• Sony Bravia 9 II vs. Hisense UR9S vs. TCL C8L il 13 luglio a Roma

    Invitiamo tutti i nostri lettori alla fase finale del test in cui metteremo alla frusta i tre TV in un confronto serrato che ci darà ulteriori elementi per completare un lavoro di analisi che si annuncia particolarmente entusiasmante. Lunedì 13 luglio saremo da Gruppo Garman in via Boezio a Roma, dalle 16:00 alle 20:00. Maggiori informazioni a questo indirizzo.

Crossover a frequenze variabili

avdax

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Ciao a tutti, un'informazione: esistono crossover a 3 vie a frequenze variabili? non un attivo per pilotare più amplificatori, ma un crossover da mettere su un diffusore e che possa variare le frequenze che arrivano a woofer, mid e tweeter.
Grazie
 
Jbl (vintage) metteva sulle sue casse monitor due manopole per la regolazione del midrange e del tweeter rispettivamente ma erano dei semplici (si fa per dire, vista la potenza in gioco) potenziometri secondo il segente schema:

images
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Questo è quello delle 4312 (vedi)

Se non erro la frequenza dei filtri di per sé è fissa.

Nessuno ovviamente ti impedisce di progettare un crossover con diversi condensatori selezionabili a piacere, però le frequenze di crossover sarebbero quelle previste fin dall' inizio, probabilmente non più di 3 o 4.

Vista la disponibilità i amplificatori relativamente economici in classe D (e non solo) non vedo perché escludere a priori l' uso di un crossover elettronico, una cassa bi- o tri-amplificata con crossover elettronico sarebbe un bel giocattolino.
 
Ultima modifica:
Sì esistono e si trovano nei siti classici come Thomann,Musicalstore2005 o Mercatino Musicale. Da quelli più sofisticati tipo questo a quelli semplici tipo questo che dovrebbe fare al caso tuo.
 
assolutamente a livello di segnale come detto da ellebiser.

La complessità di farlo passivo costerebbe molto più che l'attivo +3 amplificatori

Perchè il crossover nel 99% dei casi non è "solo" un elemento, es un condensatore per un Tw. Ma una rete più complessa (C in serie + L e R in parallelo in serie tra loro+ eventuale attenuazione) e TUTTI questi elementi dovrebbero variare con la variazione del primo elemento
 
Il passivo analogico è poco flessibile, un digitale quasi allo stesso prezzo ti permette di gestire tipo di filtro, ordine, attenuazione, ritardi etc atc
 
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