stripe ha detto:
Ok, ora ho capito il senso del tuo discorso, che però mi sembra un po' lontano dal problema dell'HD.
Personalmente credo che "il torrente di immagini" che tu reputi la causa di "una generazione di disturbati", non sia in realtà la causa ma uno degli effetti di ciò che stiamo vivendo, in una sorta di circolo vizioso.
Ma guarda che mentre hai fatto un'affermazione giusta riguardo all'esistenza di un circolo vizioso, per il resto la valanga di immagini, (fino ad oggi a bassa definizione) che viene riversata nella nostra psiche ha effetti generalmente negativi.
La maggiore o minore valenza negativa dipende da una serie di fattori che vedono in considerazione la solidità di quella psiche, la sua plasticità (impressionabilità) che è massima nei bambini, ma è ancora notevole negli adolescenti, e ben presente negli adulti, la quantità di attenzione data alle immagini, la loro
nitidezza e la durata della loro persistenza e visione ripetuta.
Tutto questo i pubblicitari più abili lo sanno bene e pur non avendo alle spalle lunghi studi di psicanalisi e di psicologia del profondo (di cui peraltro sanno benissimo giovarsi) sono spesso dei capaci psicologi pratici.
Un pubblicitario capace sostanzialmente farà due cose per indurci a comprare una cosa, un giorno o l'altro, che tanto non ha fretta visto che quando avrà fatto le mosse giuste il risultato verrà da se, perchè saremo noi stessi a credere di desiderare l'oggetto.
Cercherà di fare leva sugli istinti di base, (perchè ha una conoscenza pratica delle motivazione umane) quindi strutturerà il messaggio in una certa maniera e lo proporrà sopratutto mediante immagini, (rafforzate da frasi a effetto o slogans) si preoccuperà cioè di metterci un'immagine davanti e cercherà di fare in modo che accada ripetutamente.
Vuole che tu veda!
E riveda!
E riveda!
La suggestione di massa farà il resto.
La saggezza orientale da tempo immemore dice che un'immagine vale più di mille parole.
La moderna psicologia del profondo ne ha spiegato il perchè.
Per ridurre un argomento del genere a due parole scrivo solamente una cosa; la nostra psiche funziona in maniera ideomotoria.
Cioè sono proprio le idee e le immagini ad esse legate contenute nella vastità della nostra psiche quelle che generano i comportamenti e la condotta.
Noi non potremmo neanche scrivere con la tastiera se nel profondo non si rendesse disponibile l'attività parallela dell'immaginazione che precedentemente sta immaginando l'atto che stiamo compiendo, (che poi non ce se ne renda conto è semplicemente dovuto al fatto che si svolge nell'inconscio).
Gli effetti dell'imponente esposizione alla pubblicità li stiamo vedendo da un pezzo e l'allarme degli psicologi e i tentativi di arginare il fenomeno cadono regolrmente nel vuoto.
Questo per quanto riguarda la propensione odierna ad acquistare e consumare beni che non servono e di farlo ad un livello che richiederebbe ormai il soggiorno in una casa di cura.
Vogliamo parlare di altro?
Quel disgraziato che ha massacrato di recente tutti quegli studenti in America aveva visto il film di De Niro "Taxi Driver" non meno di duecento volte.
Se ne era nutrito a tal punto da impersonificarsi totalmente.
Egualmente quei due studenti del massacro precedente alla Columbine erano pieni in casa dei fims più violenti e sanguinari fino ad oggi prodotti, che amavano vedere e rivedere non di rado anche in stati di coscienza alterata.
Erano già persone psicologicamente labili?
Certamente, ma attenzione, non erano dei malati di mente.
Ma senza un torrente di immagini di quel tipo la psiche non sarebbe stata in grado di agire a quel livello perchè i complessi della psiche per poter generare in breve tempo comportamenti squilibrati o addirittura criminali hanno bisogno di essere nutriti delle immagini relative, altrimenti l'energia psichica non sarà sufficente a sorpassare le resistenze ad un comportamento violento.
Questo accade perchè l'attenzione dà energia a quello a cui si rivolge.
E anche qui l'allarme degli psicologi più avveduti sulla necessità di intervenire cercando di limitare al massimo l'esposizione continua dei bambini, ma anche degli adolescenti a scene continue e ripetute di violenza è stato lanciato da tempo, ma nessuno ascolta, anche perchè per rendersene conto bisognerebbe comunque avere una certa conoscenza almeno teorica del funzionamento della psiche.
E tutta colpa della tecnologia moderna?
No di certo, ci sono anche altri fattori, inoltre la tecnologia in se non ha alcuna colpa, tutto dipende dall'uso che se ne fa.
