Cosa mettete nei media Player?

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Ma ci sono siti che vendono film online in HD? :eek:

Esiste un negozio digitale per per film?

Che io sappia non ci sono fornitori di film online a qualità comparabile a quella di un BD. Alcuni fornitori vendono file con qualità superiore a quella di un DVD, ma inferiore a quella di un BD, ad esempio l'iTunes Store di Apple. Quello italiano, Presentato nel 2010, si limita alla vendita di film (SD, 720p, 1080p), mentre in quello di altri paesi come ad esempio degli USA, puoi anche comperare serie TV.

Edit: un esempi dalla mia libreria di un e-movie acquistati dallo store Apple:

Safe House; durata: 1:54:54; dimensione file: 3,72GB; risoluzione: 1280x532; bitrate 4509 kbps; formato: MPEG-4 Low-Profile, Dolby Digital 5.1


 
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Forse sei stato chiaro, ma non ho capito quando dici "scarico", intendi dire che "registri" con myskyhd e il contenuto lo condividi in rete locale?
 
a conferma di ciò aggiungo che altrimenti sarebbero completamente illegali programmi software a pagamento (ossia con regolare licenza) tipo AnyDVD HD che rimuovono le protezioni e dezonano un determinato supporto ottico (DVD o BD che sia) ;)

Una risposta sul perché è stato scelto di punire non gli strumenti, ma l'azione la puoi trovare qui: http://www.crid.be/pdf/public/4138.pdf
http://www.giorgiospedicato.it/wp-content/uploads/2011/01/download-252-kb.pdf

Per entrambi gli istituti (copia privata e copia di riserva) ci si scontra con il problema della rimozione delle misure tecniche di protezione, regolamentate dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 e successive modifiche.

Ttitolo II-ter
Misure tecnologiche di protezione. Informazioni sul regime dei diritti

Art. 102-quater

1. I titolari di diritti d'autore e di diritti connessi nonché del diritto di cui all'art. 102-bis, comma 3, possono apporre sulle opere o sui materiali protetti misure tecnologiche di protezione efficaci che comprendono tutte le tecnologie, i dispositivi o i componenti che, nel normale corso del loro funzionamento, sono destinati a impedire o limitare atti non autorizzati dai titolari dei diritti.

2. Le misure tecnologiche di protezione sono considerate efficaci nel caso in cui l'uso dell'opera o del materiale protetto sia controllato dai titolari tramite l'applicazione di un dispositivo di accesso o dì un procedimento di protezione, quale la cifratura, la distorsione o qualsiasi altra trasformazione dell'opera o del materiale protetto, ovvero sia limitato mediante un meccanismo di controllo delle copie che realizzi l'obiettivo di protezione.

3. Resta salva l'applicazione delle disposizioni relative ai programmi per elaboratore di cui al capo IV sezione VI del titolo I.

Art. 102-quinquies

1. Informazioni elettroniche sul regime dei diritti possono essere inserite dai titolari di diritti d'autore e di diritti connessi nonché del diritto di cui all'art. 102-bis, camma 3, sulle opere o sui materiali protetti o possono essere fatte apparire nella comunicazione al pubblico degli stessi.

2. Le informazioni elettroniche sul regime dei diritti identificano l'opera o il materiale protetto, nonché l'autore o qualsiasi altro titolare dei diritti. Tali informazioni possono altresì contenere indicazioni circa i termini o le condizioni d'uso dell'opera o dei materiali, nonché qualunque numero o codice che rappresenti le informazioni stesse o altri elementi di identificazione.

Infatti nell'eccezione al diritto esclusivo di riproduzione è scritto:
Art. 71-sexies

1. E' consentita la riproduzione privata di fonogrammi e videogrammi su qualsiasi supporto, effettuata da una persona fisica per uso esclusivamente personale, purché senza scopo di lucro e senza fini direttamente o indirettamente commerciali, nel rispetto delle misure tecnologiche di cui all'articolo 102-quater.
 
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Dato che sembra ci sia una lacuna normativa (ti permetto la copia ma non il superamento delle protezioni, che permetto di apporre ma che per essere efficaci non devono poter essere superate. Se diventano superabili perdono di efficacia e il fatto di poterle apporre secondo me non è detto che implichi che sia vietato superarle), direi di evitare di utilizzare termini assolutistici.

Il fatto che ci siano sentenza contrastanti dimostra nei fatti che l'argomento è controverso e non ha soluzione concreta e definitiva.

Probabilmente c'è un certo orientamento generale, ma io ci andrei a con i piedi di piombo, visto che se non ci fosse interpretabilità non avremmo nemmeno sentenze contrastanti.

Se ne volete discutere siete liberi di farlo, ma cercate di non inseguire verità assolute che forse non ci sono, visto che la legge in questo campo fa fatica a restare al passo con in tempi...

