Cosa e' l' hi-fi (di conseguenza anche l'H/T) Lungo molto lungo e aperto a critiche

Originariamente inviato da Gianni Wurzburger
Non so perche' ma ho l'impressione che su questo forum ci sia un sacco di gente che scrive "per sentito dire" e poca che scrive "perche' sa" ,perche' ha provato, perche' ci ha sbattuto il cranio.
Molti dicono di avere un impianto hifi, ma non sanno nemmeno il significato di alta fedelta'.
Si legge di gente che parla di Klipshorn e NON LE HA MAI SENTITE, paragonandole a lampadine, di gente che dice di avere un impianto hifi perche' ha il wooferino da 11 cm, che scende sotto i 70 Hz (mamma mia che paura, vorrei verificare la mol).
Qui c'e' gente che addirittura vuole contrastare le leggi della fisica!( e il tenore del presente post non e' dedicato alle persone sopraindicate)
Ma perche'mai quel coglionazzo di Microfast si e' tanto ammazzato di lavoro lui e Cabala per far SUONARE il suo Velodyne? forse perche' non sara' un coglionazzo! Forse perche' sa cosa e' l'hi-fi!(Marco perdonami per il coglionazzo, ma avrai capito che di te ho tutt'altr stima ;) )
O perche' Andrea Aghemo si spara tanto di pose con i suoi diffusori col subetto da 15 POLLICI non centimetri, ma che senso ha quando con un wooferino da 11 cm senti i 70 Hz.Forse anche Andrea conosce il significato di hi fi.
Perche' mai mi sparo 2440 watt in macchina e sentirmi dire che ho i timpani perforati? Perche' sono quello che giudica 70 (SETTANTA) auto in un giorno senza avere NEANCHE UNA CONTESTAZIONE!
Qualche tempo fa ho incontrato delle persone che scrivono sul forum da tanto, tantissimo tempo, non solo su questo ma anche su altri, non solo su altri ma da tante altre parti, persone con tre palle anziche' due,persone conosciute in Italia e all'estero, persone che sanno,indiscutibilmente, e mi dissero: stai sbagliando Giovanni, il forum non e' per te, li c'e' un sacco di gente che si da tante di quelle arie ma che alla fine non capisce niente, stai perdendo tempo. Diedi torto a tutte e quattro o cinque persone che concordavano su questo. Ora col senno di poi a queste persone chiedo umilmente scusa, avevano ragione.
Qui e' come parlare ai sordi, e fatta giusta qualche eccezione, di gente che sa e con cui e' piacevole affrontare ogni genere di ragionamento(perche' di ragionamento si tratta) per il resto non c'e' che dire, di livello effettivamente basso, in tutti i sensi.
Mai come su questo forum vale questo detto: non c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire!
E questo vale non solo per questo thread ma per molti altri a cui ho partecipato.
Posto qui quanto sopra, non perche' si riferisce a questo thread, ma perche' il titolo del thread e' cosa e' l'hi-fi e molte persone ancora lo ignorano, forse hanno sentito altri parlare di hifi ma non ne conoscono il significato.
Mi dispiace assumere certi atteggiamenti, ma dal tono di alcuni post non posso far altro che prendere atto che quelle famose quattro cinque persone avevano perfettamente ragione:mad: :mad: :mad: .
ma tu sei sicuro di conoscere la vera Hi-Fi?
chi è senza peccato scagli la prima pietra disse una persona molto saggia e molto Sacra.

ciao

igor
 
Caro Gianni forse sei tu quello limitato io gli impianti da centinaia di watt li ho avuti e sentiti. Se per te la mia non è vera fedeltà chiamala come ti pare io ne sono contento e poi il wooferino e la cassa in questione sono più di ventanni che la producono ed è stata usata con successo negli studi di registrazione mobili tra cui la bbc tutta gente quindi che non aveva orecchio.
 
