• XGIMI Titan Noir Ultra Max a Bologna il 23 luglio

    Giovedì 23 luglio, presso Audio Quality in San Lazzaro di Savena, verrà presentato il nuovo proiettore XGIMI Titan Noir Ultra Max, con tecnologia trilaser e doppio diaframma che si candida a nuovo riferimento tra i videoproiettori con tencologia DLP e con rapporto qualità prezzo estremamente elevato. Vi aspettiamo da Audio Quality a partire dalle ore 17:00 e fino alle 22:00. Per informazioni: avmagazine.it

Crossover a frequenze variabili

avdax

New member
Messaggi
97
Ciao a tutti, un'informazione: esistono crossover a 3 vie a frequenze variabili? non un attivo per pilotare più amplificatori, ma un crossover da mettere su un diffusore e che possa variare le frequenze che arrivano a woofer, mid e tweeter.
Grazie
 
Jbl (vintage) metteva sulle sue casse monitor due manopole per la regolazione del midrange e del tweeter rispettivamente ma erano dei semplici (si fa per dire, vista la potenza in gioco) potenziometri secondo il segente schema:

images
index.php


Questo è quello delle 4312 (vedi)

Se non erro la frequenza dei filtri di per sé è fissa.

Nessuno ovviamente ti impedisce di progettare un crossover con diversi condensatori selezionabili a piacere, però le frequenze di crossover sarebbero quelle previste fin dall' inizio, probabilmente non più di 3 o 4.

Vista la disponibilità i amplificatori relativamente economici in classe D (e non solo) non vedo perché escludere a priori l' uso di un crossover elettronico, una cassa bi- o tri-amplificata con crossover elettronico sarebbe un bel giocattolino.
 
Ultima modifica:
Sì esistono e si trovano nei siti classici come Thomann,Musicalstore2005 o Mercatino Musicale. Da quelli più sofisticati tipo questo a quelli semplici tipo questo che dovrebbe fare al caso tuo.
 
assolutamente a livello di segnale come detto da ellebiser.

La complessità di farlo passivo costerebbe molto più che l'attivo +3 amplificatori

Perchè il crossover nel 99% dei casi non è "solo" un elemento, es un condensatore per un Tw. Ma una rete più complessa (C in serie + L e R in parallelo in serie tra loro+ eventuale attenuazione) e TUTTI questi elementi dovrebbero variare con la variazione del primo elemento
 
Il passivo analogico è poco flessibile, un digitale quasi allo stesso prezzo ti permette di gestire tipo di filtro, ordine, attenuazione, ritardi etc atc
 
Top