Grazie mille, me li segno uncletoma.
Allora, dico solo che entro alle 9 in negozio ed esco alle 12.30. Inizio con un integrato valvolare di buon livello Octave V40 SE. Bassi ottimi, dinamica ma medio-alte troppo in evidenza, mi facevano male le orecchie soprattutto nelle voci. Probabilmente aveva bisogno di scaldarsi o rodare ma anche riprovando dopo un'ora stessa impressione e poi suono stretto, poca spazialità e tridimensionalità ma ripeto, bassi eccezionali, valvolari. Mi consigliano di portarlo a casa per testarlo nel mio ambiente, desisto, voglio provare altro. Mettiamo un Rega Aethos. Le cose migliorano ma seppur più dinamico, più dolce sulle medio-alte, il suono era un po' troppo vicino al Densen. Comunque mi ha fatto un'ottima impressione con le proAc, secondo me può essere una buona accoppiata. Mettiamo sul banco il Supernait 3 ma... dove sono spariti i bassi? Dinamico per carità e fa del ritmo il suo punto forte ma troppo frenato a mio avviso, prosciuga uno dei punti forti delle DT8. Lo riprovo dopo aver riascoltato il valvolare (che non ha migliorato di molto l'opinione iniziale) e le cose sono un po' meglio ma sempre bassi troppo asciutti, o meglio ci sono ma un po' di coda, per i miei gusti, è preferibile. Magari aveva bisogno di scaldarsi un po'. Comunque, a mio avviso potrebbe piacere in accoppiata, soprattutto nei generi più duri, sicuramente rende meno "impastato" il sacd30n ma tra i due (escluso l'octave) ho preferito il Rega. Con tutti questi integrati però stessa sensazione di "chiusura", scena troppo ristretta e poca spazialità o comunque differenze che non giustificano l'upgrade in modo così netto al ché mi propongono di provare un pre + finale. Io per problemi di spazio ho sempre preferito opzioni più compatte ma provare non costa nulla. Il mio amico tira fuori dal cilindro un Parasound P6 con il suo finale A 23+ soluzione comunque non troppo ingombrante da poter includere senza rimpianti o rinunce sul mobiletto e...tutto si apre, tutto diventa più nitido, si colora, la scena si allarga...ma sono le mie casse che suonano? È lo stesso lettore? Bassi che finalmente escono, non frenati ma meglio definiti, c'è punch ma c'è anche un effetto subwoofer che non avevo mai percepito dalle proAc. Ritmo non manca quando serve ma anche intimità quando necessario, voci cambiano registro, calde e soavi ma ruggiscono quando serve, dettagli presenti (alcuni mai sentiti, giuro) ma nell'insieme non affaticante l'ascolto. Ora il Marantz assume valore, si esprime finalmente e il ricordo del fabel dac scompare all'istante. Mi propongono di portarmeli a casa senza impegno, invito il mio amico a pranzo così da potermi dare una mano nella configurazione (tra l'altro scopro tante funzioni veramente interessanti) e almeno in questo modo posso avere un confronto diretto con l'ambiente di ascolto. Avevo un po' paura, e se poi tutte quelle belle sensazioni non le ritrovo? Dubbi che subito vengono accantonati. Suona e pure bene! Ambiente comunque difficile il mio, purtroppo come il 99% delle persone bisogna fare i conti con edifici progettati non a prova di audiofilo. In ogni caso rispetto a prima è cambiato dalla notte al giorno. Mi tengo quindi pre e finale due orette in solitaria per approfondire ma l'amico è certo che poi alla fine farò l'acquisto...e le sue certezze vengono confermate. Acquisto fatto, Densen con i suoi accessori in permuta, prezzo purtroppo non molto scontato ma tutto sommato onesto considerato anche l'ottimo servizio e fiducia. In tutto questo il collo di bottiglia era proprio l'amplificatore, ho fatto strabene a tenermi l'ottimo Marantz. Potevo provare altro? Certo. Potevo vedere nel mercato dell'usato? Sicuro. Ma ai colpi di fulmine a volte bisogna cedere. Speriamo che il tempo confermi queste bellissime sensazioni che provo ora.