stesso, uno schieramento politico lo fa per il "credo" di vita che lo schieramento stesso dovrebbe rappresentare, ma in entrambi i casi non vedo molto facile dimostrare chi abbia ragione.

Nel nostro caso abbiamo, però, una grande fortuna: il discorso è molto meno mistico e senz'altro più terreno.
Addurre il tutto a "magia", come qualcuno (non tu) fa scimmiottandoci sopra rivela un atteggiamento troppo semplicistico, del tipo <non lo capisco allora è una bufala>
Parlo da persona che, solo un paio di anni fa, dava semplicemente del matto a chi spendeva più di 10 euro per un cavo di segnale. Figuriamoci cosa pensavo dei cavi di alimentazione, poi...
Ma col tempo la passione è cresciuta, la voglia di provare e sperimentare anche, e così mi sono trovato a provare un pò di tutto, valvole, o-ring per ridurne la microfonicità, attivatori e facilitatori di contatti, cavi di diversi tipi, basi d'appoggio, punte, ecc.
Ed ho capito che con alcuni prodotti, step dopo step, il mio impianto migliorava in maniera sensibile.
Ci credo talmente che nell'altro thread ho messo a disposizione il mio impianto per far sentire a chi lo desidera le differenze ottenibili con semplici cambi di cavo.

Ultima considerazione:
numerose riviste italiane ed estere provano cavi ormai da un pò di tempo a questa parte, secondo voi è solo pubblicità? Non c'è veramente alcun contenuto sensato in quegli articoli? Sono tutti visionari?
 
andrea aghemo ha scritto:
Ma per favore, gente, smettiamola con questa solfa delle riviste interessate a mantenere l'aura di misticismo: le riviste sono solo interessate a dare ai lettori quello che i lettori stessi vogliono.

Ciao,

Andrea

Scusa Andrea ma mi vuoi dire che seriamente non ti viene quantomeno da sorridere quando leggi di una recensione dove si riesce a sostenere un buon rapporto/qualità prezzo per un cavo di segnale da 1.200 Euro?

Che poi le riviste in generale confezionino ciò che la gente vuole sentire mi pare la scoperta dell' "acqua calda": i giornali scandalisti confezionano pezzi di costume perche' la gente li vuole leggere, etc. etc.

Qui siamo tra amici e forse una prova comparativa tra i cavi normali e gli esoterici DIY ci può stare no?
Lo scopo di questa comunità non è forse trovarci tra appassionati e scambiarci opinioni?
 
Luigi Somenzari ha scritto:
Scusa Andrea ma mi vuoi dire che seriamente non ti viene quantomeno da sorridere quando leggi di una recensione dove si riesce a sostenere un buon rapporto/qualità prezzo per un cavo di segnale da 1.200 Euro?

Che poi le riviste in generale confezionino ciò che la gente vuole sentire mi pare la scoperta dell' "acqua calda": i giornali scandalisti confezionano pezzi di costume perche' la gente li vuole leggere, etc. etc.

Qui siamo tra amici e forse una prova comparativa tra i cavi normali e gli esoterici DIY ci può stare no?
Lo scopo di questa comunità non è forse trovarci tra appassionati e scambiarci opinioni?

Tieni conto che in questo Thread nessuno ha parlato di cavi ultracostosi, ma solo della differenza sonora degli stessi, generalmente parliamo di cavi nell'intorno dei 100 €, spesa sostenibile e accettabile dalla maggioranza dei forumiani.

Antonio
 
Puka ha scritto:
Tieni conto che in questo Thread nessuno ha parlato di cavi ultracostosi, ma solo della differenza sonora degli stessi, generalmente parliamo di cavi nell'intorno dei 100 €, spesa sostenibile e accettabile dalla maggioranza dei forumiani.

Antonio

Hai ragione correggo:

Qui siamo tra amici e forse una prova comparativa tra i cavi normali e quelli DIY ci può stare no?
Lo scopo di questa comunità non è forse trovarci tra appassionati e scambiarci opinioni? :)
 
Luigi Somenzari ha scritto:
Hai ragione correggo:

Qui siamo tra amici e forse una prova comparativa tra i cavi normali e quelli DIY ci può stare no?
Lo scopo di questa comunità non è forse trovarci tra appassionati e scambiarci opinioni? :)

Perfettamente d'accordo con quanto dici, in più aggiungi che con molti oramai ci conosciamo e stimiamo reciprocamente e che quindi prendiamo la cosa con spirito goliardico, con qualchè sfottò sano e costruttivo :D
 
Luigi Somenzari ha scritto:
Scusa Andrea ma mi vuoi dire che seriamente non ti viene quantomeno da sorridere quando leggi di una recensione dove si riesce a sostenere un buon rapporto/qualità prezzo per un cavo di segnale da 1.200 Euro?

Che poi le riviste in generale confezionino ciò che la gente vuole sentire mi pare la scoperta dell' "acqua calda": i giornali scandalisti confezionano pezzi di costume perche' la gente li vuole leggere, etc. etc.

Qui siamo tra amici e forse una prova comparativa tra i cavi normali e gli esoterici DIY ci può stare no?
Lo scopo di questa comunità non è forse trovarci tra appassionati e scambiarci opinioni?

No, Luigi, non sorrido: un articolo del genere lo salto proprio a piè pari, alla stessa stregua per la quale non entro in una chiesa, non mi interesso di occultismo e di fenomeni paranormali e non cerco di illudermi che ci sia anche un solo politico in Italia che si meriti un voto al posto di un sonoro ceffone!

