Mi sono informato meglio sulla class action, e al posto dell'associazione consumatori si può inoltrare, su un determinato sito, una richiesta di aiuto esponendo il problema. Se abbastanza persone fanno riferimento ad una stessa problematica, loro si prendono carico di inoltrare una domanda di ammissione al tribunale di competenza. Non saprei a che tipo di risultato si può ambire, e data la recente introduzione non ho letto ancora di risultati tangibili. Alcune richieste vengono ammesse, altre no, ma ancora non ho trovato traccia di sentenze...
E comunque io mi associo a Zimbalo, che sottolineava una reazione di tenore diverso, da parte di quella che è una multinazionale, e che messa alle strette (di fronte a cifra che potrebbero farsi grandi) potrebbe ricorrere ad una difesa massiccia. Faccio notare che gli Stati Uniti hanno ormai abituato le multinazionali ad aver a che fare con simili azioni. Ormai sanno come non farsi cogliere in fallo, o quantomeno sanno come ridurre i danni. Potrebbe non essere così semplice.