barbara aghemo
Operatore
Caro Mirko,
non volermene, ma chi inizia sostenendo di non voler fare polemica e poi prosegue con frasi del tipo "...tenetevi i vostri 2500 watt anticerume.." mi lascia un po` perplesso.
Chi ha mai parlato di voler riprodurre bassi esagerati, invadenti o impastati? L'obiettivo dovrebbe essere quello di riprodurre cio` che e` presente nell'evento originale, niente di piu` e niente di meno.
Il fatto che sia piu` difficile riprodurre correttamente le basse frequenze piuttosto che non le medie o le alte, non mi sembra una buona ragione per rinunciarvi in partenza, ti pare?
Tu sostieni di rinunciare a qualche hertz in virtu` di una maggiore pulizia e dettaglio della scena, e posso sposare in pieno questa tesi, nel senso che anche io preferisco eliminare rinunciare a qualcosa, se quel qualcosa non mi viene riprodotto correttamente, ma questo non vuol dire che non debba cercare di ottenere tutto l'ottenibile: non credo che tu possa essere pienamente soddisfatto del tuo attuale risultato se fai passare il movimento della "grande porta di Kiev" da "quadri ad una esposizione" di Moussorgsky, oppure le rullate di timpani ne "Marte il portatore di guerra" dalla sinfonia dei pianeti di Holst, cosi` come non potrai avere il micidiale impatto del famoso passaggio dell'elicottero in The Wall dei Pink Floyd.
Voglio dirti, se abbiamo sinfonie meravigliose come la 1812 di Tchaikowsky che andrebbero suonate con tre orchestre sinfoniche e i cannoni (!)per rispettare l'intento del compositore, la vedo dura definirne come altamente fedele una riproduzione attraverso diffusori che non sono in grado di restituirmi l'impatto fisico delle cannonate stesse.
Sono casi limite, certo, ma la storia della musica e`costellata di persone che hanno cercato di dare una fisicita` alla stessa che trascende dal mero aspetto armonico o melodico, e penso che l'alta fedelta`, per definirsi tale, debba consentirmi quello stesso livello di coinvolgimento che il compositore voleva come parte integrante del proprio messaggio.
Certo, se devo sentire male, e` meglio non sentire, e su questo concordo con te; ed infatti io non vengo a dire che questo o quell'impianto sono la luce del paradiso in terra, ci mancherebbe altro, ma solo che c'e` ancora della strada da fare, e non mi sembra che rinunciare o peggio ancora, tacciare di stolidita` chi sta provando ad effettuare questo percorso, sia un approccio sensato.
Ti pare?
non volermene, ma chi inizia sostenendo di non voler fare polemica e poi prosegue con frasi del tipo "...tenetevi i vostri 2500 watt anticerume.." mi lascia un po` perplesso.
Chi ha mai parlato di voler riprodurre bassi esagerati, invadenti o impastati? L'obiettivo dovrebbe essere quello di riprodurre cio` che e` presente nell'evento originale, niente di piu` e niente di meno.
Il fatto che sia piu` difficile riprodurre correttamente le basse frequenze piuttosto che non le medie o le alte, non mi sembra una buona ragione per rinunciarvi in partenza, ti pare?
Tu sostieni di rinunciare a qualche hertz in virtu` di una maggiore pulizia e dettaglio della scena, e posso sposare in pieno questa tesi, nel senso che anche io preferisco eliminare rinunciare a qualcosa, se quel qualcosa non mi viene riprodotto correttamente, ma questo non vuol dire che non debba cercare di ottenere tutto l'ottenibile: non credo che tu possa essere pienamente soddisfatto del tuo attuale risultato se fai passare il movimento della "grande porta di Kiev" da "quadri ad una esposizione" di Moussorgsky, oppure le rullate di timpani ne "Marte il portatore di guerra" dalla sinfonia dei pianeti di Holst, cosi` come non potrai avere il micidiale impatto del famoso passaggio dell'elicottero in The Wall dei Pink Floyd.
Voglio dirti, se abbiamo sinfonie meravigliose come la 1812 di Tchaikowsky che andrebbero suonate con tre orchestre sinfoniche e i cannoni (!)per rispettare l'intento del compositore, la vedo dura definirne come altamente fedele una riproduzione attraverso diffusori che non sono in grado di restituirmi l'impatto fisico delle cannonate stesse.
Sono casi limite, certo, ma la storia della musica e`costellata di persone che hanno cercato di dare una fisicita` alla stessa che trascende dal mero aspetto armonico o melodico, e penso che l'alta fedelta`, per definirsi tale, debba consentirmi quello stesso livello di coinvolgimento che il compositore voleva come parte integrante del proprio messaggio.
Certo, se devo sentire male, e` meglio non sentire, e su questo concordo con te; ed infatti io non vengo a dire che questo o quell'impianto sono la luce del paradiso in terra, ci mancherebbe altro, ma solo che c'e` ancora della strada da fare, e non mi sembra che rinunciare o peggio ancora, tacciare di stolidita` chi sta provando ad effettuare questo percorso, sia un approccio sensato.
Ti pare?