Nel senso che non è una realtà mia; personalmente non credo a queste cose, ma lascio vivere il mio prossimo se ha delle convinzioni diverse.
Tutto sta come le cose vengono proposte: se qualcuno mi dice "io, personalmente, con il cavo Pinco sento meglio che con il cavo Pallo: sarà autosuggestione, forse si e forse no, ma sono convinto di sentire meglio e me ne frego di quello che mi dice la logica", al massimo gli spiego (se me lo chiede) per quale motivo secondo me sia una questione di suggestione, dopodichè lo lascio a godersi i suoi pezzi di filo.
Quello che mi fa girare le scatole è quando una persona pretende di avere assolutamente ragione e non accetta il beneficio del dubbio, sostenendo che le differenze sui vari cavi sono evidentissime e che se noi non le sentiamo è perchè siamo faziosi o acusticamente ottusi: a questo punto posso solo pensare che il tizio dimostra di essere carente del ben dell'intelletto (senza offesa per nessuno, sto solo esprimendo una mia personale opinione, per quanto sia ben poco confutabile).
Siamo in un campo in cui i confronti effettuati con metodo scientifico non hanno mai permesso di rilevare differenze significative, mentre alcuni soggetti, con metodologie assolutamente non controllate, sostengono che le differenze ci sono.
Ciascuno ne tragga le conclusioni che meglio crede!

Ciao,
Andrea
 
andrea aghemo ha scritto:

Quello che mi fa girare le scatole è quando una persona pretende di avere assolutamente ragione e non accetta il beneficio del dubbio, sostenendo che le differenze sui vari cavi sono evidentissime e che se noi non le sentiamo è perchè siamo faziosi o acusticamente ottusi: a questo punto posso solo pensare che il tizio dimostra di essere carente del ben dell'intelletto (senza offesa per nessuno, sto solo esprimendo una mia personale opinione, per quanto sia ben poco confutabile).
Ciao,
Andrea

Sono d'accordo con te, Andrea.
Probabilmente lo siamo tutti, altrimenti non si spiegherebbero l'interesse e la voglia di ritrovarci tutti insieme, pro cavi VS contro, per sentire se ed eventualmente quali differenze siano riscontrabili DA TUTTI i partecipanti.
Conosci bene il mio pensiero al riguardo, e per questo metto a disposizione:
-coca cola
-salatini
-impianto
-ed ovviamente cavi di segnale/potenza/alimentazione vari.

Non si tratterà di test scientifici, nè ci saranno misurazioni di sorta, ma probabilmente alla fine saremo tutti d'accordo se differenze siano percebibili oppure no.
 
massimoan ha scritto:
Sono d'accordo con te, Andrea.
Probabilmente lo siamo tutti, altrimenti non si spiegherebbero l'interesse e la voglia di ritrovarci tutti insieme, pro cavi VS contro, per sentire se ed eventualmente quali differenze siano riscontrabili DA TUTTI i partecipanti.
Conosci bene il mio pensiero al riguardo, e per questo metto a disposizione:
-coca cola
-salatini
-impianto
-ed ovviamente cavi di segnale/potenza/alimentazione vari.

Non si tratterà di test scientifici, nè ci saranno misurazioni di sorta, ma probabilmente alla fine saremo tutti d'accordo se differenze siano percebibili oppure no.

Massimo,
si tratta solo di studiare il modo di effettuare le commutazioni in modo rapido, sensato e non rilevabile dagli ascoltatori, e soprattutto senza doverci spendere troppi quattrini.....vedremo.
Intanto, thanks per la disponibilità del tutto, soprattutto di salatini e beveraggi!

Ciao,
Andrea
 
andrea aghemo ha scritto:
Massimo,
si tratta solo di studiare il modo di effettuare le commutazioni in modo rapido, sensato e non rilevabile dagli ascoltatori, e soprattutto senza doverci spendere troppi quattrini.....vedremo.
Intanto, thanks per la disponibilità del tutto, soprattutto di salatini e beveraggi!

Ciao,
Andrea

se si parla di cavi di segnale, si può utilizzare un lettore SACD . una coppia la si collega all'uscita dei canali frontali ed una altra a quella stereo. nel pre o ampli poi si utilizzano due ingressi separati. unica condizione è che il lettore abbia tutti gli stadi di uscita identici.
 
Io pensavo invece di fare semplici cambi di cavo: si ascolta un pezzo, poi si cambia il cavo e lo si riascolta di nuovo.
Se tutti abbiamo le stesse sensazioni all'ascolto, non dovremmo essere certi del risultato?
Anche perchè il sistema indicato da Stazzatleta non è comunque applicabile a cambi di cavi d'alimentazione e diffusori. Ed il mio player non ha uscite multicanale e quindi ha una sola uscita RCA.

Se siete d'accordo potremmo anche procedere come segue:
metto un cavo ad esempio di alimentazione sul lettore cd, si ascolta un pò tutti insieme e poi lo cambio.
Se tutti sentiamo variazioni allora possiamo dare per scontato che effettivamente ci sono.

La prova alla cieca, che se vogliamo è comunque fattibile, servirebbe forse solo a convincervi che io le differenze le sento, ma io preferirei che le sentiste anche voi.

Poi si passa ai cavi di segnale e poi a quelli diffusori.

Si fa certamente prima e credo sia meglio per tutti, no?
 
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