ricominciamo il ragionamento

cosa cerchiamo dalla riproduzione hi-fi o meglio quali sono i parametri della riproduzione hi-fi?
non sono né il volume in dB né la potenza pura ecc.ecc.
a parità di registrazione (ovviamente dobbiamo sempre pensare che registrazioni e sorgenti siano al di sopra di ogni sospetto:D ) quali sono i parametri che ricerchiamo nella riproduzione audio?
Profondità dello stage, naturalezza di emissione, stabilità della scena sonora, ampiezza della banda ecc.ecc.
ovviamente sopra a tutti questi parametri o meglio tutti questi parametri devono servire per definire la realtà dell'evento.
Allora prima di tutto le amplificazioni devono essere senza controreazione totale perché la controreazione apporta sicuramente delle distorsioni che minano l'evento a priori qualunque siano i diffusori a valle dell'amplificazione.
secondo abbiamo sentito parlare a lungo anche in un altro thread (in cui si parlava di amplificazione valvolare) di pressione sonora, di dB, di impossibilità di ricreare i pieni orchestrali da parte dei valvolari da 3 miseri watt:D
domandina ma secondo voi alla Scala in platea zona centrale a metà circa della sala (uno dei posti migliori per l'ascolto) quanti dB ci sono?
ve lo dico io 85dB:D misurati con un fonometro:D
a casa di un ragazzotto di Roma con un paio di casse da 98dB di sensibilità e con un ampli da 1,5watt in sala ve ne sono 95 di dB:D

meditate gente meditate:D

ciao

igor
 
Come ho scritto precedentemente spesso l'alta ( troppa ) efficienza nei diffusori si paga con magagne di vario tipo e visto che esistono ottimi ampli ( di vario tipo ) con potenze adeguate non vedo perche' ricercare a tutti i costi questa esagerata efficienza.

Ed anche la controreazione se usata con moderazione e con criterio non e' cosi dannosa come affermi, anzi puo' rendere piu' stabile il funzionamento.

Ad esempio i sub Velodyne HGS universalmente riconosciuti come tra i migliori trasduttori di basse frequenze sono a bassissima efficienza, usano ampli in classe-d potentissimi e servocontrollo sofisticato; utilizzando tutte queste caratteristiche a sentire te dovrebbero essere una porcheria eppure .......

Anche le B&W che a molti "puristi" non piacciono sono state usate e lo sono tuttora in molti studi di registrazione tipo Decca, Telarc etc etc ...., e non si puo' dire che siano particolarmente efficienti ....

Anche costruttori rinomati come VTL hanno progettato "mostri" a valvole potenti e con specifiche da migliori solid-state ( purtroppo con costi proibitivi ) perche ? .....

Rispetto e valuto attentamente ogni opinione ed esperienza ma non esageriamo con le affermazioni estremiste .......

Saluti
Marco
 
per tirare le somme....

di quanto scritto sino ad ora in questo thread, direi che si possano fare le seguenti considerazioni:
1) evidentemente la passione e` tanta, e la voglia di sentire meglio anche, non fosse che per la passionalita` con cui tutti hanno espresso le loro opinioni, giuste o sbagliate le si voglia considerare;
2) Un'infarinatura tecnica c'e`, e al di la` di qualche imprecisione (le rotazioni di fase si misurano in gradi, non in ohm)un ottimo punto e` stato portato da Rosario, e cioe` non esistono amplificatori assoluti o casse assolute, ma ambienti diversi nei quali occorre pensare quale sistema audio integrare per ottenere il risultato migliore;
3)Sussiste un gruppo di elementi convinti che l'alta fedelta` si ottenga solo ed unicamente per mezzo di questo componente o di quella tecnologia (fortunamente non molti), ai quali va tutta la mia invidia per la loro convinzione di aver raggiunto la terra promessa: io, e molti con me, vivo ancora nella terra del ragionevole dubbio, con l'unica convinzione che, per tanto che io possa fare, ci sara` sempre una catena audio che, con un genere musicale od un altro, suonera` meglio del sistema che avro` messo insieme sino a quel momento;
4)Nonostante tutto si nota una caratteristica propria dell'essere umano, e cioe` la riluttanza a percorrere strade nuove e ricche di incognite (ma anche foriere di entusiasmanti scoperte...): ed e` infatti curioso come, soprattutto tra coloro i quali sembrano essere meno attratti dall'esperienza globale ( audio+video), sembrino piu` numerosi i soggetti meno propensi a vedere il multicanale come la nuova frontiera anche del solo evento audio.

