Sono arrivato ad "un bivio".
Ho terminato tutti i "test personali" con le Acoustic Energy Aelite Three e si è "esaltato" il desiderio di sostituzione con qualcosa di migliore (mi accontento di poco).
Ho riflettuto con calma sull'argomento, investire "cifre importanti" (intorno ai 2000 euro) non'è il caso.
Anche se il CX A80 rimane un buon prodotto ma fà sempre parte della fascia media e debbo fare i conti con l'ambiente di ascolto (oltre che il portafogli).
Le Aelite three non possono bastarmi più per l'assenza cronica della parte bassa della frequenza audio e l'enfatizzazione della parte altissima che crea notevole fatica di ascolto durante sessioni di ascolto anche di poche ore.
Cosa brutta è che non solo io ma anche altre persone che hanno ascoltato il setup hanno avvertito la stessa spiacevole cosa.
I grafici della risposta in frequenza sono interessanti, dimostrano solo in parte il fatto e l'assenza di "bassi" più profondi e medio/bassi più presenti... non bilancia la cosa.
I due piccoli "woofer" da 12,5 cm (mi vien da ridere chiamarli così) proprio non ci riescono a dare il giusto "impatto" ... .
Ascoltare musica Classica, Jazz etc. etc. può diventare "frustante/straziante" benchè il CX A80 tratti in maniera "soave" gli estremi cercando di fare il possibile per "ammorbidire" le asperità.
Questo setup mi ha permesso di percepire i pregi dell'amplificatore ma ha anche smascherato le mancanze dei diffusori che non si fermano solo ad una "carenza sonora" ma anche ad una non sempre precisa ricostruzione della scena e del palcoscenico.
Le TESI 560, invece, sono state un'ottima "scuola" che mi ha fatto "assaporare" un suono più "completo / corposo", dimenticando tutto il resto che però non'è nemmeno troppo criticabile considerando il loro costo.
Ho stillato la mia "prima lista preferenziale" e come dicevo in apertura di questo post sono giunto ad un "bivio".
Favorire un diffusore "completo" (Wharfedale Diamond 250) che è possibile dia qualche difficoltà di posizionamento in ambiente e che forse vedrebbe il CX A80 messo alla "corda" .... oppure dirigermi verso qualcosa di più "tradizionale" e se vogliamo "neutro".
Purtroppo la precisione e la qualità di ascolto non può essere percepita solo dai vari grafici e misure di laboratorio, l'ascolto diretto è la "chiave di lettura" e non'è nemmeno detto che sia la chiave giusta considerando che ogni ambiente di ascolto ha una sua "acustica".
Non disponendo di questa "fortuna" per i diffusori da me "adocchiati" andrò "a naso", scelta rischiosa lo sò, ma in ogni caso mi baserò anche su determinati concetti personali e quel minimo di informazioni che può essere estrapolato osservando e leggendo le misure di laboratorio quando reperibili.
Ho già preso una mezza decisione ... vedremo la "stretta finale" dove mi porterà.
E' una scelta molto difficile per me, concretizzare qualcosa che sicuramente darà soddisfazione ma con il rischio di andare incontro ad altre problematiche (opposte a quelle delle Aelite Three, quindi troppi medio/bassi e chiusura verso gli alti con annessa perdita di dettaglio) oppure "accontentarsi" di una soluzione più "coerente" seppur meno di "impatto" inteso non come "rumore" ma come un'assenza cronica di una determinata fetta di frequenze che l'orecchio umano riesce ancora a percepire (anche in altro modo, visto che parliamo di basse frequenze), favorendo anche la collocazione in ambiente e non mettendo in "ombra" la parte medio/alta ed alta della riproduzione sonora.
Detta così la scelta sarebbe facile ... la "coerenza" è sempre la cosa migliore ma a volte anche "il cuore" vuole la sua parte ed io i diffusori "importanti" (come dimensione ed "anima") li ho sempre desiderati ... .
D'altro canto non debbo perdere di vista il mio obiettivo, quello di ascoltare la musica nel modo più corretto possibile cercando di ottimizzare il setup con le elettroniche possedute.
Credo che la scelta sia più facile che mai ... in realtà la sarebbe già fatta ma .... ma "mi frena il cuore" (oltre il portafogli) ...