Sarebbe in ogni caso gradito sempre un riferimento normativo, seguendo l'esempio di mmanfrin, in modo da mettere anche gli altri al corrente su quale si ritiene essere il fondamento della propria opinione.
 
Ho letto in diversi thread, non ultimo qui, il riferimento a sentenze "contrastanti" circa la leicità della rimozione di misure tecnologiche di protezione. Sarei davvero felice se qualcuno potesse indicarmi gli estremi di almeno un caso in favore, perché non sono capace di recuperarne uno da nessuna parte...

PS: per completezza di informazione, metto il link ad una analisi critica su una sentenza a sfavore http://www.ictlex.net/?p=1117
 
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sarebbero completamente illegali programmi software a pagamento (ossia con regolare licenza) tipo AnyDVD HD
Hai fatto proprio l'esempio giusto. :D

Infatti quella software house si è spostata, dagli USA, in un Paese in cui non vige l'estradizione per quel reato (e che guadagna ospitando server vari con materiale non proprio "corretto"), ossia non riconoscono, come non lo riconosce la Cina la proprietà intellettuale.

Il suo titolare si è trasferito pure lui poichè se mettesse piede negli USA, o altri Paesi "normali" verrebbe immediatamente arrestato.

Il fatto che in un Paese venga prodotto un software che fa certe cose non vuole automaticamente dire che sia lecito impiegarlo, il suo uso, come di qualsiasi altra cosa, è sempre soggetto alle leggi nazionali (quante cose sono in vendita legalmente all'estero o in rete ma il cui uso è proibito da noi ed altri Paesi?)

Quanto all'annosa storia delle irrinunciabili copie "per uso personale" la Legge italiana è abbastanza chiara, lo permette purchè non siano violate le protezioni eventualmente poste in essere dal detentore dei diritti (questo non proibisce la copia, quindi se uno vuole la può fare, proibisce solo un certo tipo di copia).

Che poi uno o più giudici abbiano emesso una sentenza diversa non significa assolutamente nulla, come è già stato detto tante volte, da noi le sentenze fanno giurisprudenza solo se emesse dalla Corte di Cassazione a Sezioni riunite (cosa mai avvenuta e che credo mai avverrà per questo argomento).

La cosa può non far piacere, formate un movimento, sollecitate la politica, scrivete una petizione, aprite un blog, per chiedere che si liberalizzi il tutto, in attesa che ciò avvenga direi di dare un taglio alle solite discussioni, sono sempre le stesse e si ripetono sempre le stesse cose ed alla fine ognuno rimane della propria idea (ed il più delle volte si litiga)

Se volte mettervi a rippare BD o peggio, fatelo, a casa vostra senza dire nulla a nessuno, ma non ricominciate a discuterne qui.

Chiuso, per l'ennesima volta, l'argomento.

Ciao
 
Interessante la questione del Kaleidescape (è questo il nome esatto, il Kaleidoscopio non c'entra) risponde alla domanda che molti si erano posti e che portavano ad esempio della libertà di copia personale, mi viene in mente anche un altro prodotto il cui produttore aveva dichiarato al TAV, a questa precisa domanda, che era tutto legale.

Tra l'altro, rileggendo i link postati circa il pagamento della tassa sui supporti e la quotatura della tante volte citata norma che la vieta, che sembrano essere in contrasto, ho fatto una supposizione.

Si paga la famosa tassa sui supporti pertanto si ha il diritto di fare una copia personale, giusto, la si può fare, l'articolo riportato più indietro però dice che non si possono violare le eventuali protezioni (volontà del detentore che è a un livello superiore a quella dell'acquirente), ma la si può fare benissimo in forma analogica, senza violare le protezioni.

Non c'è, secondo me, contrasto tra le due norme, se non si pagasse la tassa non si potrebbe fare neanche quella analogica, invece la si paga e si può fare una copia per uso personale, non la si può fare in un certo modo, ma questo è un altro discorso.

Anche per i prodotti dell'editoria, libri, riviste, ecc, valgono le limitazioni, se ne può fotocopiare solo una percentuale, non in toto, idem per i filmati o fotografie in rete, si possono usare se di dimensioni non superiori a tot e con risoluzione ridotta.

Pertanto ritengo che non vi sia conflitto, pago e posso copiare in forma analogica, senza infrangere alcuna legge.

Ciao

p.s.: piccolo chiarimento: forma analogica non vuol dire che si deve registrare su nastro, la cosa si riferisce al tipo di segnale da registrare ed a come lo si ricava.
 
Credo che la cosa ormai sia chiara, per cui suggerirei di tornare IT.
La discussione non verteva nella sua intenzione iniziale sulla legalità o meno di certe pratiche (con due precisazioni: 1. diciamo meglio che non verteva solo su questo come intento principale, non perché non sia argomento important 2. Il punto è stato comunque e sacrosantamente sviscerato a sufficienza) ma su come fosse meglio sfruttare un media player, cioè con che tipo di contenuti e su dove questi contenuti fossero eventualmente (legalmente) acquistabili.
 