Lasciando perdere chi vuole sostenere a tutti i costi che il microdiffusore o il minivalvolare, per deliziosi che possano essere, costituiscano l'unico modo per avvicinarsi ad una riproduzione attendibile della musica in generale, e` chiarissimo che la percezione del concetto stesso di Alta Fedelta`, superata una ragionevole soglia di livello qualitativo (escludiamo il compattone dell'ipermercato, quindi) e` e rimarra` altamente soggettiva. E non puo` essere diverso: ogniqualvolta tra i parametri di valutazione subentra il "gusto personale", qualunque altra caratteristica oggettiva viene rivalutata attraverso tale filtro, e si viene a stabilire una classifica individuale per cui quell'impianto che e` divino per tizio, puo` essere orripilante per me, e saremmo entrambi nel pieno diritto di sentirci legittimati per le nostre reciproche percezioni e conseguenti opinioni.

In fondo, non e` meglio cosi`? L'ascolto della musica fa parte del lato ludico della vita, e se fosse possibile stabilire inequivocabilmente che un gruppo di oggetti di determinate marche rappresenta l'unica risposta concreta per chi cerca l'optimum della riproduzione, se ne andrebbe parecchio del divertimento, non vi pare?
Un saluto agli intelligenti e uno scappellotto agli ottusi...
Ciao
 
Originariamente inviato da Mirko
Caro Gianni forse sei tu quello limitato io gli impianti da centinaia di watt li ho avuti e sentiti. Se per te la mia non è vera fedeltà chiamala come ti pare io ne sono contento e poi il wooferino e la cassa in questione sono più di ventanni che la producono ed è stata usata con successo negli studi di registrazione mobili tra cui la bbc tutta gente quindi che non aveva orecchio.
Le klipschorn le producono IDENTICHE dal 1946 se non erro:D :D
 
Originariamente inviato da Microfast
Come ho scritto precedentemente spesso l'alta ( troppa ) efficienza nei diffusori si paga con magagne di vario tipo e visto che esistono ottimi ampli ( di vario tipo ) con potenze adeguate non vedo perche' ricercare a tutti i costi questa esagerata efficienza.

Ed anche la controreazione se usata con moderazione e con criterio non e' cosi dannosa come affermi, anzi puo' rendere piu' stabile il funzionamento.

Ad esempio i sub Velodyne HGS universalmente riconosciuti come tra i migliori trasduttori di basse frequenze sono a bassissima efficienza, usano ampli in classe-d potentissimi e servocontrollo sofisticato; utilizzando tutte queste caratteristiche a sentire te dovrebbero essere una porcheria eppure .......

Anche le B&W che a molti "puristi" non piacciono sono state usate e lo sono tuttora in molti studi di registrazione tipo Decca, Telarc etc etc ...., e non si puo' dire che siano particolarmente efficienti ....

Anche costruttori rinomati come VTL hanno progettato "mostri" a valvole potenti e con specifiche da migliori solid-state ( purtroppo con costi proibitivi ) perche ? .....

Rispetto e valuto attentamente ogni opinione ed esperienza ma non esageriamo con le affermazioni estremiste .......

Saluti
Marco
Marco fatti un wooferino da 11 cm, ti daranno il premio nobel per la fisica:D :D :D
Lascia stare sto cominciando a capire che e' tempo perso.
Ma a uno che ti dice che che l'hi-fi non e' ANCHE ricerca della pressione giusta, che vuole solo scena e timbrica, ma che gli dici?
Una stretta di mano Marco;)
 
Re: per tirare le somme....

Originariamente inviato da andrea aghemo
2) Un'infarinatura tecnica c'e`, e al di la` di qualche imprecisione (le rotazioni di fase si misurano in gradi, non in ohm)Ciao