Non ho quindi fretta che si affermi l'alta definizione, la psiche di decine di milioni di persone è già stata riempita oltre misura di immagini negative e il funzionamento della psiche ripeto è ideomotorio, (cio che ci si mette dentro cerca di realizzarsi).
Quello di cui ci si nutre psicologicamente, (a seconda del quanto, del come e del chi) va a comporre la nostra psiche e poi cercherà di trovare il modo di realizzarsi, (perchè i complessi della psiche crescono all'insaputa di noi).
In due parole usando un proverbio asiatico: "Tutto è cibo"
Quello che mangiamo va a comporre il nostro essere fisico, quello che vediamo e quello che ascoltiamo va a comporre il nostro essere psichico.
Se non ci credi puoi rendertene certo attraverso uno studio personale.
stripe ha detto:
Negli ultimi anni ci siamo trovati a dover affrontare la "libertà di pensiero" ed è evidente che si tratta di qualcosa che, forse, non possiamo permetterci.
In passato il pensiero comune era molto più solido e guidato ed il libero pensiero era limitato a poche persone. Crescevi con qualcuno che ti diceva cosa fare e cosa dire. Ora siamo passati rapidamente ad una società più individualista in cui si dà valore al singolo ed alla sua personalità..
Si..è esatto, oggi sono saltati i paletti e i singoli sono molto più liberi, ma quanto ci conosciamo?
stripe ha detto:
Il problema qual è? Che la maggior parte delle persone non ha una personalità degna di questo nome ed il risultato è che ci troviamo ad affrontare anche le derive e le aberrazioni che il libero pensiero porta con sè. E' inutile dare la colpa alla tempesta di immagine che ci bombardano, il problema è sempre negli occhi di chi guarda.
Non sono d'accordo.
Molti avrebbero tutte le possibilità di sviluppare una personalità valida, ma sono sotto l'influenza continua di idee e immagini che tendono a deviarli da quelli che sarebbero stati i valori originari che la loro personalità e il loro tipo psicologico avrebbero espresso, non pochi non sanno neanche più chi sono.
stripe ha detto:
E', comunque, un discorso lunghissimo che ci allontana dal topic ed in cui la visione personale del mondo conta forse più dei dati oggettivi.
I dati che si possono portare sono quanto di più oggettivo esiste oggi data la situazione nella società, alla base ci sono studi molto seri e preoccupanti e se la sostanza del topic era la preoccupazione di un ritardo dell'HD il mio parere espresso da un'angolazione completamente differente è che non c'è fretta che milioni di bambini, adolescenti e anche adulti passino il tempo ad ingozzarsi psicologicamente di diecine di migliaia di messaggi pubblicitari, continue scene di violenza efferata, sangue, morti e scannamenti di ogni tipo e il tutto in alta definizione, (quindi maggiormente capaci di fissarsi nella psiche e di far danni).
Ripeto, il funzionamento della psiche è ideo motorio, l'idea/immagine che abbia preso troppa forza porterà all'atto corrispondente.
stripe ha detto:
Tornando IT, quello che voglio dire è che la situazione dell'HD mi sembra tutt'altro che disastrosa, almeno nella mia personale esperienza.
A pochi mesi dell'introduzione dell'HD al MW di Reggio si trova il BDP-1000 in offerta a 400 euro, su PixMania l'E1 lo trovi a 370 euro. Al MW a Modena hanno tutti i film HD che ha 55AMG (ovvero tutte le uscite italiane

) alcuni a 19 euro o comunque intorno ai 24. Grazie alla mancanza del codice regionale ed alla forza dell'euro posso attingere al mercato statunitense, che è già parecchio vasto, spendendo cifre ragionevolissime.
Paragonandola alla situazione del DVD nello stesso periodo, secondo me siamo messi meglio. Non sarà così ovunque, d'accordo, ma non mi sembra un disastro in ogni caso.
Si va bene, ma in definitiva che guardo?
Perchè io circa un mese fa stavo per cominciare con gli acquisti e per iniziare mi sono portato su Amazon sia per ordinare una Playstation così come per comprare una discreta quantità di films.
E pochi minuti dopo ero lì a chiedermi... ma che compro? :wtf:
<<"Perchè ... dunque... quello l'ho visto...quest'altro l'ho gia visto, tutti questi altri pure,... mumble...mumble...mumble... No col cavolo che mi metto lì a riguardarmeli!!!...
e 15 minuti dopo:
Ma insomma che compro????">>
(ed ero pure su Amazon perchè i films li guardo in lingua originale).
Ciao