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Diffusori da abbinare ad un CX A80

E' proprio vero Diablo.
La famosa "sinergia" è una questione che avevo affrontato in passato riuscendo anche ad ottenere dei risultati di un certo livello ... ma da quando possiedo il CX i, discorso è diventato ancora più marcato.

Ad ogni modo lo confesso, la scelta che mi ha "stuzzicato" di più è stata quella di Antonio Leone .. con le KEF R300 ... ma non riesco a capire quale risultato timbrico e sonoro potrebbero restituire.

Per ora sono davvero soddisfatto dell'abbinamento con Acoustic Energy ma sento comunque i limiti delle Aelite 3 ... che comunque sono (giustamente ed ovviamente) una spanna sopra le Tesi 560 (... penso ci voleva poco per questo).

Mi chiedo e vi chiedo .. il CX A80' riuscirebbe a pilotare in maniera adeguata un diffusore ProAc di un certo livello ?!
Ovviamente è una spesa che non posso affrontare ora ... ma vorrei capire quali limiti sono imposti dal CX A80 ... perchè le Studio 110 sono ancora più piacevoli con il CX A ma sono impiegate in altro modo ;)
 
Hahaha è vero Doc :D
Veramente te me lo stai dicendo da molto prima, anche nel post dedicato all'amplificatore integrato ;)
 
Anche se tardivo volevo consigliarti le RADIOTEHNIKA RRR GIANT FS-100 MILANO sentite al Milano Hi-end -- a circa 1600 € un qualcosa che suona bene - tenendo conto che vi erano impianti stellari und costosissimi

Ma lo sai che mi hai messo la pulc nelle orecchie e mi sono andato a vedere tutta la linea della VEF RADIOTEHNIKA RRR ?!
Non'ho parole, sembra di aver fatto un salto nel passato ... che a me è piaciuto molto.
GIANT FS-100 MILANO a parte ... lw S-400M (come ai vecchi tempi) ... e perchè no le X-Line FS-10.1.
Ancora meglio le Sakta FS-8.2 ... finalmente un tre vie come si conviene.

Chissà come suonano veramente ... .
 
Ma guarda al milano hiend sono finito in quella saletta semicasualmente e vi era un suono piacevolissimo e subito il relatore (!) mi ha spiegato il sistema e soprattutto il suo costo -- tieni conto che venivo dall'ascolto molto interessante ma impegnativo ed intenso di Spectral con Avalon e sorgente accuphase (avevo i capelli all'indietro) per x mila paperdollari. Che ti posso dire suonavano bene amplificate da una marca che nn conosco (clone mi pare) e giradischi Lenco !!! (andava quando ero piccolino io come marchio) e ci spiegava sempre il tipo che gli altoparlanti erano di pregio ed il cabinet bel pesante -- pensavo 4000 - 5000 euro minimo poi mi spara 800 euro circa l'una.

Un altro diffusore che mi ha colpito però più caro, le audes excellence bellissime e di facile inserimento in ambiente. Guarda che a Roma forse le potrai ascoltare alla prossima fiera

Jakob
 
ricordo di aver sentito le vef giant e sm-300 circa un ammetto fa in una fiera nella sala del loro distributore hifi direct. mi fecero una impressione piuttosto buona specie rispetto al loro costo ma non posso dire che rimasi a bocca aperta
 
Onesti diffusori però dal suono rotondo e pieno quello sì -- poi concordo a bocca aperta no -- quello che mi ha colpito sabato era il sistema bryston (ampli + diffusori) -- avalon e spectral come precisione ed norma anche se le fostex erano un poco rigide (mo arriva Diablo lo so) e poi labtek con i suoi push a valvole e le prime di epilog ad alta efficienza -- concerto di forcione bellissimo. Le Audes con tweeter di Heil mi hanno impressionato - quelle sì

Jakob
 
Onesti diffusori però dal suono rotondo e pieno quello sì -- poi concordo a bocca aperta no -- quello che mi ha colpito sabato era il sistema bryston (ampli + diffusori) -- avalon e spectral come precisione ed norma anche se le fostex erano un poco rigide (mo arriva Diablo lo so)
In effetti le sale che hai nominato adesso non mi hanno convinto/impressionato più di tanto.:p
 
Erano sale con un suono molto rigoroso e preciso ma (per me) poco emozionali --- per questo forse sono piaciute molto a molti ovvero per chi ama quel tipo di suono. Diciamo anche che hanno riportato Fostex fra le cose terrene - Molto emozionali (per me) erano le audes e le Prime di Audio Epilog - ma sono OT

Jakob
 
Signori miei, ieri ho potuto eseguire un'ulteriore comparazione/prova trà le Aelite three (3) e le Studio 110 ... e vi assicuro che mi ha aiutato a capire come debbo fare la scelta in caso decidessi di eseguire un "upgrade" dei diffusori attuali.
Questa prova, l'ultima, ha evidenziato ancora di più due cose.

La prima, il CX A80 come mi era già stato preannunciato si adatta bene ad ogni diffusore (o quasi) ... , ha mostrato di pilotare le Studio 110 piuttosto bene.
Le Studio 110 sono sempre stati diffusori "aperti" con un tweeter di certo non "calmo" eppure si sono comportate ottimamente e non sono risultate per nulla affaticanti.

La seconda, la comparazione è stata davvero "impietosa" per ovvie ragioni.
Le ProAc Studio 110, diffusori da stand, tagliano totalmente le medio/basse frequenze ben presenti usando le Aelite 3 ed impoveriscono l'ascolto non poco..
Ovvio, ma da un diffusore con due "conetti" da 11,5 cm che debbono essere "tirati" a woofer mi è sembrato un "mezzo miracolo".