:D :D
4)Nonostante tutto si nota una caratteristica propria dell'essere umano, e cioe` la riluttanza a percorrere strade nuove e ricche di incognite
Autistici?:D
Lasciando perdere chi vuole sostenere a tutti i costi che il microdiffusore o il minivalvolare, per deliziosi che possano essere, costituiscano l'unico modo per avvicinarsi ad una riproduzione attendibile della musica in generale
Andrea parli come badi (diceva il mitico Toto')
Queste persone riceveranno a breve il premio noel per la fisica:D :D
ed e` infatti curioso come, soprattutto tra coloro i quali sembrano essere meno attratti dall'esperienza globale ( audio+video), sembrino piu` numerosi i soggetti meno propensi a vedere il multicanale come la nuova frontiera anche del solo evento audio
Non solo Andrea. Io aggiungerei che audio+video= intrattenimento domestico del futuro.
.... concetto stesso di Alta Fedelta`, superata una ragionevole soglia di livello qualitativo (escludiamo il compattone dell'ipermercato, quindi) e` e rimarra` altamente soggettiva
Certo, ma alcuni parametri rimangono assolutamente oggettivi, perche' misurabili e ripetibili, sempre.
In fondo, non e` meglio cosi`?
Andrea non corriamo il rischio poi di entrare nella my fi?
W la liberta' concordo, ma... entro certi limiti, soprattutto quando entrano in gioco dati inconfutabili.
Andrea hai idea di quanta gente scrive su questo forum senza avere assolutamente idea della realta'? Qui mi si viene a dire che addirittura le Klpschorn = lampadina da 2,8 w! E pensare che il povero colonnello si stara' ribalatando nella tomba.
Sono quasi sessant'anni che le producono e rimangono un riferimento per molti, anche per il Bebo nazionale, a parecchi antipatico, ma riconosciuto unanimemente come uno "che sa" e "che sente";) .
Il punto e' che secondo me , molti dietro ad un monitor credono di essere dei professori, anzi, nel campo della musica maestri.
Credo che i miei toni siano sempre stati altri, ma quando si offende addirittura una persona, (e spesso non ho dato seguito a questo genere di provocazioni) si oltrepassa il limite, come Mirko Igor ,drummer e non ricordo chi altro ancora. Io ho purtroppo DATI INCONFUTABILI E OGGETTIVI, mi auguro che un giorno riescano loro a valutare 70 impianti SENZA AVERE UNA CONTESTAZIONE (tranne quella dell'organizzatore che a causa delle violenti piogge non voleva che la gara si svolgesse, e io nonostante tale impedimento mi sono fatto 70 auto)
Un saluto agli intelligenti e uno scappellotto agli ottusi...
Vabbe' vai mi unisco a te
 
Re: per tirare le somme....

Originariamente inviato da andrea aghemo
al di la` di qualche imprecisione (le rotazioni di fase si misurano in gradi, non in ohm)


Caro Andrea,e Giovanni visto che ha commentato con le faccine,non sono stato chiaro o non avete "voluto" capire.So benissimo che la rotazione di fase si misura in gradi,ma intendevo che durante il funzionamento di un impianto si hanno ,appunto, rotazioni di fase che portano l'impedenza di alcuni ostici diffusori ad 1 ohm in certe frequenze,in genere le basse e bassissime,anche se altri,Martin Logan per esempio,scendono in questi abissi sui 20 Khz.
Invece una tua imprecisazione,Andrea,é quando dici che la valvola,costruttivamente parlando,sia portatrice di distorsione già di per se,sbagliato!Le valvole sono fra gli elementi elettronici più stabili che si conoscano,comunque molto più dei mosfet.Infatti necessitano poca controreazione per ridurre la distorsione che può esserci,per di più alcune valvole permettono,proprio per loro caratteristiche, di non essere controreazionate,vedi 300B e 845.

Da questo appena scritto invito anche l'amico Aigor a non fare confusione quando parla di controreazione,questa é usata,se con moderazione e raziocinio, per RIDURRE le possibili distorsioni di un finale non ,come lui dice,che questa determina la distorsione.Il problema é che se ne é troppo abusata in ampli del passato con la pena di un suono pessimo.
Ciao
Rosario
 
Re: Re: per tirare le somme....

Credo che i miei toni siano sempre stati altri, ma quando si offende addirittura una persona, (e spesso non ho dato seguito a questo genere di provocazioni) si oltrepassa il limite, come Mirko Igor ,drummer e non ricordo chi altro ancora.



Abbi pazienza, ma vorrei sapere quando, come e dove ti ho offeso, così posso chiederti scusa. Non è mia abitudine offendere le persone.

Angelo
 
Re: Re: per tirare le somme....