2. Il punto è stato comunque e sacrosantamente ..........[CUT]
Mi scuso di aver involontariamente riacceso discussioni già trattate.
Come spero di aver chiarito, la mia intenzione non è di capire chi usa un mediaplayer in modo legale e chi no...
vorrei solo sapere che tipo di contenuti (legali) fate riprodurre ai vostri mp in formato hd e dove eventualmente fosse possibile reperirli.
Tutti quelli che usano il mediaplayer in modo non conforme alle norme sono pregati pertanto di astenersi dal rispondere.
Ringrazio Abap che ha sollecitato di tornare IT.

Io una mezza idea, sul come vengono usati, purtroppo me la sto facendo, quindi temo che questo thread sarà destinato a chiudersi a breve ;)

ciao
Frank
 
No, non è detto, non generalizziamo.
Ad esempio, io possiedo svariati bluray con annessa possibilità di donwload della e-copy, cosa della quale non ho mai usufruito.
Non avendolo mai fatto, non so come funzioni il processo ovvero se alla fine si usufruisca della copia virtuale in streaming oppure la si possa scaricare. In questo secondo caso mi chiedo se un player sia utilizzabile o meno...
 
Esattamente, io ad esempio uso il NAS per ospitare la libreria di iTunes a cui poi accedo attraverso il media player Apple TV. I film e le serie tv a 1080p e 720p le compro dai vari store iTunes (US, NL, IT) oppure sono digital copy abbinate a dischi fisici (come ad esempio X-Men l'inizio).
 
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Nel 2007 era stato lanciato da Mediaset un servizio di download per film e serie tv, ne avete mai sentito parlare / lo avete usato / lo state usando?
Come racconta Tvblog, infatti, è nato oggi RiVideo, il primo store online in grado di vendere versioni digitali degli episodi di serie internazionali e fiction italiane. Al momento RiVideo è partito con un servizio di download degli episodi al prezzo di 1,99€ (0,99€ per l’estate). Il file scaricato, tuttavia, è disponibile solo per un mese, poi scade la licenza. Nei prossimi mesi è previsto il lancio del download “per sempre” ad un prezzo maggiorato, cioè il modello seguito da iTunes Usa. Infine sarà disponibile lo streaming gratuito con spot.

Da cosa è composto il catalogo? Attualmente fiction italiane come Carabinieri, Il Giudice Mastrangelo, Distretto di Polizia e R.I.S. In futuro serie americane come The O.C., The Closer, Nip/Tuck, oltre a tre partite di calcio di serie A a settimana e alcuni show. Un’offerta ricca, al momento completamente preclusa agli utenti Mac Os, visto che si basa sulle tecnologie DRM di Windows Media. Ma questa potrebbe comunque essere una buona notizia…
 
Interessante la questione del Kaleidescape (è questo il nome esatto, il Kaleidoscopio non c'entra) risponde alla domanda che molti si erano posti e che portavano ad esempio della libertà di copia personale, mi viene in mente anche un altro prodotto il cui produttore aveva dichiarato al TAV, a questa precisa domanda, che era tutto legale.[CUT]

Sempre a riguardo del Kaleidescape, ecco una nuova notizia circa la disponibilità di materiale legittimo da metterci sopra: http://www.engadget.com/2012/12/11/kaleidescape-movie-store-opens-with-warner-and-ultraviolet-prom/

 
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scusate non voglio essere polemico....il moderatore abap ha chiuso la mia disc. riportandomi a questa disc......forse ho capito male, e se non si può rippare un blu ray neanche per uso personale chiedo scusa e me ne farò una ragione (era solo per evitare la rottura di pall....di dovermi ogni volta alzare per cambiare disco etc.)....però a questo punto la mia è una domanda di principio ossia:
nessuno a dato ancora una spiegazione tecnica di come facciano la copia in hard disk alcuni mediaplayer (il kaleidoscope era solo un esempio ma ce ne sono altri)....
se tali player lo fanno senza rimuovere le protezioni (mi sembra di aver capito che questo è il problema in termini legali) allora esiste un modo per poterlo fare anche noi senza spendere 5000 euro?
ripeto...come voi anche io non approvo chi scarica film o simili....peraltro a me piace avere la custodia originale dei film....è solo una quetione di utilità....la copia digitale mi sta bene ma ho la stessa qualità della copia fisica?
credo che a queste domanda si possa rispondere tranquillamente senza chiudere la discussione....grazie.
 
La questione legale è spinosa solo se si interpreta la legge alla lettera.
Nella "vita reale" vale il principio: se c'è guadagno, c'è reato. Ergo, se non vendete copie contraffatte agli angoli della strada o sulle spiagge, nessuno verrà mai a dirvi nulla se vi divertite a rippare i vostri bd e dvd REGOLARMENTE acquistati, per uso personale.
 
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