Conclusione.
L'amplificatore merita diffusori "completi" perchè controlla ottimamente i medio/bassi (e li elargisce senza problemi), tratta i medi piuttosto bene ed in alto ha una discreta apertura.
Ho capito anche che la mia personale percezione del suono (quella che ha un impatto maggiore sull'altezza della scena sonora ...) non'è dovuta agli alti ma ai medi.
Il "mio" orecchio è "tarato" per dare "priorità" ai medi ... e sono questi che hanno la maggiore sensibilità di percezione (nel mio caso, ovviamente).

A tale riguardo mi sento di condividere la scelta fatta da Indiana Line che ha posto il medio in alto a discapito di un tweeter più basso.
Non'è una configurazione d'appolito quella delle Diva 665 ma ho impressione che sia quello il diffusore che meglio si adatta ai miei gusti.
Detto questo, che non'è un discorso definito, anche le KEF la sanno lunga con il loro sistema di tweetr/midrange concentrico.

La cosa chiara è che per avere maggiore qualità debbo investire su cifre ben più alte di quelle preventivate (e possibili attualmente) o cercare una soluzione che restituisca qualità e valori più alti del costo del diffusore.
Ritiro in ballo anche le Q Acoustic 3050 che sulla carta dovrebbero essere inferiori (come prezzo) ma da come se ne parla con un buon comportamento sonoro.

Per concludere la conclusione, se voglio migliorare debbo dirigermi su oggetti costosi e di fascia più alta .. oppure trovare qualcosa che sia meglio delle Aelite 3 ma ch trovi i favori del mio gusto di ascolto.
Non c'è scampo, l'ascolto diretto è obbligatorio (anche se non possibile per tutti i modelli).
 
Le ProAc Studio 110, diffusori da stand, tagliano totalmente le medio/basse frequenze ben presenti usando le Aelite 3 ed impoveriscono l'ascolto non poco..

che le studio 110 non arrivino a 20 hz è fuori di dubbio, ma che tagliano totalmente le medio/basse frequenze mi sembra eccessivo. O il CX non è all'altezza, o dovrebbe esserci dell'altro...
Marco
 
Lo facevano anche quando usavo lo Xindak XA 6200 ... quindi dipende dalle abitudini di ascolto (ho provato anche a cambiare i cavi di potenza etc. etc.).
Per me sono fortemente "castranti" ... sebbene scendano anche troppo in frequenza per la loro natura.
Per me le 110 non sono mai state un mostro di diffusori ... come controllo dei medio/bassi poi mettici qualsiasi amplificazione che vuoi ed ascolta dei pezzi di musica Classica e vedi te cosa succede.

Ottime per il Jazz ... forse.

Lascia stare, c'è molto di meglio e non per niente le 110 le hanno quasi subito sostituite con "altro" migliorando quello che sapevano bene era il loro vero tallone di Achille (il midwoofer in primis ... quanto poco controllo sulle 110 in certi frangenti di ascolto ... anche con bi amplificazioni etc. etc.).

Comunque sono incomparabili come completezza di suono ad un diffusore a colonna, è una questione di fisica ... ;)
E questo non lo dice solo la teoria, ma lo dicono anche le innumerevoli prove pratiche che ho potuto fare negli anni di ascolto (anni e non giorni o mesi o settimane :D sono uno "lento" io ... .).

P.S.
Il CX A80 è un'ottimo erogatore di medio/bassi, controllati, ben superiori ad altri amplificatori integrati che ho avuto il "dispiacere" di provare fino ad oggi ;)
 
Ultima modifica:
Peccato che sei lontano se no ti dicevo di venire qui da me che lo provavamo con le minima e le pegasus potendolo confrontare poi con l'onix (l'i21 Primare suo competitor naturale come potenza non lo ho più) sulla musica corale sinfonica ed organo magari -- come è la sezione di alimentazione del cambridge?
 
Peccato che sei lontano se no ti dicevo di venire qui da me che lo provavamo con le minima e le pegasus ...

Generi musicali che io adoro ... :)
Peccato veramente, sarei stato curioso anche io di provarlo quell'abbinamento lì ... e vedere cosa succedeva.
Bei diffusori "importanti" direi ;)

La sezione di alimentazione del CX A80 è duale, un solo trasformatore toroidale sdoppiato elettricamente ed una doppia sezione di alimentazione e filtraggio per la bancata del canale di destra e sinistra.
60A (750W dichiarati) chissà in che maniera, viene venduto come capace di controllo sulle medio/basse grazie all'alimentazione curata e "robusta".
E' un dual mono insomma, anche se ad "occhio" ho visto di meglio.

Stanotte mi è anche balenata un'idea, quella dell' auto costruzione dei diffusori ... ma non credo di portare avanti questo discorso a causa del costo finale.
 
"Malefico", parli di Dali vero ?!
Avevo adocchiato questi prodotti ... e stavo per prendere le Zensor 3 grazie ad una buona offerta.
Poi ho desistito.
Ci penserò seriamente AntonioTrevi ... molto seriamente ;)
 
Perdonate la domanda molto sciocca ... ma se considero anche la nuova serie 200 di Wharfedale ?!
Cosa ne pensate della Wharfedale visto che personalmente non l'ho mai "considerata", magari rispetto ad una B&W e company :confused:
 
Ho avuto per anni le Wharfedale Diamond 10.7 e sono ottimi diffusori (e suonano meglio di altri marchi blasonati a parità prezzo), le nuove a detta di tutti sono ancora migliori perciò l'interesse è giustificato. L'unico difetto è che i modelli di punta richiedono parecchia corrente e hanno bisogno di spazio (col reflex sotto della serie 200 dovrebbe essere meno critico comunque) tra le tante la Diamond 240 mi sembra quella più equilibrata sulla carta.
 
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