Originariamente inviato da ros99
Originariamente inviato da andrea aghemo
Da questo appena scritto invito anche l'amico Aigor a non fare confusione quando parla di controreazione,questa é usata,se con moderazione e raziocinio, per RIDURRE le possibili distorsioni di un finale non ,come lui dice,che questa determina la distorsione.Il problema é che se ne é troppo abusata in ampli del passato con la pena di un suono pessimo.
Ciao
Rosario
ripeto la controreazione porta ad una distorsione temporale ben ascoltabile:D

il consiglio primario è quello di avere un ampli completamente non controreazionato, secondo le distorsioni presenti nel segnale amplificato da un ampli a valvole forse sono anche misurabili ma sono ininfluenti, mentre i rigorosissimi ampli a S.S. sembrano essere puliti e lineari ma le misure vanno a leggere la mancanza di distorsione che non conta, quella che non concorre al risultato finale:D
cmq lo ripeto il Chiomenti un ottimo progettista di amplificazioni valvolari sconsiglia l'uso della controreazione anche se da la possibilità di poterla inserire nei suoi ampli e anzi consiglia la prova con e senza che è l'unico modo per poter capire la differenza.

ciao

igor
 
Igor,

Vuol dire allora che consideri inutili le sofisticate misure sugli amplificatori che per esempio AR effettua da tanti anni ......

C'e' stata una lunga discussione per la validita' delle misure per stabilire se un diffusore sia valido o meno ed in questo caso mi sembra che il discorso sia molto piu' impegnativo, quindi mi sembra quantomeno assurdo che con le misurazioni attuali non si possa affermare misure alla mano che un amplificatore sia esso a valvole, a mos-fet, bipolare, a igbt o addirittura digitale sia piu' o meno valido, ben progettato e bensuonante.

Si sono buttati via trenta e piu' anni ?

Io sinceramente non lo credo .

Saluti
Marco
 
queste è solo uno dei tanti commenti che ho sentito su questa particolare accoppiata Alta Efficienza+Valvolari a bassisima potenza:
in realta' e' davvero difficile spiegare a "tasti" quello che ho provato
quel pomeriggio. Io ho sempre rifuggito l'alta efficienza, troppi erano i
sacrifici da sopportare in nome di un'ipotetica, e tutta da verificare,
purezza del suono. Bassi forzati, alti da immaginare, nasalita' sono i
principali motivi per cui sono rimasto cosi alla larga da quell'ambiente.
Tanto che l'ho considerata una tendenza finora, un po' come il SACD o il DVD.

Tornando a casa mi sono chiesto quale alta efficienza ho ascoltato finora....

Dopo i primi 2 minuti (necessari anche a disintossicare le orecchie da
450km di macchina), il realismo della riproduzione (certo che detto cosi
sembra davvero un paradosso) ha raggiunto livelli mai sentiti prima. Ecco,
questa e' la sintesi. E secondo me, e' gia' sufficiente. Non e' quello che
in fondo cerchiamo tutti nel nostro impianto? E tale realismo, ti allontana
dalle considerazioni sulla larghezza di banda, coerenza timbrica e di fase,
dinamica, anche perche' se mancassero verrebbe meno anche la magia che sono
in grado di ricreare....
Per me il diffusore migliore e' quello che non si sente. E questo non c'era.

Che dire, piu' che un incontro e' stata un'esperienza!!!!


Tutti quelli (me compreso:D) che hanno ascoltato l'accoppiata di cui parla questo amico hanno acquistato in blocco entrambi gli oggetti:D
e per dirne una Drummer rischia di vendere le sue di per sè ottime ML per acquistare quelle altre "orribili" casse ad alta efficienza:D

ciao

igor
ps: un altro ragazzo era andato sempre nello stesso posto a prendere un paio di ML Monolith ma quando ha sentito le Alta efficienza le ML le ha lasciate lì:D e ovviamente ha comprato le altre.
 
Originariamente inviato da Microfast
Igor,

Vuol dire allora che consideri inutili le sofisticate misure sugli amplificatori che per esempio AR effettua da tanti anni ......

C'e' stata una lunga discussione per la validita' delle misure per stabilire se un diffusore sia valido o meno ed in questo caso mi sembra che il discorso sia molto piu' impegnativo, quindi mi sembra quantomeno assurdo che con le misurazioni attuali non si possa affermare misure alla mano che un amplificatore sia esso a valvole, a mos-fet, bipolare, a igbt o addirittura digitale sia piu' o meno valido, ben progettato e bensuonante.

Si sono buttati via trenta e piu' anni ?

Io sinceramente non lo credo .

Saluti
Marco
il problema sta nel cosa si va a misurare.
se le misure sono giuste ma ciò che si misura non serve allora cosa misuriamo a fare?
stiamo cercando si o no il Sacro Graal della riproduzione sonora?
allora questo Santo Graal che cosa è?
a mio avviso è la fedeltà della riproduzione sonora!
un piatto deve approssimarsi il più possibile ad un piatto reale, la tromba e tutti gli strumenti ecc.ecc.
inoltre devono essere posizionati nello spazio e l'immagine deve essere stabile.

se partiamo subito con delle distorsioni che provengono addirittura dal progetto di costruzione dell'ampli dove andiamo a parare?

ciao

igor
 
Ammesso che ci siano delle distorsioni che nessuno sia ancora riuscito a misurare o quantomeno ad evidenziare ( io non lo credo ), ti ricordo che in molti amplificatori a valvole spesso se ne trovano facilmente ( leggasi coloratura che per quanto piacevole e' sicuramente un'alterazione del suono non voluta se parliamo di HI-FI).

I valori dei vari tipi di distorsione in un moderno e ben progettato ampli a stato solido se ci si tiene alla larga dalla saturazione sono comunque molto bassi, enormemente piu' bassi dei valori di distorsione prodotti dai migliori diffusori e ancora di piu' delle alterazioni introdotte dall'ambiente.

Secondo me, lo ripeto per l'ennesima volta cercate di migliorare in modo empirico badando alla pagliuzza e trascurando una trave enorme che presa in considerazione porterebbe a ben altri miglioramenti.

Troppo soggettivo e pieno zeppo di variabili il giudizio dato su un impianto ascoltato in tempi e luoghi diversi od addirittura per sentito dire ......, si puo' fare di meglio e con piu' raziocinio.

Saluti
Marco
 
Originariamente inviato da Microfast
Ammesso che ci siano delle distorsioni che nessuno sia ancora riuscito a misurare o quantomeno ad evidenziare ( io non lo credo ), ti ricordo che in molti amplificatori a valvole spesso se ne trovano facilmente ( leggasi coloratura che per quanto piacevole e' sicuramente un'alterazione del suono non voluta se parliamo di HI-FI).




Si chiama distorsione di 2° armonica ed è ininfluente ai fini dell'ascolto, mentre quelle di 3° e 4° prodotte dagli s.s. sono udibili anche in percentuali bassissime.





I valori dei vari tipi di distorsione in un moderno e ben progettato ampli a stato solido se ci si tiene alla larga dalla saturazione sono comunque molto bassi, enormemente piu' bassi dei valori di distorsione prodotti dai migliori diffusori e ancora di piu' delle alterazioni introdotte dall'ambiente.




Si, le distorsioni armoniche sono basse, ma quelle di incrocio di ampli in classi diverse dalla A sono udibilissime, con un po' di pratica. La distorsione temporale provocata dalla controreazione e dalle rotazioni di fase dei x-over non la misura ancora nessuno. Questo, ovviamente, non significa che non esista.




Secondo me, lo ripeto per l'ennesima volta cercate di migliorare in modo empirico badando alla pagliuzza e trascurando una trave enorme che presa in considerazione porterebbe a ben altri miglioramenti.





Praticamente mi stai dicendo che le differenze soniche tra uno Stradivari originale e le copie moderne, costruite con tutte le tecnologie disponibili ad oggi suonano uguali. Anzi, le copie suonano meglio?



Troppo soggettivo e pieno zeppo di variabili il giudizio dato su un impianto ascoltato in tempi e luoghi diversi od addirittura per sentito dire ......, si puo' fare di meglio e con piu' raziocinio.




Non ho mai parlato per sentito dire, che io sappia.

Saluti
Marco


Saluti anche a te
Angelo
 
La distorsione di seconda armonica e' meno fastidiosa ma non inudibile, quindi "colora" il suono: e' un dato di fatto.

Le distorsioni armoniche di ordine dispari in un valido ampli a s.s. sono comunque bassissime e molto piu' basse di quelle prodotte dai migliori diffusori.

La distorsione di incrocio se non lavori in classe A e' inevitabile, ma anche qui in buone realizzazioni e' piuttosto ridotta, tanto e' vero che mentre un tempo era solito mostrare il problema con una foto all'oscilloscopio, oggi non se ne parla quasi piu' ( amici di AR cosa avete da dire al riguardo ? ).

Per il resto non fai che confermare le mie affermazioni : i veri problemi iniziano dai morsetti dei diffusori e sono di ben altre proporzioni, io comincerei a destare maggiore attenzione e considerazione a questi ....

Saluti
Marco
 
Io non rispondo per fare polemica o per aver ragione, dice il proverbio: Il mondo è bello perchè è vario quindi tenetevi i vostri 2500 watt anticerume e state contenti come lo sono io ma non venitemi a dire che la mia non è alta fedeltà forse avro rinunciato a un po' di hz ma voi quando ascoltate a quelle potenze non capite neanche dove avete le orecchi pensa se capite la ricostruzione della scena. Concludendo sappiate che i bassi esagerati e invadenti che anche a me piacciono con certa musica non fanno altro che impastare il suono. Non me ne vogliate ma vi ho raccontato solo la mia ventennale esperienza sogettiva. Via alle critiche.
 
Originariamente inviato da Gianni Wurzburger
Non so perche' ma ho l'impressione che su questo forum ci sia un sacco di gente che scrive "per sentito dire" e poca che scrive "perche' sa" ,perche' ha provato, perche' ci ha sbattuto il cranio.
Molti dicono di avere un impianto hifi, ma non sanno nemmeno il significato di alta fedelta'.
Si legge di gente che parla di Klipshorn e NON LE HA MAI SENTITE, paragonandole a lampadine, di gente che dice di avere un impianto hifi perche' ha il wooferino da 11 cm, che scende sotto i 70 Hz (mamma mia che paura, vorrei verificare la mol).
Qui c'e' gente che addirittura vuole contrastare le leggi della fisica!( e il tenore del presente post non e' dedicato alle persone sopraindicate)
Ma perche'mai quel coglionazzo di Microfast si e' tanto ammazzato di lavoro lui e Cabala per far SUONARE il suo Velodyne? forse perche' non sara' un coglionazzo! Forse perche' sa cosa e' l'hi-fi!(Marco perdonami per il coglionazzo, ma avrai capito che di te ho tutt'altr stima ;) )
O perche' Andrea Aghemo si spara tanto di pose con i suoi diffusori col subetto da 15 POLLICI non centimetri, ma che senso ha quando con un wooferino da 11 cm senti i 70 Hz.Forse anche Andrea conosce il significato di hi fi.
Perche' mai mi sparo 2440 watt in macchina e sentirmi dire che ho i timpani perforati? Perche' sono quello che giudica 70 (SETTANTA) auto in un giorno senza avere NEANCHE UNA CONTESTAZIONE!
Qualche tempo fa ho incontrato delle persone che scrivono sul forum da tanto, tantissimo tempo, non solo su questo ma anche su altri, non solo su altri ma da tante altre parti, persone con tre palle anziche' due,persone conosciute in Italia e all'estero, persone che sanno,indiscutibilmente, e mi dissero: stai sbagliando Giovanni, il forum non e' per te, li c'e' un sacco di gente che si da tante di quelle arie ma che alla fine non capisce niente, stai perdendo tempo. Diedi torto a tutte e quattro o cinque persone che concordavano su questo. Ora col senno di poi a queste persone chiedo umilmente scusa, avevano ragione.
Qui e' come parlare ai sordi, e fatta giusta qualche eccezione, di gente che sa e con cui e' piacevole affrontare ogni genere di ragionamento(perche' di ragionamento si tratta) per il resto non c'e' che dire, di livello effettivamente basso, in tutti i sensi.
Mai come su questo forum vale questo detto: non c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire!
E questo vale non solo per questo thread ma per molti altri a cui ho partecipato.
Posto qui quanto sopra, non perche' si riferisce a questo thread, ma perche' il titolo del thread e' cosa e' l'hi-fi e molte persone ancora lo ignorano, forse hanno sentito altri parlare di hifi ma non ne conoscono il significato.
Mi dispiace assumere certi atteggiamenti, ma dal tono di alcuni post non posso far altro che prendere atto che quelle famose quattro cinque persone avevano perfettamente ragione:mad: :mad: :mad: .

Non credo che occorra commentare ...:(
Mi spiace che tu ti erga a "colui che é custode della verità!"
In tutti i thread nessuno ha offeso alcuno e,di conseguenza,é buon gusto,direi,non giudicare.....:)
Anche perchè non li conosci personalmente e poi perchè qui é difficile ,a volte,farsi capire nel migliore dei modi.
Infine ritengo che 2440 watt in macchina siano pura follia,se é corretto il dato,mi chiedo come venga fuori,sono "veri" watt?In casa poi credo che ,a meno di avere uno stadio come sala dedicata,siano fanta-horror...:)
Ciao
Rosario
 
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